martedì 23 luglio 2013

Thematik - Recensione

Scritta da Chrys.

Come potete notare il nostro Mago Charlie tra un articolo e l'altro della serie Vetust Games non sta certo con le mani in mano, e dopo aver sfornato nel 2012 (un party game purtroppo che per via della dipendenza dalla lingua è relegato al solo mercato tedesco, dove però ha ottenuto ottime vendite) ed essere uscito pochi mesi fa sugli scaffali internazionali con Il Sonno Magico dei Giganti Fracassoni (fatto a 4 mani con Walter Oberth) eccoci di nuovo con un suo gioco tra le mani.

Iniziamo quindi a parlare di Thematik (per 2-8 giocatori), edito da Cocktail Games su licenza Post Scriptum e distribuito da Oliphante per l'Italia.

Si tratta di nuovo di un party game semplicissimo e divertente, di quelli adatti a far giocare chiunque, siano essi gamer accaniti oppure "babbani" della nostra passione... tra l'altro i giochi basati sulle parole (Ruzzle lo dimostra egregiamente) tendono a prendere molto facilmente piede. ^__^

LA SCATOLA
Ci troviamo davanti ad un box metallico di circa 10x10cm che contiene il mazzo ed il regolamento... inutile dire che anche già dalla confezione si capisce che si tratta di un gioco fatto per essere portato dietro senz aproblemi di spazio e peso, perfetto quindi per una cena da amici, così come per un pic-nic o per essere portato in spiaggia e giocato su un lettino. Le carte sono robuste e di buona qualità anche se non telate. Dentro troviamo le carte punteggio, le carte categoria e le carte lettera.

COME SI GIOCA
In questo gioco basato sulle parole (tema che, come dimostr Ruzzle, va molto forte) si cerca di nominare il più velocemente possibile parole di una certa categoria (mammiferi, attrezzi, pietanze, ecc.) che iniziano con una delle 5 iniziali pescate... appena la si dice si prende la carta col numero più alto della riga dell'iniziale usata. Il round finisce quando una delle righe non ha più punti disponibili (due righe se si gioca in 5 o più) oppure dopo un certo lasso di tempo (il manuale suggerisce 2 minuti). Finito il round ciascuno segna i punti fatti sommando le carte ottenute.

Il round successivo si cambiano le lettere e il giocatore che ha fatto meno punti il round prima pesca una nuova carta categoria scegliendo il nuovo "tema" tra gli 8 indicati sulla carta.

Dopo 5 round il giocatori con più punti vince la partita. :)

Come potete notare le regole sono semplicissime ed è un gioco adatto a tutti... il fatto che il round termini quando finiscono 1-2 file di punti permette anche di applicare un minimo di startegia, magari chiudendo "prematuramente" un round per noi non particolarmente favorevole per tema scelto. 

CONCLUSIONI
Si tratta di un gioco classico di parole (una versione alternativa di Saltinmente o del suo "ispiratore" popolare che giocavo da piccolo) ma rivisto, e la mano (e mente) di un game designer a mio parere si vede (senza voler troppo incensare Mago Charlie, che poi si monta la testa e non scrive più articoli). :P

L'assegnazione dei punti di questo gioco è ben diversa da quello classico per giochi simili come Saltinmente o Paroliere (si confrontano le parole e si depennano quelle trovate anche da altri)... l'assegnazione immediata dei punti può a prima vista sembrar non cambiare molto, ma non è così. Aggiunge al gioco due meccaniche fondamentali che sono l'interazione diretta tra i giocatori, con la frenesia che comporta, e la fisicità del gesto di prendere la carta.... queste cose hanno un fortissimo valore in termine di gameplay.

Qui vediamo Matthieu di Cocktail Games, Mario Sacchi
di Post Scriptum e naturalmente l'autore. ^__^
Il gioco accoglie da 2 a 8 persone, occupa poco spazio e può essere giocato da chiunque abbia il dono della parola. Come detto inizialmente è un ottimo gioco da "dopocena" a casa di amici anche non gamer (in questo senso ha la stessa usabilità di Timeline) o come gioco filler o da viaggio.

Per i più poliglotti può facilmente essere giocato anche in altre lingue. ^__^

Il prezzo di listino viaggia intorno ai 13 euro e come al solito potete trovarlo anche in vendita su Egyp.it oppure nei negozi specializzati!.


Immagini tratte dai siti dei produttori (o da BGG, postate da essi). Agli editori spettano tutti i diritti sui titoli e le immagini saranno rimosse su semplice richiesta degli aventi diritto.

5 commenti:

  1. posso capire nel casino che si genera come si fa a capire chi ha detto realmente una parola e chi l'ha detta per primO?...secondo me è un gioco troppo confuso....se è a chi prende prima la carta i materiali rischiano di fare una bruttissima fine....

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    1. Guarda, di fatto non capita mai... per renderti conto della cosa devi provarlo. La tua osservazione mi è stata fatta un paio di volte mentre lo spiegavo, ma la realtà è che difficilmente capita che due dicano la parola in contemporanea, quindi vige la correttezza. Se io la dico prima il numero più alto va a me.

      Tieni cpresente 3 cose che magari non consideri:

      1) immagina che tu e un altri diciate una parola in contemporanea (cosa già rara)... c'è solo il 20% di possibilità che vi stiate contendendo la stessa: all'80% avrete usato 2 iniziali differenti delle 5 possibili. ;)

      2) il gioco è impegnativo celebralmente ma meno frenetico di quanto immagini perchè le parole devono essere di una categoria ben precisa e perchè probabilmente si è psicologicamente inibiti dal timer e dalla competizione. Nelle ultime 2 partite fatte in 6 la metà dei round son finiti per fine tempo (quindi non sono state finite due file e spesso alla fine molte sono ancora a metà)... il che significa che in 2 minuti abbiamo detto tra le 10 e 15 parole in 6, quindi la media è una parola ogni 8-12 secondi. Diciamo più realisticamente una ogni 4-5 secondi nei primi 60 secondi e poi anche una ogni 15-16 secondi nel minuto dopo. Ti assicuro che due minuti sono un attimo! O__O

      3) la frenesia è x lo più mentale... a differenza di un Fantascatti non ci si uccide fisicamente per prendere la carta, ma la cosa avviene in grande serenità.

      Comunque provalo e capirai cosa intendo.. ^__^

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  2. Concordo con quanto scritto da Christian. Comunquesia il gioco premia chi per primo prende la carta, quindi nel rarissimo caso di vera contemporaneità, vince il più veloce di mano :)

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  3. Secondo me bisogna per forza avere 1 o 2 persone che controllano... perchè si ok io dicola parola ma chi la controlla se gli altri stanno cercando di pensare le loro?

    e avere persone che giocano per fare i controllori non è il massimo per un party game...

    cose che ovviamente avviene anche a giochi come il paroliere, ma il controllo si fa "dopo il gioco" e non durante...

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