martedì 16 luglio 2013

Perchè Kickstarter ha tanto successo?

Scritto da Chrys.

In questo piccolo articoletto parto con una bellissima vignetta d Jhon Kovalich (prolifico illustratore di giochi dall'impronta comica e autore della pluripremiata striscia Dork Tower) per fare due riflessioni ("my 2 cents" come dicon gli anglosassoni) sul successo sempre più grande che sta avendo Kickstarter. 

Ma prima di tutto eccovi la vignetta (se siete in homepage dovete cliccare su "continua a leggere" per vederla tutta).



Già Fabio diversi mesi fa scrisse un articolo sull'argomento crowd-founding, che potete trovare cercando nel nostro archivio (o più semplicemente cliccando qui).

Per quelli veramente pigri riepilogo in due righe cos'è Kickstarter:si tratta della più usata piattaforma di crowd-founding ovvero una forma di finanziamento dal basso che funziona così...

Se hai un progetto ma ti serve il capitale per realizzarlo crai una scheda del progetto, spiegandolo il meglio possibile facendone vedere immagini e info (ad esempio nel nostro settore ludico potremmo trovare il regolamento scaricabile, anteprime di tabellone/schede/miniature, immagini, ecc.) e indichi l'ammontare minimo che ti serve per andare in produzione. 
A questo punto imposti diversi scaglioni di contributo con delle "ricompense" per chi ti finanzia quella cifra (ad esempio se dai 40$ riceverai il gioco, se dai 55$ avrai anche una espansione e se dai 70$ te ne mandano 2 copie). 
La gente decide quindi se e quanto finanziarti... i soldi offerti verranno prelevati dalla tua carta solo a progetto concluso (spesso 30gg) e solo se il progetto ha superato la soglia di fattibilità.

La vignetta è molto bella ma secondo e contiene un grosso fondo di verità... in realtà il dare dei soldi sapendo che li scaleranno dalla carta solo se il progetto si completa in un certo senso ci incentiva (non è detto che li spendiamo), e il fatto che i tempi tra atto, prelievo e ricezione del bene siano tanto dilatati ci fa percepire l'acquisto in modo molto diverso. 
A questo aggiungiamo anche la componente psicologica della partecipazione al progetto: non siamo meri acquirenti, ma siamo finanziatori (che in cambio ottengono una copia del prodotto :P )... se il progetto uscirà sarà anche grazie a noi.

PREGI DEL CROWD-FOUNDING
In questi tempi di difficoltà economiche Kickstarter e i vari altri siti di crowd-founding hanno l'enorme pregio di aver dato la possibilità a tante persone di realizzare il proprio progetto, non solo senza la necessità di anticiparne i costi (che già sarebbe tanto), ma soprattutto saltando il finanziamento bancario che come molti sapranno è diventato una chimera per chiunque voglia mettersi in affari. 

Volete aprire un pub a tema Star Wars (arredato come il locale di Tatooine) e vi servono 60.000 euro? Nessuna banca ve li darà, ma potreste trovare 6.000 persone disposte a darvi 10 euro in cambio di un pasto+bibita se/quando aprite. In america in questo modo non si finanziano solo giochi da tavolo (che sono una piccola parte dei progetti) ma di tutto... musica, concerti, spettacoli teatrali, oggetti di design, la produzione documentari (come quello splendido sulla produzione di boardgame di un mio vecchio articolo), interi film, e ogni altro tipo di bene/servizio/attività.

Molti dei promotori di questi progetti inoltre tendono adefinire degli extra in base ad eventuali soglie raggiunte oltre quella minima per la messa in produzione... ad esempio potremmo trovarci ad acquistare un gioco che se comprano in molti ci arriverà con in aggiunta delle promo extra, o delle miniature in più o dei dadi speciali, o tutto questo assieme se è piaciuto davvero a tante persone. Emblematico il caso della Reaper che ha lanciato su Kickstarter un progetto per la realizzazione di un set da 30 miniature: il progetto ha superato la soglia minima di 30.000$ arrivando a raccogliere 3.400.000$ (!!)... chi aveva pagato 100$ per un set completo si è visto arrivare a casa 204 miniature invece di 30. Naturalmente questo è un caso limite, ma la prassi dei "premi di rendimento" (che hanno lo scopo di aumentare il passaparola) è abbastanza consolidata.

DIFETTI DEL SISTEMA...
Certamente Kickstarter ha anche i suoi difetti, o meglio... ha alcune problematiche a cui presta il fianco. Chiunque può creare un progetto e, come Fabio evidenzia nel suo articolo, la qualità è altalenante rispetto alle produzioni tradizionali. Abbiamo quindi progetti eccezionali (in questo modo sono nati ad esempio Alien Frontier, Eminent Domain, Belfort, ecc.) accanto a progetti di scarsa qualità o poco testati.

Molti inoltre si lamentano che ultimamente molte case editrici tradizionali stanno usando questo sistema per evitare il rischio d'impresa insito nella creazione di un gioco (alla fine ci troviamo di fronte ad una banale prevendita con la differenzae che se le ordinazioni son poche il gioco non si fa).

...O DELLE PERSONE?
Io ho una visione personale della cosa in relazione ai difetti di cui sopra, e sono curioso si sapere cosa ne pensate. Per il problema della qualità il fatto è semplicemente che sta agli utenti farsi un po' più furbi, invece di agire in modo compulsivo come il buon Igor (il personaggio di Kovalich nella vignetta). E' ovviamente meglio supportare progetti che ispirano fiducia e di cui possiamo vedere lavori ad un certo livello di avanzamento prima di dare i miei soldi. 

Shut up and take my money... now!!
Alcuni una volta giocati potrebbero non convincerci o non piacerci proprio (ma questo accade anche con l'editoria tradizionale). Ma anche i giochi che passano l'iter classico non sono certo tutti eccelsi, anzi... credo che ognuno di noi potrebbe elencare diversi titoli veramente scarsi che hanno raggiunto gli scaffali pur essendo pessimi giochi (anche gli editori sbagliano, e non di rado). Così non fosse non avremmo giochi noiosi o (per cambiar genere) libri mal scritti e pessimi film. ;)
Il rischio di beccarsi la fregatura c'è come in qualunque pre-ordine (basti pensare ai videogiochi) quindi se si vuol stare tranquilli meglio non pre-ordinare nè comprare a scatola chiusa quando il gioco arriva nei negozi, ma aspettare invece che qualcuno lo provi e ne faccia una bella recensione (avrei un ottimo blog da consigliarvi... ^__^ ).

Per il discorso dell case editrici invece ammetto di non scandalizzarmi più di tanto... kickstarter funziona molto meglio di una normale prevendita, ha una diffusione altissima ed un forte effetto passaparola, quindi sarebbe da stupidi non approfittarne. Inoltre permette una forma di pagamento (quella solo in caso di raggiungimento della soglia) che una normale prevendita non consentirebbe. Non ci trovo nulla di male a usarlo, anche per sondare se il progetto in effetti piace oppure non val la pena produrlo.

Sono invece sfavorevole alle "bracccine corte" di alcuni creatori di progetti (siano essi case editrici o game designer indipendenti più o meno preparati). Detta in soldoni: "Se mi proponi di darti 8-9 mesi prima 50$ per una copia del gioco a scatola chiusa, senza materiale extra, promo o altro... sai che ti dico? Aspetto che esca dal mio negoziante (dome magari la pago anche scontata) e col cavolo che ti supporto!" ;)

QUINDI...
Come avrete capito penso che il crowd-founding sia un ottimo strumento, soprattutto quando permette alle persone di finanziare "proletariamente" i propri progetti che altrimenti non avrebbero mai visto la luce. E' però compito nostro discernere quali per noi valgono la pena e quali no, anche perchè questo sistema ci mette nella condizione di dover giudicare il prodotto.

Essendo una forma nuova comporta problematiche nuove; pensate all'e-commerce dove all'inizio la gente si faceva mille problemi: non puoi toccar con mano il prodotto, non ti scegli la scatola "perfetta", c'è la paura che non ti arrivi, paghi in anticipo, dai i dati della carta di credito... (qualcuno ancora non compra online per motivi simili).

Da poco anche gli inglesi possono creare progetti kickstarter (si può finanziare e ricevere da tutto il mondo, ma fino a poco tempo fa, per motivi tecnici legati ai pagamenti amazon, si potevano creare progetti solo se residenti in USA). Spero che a breve saremo abilitati anche noi perchè potremmo vederne delle belle dato che l'Italia ha moltissimi ottimi designer internazionalmente apprezzati sia in campo boardgames che in quello dei gdr Indie. ^__^

PS: lo so che ci sono altre piattaforme aperte agli europei, ma al momento kickstarter è quella più usata e diffusa e di gran lunga la più potente... :(

8 commenti:

  1. Uno dei difetti di KS che ho trovato e' che non sempre il prezzo finale e' vantaggioso, serve parecchia sensibilita' personale per capire se il gioco+le esclusive vale il prezzo proposto perche' molto spesso prendere il base a negozio costera' meno: diciamo che fai anche una scommessa, perche' una volta prodotto nessuno ti garantisce che l'autore mantenga la promessa e non pubblichi anche le esclusive.
    Molto piu' facile valutare quei KS dove e' la quantita' di cose a giustificare il prezzo eccessivo (ad esempio sui wargame e' piu' facile capire come 100$ e 200 miniature siano meglio del prezzo retail di 60$ con 50 minia base), ma quando ci sono solo carte esclusive o poche minia alternative o nuovi eroi in un gioco che ancora non conosci e rischi di pagare il doppio (e non sai se ti piacera', non hai nemmeno tantissime review per capirlo) e' un bell'azzardo :)

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  2. Sono totalmente in accordo con te... i progetti dove non vedo un forte vantaggio tendo ad evitarlo, soprattutto se sono sicuro al 90% che il gioco poi finirà nella distribuzione tradizionale e potrò acquistarlo. Talvolta il prezzo è ottimo se sei un utente americano ma perde la sua convenienza per i 10-20$ extra della spedizione internazionale. ^__^

    In generale ho l'abitudine di finanziare i progetti quando mancano 5-6gg così ho un'idea chiara dei vari extra legati alle soglie di budget (spesso son quelli a fare la differenza, non il prezzo del solo gioco base, che spesso non conviene).

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  3. Ho parlato con un noto gamedesigner italiano proprio di questo argomento. Prima di indicarmi la sua idea, mi ha parlato della sua esperienza. Ogni progetto che propone è un connubio di pareri Autore(lui)-Playtester-Casa Editrice. I consigli dei playtester spesso gli aiutano a tarare meglio il gioco dato che non esiste la funzione matematica per calcolare se il gioco funziona. La Casa Editrice non è un ONLUS, e pone paletti anche pesanti, ma dona anch'ella consigli utilissimi. KickStarter fa saltare questi consiglieri. Inoltre, il "rischio d'impresa", che nel summenzionato articolo ha un ruolo "marginale", è una spada di Damocle molto pesante, sia per Fantasy Flight Edition, che per la PincoPallo Gaming Enterprise. Con le dovute proporzioni, ognuna deve fare una forte scommessa. C'è chi la stravince, c'è chi la vince, c'è chi la perde ma si rifà. L'immagine è anche una cosa importante. Se il gioco della PincoPallo fosse la sagra del bug, solo con una buona recensione prenderemmo un altro gioco dei suddetti.

    Con Kickstarter tutti questi rischi vengono persi.

    Kickstarter, sempre secondo lui, potrebbe essere un GRANDE trampolino per giochi già belli e buoni, ma per poter fare materiale deluxe. Se si volesse sostituire a tutte miniature le miniature di cartone una corrispettiva in plastica (si parla di 5.000 euro a stampo!) di un gioco rodato, oppure si volesse creare una versione standalone di un P'N'P conosciuto (come D-DAY Dice), oppure pubblicare un gioco che già in autoproduzione ha fatto faville. Oppure, nel caso si proponga un gioco ex-novo, che sia comunque pronto, presentabile, insomma, che sia in grado di portare fiducia nel finanziatore.

    Per il resto, concorde a tutto l'articolo!

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    1. Non posso che dar ragione al tuo amico game designer... il confronto con un editore è molto importante per avere un approccio critico al proprio gioco e trovare i difetti o le migliorie che da soli non vedremmo. Considera comunque che molti dei progetti di boardgame su KS sono frutto non di un game designer solitario che si auto-produce, ma di gruppi di persone o piccole case editrici emergenti che non potrebbero produrre tradizionalmente.

      Negli ultimi hanni queste realtà hanno sfornato ottimi giochi (Alien Frontiers, Zombicide, Belfort, Amerigo, D-Day Dice, Eminent Domain, Flash Point... e potrei citarne altri). Chi non segue KS magari non si rende nemmeno conto che questi titoli non nascono da una produzione tradizionale.

      Inoltre ultimamente ho visto alcuni "marchi di qualità" in alcuni progetti, conferiti da gruppi esterni o case editrici che "certificano" la proposta garantendo che l'iter produttivo e creativo abbia seguito certi crismi. Col passare del tempo si stanno quindi reando delle "filiere di qualità". ^__^

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  4. Ad oggi ho preso un solo gioco sul KS, grazie anche al progetto e i molti backers si è quasi triplicato il materiale esclusivo e del gioco. Ovviamente non ho solo preso il gioco perché alcune esclusive erano a pagamento ed altre offerte erano molto allettanti, i KS contano anche su questo fattore di vendita extra per far lievitare il progetto e ricoprire tutto il materiale che ti danno in più. Basta stare attenti e valutare la spesa se il progetto ti piace, l'unica critica che posso fare al KS è che molti giochi proposti non sono playtestati a sufficienza e si rischia di comprare un gioco bello sulla carta ma poi in realtà una vera patacca :(

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    1. Vero... tendo infatti un po' a diffidare (talvolta sbagliando anche, come scopro mesi dopo quando provo il gioco) di progetti che non mi danno un print & play o almeno un manuale completo. Spesso mi informo su BGG o altrove dove magari si trovano prime impressioni di chi ha provato il gioco in fiere e CON varie. Poi molto fa il costo del gioco: magari 20$ li investo anche e incrocio le dita... 80$ no. ;)

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    2. Io nell'unico progetto che ho partecipato preso dall'euforia ho speso molto di più, spero sia valsa la pena sennò saran dolori per il mio portafoglio :( Ho partecipato a Myth con la speranza di aver preso un gioiellino di gioco, alla fine il KS ha portato molti benefici agli utenti che hanno aderito, inoltre ho preso altri gadget fra esclusive e materiale che dovrebbero aumentare la longevità del gioco. Il gioco avendo raggiunto quasi il milione di dollari ha triplicato le miniature, aggiungendo ben 4 espansioni altro ancora, ovviamente solo i KS che raggiungono cifre notevoli a volte possono convenire anche se poi il gioco fosse un pacco, con tutto il materiale extra se proprio non fosse di mio gusto il gioco alla peggio potrei provare a venderlo a buon prezzo.


      Spero invece di aver fatto un buon acquisto da quello che sto leggendo su BGG ;)

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  5. Mi stavo chiedendo: Visto dal lato di chi propone il progetto, come vengono garantiti eventuali diritti e tutela del copyright? Ci sono mai stati casi eclatanti di "furti di idee" ?

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