martedì 12 marzo 2013

Norimberga 2013 per bambini .. e non solo (II)

scritto da Carlo Rossi

[Prosegue e si conclude la carrellata sui titoli per bambini proposti alla recente fiera di Norimberga, a cura dell'amico Carlo. Avrete notato che le novità sono davvero tante, ma la cosa è collegata anche al maggiore impatto che questa categoria di titoli riesce ad avere a Norimberga, mentre ad Essen finiscono un poco sommersi sotto la mole dei titoli per il resto della famiglia.]

Huch

Feuer un Flamme
Gioco ultra-semplice in cui si devono impilare oggetti (in questo caso alimenti vari) sopra a un ripiano che simboleggia un barbecue.

Al proprio turno si pesca una tessera che indica quale pezzo bisogna aggiungere; per farlo occorre usare una grossa pinza e, se sul ripiano non c’è più spazio utile allora si dovrà impilare sopra ai pezzi già disposti prima; ovviamente senza far cadere nulla. Se ci si riesce allora il turno passa al giocatore successivo; altrimenti si perde una “vita”.

Vince l’ultimo giocatore rimasto.
Originalità zero, ma funziona, è semplice e immediato e i materiali sono a dir poco strepitosi; non ha la stessa magia (e componente strategica) di Riff Raff, ha il vantaggio di poter essere giocato con bambini di 5 anni e, molto probabilmente, costa considerevolmente meno di Riff Raff ;)

Zoch

Vaca Loca
Della serie “avrei voluto/potuto inventarlo io”, in questo gioco ci sono diversi animali strambi composti da 3 tessere ciascuno (gambe, torso e testa); all’inizio del round le tessere sono tutte a faccia in giù e mescolate tra loro.

Il giocatori al loro turno ne rivelano una a caso e la lasciano a faccia in su; se, dopo un po’, capita che siano state rivelate tutte e 3 le tessere di un mostro il primo che riesce a mettere la sua mano sulla testa le prende tutte e 3 (se ci si sbaglia si perde una delle tessere conquistate prima). 
Vince chi alla fine della partita ha guadagnato più tessere.
Gioco semplicissimo in cui, ma mano che le tessere vengono girate la tensione sale vieppiù fino a raggiungere livelli spasmodici, soprattutto quando, sparsi sul tavolo, cominciano ad accumularsi diversi mostri completi per 2/3. Consigliatissimo, peccato per la scatola, enorme per quello che il gioco contiene (vale a dire 60 tessere); il che fa presagire un prezzo non troppo… popolare

Mucca Pazza
Di primo acchito era il gioco su cui riponevo più speranze, ma alla fine mi ha un po’ disilluso.

Come per il precedente (dello stesso autore e che non ha caso, ha lo stesso titolo ma in una lingua diversa) vi sono animali composti da 3 tessere (gambe, torso, testa) e disposti, a caso, su 3 file scorrevoli.

In cima al tabellone vengono disposte un certo numero di piccole tessere che rappresentano gli animali nella loro interezza (ve ne può essere più d’una per tipo); queste rappresentano le tessere obiettivo.

Il giocatore di turno, infatti, deve cercare di comporre uno degli animali raffigurato nelle tessere obiettivo introducendo una tessera in uno dei 6 ingressi (i.e. a sinistra o a destra della fila delle gambe, o dei torsi, o delle teste); se ci riesce nelle 3 mosse che ha a disposizione allora prende tutte le tessere obiettivo che raffigurano l’animale composto (si può usare una delle stelle in dotazione per fare una mossa in più).

Quello che non mi convince è che la possibilità di riuscire o meno è estremamente deterministico e un adulto sarà portato a calcolare la combinazione più proficua introducendo la cosiddetta “analaysis paralysis”; mentre, di converso, temo che un bambino di 5 anni giocherà semplicemente a caso. Peccato, sa molto di occasione mancata

Schmidt

Der Kleine Prinz: Planetenwanderer
Questo a dire la verità è stato annunciato a Essen 2012, tuttavia non ero riuscito a giocarlo, né a farmelo spiegare; e quindi ho cercato di rimediare in questa occasione. Trattasi di un gioco con una inusuale combinazione di caratteristiche: destrezza, memoria, push your luck e infine una blanda componente di cooperazione, nel senso che o vince un giocatore oppure perdono tutti.

Intorno alla plancia principale vengono disposte a faccia in giù 13 tessere, 12 delle quali raffigurano dei pianeti (la tredicesima rappresenta il serpente, che si dovrà cercare di non pescare).

Nella plancia principale c’è un grosso pianeta/asteroide girevole con 12 fori o insebnature, congegnati in modo tale che, comunque la si giri, solo 1 dei 12 pianeti sarà visibile. Il giocatore di turno deve farlo ruotare con forza e poi deve girare per determinare quale pianeta dovrà cercare. Poi deve girare la tessera del pianeta corrispondente. Se non si ricorda dov’è e gira la tessera sbagliata allora una di 15 tessere che compongono un serpente viene aggiunta a una plancia comune e il turno passa al giocatore successivo. Se invece gira la tessera giusta allora può, se vuole, girare ancora il pianeta principale e andare avanti finchè non smette o si sbaglia (o gira la tessera serpente). Infine il giocatore deve viaggiare attraverso i pianeti che ha scoperto. Per farlo si usa il fondo della scatola che raffigura tutti e 12 pianeti; qui il giocatore deve azionare una trottola che rappresenta l’aereo del piccolo principe e, tenendo in mano la scatola e inclinandola opportunamente deve fare in modo che la trottola vi passi sopra (gli altri giocatori devono controllare che passi veramente sopra i pianeti che il giocatore ha scoperto nel turno). Il giocatore prenderà tanti punti quanti i pianeti effettivamente visitati. Il primo che ne fa 15 vince. Se accade però che il serpente viene completato allora tutti perdono

Sicuramente un gioco molto originale ma anche molto articolato, al punto che mi chiedo se veramente possa essere giocato da bambini di 6 anni o più come dichiarato sulla scatola. E usare la trottola non è semplicissimo, senza contare il fatto che a volte, determinare se è passata veramente sopra un pianeta o se l’ha solamente sfiorato è un po’ soggettivo.

Da provare prima di poter giudicare

Queen

Banana Party
Veramente originale l’idea di base di questo gioco; ed è forte anche qui il rammarico di non averlo potuto giocare.

Ogni giocatore ha davanti a sè 2 plance verticali su cui, sia lui, che gli avversari dalla parte opposta potranno agire.

Su questa vi sono dei pioli (5 per plancia,) a cui bisogna agganciare le proprie 3 scimmie (ovviamente i giocatori dall’altra parte non potranno sapere i pioli scelti)

Al proprio turno si lancia un dado che detta l’azione da compiere; che può essere agganciare un’altra scimmia oppure girare un certo numero di pioli in senso orario.

Il meccanismo originale del gioco sta nel fatto che, se una scimmia si trova agganciata dalla parte opposta, questa cadrà a seguito dell’effetto rotatorio (difficile da spiegare ma, come si suol dire, un’immagine vale più di mille parole e dovreste intuire il meccanismo guardando la figura a fianco). Per ogni scimmia fatta cadere si guadagna una banana e chi ne ha di più alla fine della partita vince.

E’ chiaro che è un puro gioco di bluff e fortuna, per cui la longevità potrebbe risentirne.

Haba
Gold im Orinoko
I vecchietti come me non potranno non fare l’associazione col mitico videogioco “frog”, nel quale si doveva far attraversare il fiume a una rana, facendola balzare su tronchi trasportati dalla corrente. Ebbene, in questo gioco accade lo stesso salvo che al posto delle rane abbiamo cercatori d’oro.

Delle monete d’oro di diverso valore vengono distribuite lungo la sponda opposta a quella di partenza. I giocatori hanno un certo numero di punti azione (determinato da un dado) coi quali possono sia spostare i tronchi (ma a patto che seguano la corrente e che rimangano collegati ai tronchi adiacenti) e muovere il loro omino; non appena si raggiunge la sponda opposta si raccoglie la moneta nello spazio d’arrivo (sempre che qualcuno non ci abbia preceduto).

Difficile da giudicare senza averlo provato; sembra comunque carino, ma nulla più.

Pronostici per lo spiel des jahres

Non vorrei essere nei panni della giuria; mai come quest’anno, considerando sia le uscite di Essen che di Norimberga c’è stata una tale abbondanza di giochi molto originali, appariscenti, e divertenti. Personalmente ne vedo almeno una decina tra i papabili: Simsala Hopp, Feur & flamme, Kakerlakak, Rumpel Riesen, Vaca loca, Der Kleine Prinz: Planetenwanderer, Rally fally, Nacht der magischen Schatten, Der verzauberte Turm per citare quelli che sicuramente si faranno notare dalla giuria.

Ebbene, il mio pronostico sulla terna finale è:
Kalerlakak
Rumpel Riesen
Simsala Hopp

Vedremo se, almeno un po’, me ne intendo di giochi per bambini :) ;)

Nota: i diritti sui titoli citati spettano alle rispettive case produttrici, sempre indicate nel parlare dei vari giochi. Le immagini sono state tratte dai siti delle case in questione e/o dal Boardgamegeek  : ai proprietari dei giochi e delle immagini spettano tutti i diritti su di esse: vi è piena disponibilità a rimuovere ogni notizia od immagine su semplice richiesta o ad aggiungere specificazioni o chiarimenti --

4 commenti:

  1. ...sto cercando tutti i metalli possibili da toccare! Spero vivamente che il pronostico di Carlo sia azzeccato!

    A Norimberga, però, vi erano anche diversi nuovi giochi di Carlo che mi hanno fatto sognare, uno su tutti quel capolavoro cartotecnico di "Im großen Zauberwald" delle Huch (http://boardgamegeek.com/boardgame/136241/im-grossen-zauberwald), il gioco è molto simpatico, originale e realizzato veramente veramente bene! Apparecchiato è una gioia per gli occhi averlo in centro al tavolo!

    Ciao e grazie per la menzione! (torno a toccar metalli, legno e parti personali)

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  2. ti ringrazio ma, oggettivamente, zauberwald lo metto al nono posto nella mia personale classifica :-)

    in bocca al lupo a te e walter!

    carlo

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  3. intanto complimenti agli autori italia. personalmente sono impressionato da Simsala Hopp, solo vedere le due o tre immagini su BGG mi fa prudere il portafogli.

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  4. I bambini secondo me dovrebbero "tornare" a giocare up po' di più con i giochi da tavolo e/o con i giochi di società e dovrebbero allontanarsi di più da facebook, youtube e da altri siti mangiacervello...e questo forse varrebbe anche per gli adulti...

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