giovedì 25 aprile 2013

Mini Brain Race - Recensione

Scritta da Mago Charlie.

Dopo il discreto successo di Brain Race (1200 enigmi a cura di Ennio Peres, meccanica di gioco di Francesco Berardi), Clementoni ci riprova facendo uscire nei negozi e nella grande distribuzione un poker di giochi allenamente.
La famiglia dei giochi Brain Race si arricchisce quindi di 4 nuovi giochi, ideati sempre da Francesco Berardi, che hanno come tematica diverse discipline: Parole, Numeri, Visual e Memoria.

Questa serie di giochi si promette di allenare la mente sulle quattro tematiche proposte, utilizzando i materiali al proprio interno e la possibilità di essere giocati da soli o in compagnia.

Tutti e quattro i giochi sono studiati per essere giocati da 1 a 6 giocatori, ma in alcuni casi possono essere giocati da un numero più alto di persone con qualche “house rule”. Come vedremo più avanti ogni gioco ha 5 diverse modalità di gameplay che regala diversi tipi di gioco da affrontare con amici o in solitario.

Ogni gioco è racchiuso in una piccola scatola quadrata (dimensioni simili alle scatole dei giochi di dadi della Zoch) e viene venduto ad un prezzo molto basso, circa 9 euro a scatola.

Ogni gioco si presenta con un mazzetto di carte diverso, un set di tessere e una clessidra: ovviamente le carte e le tessere si differenziano per ogni tema della scatola; vediamo quindi in dettaglio le 4 tipologie.



BRAIN RACE PAROLE
Il gioco utilizza un mazzo di carte suddiviso in categorie e lettere; un set di tessere con i colori dei giocatori, tessere categoria e tessere punteggio; una clessidra. La meccanica del gioco principale è questa: si estraggono 10 carte lettere e 2 carte categoria, poi la clessidra viene girata e ogni giocatore cerca di trovare una parola con le lettere girate che sia appartenente ad una delle categorie in gioco.

Si possono utilizzare anche lettere che non sono in quelle girate, in quel caso, la parola varrà tanti punti quante sono le sole lettere sul tavolo; le lettere “aggiunte” quindi non saranno utili per il conteggio punti. Chi utilizzerà solo le lettere girate, riceverà un bonus di 3 punti. Questa è la meccanica principale del gioco; da questa si articolano i 5 tipi di game play:

Sfida con le categorie: durante il giro di clessidra, i giocatori si “prenotano” su una categoria dichiarando il punteggio che hanno raggiunto. Gli altri giocatori dovranno dichiarare un numero superiore di punti vittoria per vincere la categoria. Una volta scaduto il tempo, si valutano le dichiarazioni dei giocatori a partire dalla prima categoria pescata. Per ognuna delle 2 categorie, il giocatore che ha poggiato la tessera per ultimo rivela la parola da lui trovata: se il punteggio dichiarato è corretto, il giocatore guadagna la tessera categoria e la pone davanti a sé; in caso contrario perde una tessera categoria in suo possesso, passando la parola al giocatore successivo. Si giocano 6 turni, alla fine chi ha guadagnato più tessere categoria è il vincitore.

Sfida con i punteggi: i giocatori giocano tutti assieme seguendo le regole della meccanica principale; il turno però differisce nel momento in cui si “svelano” le parole trovate. Durante il tempo della clessidra i giocatori studiano la parola con più punti che riescono a trovare con le lettere sul tavolo. Alla scadenza del tempo, seguendo il turno di gioco dato dal punteggio attuale dei partecipanti, i giocatori calcolano il proprio punteggio e si aggiudicano la tessera con il punteggio relativo (una serie di tessere ha sul dorso un numero che viene utilizzato per questa tipologia di gioco). Se il giocatore guadagna un punteggio-tessera che è già davanti ad un giocatore, questa tessere viene rubata. Dopo 6 turni il gioco finisce.

Sfida mix: il gioco si articola in 6 turni, facendo 3 turni con la modalità CATEGORIE e 3 turni con la modalità PUNTEGGIO.

Solitario con le categorie: la tipologia di gioco è uguale alla SFIDA CON LE CATEGORIE, la differenza sta nel fatto che si pesca solo una categoria invece che due. Il gioco dura 10 turni e bisogna cercare di prendere tutte le categorie.

Solitario con i punteggi: anche in questa sfida in solitario si concorre a battere un proprio punteggio nei 10 turni a disposizione. Si utilizzano le regole per la SFIDA CON I PUNTEGGI e si utilizza solo una categoria.

Il gioco risulta gradevole, 15-20 min il tempo massimo per una partita con amici (15 min in solitario).
La meccanica di gioco strizza l’occhio al fratello maggiore PAROLIAMO ma con qualche twist in più.


BRAIN RACE NUMERI
Nel gioco sono presenti: un mazzetto di carte suddivise in obiettivi, numeri e segni aritmetici; un set di tessere con i colori per i giocatori, jolly e tessere obiettivo-punteggio; una clessidra. La meccanica di gioco è molto semplice: durante un turno vengono girate 5 carte numero, 3 carte segni aritmetici e 2 carte obiettivo.
Lo scopo dei giocatori è combinare a loro piacimento i numeri sul tavolo per formare numeri a più cifre (possono essere utilizzati anche i singoli numeri, la creazione di numeri a più cifre non è obbligatoria!) e utilizzando i segni in tavola devono creare mentalmente, o aiutati da carta e penna, una serie di calcoli che si avvicinino al risultato sulle carte obiettivo. Anche questo mini gioco ha 5 modalità di gioco:

Sfida con gli obiettivi:   durante il tempo della clessidra, se un giocatore pensa di aver raggiunto un obiettivo o almeno di essersi avvicinato il più possibile, prende una tessera del suo colore e la pone sopra la carta obiettivo, dichiarando il valore raggiunto. Il procedimento è simile a quello di BRAIN RACE PAROLE.

Sfida con i punteggi: i giocatori giocano tutti assieme seguendo le regole della meccanica principale;  una volta scaduto il tempo della clessidra, si gioca uno alla volta in base al punteggio attuale dei partecipanti. I giocatori dovranno illustrare il percorso matematico seguito per arrivare ad una delle tessere obiettivo. Se un giocatore ha centrato uno dei 2 obiettivi, guadagna la tessera da 10 punti; sennò se ha ottenuto un numero distante al massimo 9, guadagna la tessera corrispondente alla cifra delle unità del numero trovato (ad esempio, se l’obiettivo è 80 e un giocatore raggiunge 76, prende la tessera di valore 6).

Sfida mix: il gioco si articola in 5 turni, facendo 3 turni con la modalità OBIETTIVI e 2 turni con la modalità PUNTEGGI.

Solitario con obiettivi:  la tipologia di gioco è uguale alla SFIDA CON GLI OBIETTIVI, la differenza sta nel fatto che si pesca un solo obiettivo invece che due. Il gioco dura 10 turni e bisogna battere il proprio punteggio personale.

Solitario con i punteggi:  anche in questa sfida in solitario si concorre a battere un proprio punteggio nei 10 turni a disposizione. Si utilizzano le regole per la SFIDA CON I PUNTEGGI e si utilizza solo un obiettivo.

Il gioco Brain Race numeri adatta lo spirito che fu del gioco CONTIAMO ma in una scatola più piccola e con una grafica più accattivamente. Novità introdotte affiancando la meccanica ben collaudata è l’attribuzione dei punti con le tessere da conquistare o da rubare e il fatto di poter unire le carte per formare numeri a più cifre (ad esempio, con un 4 e un 6 posso ottenere 46 o 64).


BRAIN RACE VISUAL
La piccola scatola contiene:  42 carte (32 parti di labirinto e 10 categorie); 34 tessere (suddivise in categorie; Jolly e colori per i giocatori); 1 clessidra. 

Questo gioco è il più interessante dei quattro; si basa sul trovare la via più veloce o più “redditizia” nel labirinto formato dalle carte.

Nella fase di ideazione e sviluppo, l’autore si è ispirato al suo gioco “Dungeons & Spiders” pubblicato sulla rivista mensile Focus Brain Trainer. Il tabellone di gioco è formato da 16 carte messe in griglia 4x4; ogni carta è suddivisa in 4 caselle separate tra loro da alcuni muri. Su ogni casella può esserci un oggetto o un simbolo.

Ogni oggetto è caratterizzato da:
•    tipologia: può trattarsi di una lente, una torcia o una bussola.
•    forma: l’oggetto può essere racchiuso in un cerchio, un quadrato o un ottagono.
•    colore: lo sfondo può essere giallo, verde, rosso o blu.
•    punteggio: un oggetto può valere 1, 2 o 3 punti.

I simboli speciali sono invece:
•    medaglia: il giocatore guadagna 2 punti.
•    bomba: il giocatore perde 1 punto.
•  teletrasporto: il giocatore, se vuole, può saltare e terminare su un’altra casella  teletrasporto presente nel labirinto. Il teletrasporto non è obbligatorio.

All’inizio del gioco queste carte vengono scoperte e messe vicine a formare un labirinto. Per muoversi all’interno del labirinto, bisogna rispettare le seguenti regole:
  1. ci si può muovere tra caselle adiacenti solo in verticale e in orizzontale, non diagonalmente.
  2. non si può passare due volte sulla stessa casella.
  3. un muro non può essere attraversato.
  4. non si può uscire dal bordo del labirinto.
  5. le caselle di partenza e di arrivo del percorso sono a piacere.
Il gioco è molto semplice:  sorteggiate 2 categorie, ogni giocatore cerca di trovare il percorso che gli consenta di prendere gli oggetti appartenenti alle categorie pescate e di realizzare il maggior numero di punti, seguendo le regole di movimento e di punteggio scritte all’inizio delle istruzioni. Gli oggetti valgono solo se appartengono ad una categoria, mentre i simboli speciali hanno sempre effetto. Anche Brain Race Visual ha 5 modalità di gioco:

Sfida con le categorie: durante il tempo della clessidra, se un giocatore pensa di aver ottenuto un punteggio elevato relativamente ad una categoria, prende una tessera del suo colore e la pone sopra la carta categoria, dichiarando il valore raggiunto. Una volta scaduto il tempo della clessidra, si valutano le dichiarazioni dei giocatori a partire dalla prima categoria pescata. Per ognuna delle 2 categorie, il giocatore che ha poggiato la tessera per ultimo rivela il percorso da lui trovato: se il punteggio dichiarato è corretto, il giocatore guadagna la tessera categoria e la pone davanti a sé; in caso contrario perde una tessera categoria in suo possesso, passando la parola al giocatore successivo.

Sfida con i punteggi: i giocatori giocano tutti assieme seguendo le regole della meccanica principale;  una volta scaduto il tempo della clessidra, si gioca uno alla volta in base all’ordine dato dal punteggio attuale dei partecipanti. Il giocatore di turno rivela il percorso col punteggio massimo da lui trovato, basandosi solo su una delle due categorie pescate: se il percorso è corretto il giocatore guadagna la tessera con il valore più vicino al punteggio ottenuto; se il percorso non è corretto, il giocatore non ha diritto a prendere alcuna tessera.

Sfida mix: il gioco si articola in 6 turni, facendo 3 turni con la modalità CATEGORIE e 3 turni con la modalità PUNTEGGI.

Solitario con le categorie: la tipologia di gioco è uguale alla SFIDA CON LE CATEGORIE, la differenza sta nel fatto che si pesca una categoria invece che due.  Il gioco dura 10 turni e bisogna cercare di prendere tutte le categorie.

Solitario con i punteggi: in questa sfida in solitario si concorre a battere un proprio punteggio nei 10 turni a disposizione. Si utilizzano le regole per la SFIDA CON I PUNTEGGI e si utilizza una sola categoria per volta.


BRAIN RACE MEMORIA
La scatola contiene: 42 carte; 36 tessere suddivise in numeri, jolly e colori per giocatore; 1 clessidra.
Il gioco è una prova di memoria visiva. Qui le meccaniche di gioco differiscono per ogni modalità di gioco presente:

Sfida con tabellone: bisogna ricreare sul tavolo un tabellone con le carte; ogni carta ha rappresentato un oggetto da ricordarsi. Tutte le carte sono messe a faccia in su, durante un giro di clessidra tutti cercano di memorizzare più posizioni di oggetti possibili; al termine della clessidra le carte vengono girate a faccia in giù. Si gioca uno alla volta: il giocatore di turno dichiara un oggetto e gira una carta, se è giusta prende la carta; se è sbagliata perde tutte le carte conquistate.
In alternativa a scoprire una carta, il giocatore di turno può decidere di passare: in tal caso prende la tessera pari al numero di carte in suo possesso e smette momentaneamente di giocare. Quando tutti hanno passato o commesso un errore, le carte vengono rimescolate e si dà inizio ad un nuovo turno di gioco. 

Sfida con scommessa: bisogna mescolare le carte, poggiare il mazzo al centro del tavolo, pescare 14 carte e disporle coperte a formare un cerchio. Posizionare poi le tessere numerate accanto alle carte. Come nella sfida precedente, le carte sono dapprima posizionate a faccia in su e dopo un giro di clessidra vengono rigirate a faccia in giù. Ogni giocatore dichiara un numero di immagini che si ricorda in sequenza; il giocatore che fa la scommessa più bassa incomincia il turno e dichiara la sequenza degli oggetti. Se la sequenza è giusta (si controlla immagine per immagine) prende la relativa tessera e la mano passa al giocatore successivo. A fine turno un giocatore può proteggere una tessera a sua scelta ponendovi sopra la tessera colorata davanti a sé: in questo modo eviterà che venga presa da un avversario.

Sfida mix: si tratta della fusione delle prime 2 modalità di gioco: 2 turni con il tabellone, 2 turni con le scommesse.

Sfida con tabellone: si tratta della versione in solitario della sfida con tabellone. L’obiettivo del giocatore consiste nel realizzare il punteggio più alto possibile. 

Sfida con scommessa: si tratta della versione in solitario della sfida con scommessa. L’obiettivo del giocatore consiste nel realizzare il punteggio più alto possibile.


CONCLUSIONI
I 4 giochi BRAIN RACE sono piacevoli giochi che catalogherei da viaggio o da spiaggia; hanno il pregio di essere molto semplici da spiegare e che possono intrattenere da 1 a 6 giocatori (ma ovviamente anche 12, con 6 squadre da due) e hanno un prezzo molto contenuto.

Se i primi due presentati, Parole e Numeri, assieme al Memoria non brillano per originalità, il Visual è un bel prodotto che strizza l’occhio a Ricochet Robot e ne prende la meccanica base di “osservazione” in silenzio.

Ciò che è interessante e che “frega” noi consumatori è l’effetto “gotta catch’em all” che si può causare dopo l’acquisto del primo; per me è stato così, dato il bassissimo prezzo delle piccole confezioni, dopo aver provato il Memoria, mi è subito venuta voglia di provare il Visual… e poi il Numeri… ed infine Parole (tipologia di gioco che adora la mia fidanzata…).  

I Mini Brain Race hanno un prezzo di listino al pubblico di circa 9 euro l'uno e li potete trovare su Egyp.it dove è disponibile anche Brain Race, il gioco da tavolo a cui sono ispirate queste versioni da viaggio.

-- Le immagini sono tratte dal manuale del gioco o dal sito della casa produttrice alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

1 commento:

  1. eheh presi tutti oltre a brain race e Focus La Grande Sfida delle Menti ^__^

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