venerdì 16 novembre 2012

Recensione - Kalesia

scritto da Fabio (Pinco11)

Avete presente quando andate tipo al cinema per vedere un film, magari trascinati da qualche amico, ma senza aver nessun motivo per pensare che la pellicola in questione potrà davvero piacervi e poi ne uscite divertiti, in parte per la piacevolezza del film ed in parte per l'averlo scoperto in modo casuale ?
Bene, questa è più o meno la sensazione che ho avuto giocando a Kalesia, ideato da Kong Chan, vincitore del concorso di Lucca Games per il miglior gioco inedito 2011 e quindi pubblicato dalla dVGiochi (distribuito poi in Italia, se non erro, da Raven).
Si tratta di un gioco di carte idealmente ambientato nella immaginaria foresta di Kalesia, nella quale centauri e sirene stanno cercando il luogo ideale per costruire il propri templi, in competizione tra loro per le migliori locazioni. 
Le dinamiche sono quelle di maggioranze, con selezione contemporanea di carte e loro passaggio di mano in mano a fine turno, il tutto fuso in un prodotto interessante, adatto come età a tutti (3-5 giocatori, è un 8+, che si gioca in una ventina di minuti scarsi a partita ed è del tutto indipendente dalla lingua).


Nel continente nero ... parapunzipunzipà!

Avrete già immaginato che il riferimento alla foresta di Kalesia non sia dei più forti, comunque il gioco consta in 110 carte, divise in diversi mazzetti. Il primo è da 25 carte (numerate da 1 a 25) che vanno a costituire la foresta, ovvero il campo di gioco, disposte casualmente in una griglia 5x5, il secondo da 55 carte 'armi' (20 centauri, numerati da 1 a 4, altrettante sirene e 15 foreste, numerate da 1 a 3)., il terzo 25 carte 'colonia', utili solo ad identificare chi vince ogni tessera ed infine 5 carte 'alleanza', utili a determinare a quale fazione (segreta) si appartiene.

L'idea del gioco è semplice, di quelle che si spiegano in due minuti due (con davanti le carte). Ognuno riceve infatti a inizio partita una carta alleanza, che identifica quale fazione dovrà far predominare per vincere: in tre ognuno prende una fazione, mentre in più giocatori ce ne potranno essere due che condividono lo stesso obiettivo (vinceranno assieme e parte del divertimento starà anche nel capire chi è il proprio compagno) e riceve 11 carte 'armi'. Le carte armi identificano una fazione delle tre (centauri, sirene e foresta) ed un valore, da 1 a 4 (per la foresta da 1 a 3). 
SI prepara poi il piano di gioco, disponendo in una griglia 5x5 le carte foresta, numerate da 1 a 25.
Ad ogni turno si gioca per il dominio di una carta foresta, partendo dalla numero 1 e proseguendo sino alla 25. Ogni giocatore sceglie due delle carte che ha in mano e tutti le rivelano contemporaneamente: si fa semplicemente la somma dei valori ottenuti da ciascuna fazione e la fazione con più punti vince quella locazione, ponendovi sopra una propria carta identificativa (ce ne sono apposta in un mazzetto a parte). Per esempio se siamo in tre, io gioco un centauro da 3 ed una sirena da 2, il secondo gioca due sirene da 1 ed il terzo una foresta da 3 ed un centauro da 2, i centauri avranno 5, le sirene 4 e la foresta 3, per cui il territorio andrà ai centauri. In caso di parità il terreno va alla foresta.
La cosa si ripete per 4 giri di fila, rimanendo a quel punto tre carte in mano ad ognuno, le quali andranno passate al proprio vicino a sinistra, ricevendone altrettante dal vicino a destra: le tre carte ricevute andranno unite alle otto che si sono giocate nei 4 turni precedenti, per riformare la propria mano da 11 carte.
Il gioco termina quando una fazione controlla tre territori allineati all'interno del piano di gioco.

... alle falde della Kalesia, parapunzipunzipà!

Veniamo alle impressioni, premettendo che il titolo, come accennavo, mi ha colpito positivamente, superato l'impatto iniziale, che non era, nella scarsa pubblicità che il titolo ha avuto su internet, di grande aspettativa.

L'ambientazione è di quelle attaccate, nel senso che il tema di fondo non è approfondito aldilà dei soli disegni. A livello di componenti abbiamo 110 carte, contenute nel classico portacarte di plastica da mazzo di scala 40 e le carte sono edite da cartamundi, quindi di buona qualità (per il nostro tipo di mercato). La grafica, premettendo che l'immagine di copertina è piuttosto bella e tutto sommato adeguate sono anche le immagini che identificano le fazioni sulle carte, ha (soggettivamente) una piccola pecca. La mia lamentela è legata solo ad un minimo di confusione visiva che lo sfondo prescelto per le carte tende a creare nel distinguere il valore della carta (era forse meglio fosse a tinta unita): niente di insuperabile, visto che poi si impara a guardare solo sugli angoli delle carte, ma resta, in un titolo che propone poche immagini, un'occasione perduta (per capirci nell'immagine della centaura sotto le tre lame sui 4 spigoli si vedono bene, mentre meno bene quelle al centro e la stessa cosa vale per le foglie o quello che è nella carta della sirena a lato o per quella foresta che vedete sopra).

Quello che rende davvero meritevole il gioco sono quindi le meccaniche, che ritengo un mix intelligente ed azzeccato (senza essere nulla di epocale, ma il gioco diverte ed è quello che conta). Le regole infatti si spiegano veloce veloce e si impara a giocare subito, senza perderci troppo tempo sopra: nonostante ciò ci sono diversi livelli di gioco, dove per prima si cerca di capire, tra bluff opposti, a quale fazione appartiene ognuno e la cosa non è resa facile dal fatto che ognuno ha in mano 11 carte e prima o poi deve giocare anche quelle di una fazione avversa. Poi ognuno comincia a tirare acqua al suo mulino ed il fatto che la fazione 'foresta' goda di carte meno forte delle altre è compensato (parzialmente) dal fatto che in caos di parità, anche tra altre fazioni, il territorio va a lei.
A questo meccanismo di maggioranze ci aggiungiamo poi l'ingrediente del passaggio (ogni 4 turni) delle tre carte residue al vicino, con un progressivo modificarsi, in corso di partita, del mazzo di ognuno e quanto alla condizione di vittoria la semplicità dello schema del tris è compensata dal fatto che al momento della contesa sui territori vitali ognuno gioca sempre le carte più forti, per cui il rischio è quello di andare, facilmente, in parità.
E' presente una variante di gioco nella quale ognuno parte con un mazzo predefinito, rendendo la cosa più 'psicologica'.
Il gioco tende a scalare bene sino a tre giocatori e risulta gradevole, alla fine, anche in due come idea, ma il suo meglio lo dà, ragionevolmente, nel gruppi da 4 e 5, perchè lì entrano in campo le dinamiche di alleanza (tutta da scoprire la composizione della squadra!), che donano altro pepe al gioco.  

In definitiva Kalesia, partendo dalla premessa di essere un titolino sbarazzino e rapido da giocare, risulta divertente e coinvolgente il giusto. E' chiaro che si si pretende troppo, ossia una matematicità che ragionevolmente non ha od una aderenza ad un tema specifico, pure assente, si uscirà delusi dal cinema di cui si parlava all'inizio, ma se lo si prende nel giusto modo può riservare davvero delle serate divertenti. Nelle prove esperite devo dire che sono stati proprio i non gamers a richiedere di rigiocarlo, a testimonianza di una fruibilità da parte di un pubblico ampio, donatagli dalla semplicità delle regole e dalla interazione sollecitata dalle dinamiche di gioco.

-- Le immagini sono tratte da una copia del gioco messa gentilmente a disposizione da parte della dVGiochi, dal manuale del gioco o dal sito della casa produttrice (dVgiochi - Lucca Comics and Games) alla quale  appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. -

10 commenti:

  1. Conosco il gioco, e la meccanica è davvero bella, ma la grafica è raccapricciante XD

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    1. cosa proporresti per migliorarla?

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    2. A me piace moltissimo.. poi conosco l'autrice dei disegni è davvero brava. L'unica cosa è il retro delle carte, mi ricorda il libro della giungla

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  2. E' forse disponibili il regolamento?

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    1. Ti dirò che è uno dei giochi dei quali ho trovato di meno in giro per internet, per cui non saprei nemmeno dove poter trovare il regolamento :(

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  3. Possiamo dire che è una evoluzione di Savana?
    http://www.studiogiochi.com/giochi/savana.html
    Ciao

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    1. Ammetto che ignoravo l'esistenza del titolo da te citato ;) Ho letto al volo le regole e colgo qualche somiglianza per alcune meccaniche, ma sembrerebbe poi il resto svolgersi diversamente... Diciamo che oggi come oggi inventare qualcosa di totalmente nuovo non è facile!

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  4. Ciao, sono l'autore del gioco, grazie per la riproduzione e l'introduzione del gioco ^ ^

    Penso che "mescolare le carte e sfida 11 carte Coperte una ciascuno." È il modo migliore per giocare (per 3 o 5 partita per giocatore), in quanto è facile da preparare la partita e riducendo condizioni di squilibrio.

    "Se vuoi ONU Gioco Più Strategico, dividi un inizio partita le Armi a Cinque set Uguali Composti da quattro ciascuno Centaure coi Valori 1, 2, 3, 4, quattro Sirene coi Valori 1, 2, 3, 4 e tre Foreste coi values ​​1 , 2, 3. Prendi Tanti impostare quanti Sono i giocatori, e rimuovi Gli ALTRI Dal Gioco. Motor decidi Assieme Agli ALTRI se assegnare un OGNI
    giocatore ONU set uguale, o mescolare le carte e sfida 11
    carte Coperte di ciascuno. "
    citazione: http://www.dvgiochi.net/kalesia/kalesia-regole.pdf

    Inoltre, per 5 o più giocatori, che molti cercano questa variante semplice regole:

    "Giocatore ottenere 6 (invece di 11) carte di armi magiche [white2, 3, 2,3, 1,2, nero verde] all'inizio del gioco. (o shuffle quelle carte in un mazzo e ogni estrazione giocatore 6)

    Ogni uso giocatore 1 (invece di 2) Arma carta magia ogni turno.

    Player passare carta in senso orario e raccogliere indietro le carte utilizzate per la loro mano per ogni per ogni turno 4 (quando hanno lasciato 2 carte in mano). "

    Spero che ti piace ^ ^

    (Ho usato google translate in questo articolo)


    Hello, I am the author of the game, thanks for playing and introducing the game^^

    I think that “shuffle the sets together and deal 11 random cards to each player” is the best way to play (for 3 or 5 player game) as it is easy to prepare the game and reducing unbalance condition.

    “Variant for Experienced Players: If you want a game with less randomness, divide the Magic Weapons into five identical sets, each with four Centaurs (1, 2, 3, 4), four Mermaids (1, 2, 3, 4), and three Forests (1, 2, 3). Each player starts the game with one set of cards (remove any leftover sets from the game). Or, you can shuffle the sets together and deal 11 random cards to each player”
    quote: http://www.dvgiochi.net/kalesia/kalesia-rules.pdf

    Besides, for 5 or more player, you many try this simple rules variant:

    “Player get 6 (instead of 11) magic weapon cards [white2,3 ;black 2,3 ; green 1,2] at the beginning of the game. (or shuffle those card into a deck and each player draw 6)

    Each player use 1 (instead of 2) magic weapon card each turn.

    Player pass card in clockwise direction and collect back the used cards to their hand for each for each 4 turn (when they left 2 cards in hand).”

    Hope you like that ^^

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    1. Hi Donald Chan! Do you have other games waiting to be published, now that you won the Lucca Games competition?

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    2. Ho qualche disegno a portata di mano, ma non ancora il piano di pubblicare ancora: P

      I have some design on hand, but not yet have the plan to publish yet :P

      https://groups.google.com/forum/#!msg/pcg-group/qfBFDU1gUCY/YX9jb00eGVgJ

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