mercoledì 3 luglio 2013

Anteprima - Trains & Stations

Anteprima - Trains & Stations di Nero79

Il 2013 sembra l'anno della rivincita dei dadi. Anche oggi parliamo di un gioco dadoso che punta ad unire dinamiche di push your luck alle atmosfere gestionali degli eurogame. Ci riuscirà?

C'è da dire che già in passato capisaldi del German Game come Coloni di Catan e Stone Age si sono affidati all'alea dato dai dadi per gestire la componente di acquisizione risorse (dividendo per questo moltissimo gli estimatori dai detrattori). Stefan Feld ci ha mostrato poi modi ancora più intriganti di utilizzare i dadi in un gestionale con ad esempio in die Burgen von Burgund e recentemente con Bora Bora e Brügge. Oggi però parliamo di un gioco made in USA pubblicato da Wizkids che punta su Eric M. Lang (autore della scuderia Fantasy Flight) per avvicinare il pubblico americano al genere euro non prima di essersi assicurata di includerci un numero sufficiente di dadi a 6 facce personalizzati per il gioco (ben cinquanta!).



Il gioco presentato in anteprima ad Origins 2013 (una sorta di Spiel Essen americano) si chiama Trains & Stations e, come intuibile dal titolo, è un gioco di tipo ferroviario (tema talmente caro ai designer da essere considerato una categoria ludica a se stante).

Materiali
Il tutto si svolge su una plancia di gioco che propone la mappa degli Stati Uniti di fine 1800. Diverse città sono collegabili da tratte ferroviarie che verranno "riempite" da file di singoli dadi.
Ogni giocatore ha un proprio pool di dadi nel proprio colore che sono il pezzo forte del gioco. Si tratta di dadi a sei facce con facce personalizzate che come qualità ricordano quelli di Quarriors (altro titolo Wizkids).  Abbiamo anche un set di dadi neutrali (bianchi). Ci sono poi 118 carte (rappresentano merci con diversi punti vittoria e condizioni da soddisfare per ricevere punti vittoria extra), 45 casette in plastica nei 5 colori dei giocatori a rappresentare vari edifici (miniera, ranch e hotel), una manciata di monete e un segnalinmo primo giocatore.

Il gioco
Al momento non è ancora disponibile il regolamento ma dal video che riporto in fondo all'articolo è abbastanza chiaro il funzionamento del gioco.
Il giocatore parte con 8 dadi (ma ne tira 5 per volta) e un tot di monete. Al proprio turno tira 5 dadi, se vuole ritirare deve pagare una moneta (le monete sono i reroll del gioco). Lo scopo è cercare di ottenere set di determinate facce. Le facce sono; locomotiva e locomotiova cerchiata (da piazzare sulle tratte per completarle), campanello (un set di 3 fa ottenere un hotel in una città), bufalo ((un set di 3 fa ottenere un ranch in una città), carrello (un set di 3 fa ottenere una miniera in una città) e dollari (ogni dado con i dollari fa ottenere due monete).


Per ogni locomotiva (normale o cerchiata) piazza quei dadi su una tratta cercando di completare tratte tra due città. Più giocatori possono avere dadi nella stessa tratta, Quando sarà completata ogni giocatore che aveva almeno un dado nella tratta riceve un punto vittoria per ogni città e chi ha la maggioranza di dadi nella tratta riceve anche i bonus indicati sulle città (possono essere carte con condizioni per ottenere punti vittoria extra, dadi o punti vittoria extra).
I dadi impegnati nella costruzione delle tratte restano sulla plancia e tornano nel nostro pool solo quando la tratta è completata. Non mi è chiaro ma credo che sia possibile completare le tratte anche più volte nel corso della partita, altrimenti a giudicare dalle poche città sulla mappa, il gioco mi sembra davvero breve.
Tirare set di 3 simboli uguali fa ottenere edifici specifici (hotel, ranch e miniere) da piazzare su una città e che daranno carte merce se viene completata una tratta (da noi o da altri giocatori) che comprende quella città. Le carte merce sono punti vittoria che andranno progressivamente aumentando. Di ogni tipo di risorsa si cerca di avere la maggioranza per ottenere punti vittoria extra ma le carte sono tenute segrete, sarà quindi necessaria un po' di memoria. Ogni edificio è associato a diversi tipi di merce (la miniera ad esempio è associata a carbone, argento e oro). Le merci vengono raccolte a partire da quella dal valore più basso e quando si passa ad una merce più pregiata abbiamo una fase di "commercio" per cui sarà possibile scambiare carte merce con un rapporto di 2 a 1.
Un ulteriore elemento di push your luck è dato dalle locomotive cerchiate. Queste non possono essere ritirate con i reroll e se ne ottenete tre i lavoratori andrano in sciopero facendovi perdere 3 punti vittoria.
Vince chi fa più punti.

Impressioni
Sono un po' dubbioso sulla qualità dei giochi Wizkids e parto quindi un po' prevenuto. Il gioco mi pare molto light e direi particolarmente legato alla fortuna del tiro di dado (come molti giochi che "reinventano" la meccanica dello yathzee).
A suo favore sicuramente questo elemento interattivo dato dal fatto che il ompletamento di una tratta è un lavoro collettivo e porta sempre a benefici più o meno condivisi, va quindi valutato bene quando sia il momento giusto per incassare, anche sulla base di quello che otterranno gli altri dalla mia azione.
È un titolo che vorrei provare e che potrebbe funzionare in quei gruppi dove King of Tokyo non ha fatto breccia. Voi che ne pensate?

Qui sotto potete vedere una breve presentazione del gioco (in inglese)

-- Le immagini sono tratte dal manuale, da BGG o dal sito della casa produttrice (Wizkids Games) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco di cui si parla. Il video è tratto dal canale youtube "The Dice Tower". Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --    

3 commenti:

  1. Cito: "È un titolo che vorrei provare e che potrebbe funzionare in quei gruppi dove King of Tokyo non ha fatto breccia. Voi che ne pensate?"

    Spero non sia al livello di King of Tokyo, uno dei giochi più inutili mai inventati, anche se giocato da dei bambini.
    Detto questo, il gioco sembra piuttosto fortunoso e mi ricorda un po' Roll through the ages anche se qui forse c'è più interazione e sembra un gioco un po' più impegnativo. Da provare, ma sembra piuttosto legato alla fortuna.

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  2. Il successo di king of tokyo per me rimane il più grande mistero dell'universo...

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  3. bisogna vedere il successo di king of tokyo anche da un punto di vista non "talebano teutonico" dei giochi.....

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