domenica 23 dicembre 2012

Recensione - Dungeonquest

Scritta da Ziogigio

[Fabio] Periodicamente alcuni intrapredenti lettori ci fanno pervenire proprie recensioni dei titoli da loro preferiti e noi, volentieri, le ospitiamo. Stavolta è un amico della Tana dello Scazzamauriello di Avellino ad essere l'autore della recensione di Dungeonquest, un classico più volte riedito (quella di cui si parla è infatti la terza edizione, che è tuttora in vendita). Bene, saluto Ziogigio e gli lascio la parola!

Dungeonquest (prodotto, o almeno l'edizione di cui si parla lo è, da FFG ed in Italia da Stratelibri/GiochiUniti, fortemente dipendente dalla lingua) è un gioco da tavolo ambientato nel castello di Terrinoth (o di quel che ne resta), un luogo fantasy dove il temibile e malefico Drago Kalladra, ideò una sorta di trappola per "avidi" costruendo il Dungeon di DragonFire.
Vi chiederete sicuramente il significato della parola "Dungeon". E' un temine inglese che sostanzialmente identifica un labirinto pieno di insidie, trappole mortali e tesori immensi. Ebbene il simpatico drago Kalladra invece di "svolazzare" soffiando fuoco sui propri nemici, così come fanno tutti i suoi colleghi, ha pensato di poter giocare sull'avidità, costruendo un "dungeon" dove è conservato il suo tesoro, una sorta di "conto corrente draghesco" di entità e quantità sconosciuta anche ai più astuti 007 della Guardia di Finanza, tuttavia oggetto di attenzione di alcuni "eroi" che non hanno alcuna intenzione di far arrugginire cotanta ricchezza tra le grinfie di un Drago malandrino.
Il lettore, direbbe: "Embè, cosa ci vuole a rubare il tesoro di un Drago?". La risposta è semplice. Basta giocare a DUNGEONQUEST!!!

DUNGEONQUEST è un gioco da tavolo che è nato alcuni anni fa che con diverse edizioni e restyling, è stato e lo è tutt'ora protagonista nell'ambito del filone dei giochi fantasy. Lo ritengo personalmente una sorta di "riassunto" del famosissimo gioco di ruolo "DUNGEON & DRAGONS" che non ha bisogno di presentazioni: una sorta di "istituzione del gioco fantasy" a livello mondiale. In Dungeonquest i giocatori (da 1 a 4, avete capito bene si può giocare anche in solitario) vestono i panni di uno degli eroi sopra citati che mossi da un impeto di coraggio e soprattuto di avidità, affrontano il Dungeon del castello del Drago Kalladra cercando, prima che arrivi il tramonto, di entrare nella stanza del tesoro e svuotarlo del suo prezioso contenuto.
Per fortuna stiamo parlando di un gioco e, tuttavia, il drago simpaticone, ha pensato di riempire il suo bel labirinto con trappole, percorsi sotterranei o catacombe, mostri di tutti i tipi e sorpese anche mortali, il tutto condito da un meccanismo malefico (che solo lui poteva pensare), che uccide tutti gli eroi intrappolati nel dungeon qualora questi non riescano ad uscirne vivi prima che il sole tramonti!! Di fatto il turpe Drago è un tipo da "movida notturna": durante il giorno dorme profondamente (ma attenzione a non svegliarlo!!) fino al tramonto e poi la sera, si dà alle danze e se capisce che qualcuno è nel suo "dungeon" comincia a sbuffare fuoco dappertutto lasciando senza scampo qualsiasi essere vivente e non, ancora perso nei meandri del lugubre labitinto!!
Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per trascorrere una bell'oretta e mezza senza avere un attimo di relax!!
Di seguito daremo una descrizione del gioco considerando l'ultima edizione, o per lo meno quella curata dalla casa editrice "Fantasy Flight Games".
Descrizione

Una prima valutazione va alla scatola del gioco che oltre ad avere una certa consistenza ha una grafica accattivante, tipica della FantasyFlight, che in questo non si smentisce mai; a guardarla per qualche secondo ci si sente già immersi nel "Dungeon" pronti per una nuova avventura.

Aprendo la scatola troviamo una serie di componenti che accrescono ancora di più la voglia di giocare:
-il tabellone di gioco ha una grafica tipica del fantasy, abbastanza ampio per poter costruire il percorso necessario a rubare il tesoro del Drago Kalladra. Spiccano al centro uno scorcio della stanza del tesoro, ovvero uno degli obiettivi del gioco mentre, attorno alla stanza del Tesoro si ha la desolazione ovvero le aree inesplorate pronte per essere visitate dagli eroi. Su di un lato, vi sono appositi spazi dove riporre le carte avventura (Carte Dungeon, Tesoro, Catacombe, Cripta, Trappola, Ricerca, etc...) mentre sul lato opposto vengono rappresentati diversi spazi del segnalino "Sole" ad indicare lo scorrere del tempo durante il gioco e l'imminente arrivo del tramonto. Da notare, infine,i vertici del Dungeon rappresentati da sezione di "Torri di castello" che indicano il punto di ingresso e di uscita dal Dungeon stesso.
-le miniature degli eroi. Forse uno dei componenti che fa fare un salto di qualità alla componentistica del gioco. I giocatori, vestiranno di fatto, i panni di uno dei 6 eroi o per lo meno di coloro che tenteranno di trafugare il tesoro del Drago, entrando ed uscendo dal Dungeon, totalmente indenni e prima che il Drago si svegli, ovvero prima del tramonto. Gli eroi sono definiti "leggendari" e sono nell'ordine: TATIANNA, LINDEL, HUGO IL GLORIOSO, FRATELLO GHERINN, CHALLADRA E FIAMMABIANCA, KRUTZBECK. Oltre alle miniature gli eroi vengono contraddistinti anche dalle rispettive Schede Eroi dove sono rappresentate le caratteristiche di ognuno in termini di forza, agilità, etc..
-Le carte. Rappresentano il fulcro del gioco, ovvero quello che danno vita all'aleatorietà, le sorpese (anche mortali; altrimenti che gioco di esplorazione sarebbe!!!) ma che permettono anche di far accumulare tesori ai protagonisti ovvero agli eroi, oppure di combattere (se non si applica la variante con i dadi) contro mostri o "non morti" che vagano per tutto il Dungeon.
-Dadi. Non molto da dire, sono ovviamente gli ingranaggi che arricchiscono l'aleatorietà del gioco.
-Segnalini. Indicano lo stato di salute degli eroi, ma anche le caratteristiche di vitalità degli eventuali mostri che si incontrano, oltre ad indicare eventuali esplorazioni o passaggi verso le catacombe e la posizione del Sole durante l'esporazione nel Dungeon.
-Tessere delle Stanze del Dungeon. Sono la rete di corridoi, e stanze che formano il Dungeon man mano che gli eroi tentano di esplorarlo.
Di per sè i componenti appena citati sono tutti di ottima fattura e la grafica è straordinaria, tanto basta per poter immergere il giocatore nella atmosfera fantasy e per giunta in un labirinto pieno di insidie.
Dopo una carrellata sul materiale ed i componenti del gioco, passiamo ad un sommario sul regolamento ovvero alle meccaniche del gioco.
Lo scopo del gioco è quello di entrare nel Dungeon di Dragonfire, nome del castello in cui è rinchiuso sia il Tesoro del Drago Kalladra, sia il suo legittimo o illegittimo possessore (dipende dai punti di vista), raccogliere più bottino possibile durante l'esplorazione nel Dungeon ed infine uscire dal labirinto prima del tramonto, momento in cui il Drago si sveglia e uccide tutti coloro che sono dentro le stanze del suo simpaticissimo castello!!. E' ovvio che nessun eroe che entra nel Dungeon ad un certo punto decide di uscire e lo fa senza avere con se alcun bottino. Ciò non è consentito, altrimenti il gioco non avrebbe alcun senso!!
Vince, di fatto l'eroe che riesce ad entrare nel Dungeon ed uscirne vivo con il maggior numero di tesori recuperati.
Sostanzialmente il gioco è molto semplice ed intuitivo, anche se prevede una serie di varianti che lo rendono più accattivante, divertente ovvero meno laborioso (faccio riferimento, ad esempio alle varianti per il combattimento).

Regole del Gioco

Ovviamente a chi possiede il gioco, consiglio di ri-leggersi le 35 pagine di regolamento, qui cercherò di essere più conciso possibile.

Ogni giocatore parte ad esplorare il Dungeon ponendo il segnalino dell'eroe che "incarna", in uno dei vertici contrassegnato dalla sezione della torre, che abbiamo citato quando abbiamo parlato del tabellone di gioco.
Il turno di gioco è fatto di una sola azione: Muoversi oppure perlustrare. Si decide quale eroe diventa il giocatore principale o "Primo giocatore" e lo sarà per tutta la partita. Inizia il turno il Primo giocatore e poi in senso orario giocano gli altri a ritroso. Quando il turno passa di nuovo al Primo giocatore, si fa avanzare di una casella il segnalino "Sole" sui rispettivi settori indicati sul lato superiore del tabellone. e' questo è il meccniasmo che simula il trascorrere del tempo nel Dungeon.
Il Movimento può avvenire in stanze già esplorate o da esplorare. In questo ultimo caso bisogna porre una "tessera Stanza" sul tabellone a ridosso dell'eroe che deve esplorarla. In tal modo si realizza sul tabellone il percorso o la struttura del labirinto. Ci sono una moltitudine di tessere stanze e diverse sono le tipologie: stanze con trappola, con ragnatele, con voragini, ponti fatti con asse di legno, girevoli, con porte e/o cancelli, dotati di passaggi segreti, etc..
Successivamente l'eroe vi entra ed in base al tipo di stanza effettua un "incontro", ovvero pesca una carta Dungeon o altre carte indicate nel gioco che simulano eventuali sorprese (anche mortali) o situazioni presenti nella stanza appena esplorata. Il movimento può avvenire anche sotto il Dungeon, cioè nelle "catacombe". Avete capito bene, il perfido Drago Kalladra ha pensato non solo di riservare tante belle sorprese nel labirinto Dungeon, ma ha voluto ulteriormente infierire sugli eroi, creando una sorta di mondo sommerso ancora più ricco di sorpese "bruttissime" (ovvero cadaveri che prendono vita, mostri ancora più spaventosi e forti) ma anche "bellissime" (i tesori per l'appunto!!).
Oltre al movimento, in modo tutto esclusivo, durante li proprio turno un eroe, dove è consentito e se lo scorrere del tempo lo permette, può pelustrare una stanza ovvero tentare di capire se vi sono passaggi segreti o tesori nascosti. Ovviamente anche in questo caso il pericolo è sempre in agguato: non si sa mai a cosa si va incontro, anche alla morte!!
Mentre i turni e/o le perlustrazioni si svolgono, il tempo scorre e prende vita quindi il percorso, che porta gli eroi verso la stanza del Tesoro (al centro del tabellone).

Quando gli eroi, riescono ad entrare nella stanza del Tesoro, dopo innumerevoli peripezie, combattimenti e scampati pericoli, possono tentare di rubare più tesori possibili, cercando di non svegliare il Drago che come detto in precedenza preferisce la movida notturna e durante il giorno dorme vicino al suo tesoro. Per fare ciò ogni eroe al proprio turno pesca una Carta Drago e se ha la fortuna di non svegliarlo, può pescare un certo numero di carte tesoro che indicano le entità del bottino preso. Al contrario se si pesca una carta Drago dove viene indicato che il Drago si sveglia, sono DOLORI!! Il Drago infuriato cosa fa? Indovinate un pò? Da fuoco al suo enorme fiato e lo direziona in tutta la Stanza del Tesoro. I danni sono pesanti: ogni eroe dira due dadi ed il riultato finale è il numero di ferite che subisce per l'effetto del fuoco. Se gli eroi per puro caso sopravvivono, devono uscire dalla Stanza gettando tutti i tesori fino ad esso accumulati (anche quelli recuperati nel Dungeon). Possono tentare di rientrare nella Stanza al prossimo turno di gioco. Ad ogni modo durante il gioco gli eroi cercano di contare i propri tesori e di dare sempre un occhio alla posizione del segnalino Sole sulla tabella del tempo. L'astuzia dell'eroe si basa proprio sul connubio Tesoro-Tempo ovvero sta al singolo giocatore capire in base alla posizione in cui è nel Dungeon ed ai tesori al momento recuperati se pensare di uscire dal Dungeon e dar fine alla partita o meno, anche considerando il valore di bottino degli altri eroi "avversari".

Voglio spendere alcune parole sulle meccaniche di combattimento ovvero quando un eroe incontra alcuni mostri durante il percorso nel Dungeon. Il regolamento prevede una serie di varianti che i vari giocatori possono adottare come meglio credono e questo è un altro punto a favore sul giudizio di questo gioco. Senza soffermarmi molto, il combattimento può avvenire o giocando una serie di "Carte Combattimento" la cui combinazione porta all'uccisione del mostro o purtroppo dell'eroe che esce di scena miseramente, oppure con il classico lancio dei dadi il cui risultato andrà conforntato con i valori delle caratteristiche di forza o astuzia degli eroi e dei mostri.
Personalmente preferisco il secondo modo di combattere, in quanto più veloce e semplice con una dose di fortuna accoppiata tuttavia con le caratteristiche dell'eroe o del mostro.
DUNGEONQUEST è un gioco che potenzialmente potrebbe finire al primo turno, a me purtroppo è capitato una volta giocando in solitario, pescando subito una bella carta Stanza del Dungeon "Trappola". Successivamente ho dovuto pescare una carta Trappola e mi è uscito "Lama Oscillante" o qualcosa del genere che implica una prova di agilità per superarla. Ovviamente tirando i dadi non ho superato la prova e la Lama mi ha fatto a fettine!!. Fine del gioco!! Il tutto in meno di un minuto!!!

Impressioni

DUNGEONQUEST è un gioco ambientato in un intricato labirinto pieno di tesori, spettri, mostri e trappole dove l'obiettivo è quello di rubare il tesoro del Drago Kalladra e fuggire prima del tramonto.
Premetto che ho giocato solamente un paio di partite in solitario e mi sono divertito molto. Sono sicuro che il divertimento si moltiplica in 2 o più giocatori. L'ambientazione si sente molto ed il fattore aleatorietà lo rende molto accattivante (per chi come me piace il fattore fortuna). D'altronde in un labirinto non si può programmare nulla e ogni cosa può accadere. 

Ci sono quindi tutti gli ingredienti per poter affrontare un avventuroso viaggio tra cunicoli e catacombe piene di sorprese tanto da poter essere potenzialmente uccisi fin dai primi turni di gioco. La longevità del gioco è piena. Nessuna partita è uguale alle altre e la suspence aumenta all'avvicinarsi alla camera del tesoro del Drago. Un altro fattore che rende il gioco ancora più bello e intrigante è lo scorrere del tempo che condiziona le scelte dei giocatori (es. se fare pelustrazioni o meno). 

Gli ultimi fattori che mi portano at attribuirgli un voto molto alto nella mia scala delle preferenze sono la semplicità del gioco con la possibilità di poter giocare con diverse varianti, la componentistica fatta di ottimi materiali e la grafica
Se proprio voglio sollevare una piccola critica, del tutto personale per intenderci, è sulla tempistica di setup del gioco che ad ogni modo può essere ottimizzata organizzando e riponendo adeguatamente i vari componenti in apposite bustine o vaschette fai da te per avere tutto alla portata di mano. Concludo dicendo che DUNGEONQUEST è un gioco adatto a tutti, obbligatorio per gli amanti del fantasy e consigliato anche a coloro che amano l'esplorazione ed i combattimenti.
Non mi resta altro che augurarvi un buon viaggio nel labirinto del Drago, con il gioco DUNGEONQUEST!!!

Pregi
Ambientazione sentita
Longevità molto alta
Materiali e grafica eccellenti
Semplice da giocare
Possibilità di utilizzare diverse varianti di gioco

Difetti
Setup un pò lungo
Poco strategico.
Interazione con gli altri giocatori bassa se non assente.
Fattore fortuna (per chi non piace) elevato.

Chi fosse interessato potrà reperire il gioco nel negozio online Egyp.it a 59,89 euro
-- Le immagini sono tratte dal manuale, da boardgamegeek.com  o dal sito della/e casa/e produttrice/i  (Fantasy Flight Games) alle quali appartengono tutti i diritti sul gioco di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. -- 

8 commenti:

  1. Bellissimo articolo, tanto che stò facendo un pensierino al gioco ;). Era ora di recensire un "ameri-trash" che nella loro "aleatorietà" regalano sempre qualche bella serata.

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  2. Io ho questo gioco da diverso tempo e posso assicurare che non esiste partita senza divertirsi e farsi 4 risate (specialmente se si gioca in tre o quattro giocatori). Presuppone comunque una certa leggerezza ed ironia da parte dei partecipanti. Quando poi ci si trova in più persone nella tana del drago a raccattare il suo tesoro e trovarsi tutti abbrustoliti per un azzardo di uno dei presenti .....un bel delirio.
    Cosigliatissimo , regole semplici, divertente, materiali ottimi e tempi di gioco apprezzabili (massimo 1 ora e mezza). Tasto dolente il prezzo diffice trovarlo sotto i 50,00 euro.

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  3. Ma il gioco finisce quando tutti i giocatori sono usciti o quando esce il primo?
    Se un personaggio muore, può rientrare in gioco o resta a guardare gli altri?

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    1. Ciao Jacopo,

      Per la prima domanda, come da regolamento il gioco termina quando OGNI EROE è riuscito a fuggire dal dungeon o è stato ucciso.

      Per la seconda domanda quando l'eroe di un giocatore muore, il giocatore perde la partita e diventa un GIOCATORE ELIMINATO!!.
      L'eroe ucciso viene di fatto rimosso dal tabellone e tutte le sue carte ed i suoi segnalini devono essere riposti nei rispettivi mazzi e riserve. Gli eroi morti non possono più influenzare il gioco in alcun modo.
      Tuttavia, GIOCATORI ELIMINATI continuano a partecipare alla partita e a controllare i Mostri per il giocatore alla loro destra.

      Spero di essere stato di aiuto.
      Un caloroso saluto.






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  4. l'ho comprato grazie alla tua recensione :)

    io sono di avellino :P

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    1. Ciao Giacomo,

      non mi sono collegato da molto tempo qui e solo ora vedo il tuo post. Sono molto contento del tuo feedback. Per quanto riguarda il nostro gruppo noi stiamo a Calitri ed ogni tanto organizziamo eventi nei locali del Paese. Ad ogni modo se ti interessa abbiamo il nostro sito www.latanadelloscazzamauriello.it e l'omonima pagina su Fb. Sarei contentissimo se tu o chiunque voglia condividere con noi le passioni ludiche o scambiare idee, proposte, etc..
      Ciao e a presto.

      ZioGigio

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  5. Bel gioco!Una domanda:se vinco un contrattacco posso sferrare anche un colpo mortale ma quali carte dalla Pila Combattimento posso prendere?quelle che soddisfano il simbolo di attacco o di contrattacco della mia carta iniziale?

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  6. A mio avviso, entrambe le tipologie.

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