giovedì 3 gennaio 2013

Recensione: Fotosafari

Scritto da Bernapapà

Ecco una breve recensione su un gioco a carattere decisamente famigliare (da 6 anni in su) o comunque goliardico: Fotosafari, edito in Italia dalla Red Glove, creato dall'esordiente Tanja Triminek, gioco di carte da 2 a 4 giocatori. Da notare che con questo gioco la Red Glove si è accaparrata il prestigioso premio di Miglior Gioco di carte di Lucca Games 2012!

L'ambientazione è presto detta: ci troviamo nel bel mezzo di un safari nella savana africana, armati della nostra bellissima macchina fotografica...ma questi dannati animali non stanno mai fermi, come fare ad immortalarli? Chi riuscirà a metterli nell'ordine giusto, sarà eletto fotoreporter dell'anno! Se vi va di accompagnare i vostri bambini in questa avventura, seguitemi...

Il leone si è addormentato, paura più non fa...
Diamo una scorsa innanzi tutto ai materiali, costituiti da un mazzo di carte, di buona fattura, suddivisi in due gruppi: le carte che contengono il singolo animale (24): ossia leone, elefante, giraffa o zebra, e le carte "fotografia" che contengono gli obiettivi, ossia le serie di animali da fotografare nella sequenza esatta in cui sono rappresentati:  queste carte raffigurano da 3 a 5 animali "in posa".
Le carte con gli animali vengono disposte in un cerchio, formato da 12 carte: le altre vengono poste in un mazzo a faccia in su al centro del cerchio. Le altre carte recano sul dorso il numero di animali da mettere in sequenza, partendo da 3 animali fino alla serie più complessa, ossia 5 animali. Scopo del gioco è muovere le carte in modo da ottenere, nel cerchio, l'identica serie rappresentata nella carta della fotografia, che ogni giocatore riceve come proprio obiettivo: si parte appunto da un obiettivo con 3 animali (3 a testa), poi quelli con 4 animali (2 a testa), per arrivare all'ultimo obiettivo di 5 animali: per poter scoprire il prossimo obiettivo è comunque necessario completare quello attuale. Il primo che riesce a mettere nella giusta sequenza i 5 animali è il vincitore.
Le mosse per ottenere tale obiettivo sono le seguenti: è possibile scambiare di posto due animali limitrofi, oppure scambiare un animale nel cerchio con quello che si trova sulla cima del mazzo, o, infine, mettere l'animale che si trova sulla cima del mazzo in fonfo al mazzo, facendo così galleggiare, per renderlo "giocabile", l'animale che si trovava sotto.

Auimbaue, Auimbaue, Auimbaue, Auimbaue...
Come risulta chiaro dalla spiegazione del gioco, la semplicità dello stesso è sicuramente un fiore all'occhiello. Sicuramente è possibile scendere addirittura sotto i 6 anni! L'ambientazione è resa dal carattere fumettoso delle carte, che possono quindi piacere ai più piccoli, ma si ferma qui  Fossero stati ortaggi o bulloni, la meccanica avrebbe potuto essere la stessa, ma ai bambini sarebbe piaciuto sicuramente molto meno!
E' in effetti una piccola corsa contro il tempo, dove l'interazione è molto forte, ma è praticamente involontaria (hai voglia a cercare di avvicinare il leone all'elefante, se il tuo vicino continua a spostarlo verso la zebra al suo turno!). E proprio quì sta la sua bellezza. Minima strategia spiegabile anche ai bambini, ma un sacco di confusione perché sul più bello è sempre possibile che qualcuno, seguendo il proprio obiettivo, venga a romperti le uova nel paniere sostituendo l'elefante, che avevi faticosamente spostato al centro delle due coppie di zebre, con il leone che era sulla cima del mazzo! Insomma: i bambini, testato sul campo, ci si divertono abbastanza: fra gli adulti è possibile fare qualche partita come filler, o come giochillo da presentare ai neofiti, ma dubito che lo si possa giocare a lungo fra giocatori di lungo corso. Ma in fondo l'obiettivo dell'ideatore e dell'editore era probabilmente quello di creare un gioco semplicissimo, proponibile ad un pubblico vasto: alla stregua di Fantascatti (che però ha dalla sua la freneticità che aggiunge longevità al gioco). A mio avviso tale obiettivo è stato raggiunto, e la vincita del Miglio Gioco Per Famiglie ne è sicuramente la conferma.

Il gioco è acquistabile su egyp al prezzo di 9,90.

4 commenti:

  1. La recensione contiene un errore, Fotosafari non ha vinto il BoS come miglior gioco per famiglie, ma come miglior gioco di carte.

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    1. Corretto! Tu non lo sai, ma noi ogni tanto spargiamo qualche errore volutamente (come no ..) per vedere se siete lettori attenti e voi ci riempite di gioia notandoli !! ;)

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  2. Chiedo venia: errore di penna (o meglio, di tastiera..)

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  3. Errore veniale, Fotosafari rimane lo stesso un ottimo gioco per famiglie e anche un fillerino veloce da fare quando si ha poco tempo -_^

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