giovedì 7 febbraio 2013

Anteprima - Clocks

scritta da Iziosbiribizio

Times goes by, so slowly!... Così cantava Madonna. Ma se c'è una cosa che caratterizza un bel gioco, è proprio la sensazione opposta, ovvero l'idea che sia passato pochissimo tempo dall'inizio della partita.
Come sarà però giocare a Clocks (ideato dalla coppia De Ricke - Vernins ed edito da SandTimer)?
Sicuramente è un astratto travestito. Appare evidente dall'introduzione che il tema "orologi" non riguarda di certo il tempo. Lo scopo del gioco è riuscire, usando le azioni e spendendo le monete, a far combaciare il valore dell'ora con il valore dei dadi. Detto così è poco comprensibile, lo ammetto. Leggete sotto e capirete.
I 4 giocatori (ma c'è la possibilità anche del gioco solitario) dovranno riuscirci in 30 miunuti, minuti veri però (più o meno gli stessi della pubblicità).

Materiali
Clocks si presenta in una scatola quadrata abbastanza larga, dimensione dovuta principalmente alle tavole di gioco. Ogni giocatore ne sceglie una e questa rappresenterà il suo orologio. Le tavole hanno due facce, che
cambiano solo per l'ordine dei numeri. Infatti ci sarà un lato orario, con i numeri crescenti come nei normali orologi, e un lato antiorario, che è l'esatto opposto. Ci sono ben 50 dadi (bianchi, neri, rossi e grigi) e 50 monete, i primi serviranno ai giocatori per vincere facendo combaciare il loro valore con l'ora segnata,  mentre le monete serviranno per acquistarli.

Le regole
Clocks si svolge in turni, ognuno di essi diviso in 3 fasi che eseguono tutti i giocatori.
La prima fase è costituita da un'asta coperta. Per prima cosa il primo giocatore pesca tanti dadi quanti sono i giocatori più uno, poi forma una coppia con il dado in più e un altro tra quelli pescati. In questo modo uno dei giocatori avrà modo di pescare 2 dadi, mentre tutti gli altri uno soltanto. Dopodichè, tutti i giocatori puntano segretamente un certo numero di monete (è valida la puntata nulla). L'ordine di scelta dei dadi sarà dato dalla classifica dei valore della puntata.
La seconda fase è la più importante del gioco. Ogni giocatore deve piazzare il dado (o i dadi) ottenuti dall'asta, guadagnando così dei bonus. La tavola di ogni giocatore presenta dei dadi stampati di fianco alle ore, questi servono da metro per i dadi che verranno piazzati sopra. Infatti se il dado piazzato è di valore superiore a quello stampato, si ottengono un numero di monete pari alla differenza; se è esattamente uguale, si guadagna l'azione corrispondente a quell'ora, mentre non accade nulla se il valore è inferiore. 
Ma i dadi vanno piazzati in ordine, cioè non è possibile piazzarne uno se la casella dell'ora precedente non è già stata occupata, a meno che non si paghino tante monete quanto il valore della casella saltata.
Se il giocatore attivo è riuscito a vincere un dado nero, questo gli permette di saltare una casella senza pagare. Nel caso di dado rosso invece, è possibile non piazzarlo e ritirarlo, guadagnandone il valore in monete.
Dopo il piazzamento, è possibile eseguire una prima azione gratuita, e poi  una seconda azione bonus a pagamento (o gratis, se viene piazzato un dado di valore uguale a quello stampato).
L'azione gratuita riguarda il tirare nuovamente un dado già piazzato, rimettendolo nello stesso posto, oppure prelevando 3 monete dalla riserva.
L'azione bonus, escluso il caso precedente, deve essere pagata in base all'ora di appartenenza. Quindi l'azione bonus delle 12 va pagata 12 monete, ad esempio. Le azioni possibili sono molte, rimandiamo alle regole per la spiegazione (riguardano comunque la manipolazione degli esiti dei dadi per guadagnare monete o spostamenti vari, senza interazione con gli altri giocatori).
La terza ed ultima fase è il classico passaggio del testimone del primo giocatore, nonchè dell'eventuale ritorno di dadi non piazzati. Infatti se la partita non è ancora terminata e un giocatore ha già occupato tutti i posti del suo orologio, è obbligato a restituire i dadi non piazzati, guadagnando 1 monete per ognuno.
La partita termina quando almeno un giocatore è riuscito a piazzare, per ogni ora del suo orologio, un dado con il valore corrispondente, definiti "dadi perfetti". Ad esempio: un dado da 1 all'1, un dado da 2 alle 2... i
dadi grigi, che hanno hanno il valore 6 su tutte le facce, servono per le caselle dal 7 in poi per completare l'orologio.
I punti vengono guadagnati così:
- 1 punto per ogni dado perfetto.
- N punti in base alla sequenza di dadi perfetti a partire dalle 12 (quindi chi avrà fatto terminare la partita, in questo caso guadagna 12 punti. Chi ha dadi perfetti fino alle 5, ad esempio, ne guadagna 5).
- 2 punti per ogni set di dadi di 4 colori differenti(bianco, rosso, nero e grigio).
Il giocatore con più punti vince, in caso di pareggio si confrontano le monete.

Considerazioni
Clocks è chiaramente un gioco astratto. L'idea dell'orologio è data semplicemente per rappresentare il tabellone in modo tale che ricordi un oggetto della vita comune. Ci fosse stato per dire un contachilometri, un
contagiri o un indicatore della benzina, non ci sarebbero stati particolari sconvolgimenti. Una pecca minore quindi sono l'ambientazione e il tema posticci.

La strategia è data soprattutto dall'asta iniziale, qui si decidono davvero molte cose. Però per scegliere i dadi si deve pagare, e senza i dadi buoni non si fanno i soldi, quindi è un gatto che si morde la coda. Sicuramente è possibile impensierire non poco gli altri giocatori, scegliendo magari un dado che potrebbe servire ad un avversario, obbligandolo a pagare di più per posizionare altri dadi, azione sicuramente odiosa e utilizzabile solo con le persone giuste... rischio rissa da film alla Bud Spencer e Terence Hill
Se un giocatore non ha ben chiaro come usare le monete per scegliere il dado giusto, rischia di venir tagliato fuori dal gioco, a meno che non sia baciato dalla fortuna.
Infatti i metodi e le azioni per cambiare il valore dei dadi sono tanti e potenti, ma appunto ci va una caratteristica anatomica sproporzionata. Un culo pazzesco in sostanza. Altrimenti bisogna pagare, e non poco, per attivare le azioni bonus.
Altro difetto è il costo. Su BGG lo trovate a 55 dollari (anche se vedo che sta facendo capolino anche a prezzi più umani). 55 dollari per 50 dadi, 50 monete e 4 tabelloni. Con i tempi che corrono non è proprio la scelta che farete quando starete decidendo quale nuovo gioco comprare da mostrare agli amici. Senza contare che proporre un gioco in cui la fortuna può contare molto, spesso causa notevoli problemi tra i giocatori. Dagli insulti pesanti al gioco perchè è irragionevolmente sbilanciato (cosa comunque non vera) a insulti ancor più pesanti sul paraculato di turno che azzecca tutti i tiri e i ritiri possibili. Con le persone giuste Clocks può essere un bel gioco, perchè la (s)fortuna è compensabile, ma va comunque adeguatamente provato prima di comprarlo. 

-- Le immagini sono tratte dal manuale, da boardgamegeek.com (postata da Karsten)  o dal sito della/e casa/e produttrice/i  (Sandtimer) alle quali appartengono tutti i diritti sul gioco di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco.

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