sabato 27 ottobre 2012

Collezioni di giochi - Pietro Cremona

scritto da polloviparo.

Il mio gruppo di gioco può contare la presenza di Pietro Cremona.

Chi è direte voi? E’ presto detto.

Dovete sapere che in ambito ludico, così come in tutte le altre realtà, c’è sempre chi è meno noto perché lavora dietro le quinte, ma non per questo meno importante. Quando guardate un film, probabilmente ricorderete il nome del regista  e degli attori principali, ma difficilmente quello del tecnico delle luci.
Ecco Pietro Cremona è “Il tecnico delle luci” della realtà ludica italiana. La similitudine calza a pennello, perché  trattandosi di una persona molto riservata, preferisce stare dietro le luci del riflettore piuttosto che davanti.

Un vero pilastro, conosciuto da molti giocatori di vecchia data, ha preso parte a tantissime realtà, girando il mondo conoscendo un sacco degli Autori più noti e offrendo importanti contributi in termini di playtest.

Ma preferisco che sia la sua stessa “biografia” riportata su BGG a parlare:


“Nato a Forlì "troppi" anni fa mi sono laureato in Ingegneria presso l'Università di Bologna e sono attualmente Dirigente di Azienda. Come tanti altri in questa Lista mi sono appassionato ad ogni tipo di giochi da tavolo fin dalla ... tenera età (qualcuno ricorda ancora i Dado Giochi del Corriere dei Piccoli ?), con particolare predilezione per i giochi di strategia ed i wargames.
Membro fondatore e primo Presidente del Club TreEmme di Modena (di cui sono ovviamente ancora socio), faccio parte attualmente del Direttivo dell'associazione CRS (Club Romagnolo di giochi di Simulazione e Strategia) di Cesena e collaboro con La Tana dei Goblins di Forlì/Cesena.

Ho creato e diretto negli anni '80, con gli amici modenesi, una rivista sui wargames (WAR) ed ho collaborato come scrittore free-lance con varie riviste del settore, dai defunti Per Gioco e GiocAreA a Tangram, oltre ad una serie di riviste online, fra le quali KOL e ITP Magazine, Attualmente continuo a scrivere articoli per riviste italiane e straniere di giochi da tavolo e di wargames. Col mio gruppo di amici partecipo ad attività di Play-Test per alcune Ditte italiane ed estere di giochi da tavolo.
Sono stato animatore del gioco per corrispondenza (ai tempi eroici in cui non esisteva Internet) creando il Torneo Masters (per i giocatori di wargames) ed il Bollettino di Guerra (per i giocatori di Diplomacy ed altri multiplayers), ed ho collaborato anche alla nascita ed alla crescita dei primi Raduni Nazionali per Giocatori, dall'ormai preistorico Pavia-Con in poi, sfociati poi nella Mod-Con e successivamente PLAY.

La mia collezione di giochi, raccolti un po' in tutto il mondo durante i miei viaggi di lavoro, si è fatta piuttosto ingombrante e mi ha costretto a traslocare in una casa più ampia, dotata però di apposita ed attrezzatissima "sala giochi". I miei giochi preferiti sono quelli di strategia e di simulazione storica e/o sportiva.”


Ed’ è proprio per la sua collezione che oggi sono qui a scrivere due righe. Dovete sapere che nel corso di questi anni, ha raggiunto quota 3.900 pezzi (fra giochi ed espansioni). Una cifra di tutto rispetto. Una vera gioia per gli occhi di qualsiasi collezionista ed appassionato, la sua stanza dei giochi (o “sala giochi “ come lui la definisce) per molti è un sogno, un traguardo da raggiungere.
Chiacchierando sul forum della Tana dei Goblin, alcuni utenti, hanno espressamente chiesto di vedere qualche foto. Lui molto gentilmente ha acconsentito, ma non essendo “particolarmente pratico” in informatica mi ha chiesto di provvedere.
Così invece che postarle sul forum ho pensato di creare questa paginetta sul blog (chiedendogli l’autorizzazione).

Non resta quindi che lasciarvi alle immagini che parlano da sole…

Scaffale wargames recenti

Scrivania wargames

 Scaffale giochi da tavolo

 Scaffale giochi da tavolo

Cassetti per giochi mini

  Scaffale giochi da tavolo

  Scaffale wargames da collezione

  Scaffale wargames e inserti riviste

Nel ringraziare di nuovo Pietro per la sua disponibilità e nel ricordargli che se vuole aggiungere qualcosa in commento non può che farci piacere, mi viene un'idea.
C'è forse qualcun'altro di voi che ha piacere di mostrare la propria collezione. Sarebbe interessante confrontare le varie soluzioni di "stoccaggio" che sono sicuro in alcuni casi, capaci di far impallidire anche chi abituato a carichi mercantili.
Potreste scattare qualche foto alla vostra collezione ed inviarla al nostro indirizzo di posta.
Appena raccolto un po' di materiale pubblicheremo una bella galleria virtuale (mi raccomando ricordatevi di indicare il vostro nick o il nome da inserire nella galleria).

Buon gioco a tutti.

-- Le immagini a corredo di questo articolo sono state gentilmente fornite direttamente da Pietro Cremona a cui vanno i nostri ringraziamenti --

24 commenti:

  1. Accidenti ... mi sento quasi una persona importante ! Pollo è sempre molto gentile con me ed è sempre un piacere giocare al tavolo con lui. Ma dedicarmi addirittura una pagina ... esagerato.
    In realtà il gioco è sempre stato per me il principale mezzo per rilassarmi, sia facendo una semplicissima partita a carte con i miei figli, sia di fronte ad un wargame di rara complessità.
    Perdere o vincere non sono una priorità , ma stare insieme agli amici, manipolare quadretti di cartone o blocchetti di legno usando la fantasia per entrare nell'ambientazione e un po' di neuroni per cercare una buona combinazione è davvero impagabile.
    E, per mia fortuna, di amici ne ho tanti sia in Italia che all'estero (dove ho viaggiato molto per lavoro) per cui trovare qualcuno con cui giocare non è mai stato un problema.
    Purtroppo ho una forte idiosincrasia per il computer ed i suoi accoliti, per cui difficilmente mi troverete su un sito di giochi in linea (ho anche provato, ma dopo i primi insulti dei miei compagni di gioco perché ci mettevo troppo a fare la mia mossa e/o dopo che la mia mossa veniva automaticamente annullata per aver superato X secondi di tempo ... ho capito che la cosa non faceva per me).
    Già in ufficio sono continuamente alle prese con budgets, spese, costi, rendimenti, ecc. ed i conti devono poi sempre quadrare, figuriamoci se devo stressarmi per una partita ..
    Viaggiare è sempre stato bello per me, non solo per il tipo di lavoro che facevo, ma anche e soprattutto per le viste che riuscivo a programmare: Il Gran Canyon e l'Avalon Hill, le cascate del Niagara e l'SPI, la Tour Eiffel e Jeux Descartes ... insomma, avete capito ! Il guaio è che ritornare ogni volta con qualche nuovo gioco extra mi ha obbligato ad ingegnarmi per stivare tutte queste scatole colorate : come tutti ho cominciato SOPRA i mobili, poi nell'ultimo ripiano in alto (tanto tu, cara, non ci arrivi !) e così via fino a riempire lo studio ed a comprare una libreria su misura.
    Il risultato è nelle foto che ha messo in linea Pollo : si notano tra la confusione circostante un nuovissimo wargame italiano sul tavolo della sala giochi (Block in the East creato e fabbricato in Italia con materiali tutti italiani) e, in soffitta, la plancia del nuovo prototipo di Mac Gerdts (appoggiata al mobiletto nero) che stiamo testando ormai da quasi un anno e che è praticamente pronto per la pubblicazione.

    Questo per dire che fortunatamente non faccio il ... collezionista di professione, ma cerco di provare tutti i giochi che entrano in casa (e mi sono posto di mettermi in pari entro il 2015, prima che inizino i processi di demenza senile) ed anche un tot di prototipi per qualche casa editrice.

    Infine due parole sulla scrivania per i wargames : è sempre stato un problema finire le battaglie più impegnative in una sola serata, per cui da almeno 30 anni ho adottato un sistema di "tegamoni di legno" su cui mettere la mappa e le pedine delle partite in corso. Poi quando anche questo sistema si è rivelato inadatto (io non ho gatti in casa, ma tre frugoletti piuttosto vivaci si sono alternati alla conquista della sala del babbo) sono passato alla progettazione e realizzazione della scrivania che vedete in foto : molto comoda e pratica, con 4 "cassetti" (ma senza dimenticare ovviamente le soluzioni a parete, con lastre di ferro e magneti per le pedine ..)

    Bene : io ho accettato l'invito di Pollo e , vinta qualche remora, ho reso pubblica la mia ludoteca ... ora tocca a voi ! Mi interessano molto le soluzioni salva-spazio da voi adottate, tanto non c'è scampo, una volta beccato il virus siamo obbligati a comprare e quindi a ... mettere da qualche parte.

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  2. Complimenti per la dotazione e la collezione :)

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  3. Complimenti per la collezione ;)

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  4. Collezione davvero superlativa! Sei un mito!

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  5. ...Poi non l'avete provato come giocatore, posso addirittura vantarni di averlo alcune volte (poche, mooolto poche) battuto.

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  6. Complimenti, ancora qualche scatola e mi sa che superi pure questo signore: http://www.boardgamegeek.com/geeklist/147886/the-ultimate-game-storage-solution-or-20-steps-t

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  7. ... Folgorato da questo articolo non posso esimermi dal rompere la mia abituale ritrosia e quindi farmi qui vivo. Mi chiamo Claudio Lini e sono un malato di "giochi" (eufemisticamente collezionista) di 55 anni. Goriziano ma residente a Trieste da 30 anni, dove lavoro come impiegato pubblico, colleziono wargame e giochi di società da sempre. A metà anni 90 ho smesso di contarli quando ho raggiunto i 1.200 titoli, ma ora sono perlomeno il doppio. Dai vecchi Avallon Hill acquistati per posta dal pisano dott. Gentili, agli acquisti in loco (anch'io visitai la mitica SPI a New York), alle forniture dirette al negozio di Nando Ferrari a Verona e presso il primo magazzino del mai sufficientemente compianto Giovanni Ingellis a Milano. Quello però che diede il colpo definitivo alla mia "salute mentale", e alle mie scarse finanze, fu l'avvento e la diffusione dei giochi con le miniature. E così negli anni, con pazienza certosina, acquistai tutti (TUTTI!) gli eserciti di Warhammer e Warhammer 40k, che continuo a tenere aggiornati. E una quarantina di armate DBM ( senza contare le varianti), e una decina per FOG, e migliaia di miniature napoleoniche, prima in 15 e poi in 28 mm ( attuale evoluzione questa della mia malattia) con relativi regolamenti.
    Bene, bando ora alle "ciance". Dove tengo tutta questa roba? A parte l'aver dovuto cambiare casa, e l'acquistare 2 anni fa un ulteriore garage condominiale, ho adottato il seguente criterio. Le miniature sono riposte in scatole da camicia e di scarpe in armadio, oltre a diversi mobiletti/contenitori comprati ad hoc e riposti in ogni spazio libero in casa. I vecchi wargames in armadi metallici nel garage di cui sopra, per fortuna assolutamente non umido (altrimenti non lo avrei acquistato) e sicuro. I giochi di società in soffitta e nella stanza biblioteca, adottando, per questi ultimi, come molti di voi credo avranno fatto, il sistema delle scatole cinesi, eliminando cioè i divisori dei singoli giochi, visto che molto spesso le scatole sono in questi giochi sovradimensionate, e riprendo appunto le scatole una dentro l'altra, per assonanza di soggetto/tipologia di gioco. Scusate la logorrea epistolare. Bye!

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  8. Ciao Claudio, sono contento che tu abbia rotto la tua ritrosia. Ti assicuro che anche per convincere Pietro a mostrare la sua collezione ho dovuto lavorare un po' di "grimaldello".
    A giudicare da quello che scrivi penso che avreste molto di cui discutere :)
    Quanto hai scritto trasuda passione in ogni lettera.
    Ed è per quella stessa passione che oggi io, te o Pietro siamo qui a raccontare una parte di noi.
    Grazie per aver condiviso tutto questo con noi e se come da invito vuoi inviarci qualche foto della tua collezione, sia di giochi che di miniature, per noi sarà un onore.

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  9. Complimenti per la tua collezione e soprattutto per lo "spirito ludico" che traspare dai tuoi interventi. Ho provato ad esplorare le foto e mi sembra anche una collezione ben assortita. L'ho scandagliata con curiosità ma quasi di nascosto da mia moglie che quando vede roba del genere mi dice "siete tutti malati"... E dire che io ho solo un centinaio di scatole! p.s. che bella malattia :)
    ciao ciao

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  10. Beh, di fronte ad un atteggiamento così negativo di tua moglie ci sono solo due possibilità .
    (1) - Cambiare moglie (molto dispendioso)
    (2) - Comprare un "pensierino" a tua moglie ogni volta che ti compri una nuova scatola ma ... attenzione : la moglie potrebbe sospettare che il ricordino serva a coprire ben altre magagne e quindi diventare ancora più ossessiva ... meglio tornare all'opzione (1).

    Scherzi a parte sapere che hai un hobby "intelligente" dovrebbe tranquillizzare la tua compagna di vita : l'importante è sempre non trascurarla troppo quando si avvicina una serata ludica e condividere con lei anche le tue sensazioni verso il gioco. Poi, piano piano, provare a convincerla a fare il grande passo e ad accompagnarti ad una serata.

    Grazie a tutti per i complimenti : fortunatamente la mia è una collezione che vive e a cui gli amici attingono (sotto STRETTA SORVEGLIANZA naturalmente !!!) nelle nostre serate di gioco.

    Ovviamente non tutti i titoli sono "di successo" ma talvolta acquisto giochi poco quotati in BGG o nelle riviste specializzate che invece si rivelano ottimi investimenti "familiari". E se poi anche la tua "metà" (o era 75%) partecipa attivamente le cose sono ancora più belle.

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    1. Nel mio post precedente mancava qualche "faccetta sorridente" perché mia moglie ce le mette quando dice così :) Certo che non concepisce l'avere collezioni così ampie, più per una questione di costi e di spazi.
      Io ormai tendo più a vendere giochi per comprare giochi, mantenendo costi e spazi quasi invariati. Certo ogni tanto aggiungo qualcosa, con la scusa che mio figlio gioca con me.
      Bello quello che dici della tua "collezione che vive". Anche la mia, nel mio piccolo, vive moltissimo e non posso dire di avere molti giochi poco o per nulla giocati, anche perché ogni acquisto è molto meditato :)

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  11. io ho contratto questa malattia da circa due anni e ho raccolto circa 80 scatole ma rispetto a quello che ho visto mi sento un pivello.

    dieci giorni fa ho ho montato due mensole da dedicare ad una parte della mia "piccola" collezione ed ogni volta che entro in salotto mi crogiolo nella gratificazioe che mi procurano...

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  12. DEVO comprare una casa più grande ;)

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  13. Saresti tu, il pietro della mia gioventu, quello delle vacanze in famiglia, ho visto la foto e credo che si, mi fa molto piacere
    ti riccordi cesenatico?
    Non pratico piu l'italiano da tanto tempo, pero con mio marito, torno in Italia ogni anno per una settimana turistica
    ritrovarti cosi tra tutti questi giocchi mi fa piacere, tante scatole, non puoi usarle tutte, sono stupita...
    Ti saluto e spero che ti riccorderai di una certa francesina, ci siamo scritti durante due o tre anni Armelle Fleurot

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  14. Salut Armelle ... encroyable !

    Mais oui, c'et moi ... evidemment beaucoup plus vieux :-)

    Et absolument OUI .. je me rappelle très bien de toi : on a meme regardé tes photos le juillet dernier avec ma fille Marie Raymonde (qui habite à St. Quentin de l'Aisne)

    En tous cas il faut qu'on se contacte. Je demande comment il faut faire mais j'espère qu'entretemps tu puisse lire ces notes.

    Pour les jeux ... deja à l'epoque de nos vacances sur les cotes de Romagna j'avais debuté ma collection et .. oui : je n'ai pas encore eu le temps de les jouer TOUS, mais au moins 75% OUI.

    Ici nous avons plusouers clubs et si tu desecndras encore en Romagna on organisera une soirée jeux, OK ?

    A bientot j'espère

    Pietro

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  15. armelle.aubertot@orange.fr
    per un piccolo viaggio nel passato
    armelle

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  16. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  17. Scusate, tutto spettacolare ma... Pietro Cremona é sposato?!? Ha una moglie che gli consente in piena libertá di dedicare cosí tanto tempo ai giochi in genere?!?!? Della serie "Beato lui!"

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    1. Visto che si tratta di una domanda molto personale, pur conoscendo la risposta, lascio che sia la persona interessata (se intenzionata a farlo) a risponderti.

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  18. Ovviamente la mia domanda era posta in tono scherzoso, era giusto per rendere l'idea. Pietro non deve rispondermi.

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    1. Scusa, non avevo capito il sarcasmo, ora mi sento un po' come Sheldon Cooper... :)

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  19. buongiorno,
    chiedo a voi esperti...
    vi ricordate il nome e la casa editrice di un gioco in scatola di società anni '80 simile al gioco dell'oca dove pero' l'ambientazione era un sentiero nel bosco con dei ladroni nascosti dietro cespugli e alberi che rubavano le monete (pedine cartone colorate con diversi valori
    ) ai giocatori che cadevano nella casella con vicino il brigante?è un gioco della mia infanzia e mi piacerebbe ritrovarlo
    grazie

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  20. Salve a tutti, ho visto che ci sono molti appassionati di giochi da tavolo, quindi forse a qualcuno potrebbe interessare un Subbuteo Table Soccer del 1972, Club Edition, ne sono entrato in possesso e, evidentemente, non sono un collezionista :) Per ulteriori informazioni potete scrivermi a lorenzogramegna18@gmail.com Ciao!

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  21. Salve a tutti gli appassionati dei giochi da tavolo,volevo lanciare un appello a tutti voi,sto disperatamente cercando le regole di gioco del gioco "20000 leghe sotto i mari" della editrice giochi anno 1955, AIUTATEMI!!!!, chiunque puo' contattarmi a: marco.moretti@globalmie.com SALUTI a TUTTI.

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