lunedì 19 agosto 2013

Essen 2013: il punto di mezza stagione.

scritto da Fabio (Pinco11)


Lo scorso anno scrivevo di questi tempi un post avente il medesimo titolo di quello di oggi, cercando di delineare il trend delle uscite annunciate e di elencare i titoli più attesi, citando un bel gruppo di nomi, che erano destinati a far parlare di se nei mesi seguenti. Tra di essi rivedo Andor, Tokaido, Seasons, Terra Mystica, Libertalia ed una sequela di titoli che poi nel corso prima della fiera e poi dell'anno abbiamo avuto modo di giocare e scoprire. 
Allora l'elenco dei titoli annunciati più o meno ufficialmente per l'uscita assommava a ben 300 unità, mentre oggi, scorrendo la pagina sul sito di Spielbox (la più nota delle riviste cartacee) dedicata agli annunci di nuove uscite, si fa fatica a vedere superata la quota 200, mancando ancora, cosa più importante, dei titoli che davvero promettono di 'spaccare', calamitando da soli le attenzioni degli appassionati.
La prima sensazione che trasmetto è quindi quella che manchi, ancora, il potenziale pigliatutto bestseller e che gli editori stiano giocando stavolta molto di rimessa, decidendo di posticipare le date di uscita sia delle headlines con le prime informazioni sui loro prodotti, sia, soprattutto, quelle dei manuali, dei quali in questo momento se ne vedono girare decisamente meno del solito.

1. Preoccupato?

No, ad Essen è preannunciata la presenza della solita orda di espositori, provenienti da una tale varietà di paesi che si può iniziare a paragonare la fiera ad una specie di Olimpiade del gioco da tavolo, per cui una vera e propria significativa flessione non la avverto. Nel contempo forse una parte delle risorse (che non è che siano, lo ricordo, infinite, per il nostro settore) è stata assorbita nell'ultimo anno da canali di vendita paralleli, come il crowdfunding, nonchè dalla crisi, per cui forse una maggiore attenzione nelle uscite c'è.
Non si intravede, però, nemmeno un filone specifico di indirizzo della fiera (negli anni passati abbiamo avuto a volte l'anno dei giochi di carte, altre quello dei cinghiali, ...), per cui i titoli in uscita viaggiano, per così dire, per ora in ordine sparso.
Per ora ho l'impressione che la fiera sarà più interessante del solito, per chi ci andrà, perchè ci saranno sicuramente parecchie cose delle quali non si sarà avuto tempo di sapere abbastanza, restando, per scoprirle, solo la soluzione di sedersi al tavolo e provarle.

2. ... allora, questi titoli? Dove sono gli autori più famosi?

Si, si, eccoli!
Mi chiedevo quali titoli, per ora, siano in grado di attirare maggiormente le attenzioni degli appassionati e riscontro che (forse però è colpa mia...) che i gestionali puri, un po' classici, sembrano aver ripreso, stavolta, in mano l'inerzia delle uscite. Tra i contenuti nelle loro scatole sembrano abbondare, di questi tempi, i mazzetti di carte (personaggio, edificio, evento, ...), di vario tipo ed effetto ... ;)

Il titolo del quale si sta parlando relativamente di più è infatti Glass Road, sia perchè ne è autore Rosenberg, sia perchè proviene dalla Feuerland Spiele,  reduce dal successone ottenuto con il suo Terra Mystica dello scorso anno.
Al suo fianco il nome dell'autore, William Attia, sta facendo salire da tempo l'hype per il suo Spyrium, in uscita per i tipi della Ystari: il gioco proporrà l'uso di diversi mazzi di carte (personaggio, edificio, ...) ed è atteso, perchè rappresenta la prima vera uscita potenzialmente 'seria' dell'autore già noto per il suo Caylus.

Rimanendo sui grandi nomi ecco poi il sempreverde Wallace, con un titolo che ha riscosso un buon successo nella campagna kickstarter a lui dedicata, ovvero A Study in Emerald, un deck building a tema Cthulhu, ben ambientato e, una volta tanto, anche ben illustrato.
E' quindi la volta del mostro sacro Feld, che sembra però aver visto già sparate in anticipo (ovvero nel corso dell'anno, prima dell'arrivo della stagione autunnale) dagli editori che lo hanno scelto le maggiori cartucce (Bruges, Rialto, Bora Bora), per cui l'unica sua ideazione in arrivo sui tavoli di Germania sarà Americo, della Queen Games. Non eccezionale, devo dire, è l'attesa per questo titolo, che dovrebbe avere in una torre 'lanciacubi' il suo twist principale, ma il progetto relativo è stato abbondantemente finanziato su Kickstarter ed il nome dell'editore, la Queen, garantisce che in fiera non sarà difficile provarlo (visto che di solito loro inondano il posto con propri tavoli).

Bauza? Si, si, tranquilli, non manca nemmeno lui! Ci aveva promesso dopo 7 Wonders di percorrere strade più adatte al grande pubblico e lo ha fatto, proponendoci Tokaido e Takenoko, per cui pensavate che quest'anno compisse un minimo di inversione di rotta? No è la risposta, perchè il suo Rampage, della Repos, sarà un gioco che rientra nella categoria dei flicking games, ossia dei giochi di abilità nei quali si prendono a schiccherate le cose. Qui prenderete il ruolo di mostri tipo Godzilla impegnati a distruggere torri fatte di omini e cartone, soffiandoci sopra, lanciandoci cose e, appunto, schiccherando a destra ed a manca. Il sogno di un bambino, ma forse non solo ...

Vogliamo dimenticare Cramer, che giusto un annetto e mezzo fa era considerato il miglior emergente (salvo poi un poco scomparire, dopo i fasti di GlenMore)? No, anche lui sarà del gruppo, con il suo (e della coppia L. e S. Malz) Rokoko, prodotto da Eggertspiele (ma anche con un gioco della Ravensburger, cooperativo, dal titolo Der Millionen Coup), così come dallo stesso editore sarà realizzato il nuovo titolo della premiata coppia Kramer - Kiesling, ossia Gluck Auf (che un po' ricorda il polacco Magnum Sal di qualche tempo fa).

... e Mac Gerdts, con il suo Concordia? Beh, a quello abbiam già dedicato un paio di articoli, ai quali vi rimandiamo allegramente ;)

E l'altro mostro sacro, ossia il nostro Vlaada di terra ceca? Si, tranquilli, ci sarà anche lui, visto che la CGE ha annunciato, accanto al solito paccone di espansioni sparse, un bel giocone di carte, Tash - Kalar, nel quale i partecipanti saranno invitati a competere tra loro a colpi di carte: la novità dovrebbe stare, stavolta, nel piazzamento delle carte sul tavolo, visto che essere dovrebbero godere di certi effetti a seconda della loro relativa posizione. Altro non dico, perchè pochissimo è trapelato sinora, ma non dubito che i fan del genio Chvatil non se lo faranno mancare ;)

E con la mente al nostro Pollo, sicuramente, non possiamo non ricordare Nations, al quale ha già dedicato due articoli sbavanti ...

3. Small box?

Non è facile, normalmente, andare a pescare i potenziali piccoli titoli  che emergeranno, ma ci proviamo. Parto, per uno spirito nazionalistico, ma non solo, da Bang! the dice game, perchè il nuovo arrivato di casa dVGiochi gode del supporto del franchise  di Bang! , che si propone di sfruttare velocizzandone le meccaniche ed inserendo delle belle rollate di dadi, che fanno sempre piacere. Non dubito che un posto di riguardo in fiera lo conquisterà (ne sono autori il trio Palm - Zach - Sciarra).
Segnalo poi il microgame Council of Verona, che ha tanto attratto il nostro Pollo, che gli ha dedicato una lunga anteprima , così come  Le Batisseurs, della Bombyx (di Frederic Henry), che inserisco in questo elenco principalmente perchè così, a intuito, le poche immagini proposte mi hanno intruzzato.
Ancora ricordo Ka-Boom, della Huch, ideato da Fraga, titolino dichiaratamente per bambini (e bambinoni), nel quale si vanno a costruire torri con le costruzioni di legno per bambini, il tutto mentre gli avversari ci bombardano a colpi di dadi tirati con piccole catapulte. Mi sembra di aver quasi chiuso con lui un cerchio virtuale, visto che nel primo paragrafo parlavo di Rampage ...

Conclusioni?

L'unica cosa che mi viene in mente è che, sopo aver iniziato a scrivere pensando di aver poco da dire, perchè quest'anno è uscita meno roba del solito, ho alla fine fatto fatica a fermarmi, conscio che ho lasciato da parte parecchia roba gustosa che è in arrivo (a proposito, non ho citato nessuno dei numerosi titoli novità della White Goblin: ci sarà pure qualcosa di interessante anche là in mezzo, no?).
Nel contempo di tantissimi titoli, come accennavo, non si sa per ora nulla, per cui molti stanno giocando a tenere le notizie per l'ultimo momento, contando sull'effetto sorpresa ...
Nello stesso tempo mi riservo di dedicare un articolo apposta agli editori di casa nostra, che sembrano, come sempre negli ultimi anni, abbastanza attivi.
Alla fine, quindi, credo che anche quest'anno Essen sarà il solito tritacarnone, nel quale entrano 600-700 giochi e dal quale ne escono felici una cinquantina o giù di lì, frutto della selezione del grande pubblico.
E voi, cosa state attendendo? Qualcosa che ho citato o qualcosa che compare nel lunghissimo elenco dei titoli che ho qui negletto?

A presto con i prossimi aggiornamenti !!!

-- Immagini tratte dai siti delle rispettive case e/o da manuali o dalla fonte citata nell'articolo. I diritti sui giochi citati spettano ai rispettivi autori ed editori. Le immagini saranno rimosse su semplice richiesta ove non ne sia gradita la messa online qui.

6 commenti:

  1. Aggiungo Venetia della Giochi Uniti e Romolo o Remo? della GiochiX :)

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    1. appunto Romolo e Remo? jho appena letto il regolamento in italiano. Sembra meritare tanto tanto...

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  2. packet row, è decisamente il mio genere!

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  3. Io in questo periodo sono attratto, tra le novità "nuove", cioè non giochi nuovi di autori conosciuti, da Cornish Smuggler e da Panamax.

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  4. Io sono molto incuriosito dal nuovo gioco dell'autore di Snowdonia, Guilds of London

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  5. Ma di "Battle of Five Armies" della Ares Games non si sa più nulla?

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