domenica 30 settembre 2012

Anteprima - Metro 2033


Scritto da Iziosbiribizio

Siamo nel celeberrimo 2012, e il fantomatico 21 dicembre si avvicina... per quanto i Maya abbiano detto tutto l'opposto riguardo ad una distruzione totale, fa vendere tanto scrivere della fine del mondo.
Secondo Metro 2033, di Sergey Golubkin, edito da Hobby World (per 2-6 giocatori, 60 minuti a partita, contiene testo in lingua inglese) invece la Terra sopravviverà almeno altri 21 anni! Il nome non vi risulterà nuovo in quanto è la "tavolificazione" di un romanzo con conseguente videogioco, sparatutto in prima persona, in cui si passeggia al buio circondati da mezzi mostri e gente che non vuole il nostro bene.
Il futuro è sconquassato dalle esplosioni atomiche. No, non è Kenshiro, ma sicuramente non è un'ambientazione nuova. Almeno il luogo lo è, Mosca, nei cunicoli della metropolitana, l'ultimo rifugio.
Scopo del gioco è di conquistare le stazioni della metropolitana, al fine di raggrupparle tutte sotto la propria bandiera. Avete presente Risiko? Anche questo gioco è per 6, ma con un tempo notevolmente ridotto, 60 minuti. Solitamente, il film di un romanzo è una cosa tremenda. I giochi da tavolo spesso seguono lo stesso filone. Riuscirà Sergey Golubkin a ribaltare la situazione?


Materiali
Ogni giocatore sarà il campione della sua fazione. Quindi, trasferendo questo al materiale, si troveranno 6 pedine personaggio, 6 carte fazione ognuna con un'abilità speciale e 6 carte eroe con la relativa descrizione.
Ci sono i gettoni risorsa, che riguardano i beni di prima necessità come cibo e munizioni e i gettoni bandiera per le conquiste, ma la maggior parte del materiale è costituito da carte. Infatti le carte rappresentano le missioni, l'equipaggiamento e le minacce del mondo di metro 2033.
Non manca ovviamente il tabellone, che rappresenta il dedalo di cunicoli della metropolitana di mosca, indicando i possibili incontri che faranno i giocatori nelle varie caselle nonchè eventuali rifugi o punti di scambio.

Le regole
Il gioco si svolge in round, ognuno dei quali è diviso in 5 fasi che i giocatori svolgeranno in ordine, al termine delle quali verrà passato il gettone primo giocatore per iniziare un nuovo turno, fin quando qualcuno non sarà riuscito a collezionare 10 punti vittoria o a conquistare le 4 stazioni "polis".
La prima fase riguarda gli eventi. In base al simbolo sul segnaturno, potranno accadere diverse cose: la produzione di materie prime, l'emissione di "leggi" alle quali tutte le fazioni dovranno sottostare, o l'apparizione di mostri dalle tenebre, che attaccheranno le stazioni.
Dopodichè si dovranno cibare le truppe con i maiali, seguendo la tabella riportata sul tabellone, ed eventualmente reclutarne altre.
Ci sono poi le azioni eseguibili con la propria armata, che si riducono all'attaccare una stazione avversaria adiacente (vedi risiko) oppure ottenere un gettone risorsa.
La penultima fase vede come protagonisti gli eroi. Essi potranno comprare equipaggiamento per potenziarsi in una stazione Hansa, ricevere missioni che daranno punti vittoria, scambiare risorse, perlustrare un'area o attaccare una stazione avversaria.
La 5a ed ultima fase serve solamente per verificare l'eventuale fine della partita.

Conclusioni
No, non ce l'ha fatta. Purtroppo giochi come questi sono diffusissimi, ma desiderati da entrambi i lati. Nuovi creatori di giochi che per farsi un nome sono disposti a tutto, anche inventare (per quanto sia futurisiko in metropolitana ma senza dadi) giochi come questo, ma anche i detentori dei diritti, per spillare qualche altro soldo agli appassionati del libro, del videogioco o del film. 
Non voglio generalizzare, alcuni giochi si sono salvati e hanno reso giustizia, ma sicuramente questo metro 2033 può essere tanto vicino ad un gioco serio quanto può esserlo il monopoly di hello kitty (o almeno questa è l'impressione personale che la lettura approfondita del manuale mi lascia!). Per quanto l'ambientazione possa essere attraente per chi lo compra, serve solo a nascondere qualcosa di trito e ritrito.

-- Le immagini sono tratte dal manuale, da boardgamegeek.com (postate da Denis Nastolkin) o dal sito della/e casa/e produttrice/i  (Hobby World) alle quali appartengono tutti i diritti sul gioco di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --  

8 commenti:

  1. Peccato! Non è mica brutto da guardare...

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  2. Il libro mi era piaciuto tantissimo per l'ambientazione, il gioco se ispirato al libro avrei visto un classico sparatutto tipo gears of war con la mappa della metro russa anzichè modulare, come è uscito per pc e console.

    Di sicuro non lo acquisterò :(

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    1. Beh, potresti anche provarlo.

      A volte i recensori sbagliano... specie se leggono solo il regolamento e il gioco non lo provano.

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    2. Il vero problema è che il gioco si porta anche a guerre fra le varie zone della metro, ma quello che mi era veramente piaciuto era l'ambientazione e per riportala solo uno "sparatutto" (gergo dei giochi per pc) secondo me riuscirebbe a riprodurla su un gioco da tavolo oppure un buon rpg non ci starebbe male ;)

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  3. Ormai è quasi un obbligo per le case editrici pubblicare giochi e gadget vari basati su videogiochi/libri/film di successo e di solito la strategia è proprio quella di incollare l'ambientazione su un gioco già esistente. Difficilmente esistono in commercio giochi tipo questo ben riusciti.

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  4. La grafica ed il tema di questo titolo mi hanno incuriosito, ma già la sua versione originaria, in russo, non aveva ottenuto grandi voti su BGG (viaggia sul 5.20 di media). Comunque credo che ad Essen cercherò di passare dal loro stand, quantomeno a vederlo ;)

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  5. Recensire un gioco leggendo solo il regolamento e senza neanche provarlo...mah...mi lascia qualche dubbio...

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    1. E' per quello che si chiama 'anteprima' e non 'recensione' ;)

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