lunedì 1 luglio 2013

[Boardgame world] La Raven

scritto da Fabio (Pinco11)

Proseguiamo nella nostra rassegna legata alle realtà editoriali di casa nostra per parlare con i ragazzi della Raven Distribution, attiva da oltre un decennio, come recita la sezione chi siamo del loro sito, nel settore dei giochi da tavolo, di carte e gdr.
Nel catalogo dell'editore compaiono diversi titoli internazionali piuttosto conosciuti, che sono stati localizzati e/o distribuiti, nonchè alcune piccole editrici italiane che hanno scelto come partner gli uomini del falco (come, per esempio, la Albepavo o la Il Barone Games).
Scorrendo il catalogo Raven troviamo al suo centro la serie Munchkin, presente in tutte le sue declinazioni ed espansioni, ma anche Zombi!!, The Resistance, Summoner Wars e riscontriamo come vi siano in preparazione un paio di succose localizzazioni, sulle quali chiederemo lumi a Roberto Petrillo, il quale ci farà compagnia nella classica chiacchierata di presentazione dell'attività della casa.

Ciao Roberto e benvenuto. Ti lascio, come d'uso, un primo spazio per presentare te stesso e la Raven ai nostri lettori.
La Raven nasce dalla passione di due giocatori accaniti, uno di giochi di ruolo e l'altro di storico, Roberto Petrillo e Paolo Carraro. In un momento in cui la distribuzione in Italia era divenuta rarefatta e inesistente, abbiamo deciso di dare vita al progetto Raven Distribution, partendo dai negozi Dragonstore: il primo di questi negozi fu da noi aperto a Bologna nel 2000.
Entrare nel mercato distributivo fu davvero semplice in quegli anni, perchè non vi era reale interesse da parte di nessuno a conoscere i prodotti trattati. Il passo dalla distribuzione alla produzione fu altrettanto facile: nessuno voleva sobbarcarsi l'onere di tradurre un gioco ricco di "inside jokes" come Munchkin, mentre la Raven decise di cogliere la palla al balzo. Ci divertimmo davvero un sacco a tradurre il primo Munchkin, fu un'esperienza davvero esaltante (e folle).
Da quel momento iniziammo a prendere le misure non solo per la distribuzione, ma iniziammo a compiere i primi passi nel mondo delle produzioni, che per qualche ragione nessuno voleva distribuire o anche semplicemente conoscere. Pare strano a dirlo, ma fummo noi i primi distributori anche di Bang, quando ancora era un progetto appena nato.
Lo diciamo con un certo orgoglio, il fiuto non ci è mai mancato.

Sebbene le prime esperienze di produzione siano state piuttosto impegnative (ancora non c'era la marea di giochi in uscita ogni mese come di questi tempi), ci siamo poco a poco affermati prima nel mondo dei giochi di carte non collezionabili, poi delle miniature, poi dei giochi di ruolo. Continuiamo a lavorare e ad operare solo su prodotti che riteniamo davvero validi e pronti a perdurare nel tempo: non ci interessa spingere giochi che hanno la durata di una stagione o poco più.

La Raven nasce una decina di anni fa o giù di lì: cosa ti hanno insegnato questi due lustri di attività? Che difficoltà avete dovuto superare e come vanno le cose, ora come ora?
Gli insegnamenti sono stati tanti, e tutti molto validi. Peccato non avere avuto un mentore o qualcuno che ci accompagnasse su questo percorso irto di spine e difficoltà.
La nostra prima difficoltà è stata la ricerca di collaborazione: abbiamo offerto la nostra visione ed esperienza a tutti gli operatori del tempo del settore (ora per lo più spariti o inglobati in altre aziende), ma alla meglio ci è stato risposto "no grazie" con un sorriso di scherno, alla peggio hanno cercato in tanti di impedirci di lavorare.

Sembrerà strano sentirlo e anche a noi pare incredibile riferirlo, ma la Raven gode di ottima salute.

Il vostro catalogo, lo si percepisce, tende a contenere titoli adatti a rimanere in vendita nel tempo, piuttosto che rincorrere le ultimissime novità, che magari scompaiono nell'arco di una stagione. Trovo infatti sempreverdi come Munchkin o Zombi, così come potenziali tali come Summoner Wars. Quanto è difficile nel marasma di oltre mille uscite annue, identificare quelle giuste? Quali sono i volumi di vendita di un successo?
Sì, è proprio come dicevamo prima, ci interessa puntare su titoli a lunga scadenza, o ancora meglio "sempreverdi". Meglio un grosso ciocco di legno che scalda lento nel camino, che un fuoco di paglia luminoso ma troppo rapido.
Identificare i prodotti è questione di passione e istinto. Non c'è una regola o una legge che permetta di notarli o di farli emergere prima di averli conosciuti a fondo. Ora come ora vediamo che si cerca di spingere tanti cavalli "brocchi" a tutti i costi come se fossero dei puledri di prima classe. Questo purtroppo non solo non fa bene al mercato, ma delude numerosi acquirenti che poi rimangono delusi dalle loro scelte.
La maggior parte dei prodotti che vediamo uscire ora sembrano entusiasmanti alla prima o prime due partite, per poi spegnersi una volta acquisito il meccanismo di gioco. A noi interessa dare qualcosa che possa davvero durare nel tempo.

I volumi di vendita per l'Italia sono vari e decisamente poco incanalabili in un discorso preciso. Per esempio, all'estero non c'è una forte distinzione tra mass market, cioè grandi distribuzioni nei centri commerciali e nei negozi di giocattoli, e specialized market, cioè distribuzioni di giochi più impegnativi e non necessariamente solo per famiglie, nei negozi appunto, specializzati che vendono anche miniature, gadget e accessori per il gioco. Fuori dall'Italia la distribuzione è capillare e giunge ovunque senza grossi ostacoli, mentre nel nostro paese le difficoltà sono numerose e i muri posti da chi c'era in precedenza, sono spesso duri da aggirare.
Basti pensare che in Italia, solo un paio di giochi sono stati sempre presenti per più di 30 anni nei negozi di giocattoli, mentre all'estero ne venivano prodotte non solo maggiori quantità, ma anche numerose edizioni differenti. Questa inamovibilità del mercato ha creato una stagnazione che ci ha lasciati indietro di 10 anni buoni sul resto del mercato europeo.

Per stringere, se il vostro gioco vende 1000 copie all'anno, non è un successo, ma un esperimento passabile. Il problema è che moltissime produzioni si assestano su questa cifra... o anche molto meno, cioè attorno alle 500 copie.
Le produzioni Raven si assestano tutte su quantità che vanno dalle 3 alle 5 volte tanto come minimo, o altrimenti il gioco non vale la candela (mi si perdonerà il gioco di parole).


Ora ti chiedo lumi su di un progetto che è in piedi da un pò di tempo, ossia la localizzazione di Through the Ages, che aleggia da un paio di anni ... A che punto siete? E' un progetto che si è arenato da un pò: come mai? Quando contate di arrivare sugli scaffali?
Come abbiamo tentato di dire in ogni modo su forum email e quanto possibile, il progetto ha avuto difficoltà dovute alla rigidità dei possessori dei diritti del gioco.
Quando abbiamo ricevuto la versione originale europea di TTA, abbiamo notato alcune cose a nostro modesto parere inaccettabili per un prodotto professionale: la mancanza di un contenitore in plastica interno per riporre carte e segnalini, la qualità non molto soddisfacente delle carte stesse.
Pare che le nostre convinzioni non siano state le medesime dei produttori originali, che ci hanno fatto penare non poco per poter giungere a conclusione del progetto, che ha rischiato di naufragare più volte.
Ma ci teniamo a mantenere la parola data, e possiamo dire che il progetto, salvo incidenti, avrà conclusione proprio in questi giorni visto che le basi in plastica sono già prodotte, nonchè le carte.
Non daremo date fino a quando non saremo assolutamente certi dell'uscita reale del gioco secondo i criteri di professionalità da noi richiesti. Ci spiace ovviamente di questo stillicidio, ma se avessimo potuto evitarlo alla radice, lo avremmo già fatto.


Altra chicca che vedo avete annunciato in uscita è la localizzazione di Mice and Mystics, titolo che ha suscitato un grande entusiasmo su internet. Anche questo è un progetto che si preannunzia come impegnativo, per via del testo presente e dei materiali che richiedono un bel lavoro di traduzione: come stiamo messi come tempi ? Costo previsto?
Mice & Mystics è stato per noi una grande soddisfazione. Dopo la produzione di Conquest of the Empire, e di Railroad Tycoon, entrambi ostacolati in più modi da ditte molto più longeve della Raven, presi da sconforto avevamo deciso di tralasciare momentaneamente il settore "grandi giochi".
Ma Mice & Mystics non solo ha un sapore differente da tutti gli altri del genere già usciti, è rivolto non solo agli amanti del fantasy ma anche alle famiglie, che potranno letteralmente "narrare una storia" ai propri figli. 
La Narrazione ci è da sempre cara, e poter mescolare una bella favola con un gioco da tavolo interessante e anche impegnativo se lo si desidera, è stata davvero una bella esperienza.

Il costo finale sarà rivelato a brevissimo, proprio in questi giorni, ma possiamo già dire che si aggirerà sui 60 Euro. Non sappiamo ancora se sarà possibile inserire uno speciale inserto gratuito all'interno della scatola... ma se potremo lo pubblicizzeremo a dovere.

Vedo che avete buoni rapporti con la AEG: qualche suo titolo su licenza in arrivo?
Abbiamo distribuito la AEG per lungo tempo, con un discreto successo per le linee dei giochi di carte collezionabili di Warlord e L5R, ma poi forti cambiamenti interni alla AEG non ci hanno fatto trovare altri punti d'unione.

E' possibile che si realizzi un Boardgame assieme nel prossimo futuro, ma è tutto ancora molto teorico.

Piuttosto possiamo già dire che Winter Tales, prodotto da Raven Distribution con Albe Pavo, dovrebbe vedere la luce per il mercato statunitense sotto il marchio Fantasy Flight Games, nonché in lingua tedesca, spagnola e francese (tutte differenti produzioni).

E non è tutto.. ma non possiamo davvero dire di più, perdonateci.

Quali sono i titoli che vi stanno riservando le maggiori soddisfazioni e quali stanno faticando, magari contro le vostre aspettative?
Sinceramente, ci troviamo in un momento di grazia.
A partire da Munchkin, e continuando con C'era Una Volta (che verrà presto prodotto nella sua nuovissima edizione), Zombi!, Wherewolf (da non confondersi con Werewolf o Licantropi, in uscita quest'anno a Lucca), FluxxSummoner Wars, Vampiri, Kult, Anime e Sangue e ovviamente anche Squillo... non possiamo davvero lamentarci, anzi.
Siamo estremamente onorati di ricevere un simile plauso dal pubblico, duraturo nel tempo e che coinvolge l'intero catalogo Raven.

Anche "vecchie" glorie come Panico da Pecora, Dungeoneer, Anima e Creature & Cultisti, continuano a girare in distribuzione, seppur più lentamente, ma senza reale sosta.

Sul fronte del mercato italiano vedo che continua la collaborazione con Albepavo e la IlBarone: qui cosa ci dobbiamo attendere a breve in arrivo? Avete altre piccole case che si stanno per rivolgere a voi per la distribuzione di loro titoli nei prossimi mesi: dai, non farti pregare e dacci qualche anticipazione!
Di Albe Pavo abbiamo già accennato prima e c'è molto altro in pentola di cui ancora non possiamo parlare.
Per Il Barone invece, c'è la realizzazione di Hug Me! in lingua inglese, che toccherà la distribuzione europea e americana in questi mesi.
Tutte le piccole case di produzione che ora stanno avendo successo anche sui loro piedi, sono partite sotto l'ala protettrice della distribuzione Raven.

Vorremmo che nessuno dei nuovi creatori di giochi e delle nuove ditte dotate di buone idee, subisse il trattamento da noi ricevuto una dozzina di anni or sono

Avete già stretto qualche accordo per titoli in uscita alla prossima fiera di Essen?
Abbiamo un nuovo progetto a dir poco... soffice e spettacolare di Luca Bellini e promosso dalla Post Scriptum di Mario Sacchi, che vedrà la luce proprio ad Essen, e verrà realizzato in differenti versioni tra inglese, francese e tedesco.
Siamo estremamente orgogliosi di questo nuovo gioco adatto ad adulti e anche meno adulti, che ha ricevuto il plauso dell'ideatore di Jungle Speed all'ultima Fiera di Cannes, e ha fatto fare capannello sia a quest'ultima fiera, sia all'incontro al Castello di Stahleck dove hanno partecipato creatori e produttori di giochi da tutto il mondo.
 

Daremo l'annuncio e i dettagli proprio nelle prossime settimane. Ci sarà da divertirsi parecchio!

Nel settore gdr le cose come vanno?
Come detto prima, per la Raven molto bene. Il rilancio della linea del World of Darkness originale, con il manuale del 20° Anniversario di Vampiri, ci ha fatto ricevere il plauso non solo della White Wolf (ora Onyx Path), ma anche dei giocatori europei che si sono dichiarati "strabiliati" nel vedere l'edizione italiana di questo volume.
A Lucca possiamo già dire che avremo l'onore di offrire al pubblico l'edizione originale di Werewolf, che verrà nominata Licantropi 20° Anniversario.
Anche Kult continua a procedere con una (vorremmo giungere a due) uscita all'anno, e per Lucca se non ci sono intoppi, potremmo avere la realizzazione italiana di una delle avventure più difficili da digerire nonché da leggere: Black Madonna.
Ultimo ma non ultimo, Anime e Sangue, nato dalla collaborazione con Matteo "Curte" Cortini, avrà un nuovo prodotto speciale proprio per Lucca 2013, e continua ad andare a gonfie vele proprio perchè è uno dei pochi prodotti rimasti sul mercato a puntare sulla narrazione e sul _gioco di ruolo_ per quanto possa sembrare strano dirlo.
Le nostre linee ci stanno dando molta soddisfazione, al punto che a breve daremo l'annuncio della traduzione della Quinta Edizione del "papà" di Mage the Ascension: Ars Magica.

Bene, ora un paio di domande per gli autori in erba: consigli per la prima produzione di loro titoli? Il mercato come accoglie le nuove produzioni? Su cosa si deve puntare: cura estrema dei dettagli dei componenti, grafica o è meglio investire su dinamiche innovative e solide?
Consigliamo tanta tenacia, pazienza, e... un pizzico di fortuna.
I prodotti sono molti, anzi, moltissimi di questi anni. Ogni settimana in Raven vengono ricevuti 1d6 di prototipi o richieste, a volte realizzati con grande perizia, a volte meno, ma tutti pronti per essere visionati e giocati. Un lavoro immane che ci sta richiedendo sempre più tempo, difatti ci stiamo appoggiando a persone fidate e dall'occhio molto clinico. Una sorta di "fossa dei leoni" che nel bene e nel male, sbrana tutto ciò che a nostro modesto parere non passa i test di base.


Avete qualche produzione propria in corso (intendo se state curando l'edizione diretta di qualche titolo)? Progetti speciali in corso ? Cosa ci dobbiamo attendere per il prossimo futuro dalla Raven?
La Raven come anticipato nelle risposte prima, è impegnata su numerosi fronti. Giochi di ruolo, di carte, giochi da tavolo, oramai in una corsa senza sosta, ma per noi per fortuna non motivata dall'uscita del momento, come dicevamo.
Una segnalazione importante che sentiamo di fare, è SET. Abbiamo ottenuto i diritti per questo gioco ultrafamoso e per tutte le età, che all'estero si pone a fianco di colonne portanti come UNO, o SOLO.
Vedrà la distribuzione da Settembre in poi, e non vediamo sinceramente l'ora che giunga nelle nostre mani. Sarà anche corredato di uno speciale mazzo introduttivo per operare Demo nei negozi che ne faranno richiesta.

Grazie per la tua disponibilità ed un saluto a tutti i lettori!

-- Le immagini sono tratte dal sito della casa o sono d'archivio-. I relativi diritti spettano all'editore (Raven) e le immagini possono essere rimosse su semplice richiesta.--

5 commenti:

  1. a proposito di dugneoneer, verranno tradotte anche le altre espansioni?

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  2. Per svelare il mistero di Albe Pavo, basta andare qui

    http://www.goblins.net/modules.php?name=News&file=article&sid=7633&mode=&order=0&thold=0

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  3. Complimenti a voi e ai ragazzi della Raven Distribution ! continuate così ! grazie ai miei figli ultimamente ho riscoperto i giochi da tavolo e ora grazie a voi riesco ad approfondire ogni cosa nel migliore dei modi :) ... a presto !

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  4. Bellissima la notizia della localizzazione di ARS MAGICA 5!!!

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  5. Sono tra quelli che aspetta pazientemente la localizzazione in italiano di TTA. Delle ultime pubblicazioni annunciate dalla Raven, anche Mice & Mystic aveva suscitato la mia curiosità. Lo acquisterò soprattutto in previsione che mia figlia cresca e condivida la passione per i giochi da tavolo con il papà.

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