mercoledì 28 agosto 2013

Essen 2013 e dintorni (VIII)

scritto da Fabio (Pinco11)

Ogni volta che mi accingo a proseguire questo più o meno infinito elenco di nuove uscite in arrivo mi rendo conto di come il genere dominante sia sempre quello dei gestionali.
Mi sa che la scelta dei titoli operata da chi scrive il suo peso lo abbia ... ;)

Eggertspiele

Ho come la sensazione che l'editore, rinvigorito dai fasti del suo Village, si stia direzionando verso produzioni  di ampio respriro: lo scorso anno infatti proponeva Knizia, con il suo astratto Qin, nonchè Yedo, affidato ad una coppia di esordienti, ma dotato di una componentistica di alto livello.
Quest'anno la scelta è stata quella di puntare solo su grossi calibri, per cui la coppia di titoli presentati è stata ideata rispettivamente dal duo Kramer - Kiesling e dal trio Cramer, L. e S. Malz.


Parto dal primo progetto, ossia Gluck auf (in inglese Coal Baron), per 2-4 giocatori, con tempo medio a partita di un'oretta abbondante. Le dinamiche sono qui di piazzamento tessere e lavoratori, con i partecipanti nel ruolo di imprenditori minerari, presi da una competizione tra loro per sfruttare le vene più redditizie.
Le meccaniche comprendono la costruzione di percorsi per raggiungere le zone estrattive, fruendo di appositi ascensori per scendere e poi pestandosi i piedi con gli altri per accaparrarsi le aree migliori. In sè il tema mi ha ricordato moltissimo quello di Magnum Sal, polacco di qualche anno fa, ma vedremo se la coppia di autori sarà riuscita a tirar fuori qualche coniglio dal classico cilindro (immagine prototipo di r.a.vinck da BGG).

Il secondo titolo, Rokoko, è invece a base di carte e vedrà da 2 a 5 giocatori (un'ora e mezzo a partita, niente testo in lingua) calarsi nei panni di cortigiani di Luigi XIV in Francia, presi dal difficile compito di organizzare il più prestigioso degli eventi mondani dell'epoca. Le meccaniche sono quelle del deck building, mescolate alla gestione lavoratori, il tutto da svolgere nell'ambito dei sette turni di gioco.

Kosmos

Ogni anno il grosso editore dalla grande K propone almeno un paio di titoli massicci, dotati di ottimi componenti e ben realizzati, sempre candidati al ruolo di star della fiera. A volte ci azzecca del tutto, altre non pienamente, ma i suoi titoli in genere si ricordano.

Ancora Kramer - Kiesling sono quindi sugli scudi, con il loro Nauticus, per 2-4 giocatori, con tempo a partita dai 90 minuti in su.
La Lega Anseatica è la teorica ambientazione di questo titolo, che vede ricomparire nel centro del tabellone una bella rotella, stile Mac Gerdts o, per i fan del duo di autori, Carrara: ogni giocatore poi ha la sua scheda personale, nella quale va a costruire la propria nave, assemblandone i pezzi. In questa seconda fase di gioco la memoria va al tanto bistrattato Castles, che una sua traccia sembra averla quindi lasciata.

L'esordiente Gerhad Hecht, con ai disegni dal noto Vohwinkel sono invece coinvolti in Kashgar: Handler der Seiden, per 2-4 giocatori, con tempo medio dai 45 minuti in su (c'è qui preannunciato un pochetto di testo). 
Anche qui, come in diversi titoli, abbiamo meccaniche basate sull'uso di carte ed una reinterpretazione del concetto di deck building. Ogni giocatore controlla infatti tre teoriche famiglie impegnate nel commercio di spezie sulla via della seta ed a ciascuna di esse corrisponde una fila di carte: ogni volta che si gioca si utilizza un membro di una famiglia (che dopo l'uso è collocato 'in coda' alla fila, potendo essere così riutilizzato solo dopo che gli altri membri del gruppo lo sono stati) e si possono ottenere spezie, oro e muli, il tutto utile, assieme agli altri membri della famiglia (carte), per raggiungere gli obiettivi fissati da apposite carte sul tabellone.
Il tutto dovrebbe scorrere, nei progetti dell'editore, in modo rapido e sbarazzino ...

-- Immagini tratte dai siti delle rispettive case e/o da manuali o dalla fonte citata nell'articolo. I diritti sui giochi citati spettano ai rispettivi autori ed editori. Le immagini saranno rimosse su semplice richiesta ove non ne sia gradita la messa online qui.

Nessun commento:

Posta un commento