sabato 25 agosto 2012

Anticipazioni - Colonies

scritto da Fabio (Pinco11)

Ogni anno nella rassegna di Essen compare un buon numero di editori esordienti, i quali, spesso, sono il classico one man show, ovvero autore, editore e grafico in una persona, mentre altre volte è più semplicemente un gruppo di amici. A volte questi stand riservano belle sorprese, con idee che magari fanno la relativa fortuna della neonata casa, che viene sbalzata agli onori della cronaca: chissà che non sia questo il caso per la Among Meeples, danese, fondata per produrre il titolo di oggi, ossia Colonies, ideato da un gruppo di Andersen, Jensen, Larsen, Vastrup, Schutt. 
Si tratta, in sintesi, di un gestionale con tema spaziale, il quale vede i giocatori calarsi nel ruolo di leaders di altrettanti pianeti, impegnati nelle difficili sfide di crescita delle loro economie nello spazio: i partecipanti sono da 3 a 5 (con una preferenza esplicita per il tabellone pieno) ed il gioco prevede tre belle orette di esperienza ludica a partita.


Per arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima ..

Vado come sempre per sintesi (qui le regole) dicendo che il gioco propone partenze asimettriche, con ognuno dei giocatori a capo di un sistema che gode di particolari prerogative: c'è, come sempre, qualcuno più versato verso la coltivazione, altri verso il commercio o il militare e così via. Il tabellone ricalca la natura gestionale (e non di combattimento), visto che in sostanza raffigura i pianeti di cui si discute ed una serie di linee che li collegano, a rappresentare i flussi commerciali che li legano e le condizioni di commercio: ogni pianeta inoltre produce uno specifico tipo di prodotto / servizio.
L'idea è poi quella che ad ogni turno arrivino nuovi coloni, da distribuire tra i vari giocatori (in numero crescente nell'ambito dei 10 turni di gioco), diventando quelli non accolti dei pirati, destinati a divenire la piaga del commercio interplanetario. In seguito hanno luogo gli eventi, i quali sono pesantemente influenzati dall'esito di votazioni (con carte si o no) che i giocatori mettono in atto ogni turno. Segue poi la fase azioni, nell'ambito della quale ciascuno ne compie tre, influendo sugli accordi commerciali, sulla tecnologia, cacciando pirati, accogliendo nuovi coloni, aumentando la produzione, od operando sul mercato. Conclude il turno la fase di 'mantenimento', con la veicolazione delle merci scambiate ed il controllo sui pirati.
A fine partita i denari sono convertiti in punti vittoria ed a loro sono aggiunti forti bonus per i livelli tecnologici raggiunti.

Tirando le somme il gioco si presenta come  basato su dinamiche classiche, volendo essere un gestionale semplicemente ambientato nello spazio. La grafica, dalle poche immagini disponibili, è molto del tipo fatto a computer, con pochi voli pindarici e ragionevolmente la maggior parte delle sue carte il gioco le spende sulla solidità delle dinamiche, che si potrà verificare solo provandolo. Tra gli spunti interessanti abbiamo il discorso della conversione in pirati dei coloni non utilizzati (pensate ad un Puerto Rico con i briganti ... ), l'automatismo del passaggio di risorse tra i vari pianeti e, soprattutto, il meccanismo di voto sugli eventi (dei quali però, non conoscendo per ora la lista, non sono in grado di dire di più).
Colonies quindi è potenzialmente un titolo interessante, che vedo come indirizzato ai fan del settore 'spaziale'.

-- Le immagini sono tratte dal manuale dal sito della casa produttrice (Among Meeples) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. -- 

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