sabato 22 settembre 2012

In breve - Gingkopolis

scritto da Fabio (Pinco11)

La Pearl Games, piccola editrice francofona, ha imbroccato negli ultimi anni due uscite interessanti, ottenendo con Troyes e Tournay un ottimo successo alle rispettive fiere di uscita. Quest'anno quindi, assieme ad una espansione per il primo dei due ora citati, proporrà anche Ginkgopolis, titolo dal nome un pò difficilmente pronunciabile , ideato da Xavier George, il quale mette i giocatori nei panni di architetti dello sviluppo di una nuova città del futuro, la quale, nell'ambientazione prescelta, debba porre le basi per una svolta ecosostenibile dell'edilizia. Da 1 a 5 sono i teorici giocatori , per partite da un'oretta, mentre le dinamiche sono diverse, partendo dal piazzamento tessere (la città si costruisce modularmente), passando per il passaggio di carte agli avversari. l'effettuazione di azioni simultanee e la gestionalità. 
Ampio è il pubblico di potenziale riferimento, per un prodotto che aspira ad essere utilizzabile anche da utenti familiari.


Quanto allo sviluppo del gioco, in assenza di regole pubblicate, si hanno solo indicazioni di massima sullo sviluppo della partita, utili, comunque, per capire grosso modo di che si tratti.
L'idea è che i componenti di gioco consistano in tessere quadrate, che vanno ad essere utilizzate per costruire la città (la quale parte su di una griglia 3x3 dei 3 colori base, che sono rosso - risorse, blu - tessere e giallo - punti vittoria), carte (utili a provocare gli effetti - azione ogni turno ed una quantità di trippoli (utili a tenere traccia di risorse ed insediamenti produttivi).
Ci sono poi delle carte personaggio, distribuite ad inizio partita (la scelta delle tre carte personaggio avviene con meccaniche alla 7 wonders, ossia ne prendi una e passi le altre carte residue al tuo vicino), le quali donano dei poteri speciali a ciascun giocatore (con, credo, la possibilità di cambiare il personaggio che si incarna durante la partita).

Ad inizio partita ognuno riceve poi 4 carte (corrispondenti per numero alle tessere che si utilizzano in quella partita - per garantire rigiocabilità ogni volta si utilizzano tessere iniziali selezionate a caso), a ciascuna delle quali corrisponde una azione / bonus. Alcune carte attribuiscono risorse, altre tessere o punti vittoria, mentre ve ne sono ulteriori che danno pv a fine partita.

Ad ogni turno ogni giocatore sceglie una delle 4 carte che ha in mano e la mette davanti a se, in vista della rivelazione contemporanea delle azioni prescelte da ognuno (dopo c'è ancora un altro passaggio alla 7 wonders).
Si può a questo punto ottenere un effetto basico di reperimento risorse, del tipo corrispondente al colore della carta ed in numero pari all'altezza dell'edificio interessato, oppure si può andare a costruire (ampliando la città in ampiezza, oppure alzando un edificio preesistente). Vari sono gli effetti che ogni azione provoca, ma qui credo che una lettura delle regole per capire meglio le dinamiche divenga d'obbligo.

Per ora mi fermo qui, dicendo solo che il titolo sembra (finalmente) segnare un cambio di direzione per la Pearl, che abbandona la locazione Francia - medioevo dei suoi due titoli precedenti, per proporre un titolo che si presenta come relativamente più agile e fondato su meccaniche oramai diffuse, come quella del passaggio di carte al vicino e delle azioni simultanee. L'occhio al grande pubblico è quindi strizzato, anche se si legge in qualche fonte che il titolo sarebbe un 13+, per cui non necessariamente facilotto ..
Maggiori info non appena avremo ulteriori dettagli: per ora è comunque da tener d'occhio !!

Nota: i diritti sui titoli citati spettano alle rispettive case produttrici (Pearl Games). Le immagini sono state tratte dai siti delle case in questione o dal manuale di gioco o da BGG (postate da Eric Martin, il quale le ha ricevute dal produttore e da Red Simon e Sebastien Dujardin): ai proprietari dei giochi e delle immagini spettano tutti i diritti su di esse: vi è piena disponibilità a rimuovere ogni notizia od immagine su semplice richiesta o ad aggiungere specificazioni o chiarimenti --

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