mercoledì 16 gennaio 2013

Miglior gioco sul NOSTRO tavolo 2012 - Gli Italiani

scritto da Fabio (Pinco11)

Grazie a tutti, per prima cosa, per il grande entusiasmo dimostrato sinora nelle prime due puntate del nostro premio, ovvero nella votazione legata al miglior gioco PER TUTTI ed a quello PER ESPERTI. Nella prima classe c'è stata una affermazione secca di un titolo sugli altri, mentre nella seconda, per quanto il vincitore abbia raccolto un bel margine, c'è stata se non altro una bella lotta tra due titoli: di tutto ciò parleremo però più diffusamente nel prossimo ed ultimo articolo, dedicato all'incoronazione dei vincitori!

Oggi è invece il turno della classe di concorso dedicata ai titoli di casa nostra, ovvero ai giochi da tavolo che godono contemporaneamente di una produzione italiana e di un autore italiano. Riguardo a questo 'premio' dico subito, ripetendo quanto già spiegato lo scorso anno, che lo spirito è quello di voler dedicare una attenzione speciale alle produzioni nazionali, non per creare una riserva indiana a loro dedicata, ma solo come modo per apprezzare da soli anche i titoli di casa nostra, la cui qualità, mi sento di dire, si è evoluta fortemente negli ultimi anni, senza che oramai ci sia qualcosa che li divida, sotto il profilo esteriore o delle meccaniche, dai prodotti nati e sviluppati in paesi di maggiore tradizione ludica rispetto alla nostra.

Con lo spirito di ridare uno sguardo al meglio della produzione nostrana del 2012, eccovi l'elenco dei titoli 'in concorso' :) (l'elenco, come al solito, è proposto in modo casuale, per estrazione).


Al Rashid. Zizzi in salsa orientale, propone un gestionale con meccaniche di maggioranze e di aste, edito da una neonata casa editrice, ossia la Yemaia, la quale si è presentata sul mercato con grandi ambizioni e con lo spirito di voler puntare molto sulla qualità dei componenti. Qualche piccola imprecisione, ma per il resto ottimi segni e promesse per il futuro (qui l'articolo sul gioco).

1969. I Cranii si cimentano nel gestionale puro? Si e no. 
Si, perchè il titolo dedicato alla corsa allo spazio è a tutti gli effetti un gestionale, con tanto di classici cubetti risorsa (qui si parla di scienziati di diverso valore) e no perchè il gioco implementa il bastard mode, ossia la modalità di farsi largo dando noia agli avversari in modo abbastanza diretto grazie alla allocazione di risorse nello spionaggio (qui il nostro articolo). Poco politically correct, ma molto attinente alla realtà ;)

Asgard. Altro Zizzi stavolta in salsa Walhalla, edito da What's Your Game. Si tratta anche qui di un titolo sul gestionale, con piazzamento lavoratori, del quale non si è parlato moltissimo essendo arrivato 'lungo' ad Essen (ossia è praticamente comparso sui tavoli giusto in quei giorni, senza troppo battage pubblicitario).

Samurai Sword. Torna l'accoppiata Sciarra - dVgiochi con un titolo palesemente ispirato a Bang!, del quale reimplementa le dinamiche, con una veste orientale. Tra gli aspetti di maggior interesse il meccanismo a punti ed il fatto che ora il gioco termina con la eliminazione del primo giocatore, con azzeramento dei tempi di attesa del predecessore. Stesso target, comunque (qui a nostra rece)

Sheepland. La coppia Luciani - Tascini,  poco prima dei fasti maya di Tzolk'in, si era cimentata in questo titoletto molto carino e spigliato, adatto un pò a tutti, che sotto le mentite spoglie di un gioco di incanalamento greggi, nasconde in realtà un astrattino ben camuffato. La Cranio ne è l'editore (qui l'articolo).

Jungle Brunch. Gioco di carte di Luca Borsa e Bellini proposto da Giochi Uniti, punta forte sulla grafica, molto attraente e colorata, per coinvolgere un pubblico ampio in un titolo decisamente sul facile ed immediato (qui l'articolo).

Gladiatori. Quondam, patron dlela Giochix, è l'autore di questo gioco dedicato alla lotta tra i combattenti dell'arena romana. Interessante progetto un poco penalizzato dai ritardi nell'arrivo della componentistica, ha acquisito un lusinghiero 7,66 di media voto su BGG.

Swordfish. La Ghenos propone un titolo rivolto ad un pubblico ampio ideato dalla coppia Frumusa - Rizzi, ambientato nel mondo della pesca, che strizza un occhio (anche due) alla Tempesta Perfetta di Clooney. Semplice, con tanta alea, ma anche valida introduzione alla gestionalità (qui ne parliamo).

Fuori di Rotella. La Red Glove parla qui di simpatici robottini in lotta tra loro (Andrea Nani l'autore), in un giochillo a base di carte e di tanto sasso - carta - forbice ;)

Libertalia. Predestinato, vista l'accoppiata tra l'autore (Paolo Mori) ed il genere (pirrrrati), ad essere notato, si sta facendo strada a gomitate nel panorama delle uscite 2012. Vivaci ed adatte a gruppi le dinamiche di scelta ruoli, valido soprattutto per chi ami la convivialità (ecco il link della recensione).

Aztlan. Colovini incontra la Ares Games in questo titolo da lungo tempo nel cassetto (dai tempi della Nexus). Un classico dell'autore italiano, con controllo territorio, maggioranze e dinamiche asciutte e solide.

Doge Ship. Giochix è l'editore di questo titolo ideato dal duo Canetta - Niccolini nel quale si concorre per il premio per il miglior costruttore di navi nella Venezia dei tempi d'oro della Repubblica. Gestionalità solida e dadi accoppiati in questo titolo che si è fatto notare dagli appassionati (qui l'articolo sul gioco).

Ark and Noah. Groppi idea questo titolo per la Placentia Games. Simpatica idea di fondo, legata alla costruzione dell'Arca biblica, risulta adatto anche ai più piccoli grazie alle regole modulabili in versione base e  semplificata. Ha incontrato di recente una rivalutazione da parte dei giocatori più esperti, che si dicono conquistati dal meccanismo non banale di ottenimento dei punteggi (ecco la recensione).

Movie Trailer. Chiarvesio e Zizzi si cimentano in questo titolo dedicato al mondo del cinema (qui il nostro articolo), in questo partu game ambientato nel mondo del cinema, adatto per il grande pubblico ed edito da Oliphante.

Il gioco dei telefilm. Ghenos si butta nel genere trivia con un titolo che strizza palesemente l'occhio (con Luca Borsa autore) ai fan dei telefilm, ai quali sono rivolte le centinaia di domande delle quali il titolo è dotato ;)

Caccia al Fantasma. I nostri lettori sembrano essersi interessati molto a questo titolo, rivolto ad un pubblico di bambini, ideato da Francesco Berardi per Clementoni, nel quale i giovani investigatori cercano di catturare fantasmi in un castello infestato. Validi i componenti (qui la recensione) per un prezzo competitivo: una sfida ai boss tedeschi del mercato per kids ? 

Bene, l'elenco è pronto: ora sta a voi votare ? Cosa vi è piaciuto ? Il livello medio dei titoli migliori è effettivamente, a vostro avviso, in linea con il resto della produzione europea o no ?

A presto con le conclusioni del nostro concorso e l'attribuzione dei premi!!!!

-- Le immagini sono tratte dai giochi indicati o dai siti delle rispetive case produttrici  alle quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta. --

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