sabato 10 novembre 2012

Asterion Night a Forlì


scritto da polloviparo.


Se avete letto ultimamente dei quotidiani  o avete seguito qualche telegiornale, avrete sentito che si sta pensando di accorpare le Provincie.
Ad esempio le provincie di Forlì, Cesena, Ravenna e Rimini si uniranno in un’unica provincia; virtualmente ieri sera abbiamo avuto un assaggio di questa unione. Il Cappello della strega (affiliata Tana dei goblin di Forlì e Cesena) e le Tane dei goblin di Ravenna e Rimini si sono unite per ospitare “l’Asterion Night” L’evento si è svolto nella sala del circolo “Bar Caossi” a Forlì, a partire da circa le 21:00 di ieri sera.
Direi che si può parlare di un vero successo, in quanto era presente talmente tanta gente che ad un certo punto sembrava di essere ad una “mini con” ;)

Buona parte di questo successo successo, a parte l’organizzazione, è proprio da attribuire alla presenza dei ragazzi del team Asterion!

Quindi prima di passare a qualche commento sui giochi provati, vorrei spendere due parole proprio sulla realtà Asterion e lo faccio ringraziando personalmente Max e Luca per la grande disponibilità.
Si sono subito seduti ai tavoli, hanno aperto gli scatoloni, tirato fuori i giochi ed hanno iniziato a spiegare i titoli proposti, prendendo parte anche alle partite.

Bene se a molti tutto questo potrà apparire normale e probabilmente nel loro interesse, non è al contempo scontato, specie nella realtà italiana!

Siamo abituati a vedere case editrici, che con estrema aria di supponenza, quasi snobbano i giocatori, rifuggono dai forum, cancellano account perché il confronto a volte si fa difficile.
I forum sono delle brutte bestie, si sa. La gente non ci mette la faccia, si nasconde dietro un nick e i toni finiscono con l’esacerbarsi (io stesso ammetto che ogni tanto qualche scintilla ci scappa ;) ). Però sono convinto che il rifiuto al dialogo, la morte della comunicazione, sia una bestia ancor peggiore.
Questo Asterion l’ha ben capito e oltre ad essere attivissima sui forum e sempre pronta a rispondere alle domande dei giocatori, ha mostrato una certa attenzione al cliente.

Chiunque abbia riscontrato difetti di produzione in un titolo, sono convinto che con una semplice e-mail abbia avuto la sostituzione delle parti difettose in tempi piuttosto brevi. Sempre normale direte voi… sì certo dovrebbe esserlo, ma ancora una volta purtroppo non è così.
Parlo per esperienza personale, avendo dovuto attendere mesi per la sostituzione di parti, che non permettevano nemmeno di giocare il titolo acquistato. Per non parlare della difficoltà di dialogo con alcune realtà, in cui non si degnano nemmeno di rispondere a e-mail in cui chiedi informazioni commerciali sui loro prodotti ed in alcuni casi, se ti rispondono, hai la sensazione che non capiscano nemmeno di cosa stiano parlando (non voglio fare nomi, perché non mi piace “sparalare” e perché non ritengo sia giusto in questo ambito).
Hai la sensazione che per loro vendere mele piuttosto che plance con tasselli di cartone sarebbe la stessa cosa. Ecco qui passa la differenza fra il considerare il gioco come semplice “prodotto commerciale” ed il nutrire una passione per il gioco.

Passione che ieri sera ho letto chiaramente nei ragazzi della Asterion assistendo alla loro spiegazione dei giochi ed io penso che quando uno mette passione in quello che fa è subito evidente e di solito si raccolgono anche i frutti.
D’altronde il loro catalogo parla da solo. Sfogliandolo mi sono stupito di quanti giochi abbiano già pubblicato per il Bel Paese e tutti (o quasi) titoli  di grande qualità.
Il quasi sta per Takenoko e Tokaido che a me proprio non son piaciuti, non ne faccio segreto e ne ho parlato tranquillamente anche con loro.
Capisco che possano avere il loro appeal ed il loro target commerciale, ma da giocatore purtroppo, non riesco ad apprezzarli.

Siccome le affermazioni vanno anche argomentate, per non dilungarmi troppo, posso dire che Takenoko non mi piace perché considero sbilanciati gli obbiettivi, non mi piace che alcuni siano a vantaggio esclusivo del giocatore (il panda che mangia il bambù) ed altri invece capaci di avvantaggiare anche altri (“tiles placament” e crescita dei bambù).
Obiettivi che per altro essendo segreti, non hai modo di prevedere. Per non parlare della possibilità di pescare obiettivi già in parte o totalmente realizzati.
Sul dado che assegna in modo casuale una mossa extra iniziale non mi esprimo nemmeno.


Su Tokaido, parlerò più avanti.
A parte Dixit, che non appartiene al mio genere, mi sono reso conto che quasi tutti gli altri giochi sono giochi che adoro (e possiedo).
Partendo dal recente Trajan (vincitore a Lucca), passando per Cylcades, la riedizione di Evo, Seasons (di cui qualcuno avrà letto la mia delirante recensione), Pochi acri di neve, la riedizione di The Island, il bellissimo Vanuatu, Eclipse, Biblios, Innovation insomma come vedete l’elenco è davvero lunghissimo.
Libertalia non me lo sono dimenticato, non ritengo sia un brutto gioco, anzi è piacevole da giocare, ma restano ancora alcune” ombre che devo risolvere” ;)

Ah quasi dimenticavo ci sarbbe anche Merchant&Marauders che non incontra propriamente i miei gusti.

Ieri sera è stato possibile provare tutti i giochi sopra citati e non solo. Il tutto disponibile in più copie (per dovere di cronaca, alcuni di proprietà delle associazioni o di giocatori presenti alla serata). Tuttavia vi voglio raccontare un aneddoto. Ad un certo punto un giocatore si avvicina al nostro tavolo al quale era presente Luca della Asterion e gli chiede:

“Trajan ce l’avete?”
“Certo, guarda dentro gli scatoloni”
“Già fatto ne ho trovato uno, ma è incellophanato…”
“E allora che problema c’è, aprilo!”
Queste rientrano sempre nelle cose che fanno la differenza!

Ma torniamo ai giochi.

A parte quelli già presenti a catalogo era possibile provare le novità.
Alcune per cui esistono già accordi di pubblicazione come “Myrmes”, “Kemet”, ”Clash of cultures” e “River dragons”

Altri in fase di valutazione. Questi ultimi sono stati una vera sorpresa.
Aprendo gli scatoloni, mi è capitato di trovare: “Spartacus the board game”, “Terra Mystica”, Keyflower e Yedo.

Avendo chiesto spiegazioni, vi riporto cosa mi è stato detto (e cosa sono stato autorizzato a riportare).

Per i giochi sopra citati esiste un’interesse di Asterion Press, ma non sono ancora in essere accordi di esclusività o espresse volontà di pubblicazione.
“Spartacus”, sembra che sia stato provato e si sia rivelato un gioco molto valido (cosa non normale per un titolo su licenza) ma sembra che i diritti di pubblicazione, comporterebbero un prezzo finale del prodotto troppo elevato, tanto che le possibilità di pubblicazione sono piuttosto risicate.
Yedo e Keyflower erano in fase di valutazione.

Terrà mystica, è in bilico causa un prezzo finale non proprio accessibile e ritenendo che potrebbe “dar fastidio” come linea di prodotto a “Clash of cultures” in quanto sempre giochi di civilizzazione.
Su quest’ultima affermazione mi sono permesso di dissentire, ritenendo che siano due giochi molto diversi, seppur basandomi sulla sola lettura del regolamento e di quanto pubblicato sul web.
Terra Mystica era uno dei titoli sui quali puntavo questo Essen e ieri sera mi sarebbe piaciuto provare, ma purtroppo non è stato possibile per motivi di tempo (leggasi chiusura del locale che ci ospitava).
Tenete presente che pur di provarlo “avevo imboscato” la scatola per evitare che la prendesse qualcun altro, attirandomi anche l’ira funesta di qualche amico…

Comunque in molti hanno mostrato interesse per questo gioco, cosa che non ho evitato di far notare a Luca, augurandomi che abbia recepito questi segnali ad incentivo di un eventuale pubblicazione.
Ovviamente la cosa è subordinata inevitabilmente anche a dinamiche commerciali, sulle quali non posso entrare in merito.

Tornando agli altri giochi, posso dire che tutti quelli che hanno provato Myrmes sono rimasti piacevolmente colpiti ed hanno manifestato la volontà di acquistarlo.

Io ho provato personalmente Kemet e che dire… gran gioco.
Essendomi piaciuto moltissimo Cyclades ero un po’ combattuto fra le perplessità di un titolo che cercasse di sfruttare il successo del predecessore, finendo con l’assomigliargli eccessivamente.
Dopo averlo giocato queste perplessità sono state totalmente spazzate via.
Diciamo subito che rispetto a Cyclades è molto più votato al conflitto.
Mentre Cyclades è più indirizzato al giocare in difesa, si cerca di far punti e ci si “arrocca” per difendere le proprie isole, in Kemet i punti si fanno, al contrario “attaccando e vincendo gli scontri”.

Il movimento nella mappa è molto più dinamico essendo previste delle possibilità di “teletrasportare i propri eserciti”.
Gli scontri sono risolti elegantemente con delle carte, uguali per tutti i giocatori. Ognuno ne ha a disposizione sei, una viene scartata ed una viene giocata. Queste contengono diverse combinazioni fra danni inflitti, forza d’attacco e colpi parati.

Ulteriori modificatori sono introdotti dall’utilizzo di carte aggiuntive, che introducono al contempo un pizzico di aleatorietà (non fastidiosa) agli scontri.
Un po’ come il dado in Cyclades, tanto per intenderci (rimane un’evidente volontà che gli scontri non risultino mero confronto matematico).
Abbiamo poi le piramidi da difendere e di accrescere di livello per guadagnare punti provvisori e poter acquistare tessere potenziamento più evolute.
Queste tessere sono un po’ il fulcro del gioco, rappresentando i  progressi tecnologici della propria civiltà e conferendo bonus capaci di agevolare la propria vittoria.
Alcune di queste permettono anche di prendere il controllo delle potentissime creature rappresentate dalle bellissime miniature che potete ammirare nelle foto.
A livello di componentistica sempre le foto parlano da sole. Le tessere così come le miniature sono bellissime. La mappa sufficientemente ampia da gestire correttamente le truppe ed i loro spostamenti.
I punti abbiamo detto si fanno vincendo le battaglie o con l’upgrade delle piramidi, ma è possibile ottenerne anche controllando i templi presenti sulla plancia.

Diciamo subito che esistono due tipi di punti quelli permanenti e quelli provvisori (che possono venir meno al verificarsi di alcune situazioni).
Chi raggiunge un numero prefissato di punti (nel nostro caso 8) vince la partita.
Le azioni, a differenza di Cyclades, non vengono opzionate mediante asta, ma su una plancetta individuale a disposizione di ogni giocatore.
A tal punto notavo ieri sera che sempre più giochi utilizzano, oltre alla plancia principali, questa sorta di plance secondarie, si vedano appunto Kemet, Myrmes e Terra Mystica per rimanere nell’ambito di giochi presenti ieri sera.
Insomma da dire ci sarebbe ancora molto, ma mi fermo qui, anche perché altrimenti diventerebbe una recensione… ;)

Come ho detto ero partito un po’ prevenuto aspettandomi un gioco per diversi versi molto simile a Cyclades, invece ho trovato un gioco profondamente differente, capace di ritagliarsi il proprio spazio.
Ad esempio uno dei partecipanti al tavolo che salutiamo (ciao Arte! ;) ) non apprezzava Cyclades, ma è rimasto favorevolmente colpito da Kemet.
La cosa personalmente mi ha colpito, perché seppur diversi nel modo di giocare, li ho trovati vicini per tipologia di gioco.

Rimangono infatti i conflitti, il raggiungimento di un determinato punteggio per la vittoria e ciò che esso comporta (chi ha detto “bash the leader”? ;) )

Ci sarebbe anche un progetto di pubblicazione di un titolo su cui Luca non ha voluto rivelarmi nulla. Ho cercato di corromperlo in tutti i modi possibili, ma è stato inamovibile. Non ha parlato nemmeno sotto tortura, si è limitato ad un semplice "sarà una sorpresa..." fortunatamente non sono una persona curiosa... ( adesso ne parlo con kadaj e lui farà il resto... ;) )

Avevo promesso di parlare anche di Tokaido, cercherò di essere breve, anche perché mi sono dliungato veramente parecchio.

Tokaido è nulla di più di quello che mi aspettavo, un gioco semplice adatto come filler o per giocatori occasionali, con il pregio di una grafica ricercata.
Non faccio segreto che se Coimbra è il mio illustratore preferito Xavier Gueniffey Durin (Naiade) occupa sicuramente il secondo scalino del podio.
Comunque, come ormai noto, si tratta di fare un percorso obbligato, potendo saltare alla tappa desiderata, precludendosi le tappe eventualmente bypassate o occupate dagli altri giocatori.
Il tutto in un’ottica di collezionare oggetti, panorami o qualsiasi cosa capace di dare punti.
Chi è più indietro è sempre il giocatore di turno potendo fare più mosse consecutivamente, avete presente Glen More?

Così  a pelle i poteri speciali dei personaggi distribuiti a inizio partita mi hanno dato l’impressione di essere un po’ sbilanciati. Come se non bastasse le scelte mi sono sembrate sempre piuttosto ovvie. Si cerca di non correre troppo avanti e quindi spesso e volentieri si prende la prima posizione libera disponibile (salvo rare eccezioni).
Ho avuto anche impressione che ci fossero location capaci di assegnare più punti di altre.
Prendetelo come un giudizio piuttosto frettoloso come frettolosa è stata la partita, chiusa con il gestore che stava portando via i tavoli…

Penso di essermi allungato a sufficienza, resta il ricordo di una splendida serata, passata in compagnia di amici a giocare.

L’unico rammarico è che sia finita troppo presto NON SONO RIUSCITO A PROVARE TERRA MYSTICAAA!!!!
I miei migliori auguri ad Asterion per l’ottimo lavoro che sta svolgendo e per la posizione di tutto rilievo che ha saputo ritagliarsi nell’editoria ludica italiana, specie in questo periodo di difficoltà economica.
Augurandomi che in futuro ci siano altre occasioni di gioco come questa, ringrazio anche tutti gli organizzatori della serata!

Aggiornamento del 12.11.2012

Uno dei ragazzi del Cappello della strega (affiliata TdG Forlì-cesena), ha realizzato un simpatico video della serata e l'ha pubblicato su youtube.
Colgo l'occasione per inserirlo nel report perchè merita davvero, grande BirdFederico!


Ed ora una bella carrellata di immagini:

Kemet:




























 Terra Mystica:







 Tokaido:









 Seasons:


Evo:


 Clash of cultures:







Spartacus:









Myrmes:





The island:



Libertalia:


Biblios:



- Tutte le immagini sono state scattate direttamente all'evento - 


13 commenti:

  1. Bellissimo Report della serata !

    Condivido i difetti su Takenoko anche se non lo trovo così sbilanciato e a dire il vero a me piace comunque considerandolo un gioco per tutti... e soprattutto perché riesco anche a giocarlo con mio figlio di 7 anni ! ;-)

    Tokaido, che ho provato per la prima volta ieri, non mi ha purtroppo colpito positivamente... i gusti son gusti... diciamo che la meccanica di Glen More c'è ma è solo relativa a chi deve muovere perché per il resto non è possibile fare paragoni.
    Il difetto principale è che senza soldi non si mangia e senza mangiare non fai il grosso dei punti vittoria (indicativamente 24 su un totale medio di 60punti). Comprare gli oggetti per arrivare a fare 7 punti è moooolto costoso e poco fruttuoso. Rimanere indietro è praticamente dichiarasi fuori gioco. Se poi hai la sfiga che gli altri giocatori occupano prima di te gli spazi per fare soldi sei spacciato... in aggiunta se cerchi di controbattere a questo problema saltando qualche postazione si perdono troppe occasioni (per fare punti, soldi,foto, offerte al tempio, ecc)... booo! Forse non è il mio genere... Concludo che la grafica minimalista/essenziale e molto "chiara" (come colore), non mi ha colpito positivamente! Senza parlare dei segnalini punteggio... (un filino troppo microscopici)
    Non tutte le ciambelle vengono col buco... Cmq ritengo anche che il gioco potrà piacere a giocatori occasionali perché semplice da spiegare e soprattutto veloce.

    Ieri sera ho poi giocato a The Island e devo dire che nella sua semplicità e bastardaggine mi ha enormemente conquistato! Nel suo genere ampiamente promosso!

    Grazie ancora Polloviparo... bel report!

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  2. Non vedo cosa aggiungere al completoarticolo di Pollo, solo un piccolo anedoto: Luca spiega "Myrmes" al nostro tavolo (confermo, gran bel gioco), un amico che espone il regolamento prima di iniziare a giocare (non ci eravamo mai visti prima), non era certo un venditore che promuove un prodotto.
    Come direbbe Pollo ad uno dei suoi giochi preferiti "Pirati dei Caraibi" :-) "Alla via così"

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  3. Gran bella serata!!! Luca e Max sono sono persone MERAVIGLIOSE e soprattutto CARICHE A BALESTRA!!! peccato che la serata non si sia protratta fino al mattino per esigenze della location...

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  4. Bellissima serata,piu di 80 persone accorse all'evento,un vero e proprio successo.

    Ho spiegato molto e giocato poco ma sono veramente soddisfatto del risultato,nel particolare avrei voluto provare Myrmes.

    Kemet provato ad Essen,mi è piaciuto molto e nel confronto con Cyclades a mio parere vince Kemet.

    Tokaido bello,disegni splendidi,il panorama che si crea pian piano è una chicca,è un gioco tranquillo molto zen,l'unico modo di ostacolare l'avversario è occupare la casella e non permettergli di ottenere l'azione ecc..ma và preso per quello che è un introduttivo. Le pedine segnapunti sono un'oscenità veramente micro..si perderanno con facilità.

    é stato un piacere conoscerti.

    Grazie all'Asterion per reso possibile il tutto e all'ottima organizzazione.

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  5. Bella serata, complimenti a tutti. L'impatto è stato devastante...
    Ho provato Clash of cultures e sono rimasto colpito positivamente: gioco di civilizzazione sotto le 2 ore e mezza in 4, ottimo!
    Bello vedere collaborare i goblins in questo modo e bello anche vedere come una casa editrice tratti i clienti da giocatori quali siamo.

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  6. Ahhhhhhhh Beati voi che abitate da quelle parti o siete comunque riusciti ad andare a codesto bell'evento!!!!
    Bravo Pollo, bell'articolo!!!!
    Quello che non ho capito, e' se faranno Clash of Culture in italiano o se devono decidere tra Terra Mystica e Clash perche' secondo loro simili...
    Io li vorrei tutte e due (anche se terra Mystica lo conosco poco)!!!!! =D

    Tornando a parlare del Personale di Asterion, sono sicuramente una delle + belle realta' nel panorama ludico. Tante' che a Lucca ho comprato solo giochi loro, e senza neanche provarli...questo per dire come sono stati convincenti!!! ahahah

    Scherzi apparte, Lucca e' stato un macello e non sono riuscito a provare nulla o quasi di quello che volevo o avrei voluto comprare/provare. Troppa gente, pochi tavoli o poche copie o troppa coda per provare il gioco della propria lista dei desideri. Oppure proprio non c'era -_-;; sig buuu!!!

    Proprio sul finale ho visto il grande personaggio (Alkylal) che fa le recensioni di TOCCA a TE sul Tubo...ma manco ho potuto conoscerlo che il treno incombeva. Per caso c'era anche a Forli???
    Devo fare un appunto a Pollo, manca la foto dello staff dell'Asterion, perche' chi non li conosce come fa, alle prossime manifestazioni a importunarli fino allo sfinimento??? Foto di Luca & C. please!!! ahahah

    A Lucca ho comprato Vanatua e le espansioni di 7 Wonders(un po' per tristezza per aver comprato un solo gioco e poi mi hanno fatto un bello sconto!!) e il primo pare veramente carino, ma non ho ancora avuto l'opportunita' di provarlo.
    Per caso avete notizie fresche per l'espansione di Eclipse??
    Sul sito incombe sempre la parola Novembre ma per Lucca non ce l'hanno fatta. Quanto ritardo hanno???

    Beh alla prossima, saluti a tutti, Stefano (quello che stressa sempre per Eclipse appunto ^^;)

    ps un appunto su Takenoko che nemmeno a me piace un gran che...e' un peccato che a Lucca abbiano continuato a occupare Tavoli con quel gioco che e' un po' di manifestazioni che continuano a spingere (almeno a quelle a cui io ho partecipato)...avrei preferito mettessero in mostra qualche altro gioco magari anche un po' + vecchio oppure lo stesso Vanatua che mi pare + recente...secondo me c'era ben altro da proporre...tanto poi non avrei avuto l'occasione di provarlo...c'era troppa gente -_-;;

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  7. Confermo la simpatia e la disponibilità degli "Asterion"! Appassionati prima che editori, quindi consapevoli delle esigenze dei giocatori. Io per es. ho chiesto alcuni dei loro regolamenti in italiano (possedendo giochi in lingua originale poi da loro tradotti) e a Lucca ho ritirato allo stand una busta che li conteneva! Grazie Luca.
    Peccato non essere stato presente a Forlì ed aver perso la serata organizzata a Lucca.

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  8. Una piccola aggiunta alla nota "geografica" : c'erano anche giocatori da Cesena, da Lugo, Imola, Cattolica, Cervia, ecc. che non facevano parte dei suddetti Clubs, pur collaborando con loro.

    Pollo ha messo in evidenza lo spirito con cui la ASTERION NIGHT era stata programmata e concordo in pieno con le sue conclusioni.

    Non sono del tutto d'accordo con alcuni commenti sui giochi, ma solo perché io "metto dentro" nelle mie preferenze anche quelle della mia famiglia : ho fatto qualche conto ultimamente e mi sono accorto che il 60% delle partite le faccio in famiglia, contro il 40% coon gli amici o al club.

    Quindi il fatto che la mia Signora mi abbia espressamente richiesto di acquistare DOBBLE perché le è "piaciuto un sacco" e soprattutto il fatto che dal tavolo di DOBBLE arrivavano risate e schiamazzi vari durante tutta la serata mi fa considerare questo titolo molto positivamente.

    Essendo stato inizialmente un po' impegnato nell'organizzazione mi sono messo al tavolo abbstanza tardi, ma ... ancora in tempo per provare MYRMES. Ed è un "giocone" di quelli che piaccionoa nche al Pollo. Qui bisogna programmare chi ... programmerà poi le mosse finali.
    Un misto di Worker Placement (qui si chiamano "Nutrici" e servono a creare nuove larve di formica dalle uova, a far nascere formiche guerriere o formiche operaie, a migliorare o allargare il formicaio, ecc.); di controllo di area (le formiche operaie spargono i loro fenormoni su un giardino all'esterno del formicaio)e di gestione delle risorse (prese dal giardino ed utilizzate per le migliorie del formicaio, e soprattutto per raggiungere gli obiettivi che danno maggior punteggio).

    In altre parole bisogna utilizzare bene i propri neuroni per vedere almeno un paio di mosse in avanti e programmare le proprie scelte di conseguenza.

    Un gioco che ovviamente acquisterò appena uscirà

    Obelix

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  9. Tocca a me ringraziare tutti gli intervenuti alla serata: ci siamo quasi trovati in imbarazzo perché praticamente siamo dovuti stare con le mani in mano visto che la stragrande maggioranza dei nostri giochi era già conosciuta, e lo staff delle varie Tane riunite (grazie a Simone, grandissimo organizzatore) ha supplito e spiegato i giochi in nostra vece (come cavolo parlo?!). Per quanto riguarda le novità invece, purtroppo ancora non le conosciamo bene (almeno io) quindi mi è spiaciuto non aver potuto aiutare sui vari Kemet, Myrmes, Clash of Cultures, Terra Mystica ecc. (conoscevo più o meno bene solamente Tokaido, avendoci giocato quando ancora era solo un prototipo). Ringrazio Polloviparo per l'ottimo ed esaustivo commento alla serata!
    Venendo alle varie domande:
    - Rise of the Ancients è in arrivo. Era presente a Essen ma in numero contenuto di copie importate per via aerea (con un aumento dei costi improponibile)... noi stiamo aspettando la nave. Data prevista di arrivo entro il mese. Il problema sarà che l'espansione non conterrà l'italiano, che metteremo disponibile prima possibile sul nostro sito. (Purtroppo Eclipse ha dei costi proibitivi, non sappiamo nemmeno noi perché).
    - Terra Mystica non è tanto in alternativa a Clash of Cultures ma al nostro Hyperborea (nome non definitivo), gioco che stiamo sviluppando direttamente (autori Chiarvesio e Zizzi) a cui assomiglia per alcuni aspetti. Detto questo, una decisione certa non l'abbiamo ancora presa, quindi magari anche Terra Mystica uscirà targato Asterion.
    - A Lucca abbiamo "spinto" Takenoko perché è un titolo comunque recente (è uscito in marzo, facendo il sold-out a Play), secondariamente perché non aveva ancora affrontato Lucca e infine perché si tratta di un titolo ever-seller che va comunque messo in mostra. Vanuatu invece è in rapido esaurimento e non so se lo ristamperemo (più che altro perché non è facile il contatto con l'editore francese, visti i ritardi avuti con l'uscita... doveva uscire a maggio, è uscito in agosto.)
    - Marco "Alkyla" Oliva non c'era a Forlì, ma ci sarà (almeno me lo auguro!) a Play, fiera nella quale avremo 20 tavoli (a Lucca ne avevamo "solo" 12), quindi speriamo di fare sedere quanta più gente possibile... so bene quanto sia impegnativo fare una demo, viste le code, ma d'altra parte gli spazi in fiera costano parecchio (e anche i dimostratori non sono gratuiti :)), quindi cerchiamo di trovare un equilibrio tra resa e spesa.
    - Di Asterion Night ce ne sono altre in programma, al di là delle fiere. La prossima dovrebbe essere il 23 novembre presso il negozio Goblin di Torino.

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  10. Intanto ringrazio tutti per i complimenti.
    Giusto una precisazione su Takenoko, ribadisco che capisco che il Panda possa avere un ottimo appeal (specie sul gentil sesso), capisco anche che trovi la sua schiera di appassionati nell’ambito “familiare” tant’è vero che avevo anche pensato di comprarlo per giocarlo con mio figlio, ciò non toglie che il titolo non mi sia piaciuto per i motivi che ho elencato.
    Comunque, il fatto che ci siano così tante persone pronte a difendere il panda, tra l’altro animale a rischio d’estinzione è un ottimo segnale, il WWF non avrà che da rallegrarsi! ;)
    Grazie Obelix per aver fatto crescere ancora di più la mia scimmia per Myrmes.. già dopo aver visto il tavolo “apparecchiato” mi era venuta una certa voglia di comprarlo, poi si sono aggiunti i commenti postivi di chi l’ha provato e ora ti ci metti tu con la tua mini recensione a dire che “è uno dei miei giochi” (e sai quanto io tenga in considerazioni pareri come i tuoi!).
    Per anonimo, hai ragione, non ho messo una foto dei ragazzi dell’Asterion. Questo nasce dal fatto che non so mai se le persone abbiano piacere di apparire in foto o meno.
    Così tendo ad “evitare i volti” come puoi notare dalle foto più rivolte “ai giochi”.
    Comunque grazie a BirdFederico che ha realizzato un video della serata (che ho aggiunto al report) puoi vedere Max e Luca.
    Al 0:20 del video vicino al poster di Trajan quello alla tua sinistra (dato per assunto che sei rivolto verso il monitor) è Max (maglia nera), quello al suo fianco è Luca (maglia blu).
    Grazie a Max per le ulteriori precisazioni.
    P.s. “Hyperborea” sarà mica quel progetto segreto di cui Luca non ha voluto parlarmi ed è per quello che ha detto che Terra Mystica rischiava di fare concorrenza a Clash of Cultures… ;)

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  11. Nn sono anonimo sono Stefano !!!! LO STRESSA ECLIPSE! !!! Ahahah scherzi a parte ora rispondo dal cellulare e appena potrò vedrò il video...e ancora grazie per la risposta molto completa di massimo.
    Anche se nn ho capito se lo faranno sicuro clash oppure devono decidere...
    Saluti STEFANO !!!!

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    1. Sì sì, lo facciamo di sicuro Clash of Cultures! :)

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