giovedì 13 giugno 2013

[crowdfunding] Romolo o Remo?

scritto da Fabio (Pinco11). Intervista con Michele Quondam.

Allora, i motori per Essen iniziano a scaldarsi ed ecco, rombante, arriva già sfrecciando l'ultima idea del vulcanico patròn della Giochix, Michele Quondam, ovvero Romolo o Remo?, titolo dedicato ad un pubblico di gamers, nel quale da 1 a 4 giocatori si cimenteranno in partite dalle due ore in su di durata in una competizione tra le varie città laziali in disputa tra loro agli albori della storia di Roma, all'epoca grande ancora poco più di un villaggetto.

Le dinamiche proposte sono diverse, a partire dal controllo territorio, piazzamento lavoratori, ma vedremo di approfondire il tutto parlandone direttamente con l'autore, Michele, il quale ha accettato di rispondere ad alcune domande, nonchè di spiegarci i capisaldi delle regole.


Ciao Michele, prima di tutto un salutone ed un cenno a come ti è venuta l'idea di proporre il gioco in crowdfunding, sfruttando la piattaforma Spieleschmiede (quella messa su dal negozio online SpieleOffensive). Qui il link alla pagina del progetto. Sempre un passo più avanti, eh ? ;)
L’idea del crowdfunding l’avevamo da tempo e doveva partire con Gladiatori. Poi per mancanza di tempo non ci siamo rientrati. Quindi che lo abbia fatto RoR (Romolo o Remo?) è stato un passo naturale.
Spieleschmiede è una piattaforma nascente, che a differenza di kickstarter e di altri è specializzata sui giochi da tavolo (giochi un po’ alla tedesca aggiungerei). Con i ragazzi di SpieleOffensive ci conosciamo da molti anni, quindi visto il bel lavoro che stavano facendo, abbiamo pensato di fare questo primo esperimento con loro.
Ci sono ancora un po’ di giorni disponibili, mi raccomando a tutti di andare sul sito e di aderire al progetto!

Ok, fatta la premessa partiamo dalle basi, ossia dai materiali di gioco. Vedo che il tutto si svolge nelle lande di Catan ... nel senso che il primo sguardo sulla mappa, componibile, con diversi colori / tipi di territorio, ricorda la creazione di Teuber: immagino però che le somiglianze si fermeranno giusto giusto alle prime apparenze ... COmunque, dicevo dei componenti, quindi abbiamo tesserone esagonali per una mappa componibile, poi vedo una serie di trippoli di diversa forma, quindi carte e così via. Puoi procedere ad una carrellata dei materiali e spiegarci a cosa serviranno?
Si, ce ne sono tanti. Circa 250 pezzi in legno, pezzo più pezzo meno.
Ci sono le unità, lavoratori, soldati, e mercenari (e tra breve anche gli esploratori se il crowdfunding crescerà ancora un po’). I primi sono la manovalanza che fa un po’ tutte le azioni: dal costruire edifici, a produrre risorse, all’andare al mercato, ad assoldare personaggi illustri, e via dicendo. I secondi e terzi sono specializzati nel combattimento (si, c’è la guerra), e i quarti nel gironzolare alla ricerca dell’esagono giusto.
Poi ci sono gli edifici, che vanno dal tempio, all’acquedotto, passando per magazzini, fori, ecc. ecc. Ognuno con la sua funzione, la sua abilità, chiamiamola così.
Poi ci sono i personaggi, anche questi con le loro specifiche e abilità.
Il tutto si mescola in un gioco lineare, facile da assimilare (almeno per il mio standard J), ma con tantissime possibilità e strategie diverse.
Due chicche: si può giocare anche da soli! Cosa ideale per imparare il gioco e per sfidare se stessi contro la terribile A.I. (che è tosta!). E il sistema dado o dado virtuale. Si può giocare con il dado, che serve nei combattimenti per aggiungere quel pizzico di aleatorietà che piace a molti, o senza dado: utilizzando dei tasselli alternativi, che ogni giocatore potrà gestirsi al meglio, aggiungendo strategia e anche un pizzico di bluff agli scontri.

Bene, apparecchiata la tavola, è giunta l'ora di mangiare, o meglio, di giocare. Anche qui vedo che si parte da una versone solitario, utile a prendere dimestichezza con le regole e che nel contempo, nel multigiocatore, sono previsti anche combattimenti, con minacciose 'unità ostili', ma anche la possibilità di commerciare (ancora Catan?) ... Riesci a fare un miracolo di sintesi ed a spiegarci in poco come si svolge il tutto? (cliccando qui comunque potete accedere al provvisorio regolamento in inglese)
Nel multigiocatore si può giocare in alleanza o tutti contro tutti. Anche questo è un’aspetto intrigante ;)
Praticamente ogni villaggio nascente cresce pian piano negli esagono attigui. Già questo processo può essere fatto in tanti modi. C’è un sottile equilibrio che va tenuto tra popolazione, grandezza della città, magazzini produttivi, e cibo disponibile. Si può spingere su di un aspetto o su di un altro, ma con attenzione. Il tutto è abbastanza semplice ed immediato da vedere e capire.
Poi si arriva in contatto. Anzi i giocatori partono molto vicini, proprio per favorire l’interazione tra di loro. In questo senso il combattimento è importante per tenere e conquistare posizioni e utile a creare interazione diretta/forzata tra i giocatori.
Il mercato è un molto fluido ed strategico: si vende una risorsa, che scenderà di prezzo, e si decide quale risorsa salirà di prezzo. Molto divertente.
Poi si arriva alla fine del gioco e anche qui c’è un meccanismo interessante ed originale con un asta finale.

Durata del tutto, leggo, dal paio d'ore in su. E' quindi un gioco per gamers duri e puri, come accennavo all'inizio, o il potenziale target è più ampio?
Questo lo dirà Essen, ma io credo che sarà per gamers, ma tutti stavolta, anche quelli non duri. Insomma non elitario come Gladiatori.

La Giochix, ultimamente, si presenta ad Essen con almeno due o tre titoli allo stand. Ci puoi dire da cosa sarà completata la line-up Giochix per la fiera di quest'anno? E le collaborazioni con altri editori, come la Artipia?
Quest’anno portiamo RoR e Gladiatori Deluxe, con le 4 miniature degli animali. Gladiatori infatti saltò l’Essen dell’anno scorso e ci sembra giusto portarlo quest’anno con questa bella novità (animali). Poi è prevista un’altra uscita dopo la fiera, diciamo gennaio più o meno, ma è ancora top secret ;-) Vogliamo infatti spostarci dall’asse: “tutto per Essen”, che crea un sacco di problemi, soprattutto tipografici. Stiamo cercando di fare uscite più diluite nell’anno insomma.
Poi dovrebbero arrivare, e stavolta ci dovremmo essere finalmente, la 4° espansione di Race for the Galaxy e Roll for the Galaxy.

Uno dei livelli di contribuzione prevede la possibilità
di avere il vostro bel faccione su una delle carte .. :)
Con i ragazzi di Artipia siamo sempre in contatto, ma è difficile avere “spazio” sufficiente per un’edizione italiana. Vedremo!

Bene, salutiamo l'amico Michele, ringraziandolo per le news che ci ha dato, così come salutiamo i lettori che sono giunti a leggere l'articolo sino alla fine ;)

-- Le immagini sono tratte dal sito da sito della casa editrice o da essa inserite sulla pagine Spieleschmiede del progetto di crowdfunding o  postate su BGG.,Alla casa editrice Giochix appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. -

6 commenti:

  1. Gioco interessante, ma i tripoli di legno sono inguardabili o mettono dei soldatini di plastica o meglio dei counter con dei bei disegni
    G.G.

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  2. Mi sembra bello, vorrei sapere qualcosa in più a proposito di come si svolgono le battaglie.

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  3. Ma che, il gioco si guarda che è uan meraviglia e ha uno stile particolare. Basta segnalini in plastica deforme da dipingere(perchè acroma è ingiocabile!) quelli lasciamoli a quando butto giù Descent o Battlelore;)

    Il gioco ha il suo fascino, se costasse meno di 50 euro si ci potrebbe anche fare un pensierino.

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  4. ps. tralaltro colonne e templi ricordano tanto Pantheon:)

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  5. @ Insania: qualcuno ha detto che preferirebbe le miniature... Anche a me piacciono parecchio questi componenti. Comunque, al momento puoi già prenotare il gioco base più un'espansione a 47 euro.

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  6. amo questa casa fà sempre giochi cervellotici!!!!

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