giovedì 18 aprile 2013

[boardgame world] La Asterion Press


scritto da Fabio (Pinco11)

Rinfrancato dagli incoraggiamenti ricevuti dai lettori che hanno apprezzato gli ultimi approfondimenti svolti su alcune realtà editoriali di casa nostra, eccomi ancora a cercare un po' di 'dietro le quinte', stavolta rivolgendo l'attenzione verso una delle realtà maggiormente emergenti dell'ultimo biennio, ovvero la Asterion Press.
L'editore della stella, nato solo nel 2006 ed inizialmente dedito alla pubblicazione di prodotti legati al settore degli rpg (giochi di ruolo), negli ultimi anni ha compiuto un ampliamento deciso del proprio catalogo operando con grande rapidità e competenza nel settore, a noi caro, dei giochi da tavolo, divenendo uno dei protagonisti delle ultime localizzazioni. Il loro catalogo ad oggi assomma una quarantina di titoli, ma è in rapido ulteriore ampliamento, con oltre una quindicina in arrivo, per cui vedremo di approfondire la cosa, parlandone anche con i diretti interessati, i quali hanno gentilmente raccolto il mio invito per una chiacchierata.

Peraltro giusto lo scorso anno è arrivata anche la prima produzione propria, ovvero Libertalia di Paolo Mori, titolo che sembra aver ottenuto un buon successo, ma ne sono in cottura anche altre, circa le quali vedremo di avere qualche notizia.

Bene, eccoci quindi alla nostra intervista: lascio per prima cosa la parola ai diretti interessati, per presentarsi ai nostri lettori personalmente.

Come detto, Asterion nasce nel 2006 come "costola" di 25 Edition, con l'intento di pubblicare autonomamente manuali di giochi di ruolo interamente scritti e illustrati da autori e disegnatori italiani, con l'obiettivo della pubblicazione sul mercato italiano e internazionale. Nel 2009 Asterion si stacca a livello distributivo da MM25 e comincia un proprio percorso editoriale, passando alla narrativa tradizionale (pubblicando alcuni romanzi) e all'editoria ludica, ottenendo la distribuzione in esclusiva di Dixit. Da lì è storia recente.

La Asterion, dicevo nell'esordio, nasce nel 2006, ma all'inizio si dedica ad un settore più specifico, ossia quello dei giochi di ruolo. Tuttora continua quell'interesse, con la serie di Sine Requie, Runequest e la Ruota del Fato, ma negli ultimi anni la virata verso il settore dei boardgames è stata decisa e prorompente. L'esordio è stato grazie a Dixit, primo longseller in catalogo, ma poi il passo per una valanga di titoli in arrivo è stato breve, tra i quali 7 Wonders, Eclipse e Corsari dei Caraibi: potete raccontarci qualche passaggio di questa evoluzione? Come siete riusciti a sviluppare i necessari contatti commerciali?

Semplicemente presentandoci agli interlocutori, proponendo un progetto a medio-lungo termine e mettendo l'accento sul fatto che avremmo spinto sui titoli su cui puntavamo, grazie a un catalogo "contenuto" ma di qualità.

Approfondisco, a beneficio dei lettori più curiosi circa le dinamiche commerciali: quando stipulate un accordo per una localizzazione si parla sempre di una somma fissa da spendere per i diritti, oppure è un qualcosa di percentuale? La responsabilità per la stampa fisica delle copie resta sull'editore estero oppure passa direttamente a voi?

Dipende, sebbene la norma sia pagare la produzione localizzata, all-inclusive (quindi cifra che contiene i costi di stampa, più le royalties per l'editore e l'autore). In alcuni, rari, casi abbiamo la possibilità di agire in autonomia, producendo direttamente in Italia (o all'estero) e pagando le royalties in sede separata. Questo è il caso di Twilight Struggle per la GMT. Per tutti gli altri titoli di norma invece si procede come descritto sopra.

Bene, torno ora al vostro catalogo attuale e vi chiedo qualche dato pratico, sempre nella logica statistica, ossia: quali sono i titoli che vendono meglio (la vostra personalissima top 10) e quali stanno un poco tradendo le attese, rimanendo indietro?

La linea di Dixit vince di gran lunga, ma la concorrenza di 7 Wonders, Twilight Struggle, Seasons si fa sentire eccome, sebbene si tratti di numeri inferiori. Dobble è un altro titolo che nel suo primo anno ha ottenuto risultati eccezionali, anche superiori a Dixit, ma la sua storia è più breve. Titoli deboli fortunatamente non ne abbiamo... Se proprio devo menzionare un titolo che forse ha tradito le aspettative posso indicare Goa, pur trattandosi di un gioco molto valido.

In quest'ultimo anno, in particolare, sembra che diverse realtà editoriali siano attive in Italia nel mercato delle localizzazioni, tanto che quest'anno, tra i titoli più 'caldi' di Essen faccio fatica a pensarne più di due o tre che potrebbero ancora tradotti in edizione nostrana. La concorrenza è quindi forte e si deve partire in anticipo per scegliere: mentre per titoli 'negletti' come lo erano stati i vari Twilight Struggle e Cyclades è stata più una questione di voler compiere il passo nello scegliere qualcosa che era già in giro, ora ci si deve muovere in anticipo. Come? Ricevete copie prototipo da provare o siete costretti ad andare un po' anche ad intuito, magari con brevi spazi di prova tipo le sessioni di Norimberga? Come arrivate a scegliere i titoli che prendete?

In realtà facciamo già fatica a seguire la produzione internazionale degli attuali partner, nonostante un ritmo di uscite per certi versi "sconsiderato", quindi ormai buttiamo l'occhio solo raramente su titoli che non riguardano i contatti già in essere. Parlo naturalmente di Asmodee con tutte le sue affiliate (Libellud, Matagot, Repos, Bombyx), di Iello, di Filosofia/Z-Man Games, di GMT e via dicendo. Ciononostante quest'anno dovremmo portare anche qualche altro editore con cui abbiamo avviato i rapporti, parlo di Fantasy Flight Games con Merchant of Venus, c'è in ballo qualche titolo della Kosmos e non ultimo anche Mage Wars della neonata Arcane Wonders.

Ok, dopo aver parlato di ciò che avete già in catalogo, passiamo ora ai nuovi arrivi. Prima di tutto vedo in calendario, per questo mese, River Dragons e Specie Dominanti. Il primo è un titolo per tutti, addirittura una reimplementazione di un vecchio successo dell'autore di Dancing Eggs, mentre il secondo è un cult dei core gamers. Per quest'ultimo avete anche messo mano alla grafica, per cui vi chiedo anche qui di dirci qualcosa su come questo tipo di accordi sono gestiti e su quali margini di lavoro e di scelta avete in questi casi.

GMT ci lascia ampia libertà di manovra, e Specie Dominanti è stato realizzato interamente in Italia (legno a parte, proveniente dalla Germania), cosa che ci rende molto orgogliosi visto lo stato dell'economia in Italia. Paghiamo un po' di più, ma non importa: le tempistiche di consegna e la produzione in sé sono maggiormente sotto controllo. River Dragons invece è un classico, gioco molto divertente e alla portata del grande pubblico, un po' come The Island.

Veniamo ora alle 'produzioni proprie'. Parto da Libertalia, che è per ora la vostra unica creatura in catalogo. Ad Essen non ha sfondato molto, complice a mio modestissimo parere il fatto di non aver goduto di una promozione (stand) propria, essendo uscito tra i tanti negli stand dei vostri partner francesi. 
Vedo infatti che in seguito l'eco del gioco non si è spento, tanto che di recente era ancora negli hot di BGG: nel complesso la sensazione è che sia un titolo che contiene tante buone premesse, ma che forse è mancato in qualcosa per il grande salto di vendite, pur rimanendo molto gradito in senso assoluto. Mi spingo oltre parlando forse di una confezione un po' 'maxi', con una fascia di prezzo che poteva essere leggermente più bassa e magari con meccaniche di gioco leggermente più rapide (soprattutto con il crescere del numero dei giocatori), ma parlare a cose fatte è facile .. ;)

Considerazioni esatte. C'è da dire che Libertalia a Essen giocava letteralmente in trasferta, trattandosi di un pubblico poco avvezzo a meccaniche di gioco su cui si può esercitare un controllo fino a un certo punto. Detto questo, siamo contenti dei numeri (sia italiani che stranieri), e posso anticipare che un'espansione è in lavorazione.

Aldilà del già ricco parterre di titoli che compaiono nella colonnina 'in arrivo' del vostro sito, che altro mi potete anticipare di aver già in lista? A che numero di titoli pensate di chiudere il catalogo, iniziando a far uscire qualcosa?

Se penso a tutti i titoli in uscita mi vien male... ovviamente sto scherzando, siamo molto contenti delle scelte fatte, ma in ogni caso titoli come Labyrinth, Mage Wars, Pandemia, Sherlock Holmes Consulting Detective, Merchant of Venus, solo per citare i più "pesanti" direi che coprono a sufficienza da qui a Essen/Lucca. Poi magari ci sarà spazio anche per qualcos'altro, ma al momento non c'è altro in programma.

Per eventuali autori in erba che pensino a voi come interlocutori avete suggerimenti od indicazioni?

Per quanto ci riguarda, di avere molta pazienza... ci arrivano 2-3 proposte ogni settimana e anche solo il tempo di valutarle è biblico... per non parlare del tempo di scelta. Con molta onestà crediamo che ci siano altri editori più adatti a realizzare produzioni originali. Se non altro perché siamo ancora al lavoro sui nostri primi "veri" titoli (Libertalia è stato concesso in licenza ad Asmodee, che ne ha curato per lo più la veste grafica, quindi a tutti gli effetti non è un titolo Asterion tout-court).

Chiudo notando che avete preso ad organizzare, come editore, diverse serate di diffusione dei vostri titoli. Come sta andando questa iniziativa? Contate di aumentare queste occasioni? Prossimi appuntamenti?

Le serate "Gioca con Asterion" (o Asterion Nights) hanno ottenuto un ottimo successo di presenze e pubblico, presso negozi o associazioni, e ne abbiamo tenute una sequenza a ritmo infernale (Crema, Padova, Udine, Roma, Firenze, Mantova nell'arco di un paio di mesi...). Al momento le stiamo un po' diradando, soprattutto perché stanno arrivano una sequenza di eventi fieristici che sono ancora più impegnativi, parlo di Play a Modena, poi la settimana dopo Torino Comics, poi in maggio il Florence Fantastic Festival e dopo qualche giorno di nuovo a Torino per il Salone Internazionale del Libro, che dura quasi una settimana. In ogni caso sul nostro sito internet sono elencati tutti gli eventi Asterion in programma, e colgo l'occasione per menzionare anche gli Asterion Gaming Days, evento che avrà luogo dal 13 al 15 settembre a Bologna, evento ad accesso libero previa iscrizione sul nostro sito. Fra qualche giorno sempre su www.asterionpress.com verranno presentate maggiori informazioni su tale manifestazione.

Bene, un salutone a voi ed un grazie ai fedeli lettori giunti fin qui nella lettura ;)

Grazie a Voi e un saluto a tutti i lettori! :)

-- Le immagini sono tratte dal manuale, da copie dei giochi citati o dal sito della/e casa/e produttrice/i (Asterion - Asmodee - altre) alle quali appartengono tutti i diritti sul gioco di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

1 commento:

  1. Cesare Benanti18 aprile 2013 19:19

    Lo staff Asterion è grandioso! Per chi non ha ancora avuto modo di conoscerli sono sempre gentili e disponibili, e soprattutto ... entusiasti di ciò che fanno!! Continuate così ragazzi, riforniteci di tanti buoni titoli. Non mi resta che augurarvi buon lavoro!

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