martedì 4 dicembre 2012

Recensione - Le Havre : Ancora in Porto

scritta da Bernapapà

Ciao, come promesso ecco le prime impressioni su quest'ultimo sforzo del mitico Uwe Rosenberg, che in questo Le Havre Ancora in Porto, ha fatto un piccolo compendio di quanto già creato in precedenza, sfruttando l'ambientazione e le dinamiche di Le Havre, associate alla bellissima e funzionale rotella di Ora et Labora, e ad una innovativa tabella per la memorizzazione delle risorse. 

Il gioco - edito in Italia da Uplay.it, per soli due giocatori, con nessun testo nel gioco, a parte il nome degli edifici, per una durata di una mezz'oretta - prende l'ambientazione dal porto di Le Havre dove due imprenditori si sfideranno a singolar tenzone nell'obiettivo della costruzione degli edifici del porto più redditizi. La meccanica del gioco è presto detta, l'eleganza degli strumenti utilizzati è davvero notevole. Non ci dilunghiamo sulla componentistica, ma se volete una panoramica dettagliata di cosa troverete nella scatola potete accedere al nostro unboxing del gioco fatto da Chrys un mesetto fa.

Cruciverba a schema libero?

Ad ogni giocatore viene assegnata una tabella dove posizionare i cubetti colorati rappresentanti le risorse: giallo per il grano, azzurro per il pesce, rosso per il mattone e marrone per il legno. 
La tabella è costituita da righe e colonne che contengono nell'intestazione la quantità di risorse relativa: per verificare qual è la quantità di materiale disponibile è sufficiente sommare la quantità indicata sull'intestazione della riga, con la quantità indicata sull'intestazione della colonna. Detta così sembra complicata, invece è veramente un modo semplice ed efficace per tenere sotto controllo la quantità dei materiali: guadagnare risorse o consumarle significa semplicemente spostare il cubetto all'interno della tabella. 
Per agevolare questo, viene riportato uno schema per cui viene ricordato che spostare il cubetto nella casella sotto significa consumare tre risorse, spostare il cubetto a sinistra significa consumare una risorsa; spostarlo in diagonale in basso a sinistra significa consumare 4 risorse. Ovviamente spostare in alto, a destra o in diagonale in alto a destra significa fare il contrario di quanto detto (ossia guadagnare 3, 1 o 4 risorse rispettivamente). 
La bellezza di questo meccanismo si riflette anche nel fatto che, generalmente, la produzione indicata dagli edifici è rappresentata dalla direzione di spostamento delle risorse, per cui, dato che la tabella è “contenuta” in una sorta di magazzino, a seconda di dove si trova il cubetto risorsa, potresti andare a sbattere sotto il tetto o sulle pareti del magazzino, non riuscendo quindi a completare i passi indicati dalla produzione. 
Come è possibile vedere dall'immagine, la stessa quantità di risorse è rappresentata da differenti caselle, per cui il giocatore, dove possibile, deve gestire lo spostamento del suo cubetto in modo da non incastrarsi sotto il tetto o vicino alla parete.

Gira la ruota, na na, gira la ruota...

Ma veniamo alla ruota. Ogni giocatore dispone di una ruota suddivisa in 6 spicchi: la lancetta indica, per ogni spicchio, il moltiplicatore della produzione dell'edificio che è stato posizionato su tale spicchio (rispettivamente 0, 2, 3, 4, 4 con moneta, rimetti l'edificio su 0). Ad ogni turno ogni giocatore può scegliere fra 3 azioni differenti: comprare un edificio, attivare un proprio edificio, attivare un edificio dell'avversario
Gli edifici vengono acquistati secondo il loro costo in termini di risorse e/o monete. Ogni edificio, oltre al costo, ha una produzione ed un valore monetario, che verrà sommato alla fine del gioco. Appena acquistato l'edificio viene posizionato sulla ruota nello spicchio a produzione 0. Terminato il turno, la ruota gira, e l'edificio acquistato precedentemente diventa produttivo per un valore 2 (se rimane lì e nessuno lo attiva, nel turno successivo avrà produzione 3 e così via). Quando un edificio viene attivato, chi lo attiva riceve la sua produzione (che può essere produzione in termini di risorse e/o di soldi, oppure nella possibilità di trasformare risore in soldi e viceversa), e dopo l'edificio viene riposizionato nello spicchio con produzione 0 (quindi un edificio non può essere utilizzato due volte nello stesso turno). 
Se voglio attivare un edificio di un avversario, è sufficiente pagargli una moneta, e tale edificio viene “bruciato” per quel turno. Ad ogni turni il “primo giocatore” dispone di un'azione in più rispetto all'avversario. I primi tre turni contano quindi 3 azioni, i successivi tre ne contano 5, poi 7 e poi 9. Gli edifici messi a disposizione vengono aggiornati ad ogni turno, secondo uno schema prestabilito (ossia gli edifici sono associati in maniera statica ai turni).
Alla fine il giocatore che ha la maggior quantità di monete unito al maggior valore degli edifici è il più ricco imprenditore del porto nonché il vincitore!

Considerazioni finali

Devo dire che a me il gioco è piaciuto molto, sia per l'eleganza degli “strumenti” messi in gioco, che per quella profondità che si intravvede nella scelta delle azioni che possono portare alla vittoria. 
Certo, la sequenza fissa con cui si girano le carte degli edifici può fare supporre che il gioco possa peccare un pochetto in longevità ma, dato che i suoi concorrenti, sia come fascia di prezzo che come durata, sono sostanzialmente giochi di carte o simili, direi che questo gioco è un piccolo capolavoro che non può mancare nella collezione degli amanti di Uwe, ma che può essere giocato senza timore, ed anzi con soddisfazione, anche da chi si è sempre fermato sulla soglia dei giochi di Rosemberg, spaventato dalla durata o dalla quantità di materia cerebrale da usare nei suoi capolavori. Un saluto!

Il gioco, per chi fosse interessato, è disponibile nel negozio online Egyp.it a 19,90 euro.

-- Le immagini sono tratte dal manuale del gioco o da BGG o dal sito della casa produttrice (Lookout / Uplay.it) alla quale  appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. -

5 commenti:

  1. Sapete forse indicarmi dove posso trovare il regolamento (anche in inglese) ?

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  2. Mi sa che online c'è per ora solo il regolamento in tedesco: nel rivedere l'articolo l'avevo cercato senza esito :(

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  3. L'ho provato recentemente e devo dire che, benché il meccanismo indubbiamente funzioni e sia dotato di una sua eleganza, è un titolo molto freddo e matematico, più di Agrciola e del fratello maggiore Le Havre...

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    1. ...e infatti anche la grafica non aiuta di certo. Potevano sprecarsi un po' di più!

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  4. per giocare in due meglio questo o il gioco completo?

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