giovedì 11 aprile 2013

Play 2013 Report

scritto da Fabio (Pinco11)

Anche quest'anno mi ritrovo a parlare della Play di Modena, ossia, come gli organizzatori lo hanno chiamato, del festival del gioco. Giunta alla quinta edizione la manifestazione rappresenta evento centrale nel panorama ludico nazionale e, volendo sintetizzare di cosa si tratta in poche parole possiamo dire che è un enorme spazio nel quale la gente può andare a sedersi e giocare.
'Enorme spazio' perchè la fiera di Modena si articola in due maxi sale per ventimila metri quadri, 'sedersi' perchè tutto stò posto è pieno di tavoli (e di sedie), apparecchiati con un sacco di scatole, 'giocare' perchè lo scopo della giornata è proprio, primariamente, quello di incontrarsi con tanta altra gente e divertirsi a provare più roba possibile. Poi, a margine, è chiaro che a forza di giocare, vedere e camminare, qualcosa rimane sempre 'attaccato alle mani' e si va via con borsate di giochi, ma l'importante è che quello non è l'obiettivo primario dell'evento, ma solo una sorta di 'servizio' aggiunto, che contribuisce a tenerne in equilibrio i conti.

Vabbè, completato il cappello introduttivo, passiamo a parlare insieme di cosa ho visto: come sempre premetto che si tratta di un reportage personale (quindi mi soffermerò soprattutto su quello che mi interessava), senza pretese di completezza (può essere che mi sia perso qualcosa) e che chiunque si sente pretermesso basterà che mi contatti e colmerò al volo la lacuna ;) 

Ok, ingresso sabato ore 9.10 (dieci minuti buttati ... acc ... !) e subito partenza per il giro fotografico in vista del report. Per primo attraverso il padiglione 'misto' a destra, che ospita quest'anno l'area destinata ai più piccoli. Campeggiano qui gli stand Haba, Lego e Clementoni, accompagnati da diversi piccoli espositori (negozi, ...).
Tra i prototipi in fase di realizzazione dell'editore nostrano, segnalo in particola l'edizione da tavolo di Ruzzle, vera mania per i possessori di iIphone e similia.

Quanto alla marca di mattoni più conosciuta del mondo, come sempre numerose sono le 'statue' a grandezza naturale fatte con i Lego, nonchè ben presenti sono i più piccoli, tra i più ferventi utenti dei mattoncini colorati.

L'ampia gamma di titoli ed ambientazioni però rendeva decisamente frequenti anche passaggi di utenti più 'datati', alle prese magari con progetti di costruzione di una Morte Nera o di alcuni X Wing ;)

Tra gli intramontabili direi che si possono annoverare i classici calciobalilla o calcetto che dir si voglia, nonchè il Subbuteo, che campeggiava poco distante, assieme ad una serie di giochi tradizionali, ben dimostrati e provati da numerosi visitatori...


So che non faccio giustizia alla miriade di fan dei giochi di miniature con le poche foto che allego di seguito, ma credo che a mettersi seriamente a giocarci ci si passava tutta la giornata (e voi non avreste potuto vedere il report fotografico), anche perchè il Warhammer (presente allo stand Games Workshop ma non solo) e fratelli rappresenta uno dei filoni che mi attrae ma che per ora il tempo (ovvero la sua mancanza) mi ha impedito di frequentare maggiormente (salvo qualche escursione nel Blood Bowl). Vedremo ... Intanto le immagini che seguono ritraggono un paio di ambientazioni dei giochi di miniature, rese davvero bene dai rispettivi appassionati di modellismo che le hanno pitturate e predisposte!


Procedendo nel mio cammino virtuale arrivo allo stand dell'Area Autoproduzione, dove mi attende il solito, sorridente, faccione dell'amico Angelo, sempre attorniato da una serie di promettenti autori pronti a dimostrare al volo le loro creazioni autoprodotte.

Tra di essi stavolta seleziono per la carrellata fotografica (come sempre faccio) uno di essi, ossia Yummel, (per maggiori info eccovi il link al sito), titolo che si dimostra realmente mooolto attraente alla vista ;)

Ma quanto è carino il trippolotto dell'omino barbuto ???


Veloce cambio di sezione della fiera ed eccomi nello spazio dedicato ai giochi dal vivo, per computer, soft air e via dicendo. Parto da questi ultimi, che ritraggo nel loro stand debitamente mimetizzato ...



... eccomi poi ad assistere al prossimo gran premio, in grande anticipo rispetto alla tabella (ma la Ferrari come sta messa ?) ... il tutto nella virtualità dei tre schermi e calati all'interno di una simil monoposto di Formula1


Per chi invece le auto le vuole vedere più ... 'dall'alto' .... eccovi il sogno di sempre per molti di noi da bambini, ossia la maxi pista delle macchinine, per vere sfide ad alta velocità!!!

Meno presenti del solito di cos player a sfondo Manga, la scena è stata occupata dai numerosi appassionati delle rievocazioni storiche, tra i quali i napoleonici (o sbaglio?) a lato, presi dalla pianificazione della prossima battaglia ;)



Veri falchi erano poi presenti per un gioco dal vivo davvero realistico ...



... così da soddisfare gli appassionati dei generi del gioco dal vivo e non solo ... ;)








Bene, uscito anche dal secondo padiglione, eccomi giungere al settore dove mi sono fermato poi per tutto il resto del tempo, ossia quello dedicato ai giochi da tavolo.

Superati i primi tavoloni, tra i quali noto, oltre al Warhammer di cui ho già parlato, anche uno stand dedicato al progetto Galaxy Defenders (qui il loro sito per maggiori info).















Eccomi poi alla Editrice Giochi, dove i presenti, già tutti belli seduti e pronti, erano in procinto di dare fuoco alle polveri per i vari tornei di Risiko.
La serietà dominava, tanto che in uno dei discorsi introduttivi che ho sentito fare al volo dall'arbitro si diceva (ma scherzava? .. mah, non ne sono tanto convinto ...) che non era consentito interrompere per nessun motivo, nemmeno fisiologico ... ;)

Tra le novità presenti dell'editore lombardo ho notato comunque diversi titoli, come il Trivia Un mondo di Bandiere, il gioco di dadi Scarabeo Flash e diverse uscite nel settore junior, come il Visual Game e lo Scarabeo Junior. Nel mondo del Risiko invece campeggiava la scatola del Risiko Strumtruppen





Eccomi poi alla dVGiochi dove ho potuto provare il prototipo, già in fase decisamente avanzata, del nuovo Gioco di dadi di Bang!
Provato (seguirà a breve un articolo di prime impressioni!) mi è sembrato decisamente veloce ed adattissimo per simpatiche mitragliate tra amici contenute in 10-15 minuti.
Credo che conquisterà più di una simpatia, anche tra i non appassionati (ancora) della serie. Tra le notizie raccolte mi è stata confermata la futura programmata commercializzazione, da parte dell'editore umbro, dei titoli della Queen Games, anche se però la cosa, già concordata da Essen, sembra avere dei ritardi.


Eccoci poi giunti alla Asterion Press, dove su una ventina di tavoli (o giù di lì), sempre gremiti, erano proposte diverse novità dell'editore della stella. Tra di esse ho notato in particolare River Dragons, di Fraga (quello delle uova danzanti della Haba), che è stato realizzato davvero con una grande attenzione all'estetica, cosa che lo renderà, ne sono sicuro, il nuovo Takenoko nel cuore degli appassionati.

Tra i titoli più ricercati ho notato anche Tokaido, Specie Dominanti e Kemet, assieme a Room25 e Myrmes (l'ho visto in vendita...).






Alla Cranio campeggiava, accanto ai tavoli dedicati alla linea dei fulminati Lorenzi, dove Terra Mystica stava furoreggiando (già nel pomeriggio di sabato mi dicevano di aver giusto poche copie residue da vendere ...), anche una copia formato gigante di Dungeon Fighter, cosa che inorgogliva il barbuto boss della casa del teschio ... ;)

Non li vorreste avere anche voi dei dadoni come quelli ? .. per altro questa versione del gioco è adattissima anche agli ipovedenti ;)


Sempre allo stand in questione ho incontrato alcuni nostri fedeli lettori i quali si sono dimostrati tanto entusiasti verso il blog da meritare una foto ricordo nel report della fiera !!!



E' quindi la volta dello stand  Giochi Uniti, dove erano imbandite a loro volta un sacco di tavolate di giochi. Qui a fianco abbiamo l'edizione italica di Pathfinder ..



.. qui ecco la localizzazione invece di Santa Cruz, classico gestionale leggero (qui la rece) a tema esplorazione di isola alla Hans im Gluck ..

.. qui di Venture, un esplorazione di labirinti ideato da un italiano e sinora venduto come print and play (qui la mia preview di tre anni fa) ..
.. qui invece una delle incarnazioni dei Coloni di Catan, a tema spaziale, con le simpatiche Enterprise di Star Trek ...
Sempre ospitati nei tavoli a margine della Giochi Uniti vi erano pure le due postazioni di gioco animate dalla Sir Chester Cobblepot (qui il nostro articolo di presentazione della casa), con il già da un pò in giro Collapsible D e con il nuovissimo Ravenna, fatto d'armi..
Alla Dast@Work invece era presentato in pompa magna il loro nuovo titolo, ossia C.O.A.L., a tema steampunk, con un combattimento tra simpatici robottoni a vapori, il tutto a colpi di mazzate ;)
Sempre sorridenti i ragazzi della WBS, con i loro titoli di rievocazione della 1000 miglia storica, ora arricchiti dalla presenza di miniature in plastica delle macchine, destinate a sostituire i prismi triangolari con adesivo sinora utilizzati (qui l'articolo a loro dedicato).

A dare un tocco di internazionalità ecco poi lo stand dei polacchi della Portal, presenti con il loro catalogo, con al centro il loro fortunatissimo (qui alcuni dei nostri articoli su di esso) Neuroshima Hex.
La Uplay.it, con un buon numero di stand, aveva in demo tutte le proprie ultime uscite con, tra gli altri, anche il Robinson Crusoe annunciato come di imminente localizzazione! 
.. qui ecco lo stand della Red Glove, nel quale, oltre ai titoli dell'editore marmifero, erano offerti in distribuzione pure quelli della Ares Games. A fare capolino in un angolo c'erano così i quattro vascelli di base di Sails of Glory, per i quali, in corso la campagna kickstarter (qui l'articolo che ne parla), era possibile solo un classico preordine ..




L'immagine a lato, la quale ritrae The Doge Ship, una delle uscite Giochix di Essen (qui l'anteprima a suo tempo uscita sulle nostre colonne virtuali), mi è sembrata, nella classica cernita delle foto da proporre per illustrare la fiera, esemplificativa dello spirito della manifestazione, che è quello, appunto, di sedersi a giocare, senza tanti fronzoli e senza drammatici pigia pigia di persone che spingono ...
Sotto invece Gladiatori, completo delle sue belle miniature!


Alla Oliphante faceva bella mostra di sè la copertina di Augustus, di Paolo Mori, titolo del quale abbiam parlato giusto giusto pochi giorni fa in una delirante anteprima del nostro Polloviparo. Anche in questo caso localizzazione lampo, con distribuzione nostrana per un titolo originariamente edito dalla svizzera Hurricane.


Alla Ghenos vi erano invece in demo due titoli in arrivo, ossia Naufragos, prodotto dalla elaborata gestazione che già da un paio d'anni era in predicato di essere sugli scaffali. Anche qui traduzione italiana e le prime copie in vendita disponibili.
Al suo fianco altra produzione della quale l'editore di casa nostra si è accaparrato i diritti per la versione italiana, ossia Krosmaster Arena, il combattimento dotato delle miniature più puccettose mai viste sinora ;)


A lato ecco poi i primi titoli della serie Giovani nel tempo, dedicati, per la prima volta, al pubblico dei più anziani! Anche qui siamo stati precursori, proponendo tempo fa un articolo di presentazione del progetto ..
Alla Raven era al centro dell'attenzione l'edizione di Summoner Wars, titolo che tanto successo ha riscosso oltreoceano. Ai loro tavoli era anche prevista una demo di Carnival Zombie, degli amici della Albepavo, ma me la sono clamorosamente persa ... ;)
Qui i ragazzi di Warage e quelli di Ninja Shadow Forged, giochi di carte made in Italy, sui quali gli autori stanno investendo molte energie ed entusiasmo.

Ai tavoli dei prototipi ho poi avuto l'occasione di conoscere il simpatico Mac Gerdts, autore di uno dei titoli miei preferiti, ovvero Navegador (un gioco sul nostro tavolo dell'anno di un paio d'anni fa).
Ho avuto occasione di provare quella che sarà la sua uscita autunnale per Essen, ovvero Concordia (ma il titolo è a sua volta in gestazione), un bel gestionale a tema impero romano. L'autore tedesco abbandona stavolta l'uso della sua tradizionale rondella, per proporre un interessante mix tra gestionalità, selezione azioni e deck building! Per ora non contenutissimi i tempi di gioco, ma sicuramente, per me, un titolo già in lista dei desideri!


Finalmente arrivato ai tavoli dei gruppi degli wargamers ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con il sinora solo virtuale amico della Vento Nuovo Games, Emanuele Santandrea. 

Nel parlarmi ancora delle vicende di Blocks in the East, titolo che dovrebbe aprire una serie di giochi dedicati all'ultimo conflitto mondiale, rimane folgorato dal passaggio di Lara Croft (o almeno di una sua convincente emula) e la convince a fungere da improvvisato testimonial del gioco ;)

A lato / sopra poi vedete una foto di Io sono Vlaad, titolo della rumena RWG che l'intraprendente amico ha deciso di importare in Italia, assieme ai prodotti di un'altra casa editrice dello stesso paese, la Nksn, produttrice di Warriors and Traders, Exodus e Wild Fun West!

Siamo quasi in fondo al nostro tour virtuale della fiera, grazie in buona parte al buon Zizzi, il quale ci ha bloccati (io e il Berna) per un bel pezzettino di tempo a provare la sua ultima creazione, ambientata all'epoca dell'impero degli Ittiti. Il simpatico game designer ha sottolineato la pervasività del tema (che nell'edizione definitiva, ne siamo sicuri, diverrà una guerra galattica a Proxima Centauri) ed il carattere prettamente german delle meccaniche (quando lo diceva sembrava avere un accento teutonico, da tanto era convinto ...). A parte scherzi la partita è stata coinvolgente, pur essendo il titolo in una fase ancora di playtesting!
Prima di passare alle ultimissime impressioni ecco uno scatto tratto dallo stand della Vitakraft, azienda sinora nota solo per la produzione di cibo e prodotti per animali. Ebbene: ora lo è anche per la produzione di giochi da tavolo, con a campeggiare sulla postazione da gioco un titolo dedicato alle scommesse sui cavalli, dal titolo Champion of the great race. Belli i componenti, a prima vista, ma l'orario, che volgeva alla chiusura, ci ha impedito una prova su strada (se siete interessati ecco il link al loro sito).

Morale della giornata?
Bella manifestazione: oramai vado sul sicuro e la giornata che riesco a ritagliarmi per andarci diventa sempre più stretta.
Molte sono le facce note che incontro, tanto che già al parcheggio, nell'entrare, vedo due - tre persone che non riesco a ben identificare, ma la consapevolezza è di conoscersi! Le occasioni di gioco che si trovano sono continue ed il panorama di offerte ludiche è davvero variegato.
Sono da tempo convinto (e diversi scambi di opinioni che ho avuto con amici in fiera me lo confermano) che per i giocatori da tavolo la Play rappresenti da tempo evento centrale nel calendario dell'anno.
Noto, a margine, che l'organizzazione sta cercando da un paio d'anni di ampliare anche al venerdì l'evento, tuttavia qualcosa sembra ancora non girare (anche qui, non essendoci stato, mi affido alle confidenze dei compagni di gioco): lo spirito di ampliarsi però spero che non sia stoppato dalle difficoltà, perchè la manifestazione complesso merita davvero e sarei lieto di vederla crescere di anno in anno, anche come durata.
Impagabile è vedere poi decine di bambini in giro per i tavoli dei giochi 'per grandi', con alcuni che ho notato impegnati con partitelle a warhammer 40.000, altri in minitornei di Go o Scacchi e così via. Lo spazio, lo ripeto, c'è proprio per tutti i gusti ;)

Chiudo, anticipando eventuali discorsi su paragoni con altri eventi (vedi Lucca), dicendo che non è bene proprio impostarli, perchè si tratta spesso ed in gran parte di offerte diverse nella loro natura (fiera mercato contro convention) e nel pubblico (solo gamers contro un pubblico attratto da una molteplicità di oggetti). Pertanto, alla fine, quello che conta è che ... due is meglio che uan ... ;)

E voi, c'eravate? Cosa mi sono perso? Cosa vi ha colpito di più?
Ciao e al prossimo anno!!!!

p.s. prima cosa importante da aggiungere: un ENORME plauso per tutte le persone che, da volontari, si sono prodigati nel corso dell'evento per prestare giochi, spiegarli, assistere ai tavoli, dimostrarli e così via. E' talmente essenziale e naturale la loro presenza per il buon funzionamento di questo eventi che avevo stavolta omesso di citarli (3M, Goblin, Aree varie di prestito, ludoteca, ....): per fortuna un lettore me lo ha ricordato, dandomi modo di colmare subito la lacuna (per altro uno dei miei motivi di doglianza su Lucca è proprio non dare a queste realtà il giusto spazio, anche se poi capisco che là lo spazio è la cosa che più manca ...) !!!! 

12 commenti:

  1. Bellissimo articolio, condivido appieno le tue considerazioni. E' veramente La fiera italiana per i giocatori. Scherzando con un amico ho detto "mia moglie per riposarsi va due giorni in una SPA, io vado a Play13".
    Faccio un unico appunto all'articolo, in quanto non viene trattato il settore "giochi di ruolo" che ogni anno propone tornei (con tanto di premi in coppe e manuali offerti dall'organizzazione e da Giochi Uniti) per gli appassionati.
    Quest'anno oltre al classico torneo di Cthulhu Now, sistema d100 portato dalla mia associazione "Torre Nera Forlì" e all'ormai inmancabile D&D del "Chimera", è stato portato un torneo di Sine Requie da una associazione nuova! Il gioco di ruolo ormai è "praticato" quasi esclusivamente da giocatori della mia generazione "o giu di li" perchè ha un appel molto meno coinvolgente del gioco in scatola, anche se può nascondere profondità e divertimento inaspettato.

    Chiudo il mio posto, con un "salviamo il gioco di ruolo" e se mi è permesso posto il link alla classifica del torneo svolto in fiera. Tanta gente gioca ancora e pure con spirito "divertiamoci e impegnamoci per vincere"

    http://www.torrenera.it/index.php?pagina=echidifollia

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    1. Ciao: mi contatti tramite mail (l'indirizzo lo trovi nella colonna a destra, cliccando usl mio nome tra quelli che 'scrivono sul blog - è il primo) e vediamo di colmare la lacuna sui gdr ?

      ciao

      Fabio

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  2. Bel reportage e ottimo il Play!
    Ti sei perso, la domenica, i Cosplay (forse c'era un contest?).. e quindi non ti sei perso proprio nulla! >:]

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  3. Bella, sicuramenre l'evento ludico centrale in Italia. Mi piacerebbe vedere piu' editori stranieri, anche qualche area ristoro in piu' non sarebbe male....

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  4. Il contest di cosplay c'era anche il sabato, ma in versione soft e con pochi partecipanti, invece la domenica ci sono stati una settantina di persone a salire sul palco, lollante il sentire uno dei partecipanti alla rievocazioni storiche allontanarsi dal palco cosplay borbottando "siamo obsoleti..." :D

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    1. Hahaha.. fantastico!! ^__^
      I cosplayer li hanno ownati!

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  5. Bel report!
    Io aggiungo un ringraziamento ai dimostratori di Narrattiva, preparatissimi: domenica pomeriggio ho avuto modo di assistere ad una demo del gdr "Il Mondo dell'Apocalisse", che mi ha letteralmente catturata... bravi!

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  6. Beh strano che non hai citato nello stand della GU Make Knight in Italiano... Credo fosse uno dei più attesi :)

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    1. .. ho tenuto da parte alcune immagini per un altro articolo ;) Hai fatto bene però a segnalarlo!!!

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  7. Ah ecco... allora tutto ha un senso :) (E te lo dice colui che sulla Tana ha "denunciato" per primo la falla delle 2 carte sbagliate :D :D)

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  8. Vi siete dimenticati lo spazietto piccolo piccolo del corso di "Game Design" del Politecnico di Milano!!!
    Gli studenti avevano dato vita ad alcune cose molto interessanti che ho avuto il piacere di provare e che secondo me meriterebbero l'attenzione di un editore!!(no, non sono studente al politecnico ahahah).
    Comunque veramente bella la fiera, è la prima volta che vado e mi sono divertita un sacco, portandomi a casa Sit Gloria Romae e Tobago (lo puntavo da un sacco *_*).

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