sabato 27 ottobre 2012

Uscite in casa Uplay.it

scritto da Fabio (Pinco11)

Pare che l'editore Uplay.it abbia deciso davvero di dare una scossa al mercato, inserendosi con la stagione autunnale prepotentemente tra i distributori più prolifici attivi sul nostro mercato, visto il parco delle novità che sono state preannunziate come già disponibili per Lucca 2012.

Adlilà della edizione italiana di Village (La vita è un gioco), vincitore dello Spiel des Jahres per esperti, disponibile già da un pò, arriveranno infatti parecchi titoli (più un paio di espansioni) per i quali la casa toscana ha stipulato contratti di distribuzione / realizzazione di edizioni italiane.


Tra di essi abbiamo Ginkgopolis (qui una breve presentazione), nuova uscita della Pearl Games, editore che negli ultimi anni si è distinto grazie ai suoi Troyes e Tournay (i quali, pure, sono entrati nel catalogo della grande U) e con la stessa provenienza ci sarà pure l'espansione, annunciata in uscita giusto ad Essen, Le dame di Troyes.

Passando alla Polonia abbiamo The Cave: attraverso l'ignoto, titolo di esplorazione e speleologia di casa Rebel, nonchè un altro piazzamento tessere, dal titolo Ambra , frutto anch'esso dell'intesa con lo stesso editore.

Un paio sono poi i gestionali preannunciati, ossia Il Vecchio, di Rudiger Dorn, del quale abbiam parlato pochi giorni fa, nonchè Snowdonia, di Tony Boydell (qui l'anteprima): il primo di casa Hall Games ed il secondo Lookout, hanno riscosso un certo interesse tra i lettori, per cui è lecito attendersi buoni riscontri. Sempre in questo ambito arriverà pure Le Havre: ancora in porto (testa a testa a tema Le Havre), tanto per non farci mancare un pò di Rosenberg.

Ancora tra i piazzamento tessere (sembrano essere in voga, nel catalogo di questi pisani, visto che in tutti i titoli-novità che abbiam citato, tranne i due gestionalini di cui sopra, abbiamo dinamiche di questo tipo) vi è poi Suburbia, stavolta di casa Bezier, nel quale i novelli maestri di Sim City potrebbero trovare soddisfazione.

Nota: i diritti sui titoli citati spettano alle rispettive case produttrici, sempre indicate nel parlare dei vari giochi. Le immagini sono state tratte dai siti delle case in questione e/o scattate ad Essen Spiel  : ai proprietari dei giochi e delle immagini spettano tutti i diritti su di esse: vi è piena disponibilità a rimuovere ogni notizia od immagine su semplice richiesta o ad aggiungere specificazioni o chiarimenti --

17 commenti:

  1. Notizie molto positive queste. Con Glory to Rome hanno fatto un ottimo lavoro e credo che non si smentiranno. Spero solo che migliori la sezione apposita sul sito e che vengano inseriti anche i download dei regolamenti, faq, ecc...

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  2. Gli editori italiani negli ultimi anni hanno fatto passi da giganti, molti giochi escono tradotti in contemporanea con le uscite mondiali e questo per chi come me non mastica l'inglese è una ottima notizia.

    Per quanto riguarda Snowdonia ho comprato il gioco in prevendita e giovedì sera lo ho provato in una partita a 3 giocatori.
    Il gioco è un classico piazzamento e gestione delle materie prime per poi costruire e acquisire punti vittoria. Niente di nuovo su questo genere ma alla prima partita mi ha dato una ottima impressione, grazie al setup iniziale si modifica il tabellone per numero di giocatori in modo da rendere alcune scelte di piazzamento più limitate in base hai giocatori.Il meteo novità (almeno per me) da molta variabilità al gioco costringendoti a scegliere la tua strategia o cambiarla in base agli eventi.Ottima l'inteazione dei giocatori per cercare di fare una determinata azione e "rubarsi" le costruzioni nelle stazioni o binari.

    Aspetto di giocarci qualche partita in più per poi valutarlo meglio, ma per il momento il mio giudizio sul gioco è 8/10.

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  3. Ciao! Complimenti per il blog, che sta sempre più diventando un punto di riferimento fra gli appassionati di giochi per la sua competenza e la sua inesauribile curiosità. Approfitto dello spazio per segnalarvi una piccola svista abituale, un dettaglio che si può correggere con poca fatica. Ho notato che molto spesso scrivete la parola po' (diminutivo di poco) in questo modo: pò. Si tratta di un errore purtroppo assai comune, anche fra i giovani. In realtà, essendo appunto un'apocope della parola "poco", la forma corretta è: po'. Poi esiste anche il fiume Po, ma quella è un'altra storia...
    Mi scuso per la pedanteria e rinnovo i miei complimenti per il sito. Un cordiale saluto,
    Andrea

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  4. Scusate, ma perché invece di questi giochi e ditte sconosciute e sinceramente utili solo ai quattro soliti gamers, non parlate di qualche ditta e titolo più interessante? Grazie!

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    1. Senza voler essere per nulla polemico, ma faccio notare che Village ha vinto il Kennerspiel des Jahres cioé un premio che tiene conto di un pubblico di amanti di questo hobby piuttosto ampio. Quindi mi sembra utile far notare una sua uscita in italiano.
      Detto ciò io personalmente non mi reputo un "gamer accanito" ma trovo sempre interessanti le segnalazioni del blog.

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    2. Ahahah non gamer accanito e non polemico però sotto scrivi che eri in albergo a Essen?
      Pensi che i giocatori normali che sono la massa e i più, vadano in Germania per giocare?
      Epic fail.

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    3. Sinceramente non capisco il senso del tuo intervento, questo blog si occupa di informare e approfondire e lo sta facendo. Quale è il tuo problema? Sei infastidito dal marchio uplay? Hai interessi di sorta? Perché il tuo tono e le tue parole sono veramente senza senso e fuori luogo. L'articolo è su uplay.it che, oltre ad essere il principale negozio italiano, è anche un riferimento importante editoriale, tra i leaders assoluti del mercato e artefice, insieme ad alcuni altri, e più di tanti altri, di quel cambiamento al quale stiamo assistendo e che tanto avevamo sognato di vedere in Italia. Porto il massimo rispetto a chi lavora come loro e sono felice che grazie a loro ci saranno così tanti nuovi titoli tra cui scegliere in uscita.

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    4. Ahahah no, è solo che tu mi sembri decisamente uno che invece ha bisogno di fare pubblicità ad emeriti sconosciuti che non fanno nulla nel nostro mercato, e le parole che usi ti identificano come "coinvolto".

      Rimanete pure nel vostro piccolo ghetto di gamers che vedono solo fino al loro naso.

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    5. Partiamo che in una discussione tipo questa essere "anonimo" da parte di chi scrive è scorretto per usare un termine diplomatico.

      Essere un gamer non vuol dire denigrare gli altri giocatori e i giochi più "semplici", è solo avere una passione per giochi dove c'è solo la casualità ad incidere e non la dea bendata a favorire un giocatore. Posso capire chi non gli piaciono i german, perchè adoro alcuni giochi dove il dado la fa da padrone, ma non mi permetterei mai di offendere o fare insinuazioni del tuo tipo.

      Per quanto riguarda le case editrici italiane attualmente ce ne sono un paio che stanno facendo un ottimo lavoro, traducendo ottimi giochi e non solo per gamers, infatti loro puntano sia a quelli come me gamer ma anche al mercato dei giocatori che preferiscono i family. Perciò per concludere non vedo che senso ha scrivere quello che hai scritto, in un blog che tratta tutte le tipologie di giochi in commercio con un occhio di riguardo verso i giochi da gamers.

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    6. A quali ditte e titoli ti riferisci grande Oracolo della sapienza...

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    7. Se per Oracolo ti riferisci a me anche meno ;) Molte case editrici hanno fatto uscire negli ultimi 2 anni (rispetto agli anni passati dove ne traducevano molti meno) vari giochi per famiglie, giocatori esperti e american (classici con dadi), io avendo problemi con l'inglese ne sono grato visto che l'uscita è stata contemporanea o quasi a quella mondiale.

      Asterion Press http://site.asterionpress.com/
      Cranio Creations http://www.craniocreations.com/it/index.php
      Giochi Uniti http://www.giochiuniti.it/
      Giochix edizioni http://www.giochix.it/
      Red Glove http://www.redglove.it/
      Uplay edizioni http://edizioni.uplay.it/news.php

      Queste sono alcune delle case editrici che stanno cercando di portare giochi tedeschi/francesi/inglesi tradotti o di autori italiani, se cerchi nei loro cataloghi o hai seguito il blog vedrai che hanno giochi per tutti i gusti ;) Non ho la minima intenzione di fare il maestro o di dare lezioni sui giochi a chiunque, visto che per me è solo un obby da passare con gli amici e divertirmi. Grazie alla Tana dei Goblin potrai trovare anche altre recensioni che magari in questo blog non ci sono, più per tempo da dedicare immagino che per volere, lì di sicuro troverai quello che cerchi ;)

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    8. Io ci metto il nome e la faccia in quello che scrivo. Uplay sta facendo un ottimo lavoro di importazione e localizzazione ed i titoli proposti sono molto interessanti. Non sono i soli e possono (come chiunque) fare di meglio. Uplay ancora necessita di proporre i regolamenti dei giochi che produce e distribuisce per tempo. In stile Asterion, per non fare nomi. Ma credo che realtà come queste non possano che fare bene al mercato italiano del GdT.

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  5. Grazie come sempre per le anteprime in italiano. Mi piacerebbe poter leggere qualcosa in più su Suburbia. L'avete provato ad Essen? Nel nostro albergo c'erano un sacco di appassionati che lo giocavano ma non ho avuto tempo di provarlo. In sé il gioco mi intriga parecchio.

    Ciau Poldeold

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    1. Suburbia giocato ieri sera per la prima volta in 4.
      Bello ed intrigante per la complessità strategica che nasconde dietro ad una meccanica semplice e molto "matematica" (non per niente è proposto dagli 8 anni in su, in realtà per fare delle scelte oculate giuste e lungimiranti bisogna approfondire molto di più il ragionamento).
      La meccanica di posizionamento che produce effetti a catena è davvero ben pensata.
      Ottima interattività: gli obiettivi pubblici permettono di implementare strategie di limitazione degli altri giocatori e certe volte si è tentati di investire più per fermare qualcuno che per sviluppare il proprio quartiere... E attenzione alle tessere con effetti su tutti i quartieri (e quindi su tutti i giocatori), possono essere delle armi letali, per gli avversari ma anche per se stessi!
      Difetti? La paralisi da analisi può colpire facilmente, proprio a causa della forte interattività del gioco, che ci può costringere a ripensare tutto all'inizio del nostro turno a causa della manovra del giocatore che ci ha preceduto. Il rischio di un certo tempo di attesa nelle partite a 4 c'è.
      Voglio riprovarlo in 3. Per me comunque è un titolo di ottimo livello.

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  6. Pask, non credo iovannino si riferisse a te, presumo fosse ironico e interpellasse "anonimo" che scrive che esistono ditte serie ecc., ridacchiando qua e là.

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  7. Sapete e ci sono novità da parte di Uplay sulla versione Italiana di Mage Knight?

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