venerdì 8 febbraio 2013

Anteprima - Rattus Cartus

scritto da Iziosbiribizio

Come profetizzato un pò di tempo fa, i Maya avevano previsto che il 2012 sarebbe stato l'anno dei giochi di carte... Tale fu la tentazione che anche alcuni giochi da tavolo si trasformarono in carte...
Rattus Cartus è uno di questi.
Il figlio di Rattus (sempre dei 'genitori' Henrik ed Ase Berg) decide di cambiare genere, almeno per quel che riguarda i materiali e la metodologia di gioco, pur rimanendo sul simpatico e sereno tema della morte nera, la peste.
Il gioco si svolge "dopo" Rattus: il precedente sovrano muore in seguito alla piaga, e i giocatori (da 2 a 5) cercheranno quindi di combattersi allo scopo di diventare i nuovi sovrani, in circa 45 minuti (gioco indipendente dalla lingua). Ogni giorno si visiteranno nuove città, ognuna con diverse costruizioni che daranno i benefici più svariati, allo scopo di reclutare nuovi seguaci, anche tra gli stranieri che vagano per le strade... strade che sono popolate da qualche topo... ma un topo mica può uccidere nessuno! Forse.



Materiali
Ovviamente, ciò che troverete nella scatola di Rattus Cartus saranno soprattutto carte, molte carte, divise in 3 mazzi.
La popolazione, nonchè i possibili futuri seguaci, costituiscono un mazzo da 84 carte, che raggruppa tutti i possibili mestieri e che presentano ognuna un diverso valore. 
Le persone ovviamente vivono negli edifici, che formano un mazzo di 60 carte diviso in 12 diversi tipi. Per ultimo troviamo un mazzo di carte speciali, 51, rappresentanti le spade, i flauti, l'oro e le carte per passare.
Ci sarà comunque un tabellone, per misurare l'influenza che i giocatori accresceranno nel corso della partita allo scopo di diventare i nuovi sovrani.

Le Regole
Il gioco si svolge in un certo numero di turni, che variano dal numero dei giocatori, ognuno di essi suddiviso in 5 fasi.
La prima cosa da fare in un turno, è pescare un certo numero di carte (anche questo dipendente dal numero di giocatori) edificio, che verranno messe scoperte sul tavolo di gioco. Queste serviranno per la fase successiva, ovvero quella delle risorse, in cui i giocatori potranno scegliere da una delle carte pescate il vantaggio che vogliono sfruttare. Ci sono costruzioni che fanno scartare gettoni ratto, o pescare carte popolazione, o vedere una delle carte popolazione coperte.
La terza fase permette di entrare negli edifici per giocare le carte popolazione. Per segnalare l'edificio scelto, i giocatori piazzano il proprio gettone nella prima casella libera sulla carta desiderata; dopodichè si dovrà dire il numero di carte popolazione che si useranno e metterle a faccia in giù davanti a se.
Questo ci porta alla quarta fase, ovvero la risoluzione delle precedenti azioni. Nell'ordine di ingresso nell'edificio, i giocatori ricevono un punto influenza per ogni carta popolo giocata, compresi i joker, ma un ratto per ognuna delle carte che non è dello stesso tipo dell'edificio. In più si potranno giocare in questo caso le carte speciali, che hanno diversi effetti utili a danneggiare gli altri giocatori. In seguito, i giocatori potranno eseguire una delle due azioni presenti sulla carta edificio, l'azione premium sarà disponibile solo per il giocatore che avrà usato più carte popolo di chiunque altro nell'edifico, mentre l'altra sarà eseguibile da tutti. Solitamente queste azioni sono molto simili, con un piccolo bonus per
la premium. Nell'ultimo turno però le azioni non vengono eseguite.
L'ultima fase è la classica pulizia del tavolo. Vengono scartate tutte le carte usate, restituiti i gettoni ai giocatori e avviene il passaggio del "testimone" del primo giocatore.
Dopo l'ultimo turno, si calcolano i punti come segue:
- Il giocatore con più punti influenza ottiene 10 pv, il secondo 5 e il
terzo 2.
- Il giocatore con più carte popolazione in mano ottiene 2 punti.
- Per ogni classe di carte speciali, il giocatore ottiene 2 punti.
- Se la carta edificio Tesoreria è stata usata, il giocatore con più carte oro ottiene 6 punti, e il seconodo 3.
- Il valore dei gettoni punti vittoria viene sommato per ultimo.
Il vincitore, nonchè nuovo sovrano, sarà chi avrà totalizzato più punti. E invece no! Avete dimenticato i gettoni ratto!
A fine partita viene rivelata la fila di carte popolazione scelte disposte durante il setup, e viene sommato il valore su di esse. Se qualche giocatore avrà un numero maggiore di ratti rispetto a quello delle carte, verrà ucciso dalla piaga! Anche il totalizzatore del massimo di pv! Il sovrano vero sarà così colui che sarà riuscito a sopravvivere.

Considerazioni
Ad una prima occhiata, Rattus Cartus sembra un gioco abbastanza carino, veloce e non poco vario (vengono scelte 30 delle 60 carte edificio a partita). Forse la grafica non è un granchè, il giusto forse. Però se non si chiamasse rattus cartus, forse non lo avreste considerato. Forse anzichè 30 euro costerebbe 20, 25 massimo. Forse è l'ennesimo sfruttamento del nome di un gioco con un discreto successo allo scopo di mungere la vacca grassa. 
E' davvero un peccato perchè il gioco in se non sembra per niente male, niente di eccezionale ma potrebbe essere un gioco al quale si dice "massì, dai, una partita veloce me la faccio". 
Però l'ambientazione è stata incollata sopra per ricordare Rattus... sarebbe potuta essere una qualsiasi. Peccato davvero (sempre che, naturalmente, non steste smaniando dal desiderio di rivedere i personaggi ed i disegni di Rattus in un altro gioco, ndFabio)
Anche il mondo dei giochi da tavolo si sta rovinando, dove una volta si mirava alla qualità e all'innovazione, ora si punta soprattutto al cercare di vendere il più possibile, al prezzo più alto possibile, sfruttando idee vecchie o il nome di giochi più famosi. Sembra di vedere certi film, quelli con 6 o 7 sequel ... 



2 commenti:

  1. po' si scrive con l'apostrofo...

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  2. Chiedo venia per l'errore grammaticale, probabilmente dettato dalla fretta! Grazie per la correzione, sarò più attento la prossima volta

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