domenica 7 ottobre 2012

In breve - Spellbound

scritto da Fabio (Pinco11)

Non so esattamente neppure perchè io stia scrivendo questa anteprima, visto che sto per parlare di un titolo che al 99% nessuno di noi potrà mai comprare, ma alla fine ho ceduto all'ispirazione che mi ha dato il gioco ed al desiderio che mi ha trasmesso di essere acquistato (anche se, come detto, non lo potrò avere).
L'inizio è stato volutamente oscuro ed avevo la tentazione di continuare a tenere nascoste le informazioni salienti fino al classico 'clicca qui per saperne di più', ma non sarò così diabolico e svelerò subito che sto per parlare del nuovo prodotto della Fragor Games, piccolo editore animato da due fratelli, i Lamont, i quali portano avanti da anni una politica che può apparire curiosa, ossia quella di produrre ogni anno un solo gioco che viene venduto sempre in preordine, avendo una tiratura limitata.
Non è detto che i fratelli azzecchino tutti gli anni le loro uscite, ma fatto sta che in pochi giorni dal loro annuncio ufficiale di apertura delle prenotazioni la tiratura va esaurita, rimanendo solo un piccolo stock libero da vendere in fiera. Anche quest'anno, così come era accaduto lo scorso anno, i preordini si sono esauriti: unica differenza è che (cosa non facile a priori per un titolo che costa 60 euro) mentre nel 2011 ci avevano messo 11 giorni per vendere tutto, stavolta ce ne hanno messi solo sei.

Vabbè, andiamo brevemente a parlare del gioco (e dico brevemente perchè, altra cosa da notare, han venduto tutto senza nemmen mettere online le regole ..) per dire che si tratta di un gioco di carte (novità dell'anno ..) a tema fantasy, come il titolo Spellbound può suggerire. Da uno a quattro i giocatori per un'oretta di partita, il tutto con una certa dipendenza dalla lingua, dettata dalla presenza di testo sulle carte, per un cooperativo nel quale lo spellbound, ovvero un novizio mago compie la scelta di prendersela con la strega sbagliata, ovvero Baba Yaga.
Il problema è che la simpatica avversaria alla fine dello scontro lascia il nostro eroe un attimo deformato, con piedoni e nasone, per cui si apre da qui la storia, che i giocatori sono chiamati idealmente a riempire, del suo scontro con la strega, che si svolge a colpi di evocazioni, coinvolgendo centauri, draghi, vampiri, nani e chi più ne ha, più ne metta.

Le meccaniche sono quelle del deck building con l'unica aggiunta del carattere cooperativo del gioco, che lo rende, tra l'altro, pure fruibile in solitario.
Ci saranno anche qui, come già accaduto lo scorso anno con Poseidon Kingdom, trippolini varipinti in plastica a raffigurare i vari personaggi del gioco, cosa che farà la felicità dei collezionisti che si accapiglieranno nella speranza di acquisire le poche copie 'libere' che l'editore porterà con se ad Essen (che sappiamo esaurirà nelle prime ore di fiera ...).

Interessati ? .. lasciate perdere e fate finta di niente, perchè non c'è nulla di peggio che sapere che un titolo che forse vi poteva piacere non potrete avere mai. Concludo, quindi, dicendo che la cosa a me non mi tocca, perchè tanto questo Spellbound non mi piaceva per niente :)



-- Le immagini sono tratte da BGG, postate da Eric Martin (il quale le ha ricevute dall'editore) e dal sito della casa (Fragor Games) alle quali appartengono tutti i diritti sul gioco di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --  

1 commento:

  1. Sono uno dei fortunati che è riuscito ad accaparrarsi una copia del gioco domenica sera....e devo dire che è veramente bello!!!!

    RispondiElimina