sabato 6 ottobre 2012

[Vetust Games] Alta Finanza

scritto da MagoCharlie

Quest’oggi vi voglio parlare di Alta Finanza; gioco economico del 1968 pubblicato prima da Alma Giochi e poi nel 1986 da GiochiClub e vari editori internazionali in diverse lingue. Il gioco ebbe un notevole successo grazie alla semplicità nelle regole e nel fatto che viene considerato un derivato del Monopoli ma con più varietà, longevità e appeal nel game play.

Alta Finanza è un gioco ideato dal duo Fontana - Maresca, molto prolifico nel periodo 1968-1980; essi idearono buona parte delle pubblicazioni della casa editrice Alma Giochi. Sono loro i cult game Capitani di Ventura, Guardie e Ladri, Sesto Grado, Master trasporti Transoceanici, Commander, K-21 spionaggio internazionle e molti altri. Da sottolineare come buona parte dei giochi Alma sia di difficile reperimento e di come sia difficile ritrovarli completi data la moltitudine di materiale presente nelle scatole (eh sì…bei tempi quando il materiale di gioco era ricco e aggiungeva quella magia che negli ultimi anni è scomparsa nelle scatole gioco)
Veniamo al gioco…

Alta Finanza coinvolge dai 2 ai 6 giocatori che si batteranno per comprare a poco e a vendere a tanto i sei titoli azionari disponibili. Una partita dura dai 45 ai 90 minuti (ciò dipende dal numero dei giocatori).

Cosa troviamo della scatola dorata:
  • Tabellone con 6 dischi ruotanti per tracciare i valori delle 6 società
  • 220 Banconote in tagli diversi (1.000, 10.000, 50.000 e 100.000)
  • 150 Cartellini azioni (in 6 tipi, 25 per ciascun tipo)
  • 20 Cartellini TELEX
  • 15 Cartellini TESSERA
  • 6 Cartellini CARTE DI CREDITO
  • 3 Tabelline prontuario (indicanti i valori di acquisto o di vendita per un semplice e veloce calcolo dell’importo dovuto o da incassare)
  • 6 Pedine
  • 2 Dadi
  • Istruzioni di gioco

IL TABELLONE
Prima di immergersi nel Gameplay facciamo una veloce descrizione del tabellone, cuore del gioco.
Il tabellone ha un percorso a cornice che ricalca quello del Monopoli; sulla cornice vi sono in totale 40 caselle con i diversi tipi di effetti, bonus e malus a cui i giocatori sono soggetti ogni qualvolta la propria pedina capita sopra.

Al centro del tabellone vi sono 6 dischi segna valori che serviranno durante il gioco nel tracciare il valore di ogni singola azione dei sei tipi in gioco: Automobilistiche, Chimiche, Elettriche, Meccaniche, Navali e Petrolifere. Ogni ruota valori è suddivisa in 32 spicchi riportanti valori da 5.000 a 35.000 e uno spicchio CRACK (che come si può ben intuire è il valore zero, per cui quella società è fallita).

I dischi sono liberi di ruotare il valore corrispondente è segnato da una delle sei frecce stampate sul centro del tabellone (ok..detto così può essere non molto chiaro…l’immagine è più espicativa!)


GAMEPLAY
Alta Finanza rientra nei giochi tipici degli anni 70: lanci i dadi, ti muovi e fai l’azione corrispondente. Questa struttura Roll n Move però è utilizzata in maniera molto saggia nella quale il lancio di dadi ha sì la sua importanza, ma non è poi così importante alla fine della partita, dato le la grande varietà di caselle garantisce un’ottima alternativa ai lanci di dado più sfortunati (certo, parlare di alta strategia non è del tutto corretto!).

All’inizio del gioco si distribuiscono ad ogni giocatore come capitale iniziale:
  • 100.000$
  • 5 azioni casuali (nella versione Top Games del 1986 si parla di 6 azioni per ogni giocatore, 1 per tipo)
  • 1 Carta di Credito dello stesso colore del segnalino scelto
Come in ogni gioco anni 70 che si rispetti viene nominato un Direttore di Gioco (o come si suol dire “quello che fa la Banca”) che lancerà 6 volte i 2 dadi, una per ogni tipo di azione. Il lancio dei dadi darà la quotazione iniziale dei titoli che i giocatori compreranno e venderanno.
Il risultato dei dadi viene aggiunto il numero 10 e moltiplicato per 1.000, quindi se si lancia per le azioni Navali un 8, la quotazione iniziale sarà di 18.000; questo valore viene segnato ruotando il disco corrispondente sul tabellone.

Tutti i giocatori pongono il segnalino sulla casella di partenza “Sala Stampa”.

Il turno di gioco è semplice: si lanciano i due dadi e si sposta la propria pedina in senso orario di tante caselle quanto è il risultato. Le azioni di acquisto, vendita e di modifica delle valutazioni delle azioni sono dettate dalle caselle su cui la pedina capiterà.

LE CASELLE
Vediamo qui di seguito le varie caselle:

BORSA: su questa casella si possono vendere o comprare 5 o 10 azioni dello stesso tipo (questo a seconda del numero stampato sulla casella, 5 oppure 10 per l’appunto). Il prezzo di ogni singola azione è pari a quello del valore segnato dal dischetto sul tabellone. Dopo l’acquisto o vendita si modifica il valore dell’azione aumentando o diminuendo il valore sulla ruota dell’azione corrispondente.

TESSERA: il giocatore che ci capita ritira una carta TESSERA che può essere utilizzata in un qualsiasi turno successivo al posto di tirare i dadi. Da diritto di spostare il proprio segnalino sulla prima casella BORSA, CREDITO o SALA STAMPA

TELEX: possiamo dire che questo è il vero twist del gioco; il cartellino TELEX contiene informazioni riservate sull’andamento dei vari titoli azionari. Il TELEX rimane segreto fino a quando il segnalino capiterà sulla casella SALA STAMPA (ciò può avvenire, come già spiegato, con un tiro di dadi o utilizzando una TESSERA). Appena letto il TELEX si applicano subito le modifiche al mercato azionario in esse previste.

SALA STAMPA: come detto sopra, obbliga a scoprire il proprio TELEX

BOMBA: si prende il primo TELEX dal mazzo, si gira e si applicano immediatamente le modifiche ai titoli.

INCASSO CEDOLE: su questa casella il giocatore ritira dalla cassa 1.000$ per ogni azione posseduta. Se il giocatore ha inoltre la maggioranza di un tipo di azione (ovvero ne possiede 13 sulle 25 disponibili)incassa un bonus di 20.000$; questo per ogni maggioranza posseduta.

TRUST: se il giocatore che capita su questa casella ha la maggioranza di una o più tipo di azione (13 su 25) riceve da ogni giocatore 20.000$ per ogni maggioranza in proprio possesso.

CREDITO: su questa casella il giocatore può utilizzare la sua Carta di Credito ottenuta all’inizio della partita e può così ritirare sotto forma di prestito 100.000$ dalla banca; la somma dovrà essere restituita con una maggiorazione di 30.000$ nel momento in cui il giocatore ritorna nella stessa casella con il tiro di dadi. Facendo questo riprende la propria Carta di Credito versando 130.000$ alla banca (100.000$ di prestito + 30.000$ di interessi), il possesso della Carta di Credito alla fine della partita è indispensabile per vincere.

EREDITA’: si ritira gratuitamente una azione del titolo con la quotazione più alta.

FURTO: il giocatore viene “derubato” di una azione in proprio possesso; viene rimessa in Cassa una azione con la quotazione più alta in possesso dello sfortunato giocatore.

TASSE SULLE AZIONI: il giocatore deve versare alla Cassa 1.000$ per ogni azione posseduta

VINCITA ALLE CORSE: chi capita su questa casella riceve 20.000$ dalla Cassa


FINE DEL GIOCO

In Alta Finanza il vincitore sarà colui che è riuscito a soddisfare questi 3 requisiti:
  1. 1.000.000$ in contanti 
  2. La propria CARTA di CREDITO 
  3. Almeno 15 azioni in proprio possesso

CONCLUSIONI

Alta Finanza è un cult game, che non può mancare in una collezione. Il gioco è lineare, con elementi di sorpresa e un pizzico di strategia.

E’ uno di quei titoli che non sentono il tempo che passa; godibilissimo anche ai giorni nostri. Anzi, da una bella lezione di stile ad altri giochi che si sono buttati nel tema economico.

Le regole semplici ed immediate lo rendono subitissimo abordabilissimo a tutti i giocatori, occasionali e più scafati. Forse l’unica pecca è la bassa interazione tra i giocatori che si riduce alla solo modifica della quotazione di questa o l’altra azione, sebbene sia uno degli elementi portanti del gioco.

Se siete dei fortunati possessori di una scatola di questo gioco, provate a proporlo alla prossima serata; vi garantisco che i vostri amici si divertiranno un mondo con questo Vetust Game!

Nota: i diritti sui titoli citati spettano alle rispettive case produttrici, sempre indicate nel parlare dei vari giochi. Le immagini sono state tratte dai siti delle case in questione  : ai proprietari dei giochi e delle immagini spettano tutti i diritti su di esse: vi è piena disponibilità a rimuovere ogni notizia od immagine su semplice richiesta o ad aggiungere specificazioni o chiarimenti --

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