sabato 27 luglio 2013

Giochi sul nostro podcast (puntata 9): l'interazione tra i giocatori

Podcast realizzato da Fabio, Alan, Federico e Nero 79. Articolo scritto da Fabio (Pinco11).

Il tema di oggi è quello legato alla interazione nei giochi da tavolo, ovvero dialoghiamo su come le meccaniche di gioco stimolano la competizione, passando da quella diretta, con eliminazione fisica dell'avversario o di suoi pezzi, a quella indiretta, nella quale l'altrui presenza si nota principalmente per il fatto che occupano potenziali azioni o risorse.

Dai classici, come Risiko e Monopoli, nei quali era prevista appunto la fisica eliminazione dei competitors (con la relativa noia di chi doveva attendere ore, se non salutare direttamente il gruppo per andarsene a casa), si è passati alla tradizione dei german nei quali si tende a preservare la partecipazione, riducendo anche le possibilità di aggressione degli altri e puntando sulla costruzione di un proprio motore produttivo.

Da qui partiamo per le nostre divagazioni, alle quali ancora vi lascio ;)


Tra gli altri titoli di cui parliamo cito:


I coloni di Catan (ne trovate una descrizione rapida all'interno di questo articolo introduttivo)





The Resistance (colgo l'occasione per riproporre una strip di Eriadan a tema)

Specie dominanti

Bang!

The city

Suburbia

Agricola

Two rooms and a Boom


Eccoci ancora ai link dai quali scaricare la puntata:


QUI la seconda fonte;

QUI la terza fonte



Qui sotto la classica barra per l'ascolto via browser:




Lascio come d'uso a voi la parola.  Qual'è il vostro livello di interazione preferito?

13 commenti:

  1. The City e un gran bel gioco peccato davvero per l'interazione che non esiste e il gioco diventa un gran solitario.....
    Ringrazio Alan per aver citato il gioco e l'aspetto prossimamente al Tavolo!

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    1. Ciao Omar! Con l'arrivo dell'autunno ci vedremo sicuramente, ho proprio voglia di provare giochi nuovi, magari ne porto anche io alcuni!

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  2. Meravigliosi come sempre :) Solo un appunto: giocare in solitario spesso non e' una scelta, ma l'unica possibilita' di giocare ai giochi da tavolo per motivi diversissimi. Non tutti hanno gruppi o circoli dove poter andare liberamente e giocare e a me sembra che le modalita' in solitario stiano sempre di piu' aumentando il che mi fa pensare che il fenomeno non sia solo marginale, ma inizi ad aumentare. Non c'e' insomma da burlarsi cosi' tanto di chi puo' giocare solo in solitario, anzi vi stimolo a fare un podcast su questo tipo di giochi fatto proprio da voi che non giocate molto in solitario proprio per espandere il vostro bagaglio di conoscenze, magari invitando qualcuno che gioca o conosca molto bene il mondo dei giochi solitari (o degli adattamenti)

    Ciao e complimenti come sempre !!

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    1. A dire la verità io stavo anche spezzando una lancia a favore del genere, ma sono stato simpaticamente sbalestrato dai compari di merenda ... ;) Può essere anche un'idea per una puntata: tutto sta a trovare l'esperto del settore, però..

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    2. Io spesso compro giochi in cui ho la possibilità di giocare in solitario, il nostro gruppo è formato da 3 giocatori ma avendo tutti e 3 famiglia, impegni di lavoro, ecc. spesso capita che per un mese non ci vediamo e così il gioco che può supportare la modalità in solitario diventa un must ;)

      Fra i miei preferiti c'è Gears of War tratto dall'omonimo gioco per console/pc, classico gioco cooperativo che rende bene da 1 a 4 giocatori.

      Per quanto riguarda i german in solitario li trovo molto freddi, ad esempio Le Havre mi piace moltissimo giocarlo in gruppo, ma in solitario è solo una gara a migliorare il proprio punteggio finale e questo secondo me riduce la rigiocabilità.

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    3. Il mio pensiero nella puntata sui giochi in solitaria deriva forse dal mio punto di vista che se uno vole fare una attività ludica e non ha un gruppo di gioco, attualmente la tecnologia offre tantissimi svaghi in solitario. Giustamente però sono tutti videogames e se uno vuole proprio giocare a un gioco da tavolo ci sono o al massimo trasposizioni in digitale di classici per tablet o console.
      Non mi rendevo conto che ci sono tante persone che amanti del gioco, per mille cause non riescono a trovare un gruppo. Sarebbe interessante approfondire, ma servirebbe un esperto dell'argomento!

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    4. Non sono un esperto di giochi in generale, amo i german e fra i miei favoriti c'è Puerto Rico, Brass ma non disdegno i giochi "leggeri" come ad esempio fra gli ultimi usciti C.O.A.L. o Snowdonia ( tempo permettendo lo gioco anche con mia moglie ;) perché è veloce e semplice nel suo genere). Ad esempio in C.O.A.L. dove le partite sono veloci ed un giocatore può essere eliminato il tempo di attesa è così poco che si riescono a fare più partite e tutti sono contenti.

      Tornando sull'argomento dei giochi che si possono giocare in solitario devono darti una sensazione in più secondo me, un classico german dove devi solo migliorare il tuo punteggio non mi lascia niente, mentre un gioco dove ogni partita è diversa e non sai mai se riuscirai a vincere mi diverte moltissimo. Mage Knigth non lo ho preso perché da quello che ho letto alla fine si traduce nel migliorarsi solo nel punteggio finale, mentre un Gears of War non so mai se alla fine della partita o magari anche dopo solo 15 minuti potrei finire perché sono stato "ucciso" mi lascia una rigiocabilità infinita ;)

      Adesso sono in ferie e tornerò verso metà agosto, ma se vogliamo fare una puntata su questo argomento sarò felice di dare il mio modesto parere, premettendo che non sono un esperto ma un appassionato di giochi da tavolo.

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Sono scettico verso quei giochi dove si cerca di dare la possibilità al meno favorito di ribaltare il risultato negli ultimissimi turni (e prima allora cosa si è giocato a fare?), e verso i "solitari giocati tutti insieme."
    Comunque l'approccio moderno mi sembra valido, senza l'eliminazione dei giocatori.Purché interazione ci sia.

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  5. oh ragazzi, non toccatemi Resistance eh!
    Fabio, ti è andata bene che noi non ci mettiamo 6 ore per una partita ;)
    Agzaroth

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  6. altri German a interazione diretta: Antike, Imperial, El Grande, oltre a quelli di aste.
    Agz

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  7. Anche in Vanuatu c'è molta interazione, la base del gioco sta proprio nelle "bastardate" che si fanno nella fase di piazzamento, stravolgendo le azioni che un giocatore aveva programmato e così facendo si possono annullare o limitare.

    I giochi che alla fine della partita ti lasciano in sospeso su chi potrebbe essere il vincitore sono quelli che al mio gruppo piacciono di più, dove lo scarto di punti fra i giocatori è poco ti lascia sempre la voglia di rigiocare o chiedere la rivincita dopo aver perso per una mossa errata nei turni finali :)

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  8. se non c'è interazione a Caylus!

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