sabato 11 maggio 2013

Recensione: Scarabeo Flash

scritto da Fabio (Pinco11)

Uno dei giochi sicuramente più conosciuti e diffusi (nelle sue varie forme) nel nostro paese è lo Scarabeo, titolo storico incentrato sulla sfida di fare il miglior uso possibile delle lettere che di volta in volta il giocatore pesca e poi pone sul tabellone di gioco.
Ora la Editrice Giochi propone una simpatica variante sul tema (per 2-4 giocatori dagli 8 anni in su, tempo medio a partita dai 15 minuti in su), con il suo Scarabeo Flash (sottotitolato le parole in continuo movimento), ideato dal noto Spartaco Albertarelli.
Il titolo rientra, naturalmente, nel novero dei giochi per tutti e presenta il pregio della portabilità, sostituendo tessere e tabellone con un simpatico set di dadi.


Vediamo come funziona ...

I componenti del gioco sono preso detti: all'interno dello scatolotto in cartone sono contenuti un sacchetto in panno, una manata (oltre trenta) di dadi in legno, con sulle facce di ogni dado raffigurata una lettera (salvo per la Q, che è accompagnata dalla U), una clessidra, un piccolo notes ed una matita.

Quanto alle regole il principio è quello che in ogni turno si tirino dieci dadi e che i giocatori abbiano a disposizione il tempo scandito dalla clessidra per comporre mentalmente la parola più lunga possibile utilizzando le lettere uscite dal tiro dei dadi.
Finito il tempo ognuno dirà quanto è lunga la parola che ha trovato e chi avrà dato il numero più alto potrà prendere i dadi e piazzarli in ordine sul tavolo, ottenendo un punto per ogni lettera (15 punti se si usano tutte e dieci le lettere): nei turni successivi al primo si dovranno intersecare i dadi con quelli già presenti sul tavolo, potendo però ottenere punti anche da altre parole che si vengano a formare dagli incrosi (tipo quello che accade nella Scarabeo). I casi di parità (abbiamo tutti trovato una parola da 7 lettere ..) sono risolti a favore del giocatore di turno o di chi gli è vicino; i dadi residui in ogni turno sono rimessi nel sacchetto e quando non ve ne sono abbastanza si recuperano i dadi presenti sul tavolo (salvo quelli utilizzati nell'ultima parola) e si riparte, fino al raggiungimento del punteggio che ci si è prefissati come obiettivo.

Simpatico e veloce

Il periodo è contrassegnato da un trend di diffusione delle versioni di dadi di diversi giochi noti e lo Scarabeo non si è tirato indietro, arrivando sui nostri tavoli questo Scarabeo Flash. 
Partendo come sempre da quello che percepisce l'occhio direi che l'effetto della componentistica è ottimo, anche superiore, se vogliamo, a quello del titolo ispiratore, perchè i dadi, in legno, sono della giusta misura per essere ben visibili le lettere e per essere piacevoli al tatto ed all'interno della scatola trovate anche un bel sacchetto di panno, utilissimo per portarsi il gioco a spasso.

Le meccaniche sono di quelle basiche e semplici da spiegare, perchè in effetti il gameplay di base consiste solo nel cercare la parola più lunga date le dieci lettere di partenza, però nello sfidarsi si scopre quanto sia scomodo pensare a come combinare le lettere quando si vedono girate (non è che ci sia anche il tempo per mettere i dadi tutti a fianco ordinati) e quando si deve, nel contempo, pensare a quali incroci utilizzare, il tutto nel pochissimo tempo reso disponibile dalla clessidra. Le partite diventano così coinvolgenti , frenetiche e più interattive dello Scarabeo base, perchè qui non c'è neppure il tempo di attesa nel corso della mossa altrui, che di solito si utilizza per prepararsi e perchè alla fine se non si è veloci i punti non si fanno ...
Classiche possono essere, poi, le litigate sulle paroline da due o tre lettere, per cui, se lo giocate a casa, procuratevi un dizionarietto per dirimere il tutto ;)

In definitiva Scarabeo Flash rappresenta una simpatica e  ben implementata variante (semplificata) per lo Scarabeo, fruibile anche in formato da viaggio. Buoni componenti ed un prezzo onesto (si trova nella fascia 10-15 euro) lo rendono un potenziale acquisto: chiaramente se cercate qualcosa di innovativo non credo che vi strapperete i capelli, ma se invece gradite l'idea di base che vi ho illustrato potrebbe facilmente rimanervi 'attaccato alle mani'. Segnalo, infine, che, come il gioco ispiratore, anche questo è fruibile, in modo meno competitivo, anche dai più piccoli (con il pregio di essere per loro anche educativo).

-- Le immagini sono tratte dal manuale del gioco o dal sito della casa produttrice (Editrice Giochi), alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. -

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