mercoledì 31 ottobre 2012

[Punti di vista] Qualche considerazione su Essen (di polloviparo)


scritto da polloviparo.

Vediamo un po’ che giochi occupano il podio all’interno della classifica di BGG (limitatamente ai titoli di Essen) a qualche giorno di distanza dall'evento.
Dopo aver seguito costantemente l'andamento delle classifiche Geekbuzz e Fairplay list, notiamo che si è verificato già qualche assestamento.
A mano a mano che gli animi si placheranno e la "febbre da hype" si raffredderà, le classifiche rispecchieranno più fedelmente il reale valore dei titoli.
Farsi prendere da "frenesia da acquisto" in questo periodo, può essere molto rischioso (oltre che dispendioso)
Detto questo, oggi abbiamo questo riscontro:

1. Tzolk'in: The Mayan Calendar

Geekbuzz: 2
Fairplay: 7








Questo è il gioco che maggiormente mi ispira, unico titolo presente su entrambe le classifiche (geekbuzz e fairplay).
Attualmente l’unico acquisto sicuro fra i titoli presentati ad Essen (ho un amico che mi procurerà una copia nell’italico idioma a Lucca).
Sono convinto che sarà uno dei pochi giochi di cui sentiremo ancora parlare nel medio termine.
Per carità posso sbagliarmi, diciamo che si tratta di una semplice “profezia”.

2. Escape: The curse of the temple

Geekbuzz : 1
Fairplay : n/a







Un cooperativo con i dadi e con elementi di gioco in tempo reale? Il tutto scandito da una colonna sonora riprodotta da un cd? Come direbbe il buon Totò: “ma mi faccia il piacere”….

3. Suburbia

Geekbuzz : 9
Fairplay : n/a







Ho letto pareri piuttosto positivi sul gioco, ma non riesce a catturare la mia attenzione. Sarà un po’ colpa della grafica che non mi attira particolarmente, sarà il tema non lo so, fatto sta che non ho ancora avuto voglia nemmeno di leggere il regolamento.


Quest’anno sono stati presentati veramente un sacco di coopoerativi, genere che non riesco assolutamente a digerire.
Leggendo sulle schede di Bgg alla voce “meccaniche di gioco” la parolina “cooperativo” in un modo o nell’altro fa sempre capolino.
Sia in termine “assoluto” cioè cooperativi al cento per cento, che in veste “ibrida”.
Fra i titoli che mi avevano attirato in un primo momento c’era Archipelago. Avevo visto le immagini con materiale superlativo, le merci, gestione risorse e poi… quella paroletta: “semi-cooperativo”
In pratica scopro che se un giocatore è l’unico ad avere il tipo di risorse richiesto per evitare l’insurrezione dei nativi e non la vuole consegnare, il gioco finisce e perdono tutti.
No grazie, non fa per me.
Mi ispiravano abbastanza anche Terra Mystica e Al Rashid, ma vedo prezzi che oscillano fra i 55 ed i 60 euro (quando va bene).
Mi dispiace, ma sono veramente troppi. Ben al di sopra della mia soglia psicologica di sopportazione (salvo rari casi).
Per alcuni titoli si paga lo scotto di "auto produzioni" o di tirature piuttosto limitate, ciò non toglie che rimangano tanti soldini...
Ci sono state poi diverse produzioni che hanno seguito il circuito "kickstarter", sul cui bilanciamento o "pulizia" del regolamento in termini di sbavature, mi riservo qualche dubbio.
Così mentre tutti impazziscono per “Le leggende di Andor” io aspetto trepidante l’uscita dell’espansione di Mage Knight the board game: The lost legion ;)

-- Le immagini sono tratte da BGG.  Tutti i diritti sul gioco appartengono all’Autore ed alla Casa Editrice. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. -

3 commenti:

  1. Leggo una certa mancanza di entusiasmo nell'amico Polloviparo circa il raccolto di quest'anno, che però non condivido affatto, essendo rientrato da Essen con la chiara sensazione di essere uscito da un'ottima edizione, che riterrei superiore alla precedente. E' una sensazione personale, ma mentre lo scorso anno ero rientrato con poche scatole in valigia e senza troppi rimpianti per quello che avevo lasciato, stavolta ne ho prese diverse e ci sono ancora vari titoli che mi interessano e che mi son lasciato da provare a Lucca. Volendo sintetizzare direi che è stato un anno ricco di varietà, con sforzi produttivi che si sono divisi in molti piacevoli rivoletti, con l'effetto finale di mettere a disposizione merce per tutti i palati. Ci sono così i giochi di carte (Libertalia, Seasons e compagnia cantando), i cooperativi (Robinson, Andor, ..), i titoli per gruppi (1984, Goblins inc, ...), i giochi cinghiale per stomaci capienti (Clash of Cultures, Terra Mistyca, Archipelago, ..), i titoli più leggeri (Riff Raff, ...), i gestionali - anche con meccaniche a volte 'innovative'!- (1969, Snowdonia, Tzolkin, Myrmes, ..) e mi fermo qui. Poi tutto si assesterà e concordo con Pollo sul fatto che le classifiche poco valgono fuori della fiera, però credo che il raccolto sia stato di quelli buoni, con una vendemmia che, nelle sue varie articolazioni, darà soddisfazione a tutti. Buon inverno giocoso!!

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  2. Dico la mia sulle ultime uscite pre e dopo Essen:

    Tzolk'in - titolo interessante con un meccanismo particolare da provare a Lucca e vedere se comprarlo.

    Suburbia - questo gioco mi attira ma ha un difetto, essendoci molte tessere edificio che cambieranno le partite in modo da rendere il gioco molto longevo (fattore postivo), bisognerà giocarci molto spesso e magari con il solito gruppo e con il tempo libero siamo messi male nel mio gruppo :(

    Snowdonia - ho comprato il gioco e giocato, classico gioco di piazzamento lavoratori leggero ma con meccaniche ben fatte. Sono rimasto molto soddisfatto del gioco ed è piaciuto molto anche a mia moglie.

    Level 7 - uscito a settembre e comprato, classico gioco all'americana con dadi e carte. Si sente molto l'ambientazione e se non si ha paura dei dadi stupendo gioco.

    Il Vecchio - da provarwe a Lucca, sarà perchè sono Toscano e vedere la mappa con i nomi delle città vicino a casa mi attira troppo ahahah.

    Eclipse espansione - era da tanto che aspettavo un gioco di guerra spaziale ma con una durata minore a TI3, l'espansione espanderà altre razze e tecnologie nuove per dare ancora più longevità. Appena esce acquisto sicuro ;)

    Arcipelago come molti altri titoli più spesso nominati nelle discussioni del blog al momento non mi hanno convinto o acceso la classica lucina nel cervello che te lo fa comprare a occhi chiusi.

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  3. Leggi bene caro Fabio, quest'anno Essen mi ha lasciato piuttosto tiepido.
    Non sono solito partecipare alla fiera, ma "seguo da casa" divorando ogni informazione disponibile.
    Ogni anno arrivo inevitabilmente al giorno x con una wish list chilometrica e faccio una gran fatica a depennare titoli.
    Quest'anno la mia wish list era vuota.
    O meglio conteneva solo Tzolkin che avevo intenzione di acquistare in edizione italiana.
    Seasons (che adoro) e Libertalia (che non mi ha particolarmente entusiasmato) li avevo acquistati tempo addietro.
    E poi il nulla...
    Tutto mi sapeva di già visto o come ho scritto era condito da quella fastidiosissima parolina "cooperativo".
    Prendi Aztlàn, bella componentistica, però alla fine è il solito "Colovini" (Per molti aspetti a me ha ricordato molto anche Clans).
    Su Archipelago & co. (il co. sta per cooperativi e affini) ho già scritto sopra. Clash of culture potrebbe essere anche valido, ma non ho voglia di studiarmi un altro gioco di civilizzazione e poi quei dadi mi fanno un enorme paura.
    Ricordi che non mie ara piaciuto molto Merchant&Marauders... ;)
    Su Terra Mystica e al Rashid sarei curioso di provarli, ma se questo significa sborsare 60 bigliettoni con il rischio che non mi piacciano, passo.
    Per non parlare di tutte quelle espansioni che ormai costano come un gioco a prezzo pieno...
    Non dico che non ci sia stato niente di buono, forse sono io ad avere un po' il palato amaro ed essendo raffreddato non riesco a sentire il profumo di questa vendemmia di cui mi parli.
    Tu Essen l'hai vissuta in prima persona e avrai sicuramente una visione più completa della mia.
    Non dico che sia stata una cattiva annata, dico solo che non è stata la "mia annata" (almeno per il momento).

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