martedì 11 settembre 2012

Anteprima - Mars needs mechanics

Anteprima - Mars needs mechanics di Nero79


L'editoria dei giochi da tavolo soprattutto oltreoceano, sta beneficiando molto delle piattaforme di crowdfunding come Kickstarter o Indiegogo grazie alle quali vengono pubblicati a volte giochi di indubbio valore (ad esempio Belfort che quest'anno arriverà in versione europea grazie alla Pegasus Spiele), spesso giochi così così (il gioco di carte dell'orfanotrofio dei bambini cattivi) e alle volte alcuni che chiamarli giochi da tavolo sembra più un insulto al tavolo (ad esempio il jenga con i sassi del fiume dietro casa del cantante country che aveva recensito Fabio tempo fa).

Visto che il titolo di oggi è il primo progetto che ho supportato su kickstarter, ho pensato di parlarvene.
Nota bene: per tutti quelli che vedono del marcio ovunque, questa non è una marchetta. Non ho ricevuto alcun tipo di sconto e/o trattamento speciale e scrivo del gioco spinto esclusivamente dallo stesso entusiasmo che mi ha convinto a supportare il progetto.



Mars needs mechanics è un gioco per 2-4 giocatori di Ben Rosset alla sua prima esperienza da designer, pubblicato da Nevermore Games gli stessi dell'inusuale Chicken Ceasar che tanto sta spopolando su boardgamegeek (voto medio 8.1) nonostante il tema atipico unisca polli e lotte politiche nell'antica Roma dei cesari (guardare per credere).

Il tema del gioco è tipicamente steampunk, anche se forse un pochino appiccicato sopra dato che né il pianeta Marte, né i meccanici del titolo avranno effettivamente un ruolo rilevante. Siamo nel 1873 e la Regina Vittoria ha indetto una gara tra i migliori broker ingegneri (ma di sicuro hanno fatto il tecnico-commerciale alle superiori) per aggiudicarsi l'ultimo posto disponibile sul razzo che partirà di lì a poco alla conquista del pianeta rosso. I giocatori accumuleranno "componenti" come lenti, ingranaggi, magneti ecc..., le useranno per costruire stravaganti marchingegni come il motore differenziale, gli occhiali a raggi X, la trasmissione eterica o altro, grazie ai quali ottenere vantaggi monetari o un minimo di controllo sul mercato.

I componenti
Premetto che i componenti del gioco e/o la qualità potrebbero subire variazioni se l'editore riuscirà a ricavare dal crowdfunding fondi sufficienti (ma non ho notizie precise in merito). Di base nel gioco avremo un mazzo di carte "parti/componenti" suddivise in 7 tipi e colori (tubi, lenti, ampolle di etere, ingranaggi, magneti e cablaggi) più un seme jolly (rottami in metallo). Ogni carta ha il disegno e il nome del componente, uno sfondo colorato e del testo in basso puramente tematico e senza nessun'impatto con le meccaniche del gioco.
Abbiamo poi 9 carte Macchinario che permettono giocando i 2 componenti indicati dalla propria  mano di costruire degli aggeggi grazie ai quali i giocatori potranno usufruire di effetti speciali utili per manipolare il mercato a proprio vantaggio. Abbiamo poi una serie di segnalini: 2 segnalini giocatore a testa, utili ad indicare quale meccanismo si è costruito, 2 segnalini per componente/parte ad indicare la variazione dei prezzi sulla tabella mercato e il prezzo di vendita/acquisto attuale, una tabella mercato nella quale andremo a variare i prezzi in base all'effettiva richiesta dei componenti stessi. Essendo essenzialmente un gioco economico, non possono mancare ovviamente le monete (al momento delle chip da poker in 3 diverse dominazioni) e infine un segnalino primo giocatore.
Come indicato sulla pagina di Kickstarter, l'artwork è allo stato prototipale e ci saranno eventualmente alcuni bonus al raggiungimento di determinate cifre, personalmente spero proprio che riescano a proporre qualcosa di meglio delle chip per le monete.

Il gioco
Il setup del gioco è molto rapido. Ogni giocatore riceve 3 carte componente, 2 carte "jolly" (rottami) e 30 crediti. Sulla plancia mercato vanno i segnalini per ogni componente, i primi sul prezzo iniziale, gli altri disposti casualmente sulla fila della variazione dei prezzi. Vengono scelti casualmente 4 Macchinari tra i 9 disponibili e disposte su una fila 8 carte Componente.
Al proprio turno ogni giocatore può:
1) comprare una o più carte Componente tra le 8 disponibili al prezzo di mercato corrente
 Ogni carta acquistata fa muovere il relativo segnalino in cima alla fila di variazione dei prezzi.

1a) dopo aver comprato se vuole può costruire un Macchinario giocando davanti a sé i componenti necessari. Il macchinario gli permetterà di avere alcuni vantaggi di manipolazione del mercato o sugli avversari. Il macchinario può essere smontato nei turni successivi perdendo il vantaggio ma recuperando i componenti così da poterli vendere ad un prezzo vantaggioso.     

2) vendere set di componenti
Il giocatore può vendere dalla propria mano un set di 3 carte dello stesso tipo al prezzo corrente.
Le carte jolly (rottami di metallo) possono essere usate nella composizione di un set ma a differenza dei componenti non daranno crediti.

3) passare
Il giocatore può decidere di passare se non desidera più acquistare o vendere componenti.

Quando tutti i giocatori hanno passato o non ci sono più carte componente disponibili tra le otto del turno, i prezzi varieranno. I segnalini sulla fila di variazione prezzi vengono fatti scorrere verso sinistra. La variazione dipenderà dalla posizione del segnalino componente sulla fila/scala di variazione prezzi. Essenzialmente i tre componenti più a sinistra (meno richiesti) diminuiscono di prezzo (-1), il quartultimo resta invariato (0) mentre i primi tre (più richiesti) aumenteranno di prezzo (+1). Il gioco prosegue in questo modo con un refill a 8 carte disponibili per l'acquisto nel nuovo turno. All'ultimo turno saranno disponibili un numero di componenti inferiore a 8 e solo i componenti effettivamente acquistati potranno aumentare di prezzo (in questo modo si evita di avvantaggiare un giocatore all'ultimo turno solo grazie alla fortuna).
Alla fine dell'ultimo round chi ha guadagnato più crediti è il vincitore.


Impressioni
Nonostante l'epoca vittoriana inglese, Il tema steampunk in senso moderno è un topos tipicamente americano (anche se tra i precursori ci sono tra gli altri Charles Dickens, Jules Verne e H.G. Wells) ultimamente molto di moda. Sulla scia di questo successo, l'editore americano Nevermore Games propone un gioco steampunk made in U.S.A ma dal sapore tipicamente euro (dagli americani mi sarei aspettato più schede personaggio, manciate di dadi e miniature di plastica). Se volevate dadi, mappe e caratteristiche personaggio, questo gioco non fa per voi. Se invece non vi dispiacciono i giochi economici non troppo complessi con meccaniche di speculazione e collezione set, tenete d'occhio Mars needs mechanics se non altro per l'ambientazione sicuramente diversa dal solito commercio nel mediterraneo (o in chissà quale altro posto dal nome esotico) a cui siete abituati. Il prezzo è stato ribassato e averne una copia in Europa con tanto di spese di spedizione costa ora 55$

Tra i livelli di supporto disponibili è possibile avere
A il gioco base a 40$ + s.s.
B il gioco in una sleeve box con la Union Jack e una carta Macchinario in edizione limitata a 45$ + s.s.
(l'editore parla di possibili espansioni ma non si sa nulla di preciso).
C la combo gioco più Chicken Ceasar a 90$ +s.s.

Solo gli americani possono avere invece (da veri fan dello steampunk), una versione custom del gioco con plancia e segnalini in metallo (con relativa custodia) a 300$ o 400$ con Chicken Ceasar e carta personalizzata. Nonostante la crisi, i pochi pezzi disponibili stanno andando a ruba... 


La campagna a circa un mese dalla deadline è a metà strada, su boardgamegeek i pareri sono discordanti soprattutto tra quegli americani che non si aspettavano un eurogame travestito, a me tutto sommato non dispiace... e a voi? Se vi interessa supportare il gioco, potete farlo qui.

Per farvi un'idea del gioco questo utile video (in inglese) mostra l'autore e gli editori alle prese con alcuni turni di gioco:
       -- Le immagini sono tratte da BGG, da Kickstarter o dal sito della casa (Nevermore Games). Tutti i diritti sui giochi appartengono agli Autori e alla Casa editrice. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione dei giochi. --  

6 commenti:

  1. Excusatio non petita, accusatio manifesta...

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  2. come si dice... conosco i miei polli

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  3. o almeni coltivi bene il tuo pollaio.

    Cosa non si fa per avere qualche commento in calce all'articolo... e a noi piace dar da mangiare al troll...

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  4. grazie per la presentazione, ma "spopolando su boardgamegeek"?

    chiedo venia, ma (attualmente) appena diciassette persone hanno votato "chicken caesar" su bgg. il plot dei voti e' sbilanciato su 9. temo sia piuttosto una manovra pubblicitaria.

    medesima considerazione per "mars needs mechanics", che gia' vanta 10 voti con media 7.03.

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  5. non mi basavo sui voti ma sui commenti su forum post gencon

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