martedì 30 ottobre 2012

Prime Impressioni - P.I.

scritto da Bernapapà

Ciao a tutti. 

Durante la fiera di Essen mi è capitato di giocare a P.I., titolo investigativo ideato dal famoso Martin Wallace, edito dalla Treefrog Games, da 2 a 5 giocatori, indipendente dalla lingua (ci sono i nomi dei tipi di reato, ma non dovrebbe costituire un grosso ostacolo...). 

Lo scopo del gioco è guadagnare punti riuscendo a scoprire il luogo, l'autore ed il tipo di delitto che è stato perpetrato... insomma, una evoluzione di Cluedo: per gli amanti del genere credo valga la pena continuare a leggere questo articolo. Gli altri, forse, avranno già desistito.


Cluedo o non cluedo?


Il richiamo al più famoso al progenitore termina in quanto già descritto: l'obiettivo è scoprire dove, chi e che cosa (lo so, manca l'arma ma è stato introdotto il reato)... ma: il delitto commesso non è uno solo!
All'inizio del gioco, infatti, ognuno riceve tre carte che rappresentano il trittico appena descritto. L'obiettivo di ogni giocatore è scoprire il trittico del giocatore alla propria sinistra (o destra? Non ricordo più.. poco importa!). Nel tabellone non è rappresentata alcuna villa Tudor, ma troviamo una sorta di bacheca di un improbabile ufficio investigativo. 
All'interno della bacheca, oltre ad alcune aree per il conteggio dei punti e delle penalità, trovano spazio 14 cartoline (rappresentanti città o altri soggetti) all'interno delle quali trovano spazio due tessere che verranno messe a caso all'inizio del gioco, con la regola di inserire un indiziato ed un reato all'interno di ogni cartolina (il luogo è stampato sulla cartolina stessa, ma replicato al centro in una tessera stampata). Dato che il numero di luoghi è maggiore del numero di reati e di indiziati, tra le tessere ci saranno anche tessere “vuote” (No Crime / No Suspect).

Ok, ma come si gioca?


Il meccanismo è abbastanza semplice: ogni giocatore, oltre alle tre carte del delitto, riceve tre cubetti e tre cilindretti di legno dello stesso colore, più 7 tokens di cartoncino (5 per le indagini e due per segnare i punti e le penalità).
Accanto al tabellone viene piazzato il “mazzo copia”(mazzo delle indagini) di quello dei delitti da cui erano state prese le carte consegnate ai giocatori. Il mazzo delle indagini viene mescolato (quindi i tre tipi di carte sono messi in sequenza casuale) e vengono scoperte 9 carte.
Ogni turno consiste in una indagine: il giocatore di turno può prendere una carta delle 9 carte scoperte accanto al tabellone, e piazzarla sulla tessera corrispondente del tabellone: il giocatore di sinistra (quello cui deve indovinare il trittico) deve rispondere a questa indagine: se egli ha in mano la carta corrispondente alla tessera, allora deve mettere il segnalino cilindrico sulla tessera stessa (preso!): se invece la sua tessera corrispondente (ossia come luogo se era stato scelto un luogo e così via) si trova in una delle cartoline limitrofe (quelle vicine: sopra, sotto destra o a sinistra), deve mettere il segnalino cubico (un meccanismo molto simile al MasterMind: cilindro preso, cubetto fuocherello...).
Nel caso in cui la sua carta si trovi lontana dall'indagine, non mette nulla, ed il giocatore di turno si riprende la carta per ricordarsi che quella carta e le sue limitrofe non centrano nulla!
Fatto questo, si gira un'altra carta per ripristinare l'insieme iniziale di 9, ed il turno passa al giocatore successivo. 
In alternativa a scegliere una delle 9 carte, il giocatore di turno può utilizzare uno dei suoi tokens indagine (ma attenzione, ce ne sono solo 5 in una partita che è composta da tre delitti da scoprire in sequenza) per metterlo su una cartolina: l'indagine si estende quindi a tutte le tessere della cartolina contemporaneamente (quindi sia luogo, che indiziato che tipo di delitto) ed il giocatore alla sinistra deve rispondere con il posizionamento dei segnalini di legno secondo la stessa regola (in questo caso, però, non li mette sulla tessera ma sulla cartolina: ossia non indica esattamente quale indizio fra luogo/delitto/indiziato è stato indovinato).
Alla fine del proprio turno ogni giocatore può formulare ufficialmente l'accusa: se ha indovinato prende i punti (se è il primo 7 punti, se è il secondo 5 e così via), altrimenti prende -2 punti per ogni indizio sbagliato.
Chi fa più punti alla fine dei tre casi da risolvere è il nuovo Marlowe.

Impressioni


L'ambientazione è resa abbastanza bene, le foto utilizzate sono molto belle e curate; tutto quell'arancione rievoca un po' le atmosfere asettiche di un CSI... ma. Ebbene si, c'è un ma. Non è chiaro se sia una cosa voluta dagli autori oppure no, ma tutto quell'arancione e quelle carte non distinguibili al colore creano un sacco di problemi, soprattutto alla prima partita, per cui si perde un po' di tempo per cercare nel tabellone le proprie carte e cercare quelle dell'indagine in corso. Ripeto, forse è una cosa voluta, ma si ha quasi l' impressione di scarsa attenzione alla giocabilità!

Rimane anche un altro aspetto che mi ha lasciato un minimo di perplessità: dato che le carte per le indagini sono pescate a caso, ci sta che quella di cui hai bisogno non venga fuori in tempi decenti, per cui potresti dover sprecare un token indagine non perché non sai che pesci prendere, ma perché la carta che vorresti tarda a venire... (ad un certo punto, nella mia partita, non venivano più fuori carte indiziato, e l'indiziato era l'unica cosa che dovevo ancora scoprire!). Ma forse anche questo è un aspetto voluto!

Per il resto, come avrete capito, siamo in un Cluedo cui sono state aggiunte le meccaniche del Master Mind... cosa c'è di meglio per gli amanti della deduzione e dell'indagine? A me, amante del genere, è decisamente piaciuto!
Alla prossima!

[Fabio] P.I. l'abbiam giocato assieme, con altri due italiani, e devo dire, per dovere di cronaca, che l'unico al quale sembra essere piaciuto il gioco era proprio il nostro Bernapapà ed è per questo che ho lasciato a lui la presentazione del gioco. Mi limito a dire che non l'ho trovato troppo innovativo, ma che per un pubblico (ampio e/o familiare) al quale piaccia l'idea di cimentarsi in una variante di Cluedo un pò modernizzata (ma con pecche grafiche alla Wallace - almeno in qualcosa la mano dell'autore si sente ... ;) ) può andare bene ... ;)

-- Le immagini sono tratte dal manuale del gioco o dal sito della casa produttrice (Treefrog Games) alla quale  appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. -




3 commenti:

  1. Ero interessato all'acquisto ma nei negozi online non si trova...si sa niente?
    Grazie!

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  2. In genere per i titoli che non sono entrati in distribuzione stabile (come questo) ci vuole un attimo di tempo perchè i negozi si riforniscano, a meno che non abbiano portato via qualche copia da Essen. Per il nostro P.I. devo dire che non aveva raccolto enormi riscontri in fiera, per cui ci sta che ci voglia qualche giorno (o settimana) extra per il rifornimento ;)

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  3. Grazie Fabio, spero di averlonella mia collezione entro Natale!

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