lunedì 29 aprile 2013

Anteprima - A Study in Emerald

scritto da Fabio (Pinco11)

Martin Wallace è sicuramente uno dei mostri sacri del game design e come tale gode di una schiera di appassionati che lo seguono nelle sue varie ideazioni. Recentemente l'autore ha avviato un filone di titoli ispirati ad un background letterario, prima con Discworld, destinato ad essere seguito, in autunno, da un nuovo gioco ambientato sempre a Mondodisco, ossia Witches, ed ora con il titolo del quale ci occupiamo oggi, ossia A Study in Emerald.
L'ispirazione per il gioco è qui presa dall'omonimo racconto breve di Neil Gaiman e propone ad un gruppo composto da 2-5 giocatori il compito di sfidarsi prendendo le parti dei Lealisti o dei Restorazionisti, due fazioni in lotta tra loro nel mondo di fantasia delineato sullo sfondo della novella che dà il nome al gioco, ovvero in un mondo nel quale gli Antichi, divinità orride ispirate all'universo di Lovecraft, hanno preso il potere e dominano sugli uomini.
Le meccaniche di gioco sono quelle proprie del deck building, ma con elementi di aste, controllo territorio e collaborazione (parziale) tra membri della stessa fazione.


Lovecraft incontra sir Conan Doyle

Mi avventuro qui in un excursus sull'ambientazione prescelta, dicendo che il racconto ispiratore è reperibile su internet nella sua versione inglese, prestampata in formato giornale dell'epoca e completa con divertenti pretese pubblicità (qui), tipo quella dell'esanguinatore Vlad Tepes o dell'elisir della vita di V. von F., oppure in alcuni siti in una sua traduzione italiana (qui).
Una delle pubblicità a corredo del racconto
(Tutti i diritti appartengono all'autore, Neil Gaiman).
L'universo sullo sfondo, che si va a scoprire piano piano nel corso del breve racconto (di nove pagine in tutto) è dominato, così di apprende nello scoprire i dettagli della investigazione che ci accompagna lungo le pagine del libretto, appunto dagli Antichi (Old Ones) ed un assassinio sul quale investiga una coppia di esperti analisti dell'epoca è il filo conduttore.
L'opera ha vinto nel 2004 il premio Hugo per il miglior racconto breve e si ispira manifestamente, in forma di omaggio, a A Study in Scarlet, la prima delle avventure di Sherlock Holmes, nella quale si faceva conoscenza con il talentuoso investigatore ed il suo partner Watson. Chi avrà piacere di cogliere questo articolo come punto di partenza per una breve divagazione letteraria troverà, credo, piacevole la lettura del tutto, per cui evito di scendere nei dettagli di come la storia si articoli, per evitare spiacevoli spoiler.
Quello che basta è però sapere che l'immagine che sapientemente illustrerà la scatola riproduce appunto la scena del crimine che i protagonisti si trovano ad esaminare e che ci sarà, alla fine, il classico colpo di scena. Tutto molto divertente e molto British.

.. ma il gioco?

Beh, lo ammetto, mi sono lasciato trasportare più dall'ambientazione che dal gioco in sè ... 
Il bello però sta nel fatto che sul sito della Treefrog, visto che era in preparazione una campagna Kickstarter per finanziare la produzione (la trovate qui), sono disponibili un sacco di informazioni sul gioco, oltre ad una serie di componenti (la qualità grafica è da copia di playtest, ma i fan di Wallace - piccola cattiveria - forse non noteranno la differenza con la versione finale ...) da scaricare per provare a giocare.
E' proposto inoltre uno slideshow di tavole, tipo diapositive di conferenza, che illustra in meno di venti passaggi il fulcro delle meccaniche.

Lascio, ovviamente, ai più curiosi, gli approfondimenti del caso, accennando qui che il gioco, come si diceva, è prima di tutto un deck building, quindi ognuno parte con il suo bel mazzetto di carte, pescandone sei ed avendo, ad ogni turno, la facoltà di compiere due azioni, ripristinando poi le sei carte in mano. Come tipico in questa categoria di titoli molte carte recano in alto a sinistra un valore di acquisto, che si può sfruttare per comprare nuove carte da aggiungere al mazzo: qui però il prelievo non è automatico, ma equivale ad un'offerta, che gli altri possono superare al proprio turno, per cui ci si aggiudica la carta desiderata solo se al turno seguente si è ancora il maggior offerente per essa.

Alcune carte rappresentano ipotetici agenti, i quali contribuiscono ad assicurare il controllo delle città che popolano il tabellone (ci sono appositi token per tenere traccia della cosa): anche qui il giocatore dominante pesca al proprio turno carte addizionali. 
C'è poi modo di accumulare 'cubi influenza', utili per l'acquisto e controllo, scartando carte che recano il simbolo moneta d'oro, così come si possono muovere i propri agenti per modificare le maggioranze, ad incidere sulla scala che fotografa la situazione della lotta in corso tra i lealisti ed i restorazionisti, le due fazioni in lotta tra loro, gli uni a sostegno degli Antichi e gli altri che li combattono (i reciproci ruoli possono restare segreti, sino a che non si decida di rivelarli).
A completare il panorama dico che molte carte azione contengono effetti complessi (anche ispirati alle vicende del racconto, tipo uccidere un Antico) e che vi è la possibilità di convertire agenti altrui, così come di introdurre sul tabellone gli zombie (chi non vorrebbe uno zombi nel suo gioco, oggi come oggi?) ed i vampiri.
Altro elemento a tema è rappresentato poi dalla scala della sanità mentale, visto che uno degli affetti dei mostri di Cthulhu è proprio quello di far impazzire le loro vittime con il terrore che incutono.
La partita quindi termina quando un giocatore raggiunge un tot prefissato di punti: in quel momento si verifica come gli eventi verificatisi (tipo la morte di Antichi, la situazione nella scala della lotta tra fazioni, ...) incidono sulle sorti dell'una e dell'altra fazione (e quindi dei giocatori che vi appartengono). La vittoria, comunque, arriderà ad un solo giocatore.

Impressioni?

Beh, per quelle può essere presto, perchè con tutta la roba che c'è in giro sono un pò restio a mettermi a scaricare e testare il gioco e perchè un pochetto nelle mie scelte l'occhio la sua parte la vuole, per cui preferisco attendere l'uscita del gioco nella versione definitiva.
Mi limito quindi alle sensazioni che tutto quello che vi ho descritto mi trasmettono.

Prima di tutto devo dire che l'ambientazione è davvero azzeccata, come avrete capito. La brevità del raccontino mi ha attratto subito e mi sono messo quindi a leggerlo al volo mentre pranzavo (ieri ero da solo, non sono stato maleducato ...), trovandolo una piacevolissima digressione (ci si mette poco) dal resto della giornata, con tutti i suoi richiami alla fiction più classica. 
Vedendo le meccaniche del gioco credo che il lavoro di miscela tra background e regole sia stato eseguito bene, visto che i richiami all'universo di Lovecraft si avvertono anche solo nel leggere la descrizione generale del prodotto. Penso che questo, quindi, rappresenti uno dei punti di forza del gioco.

Per il resto, passando alle regole, si capisce come il deck building si stia evolvendo dalle sue origini (che colloco in Dominion), arricchendosi le meccaniche di gioco e fondendosi con altri generi. Qui l'idea di fondo è quella di mescolare il tutto con forti spruzzate di controllo/maggioranze, per cui azzarderei che il gioco giri meglio in più di due, soprattutto tenendo conto del delicato equilibrio tra fazioni e del fatto che i ruoli dovrebbero rimanere segreti sino alla fine della partita (in due questo aspetto si perde).
Che dire? ... interessante, ... molto interessante ...

La grafica in fase di realizzazione ;)


Vi chiedete se il titolo è entrato nella mia lista di quelli da tenere sotto controllo per la prossima Essen?
Vi rispondo: Elementare, Watson ;)

-- Le immagini sono tratte dal manuale del gioco o dal sito della casa produttrice (Treefrog), alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. -

1 commento:

  1. Bell'articolo, complimenti!
    Sono molto incuriosito e, vedendo le foto caricate su BGG, mi sembra che il risultato finale sui materiali sia stato eccellente. Hai ulteriori news al riguardo? Per esempio una sua localizzazione in italiano?

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