martedì 20 agosto 2013

Passa la Bomba - Recensione

Scritta da Chrys.

Colgo l'occasione della recentissima edizione "travel" di questo gioco per parlarvene, visto che lo possiedo da anni e ha allietato tantissime mie serate (post-cena da amici, introduzione al gioco di "babbani", fine serata, ecc.).

Passa la Bomba è un gioco di parole per 2-10 giocatori (quindi se non vi piacciono i giochi basati sulle parole siete avvisati in partenza)... in teoria potrebbe anche essere giocato in più giocatori, ma per mia esperienza l'ideale è meglio essere tra i 3 e gli 8 partecipanti.


NELLA SCATOLA
Qui parliamo dell'edizione standard, e non della travel... ci troviamo davanti ad una scatola poco più grande di quella di Rattus (solo più alta per contenere la bomba). Al suo interno troviamo un inserto in plastica contenente due mazzi di carte sillaba (ogni carta ha due sillabe diverse, una per faccia), un dado e il pezzo forte: una finta bomba da "carone animato", tonda e con la miccia bianca.

La bomba, che funge da timer, è alimentata a batterie e ha un tasto che la attiva: una volta premuto parte un ticchettio marcato che termina a un certo punto con il suono di una esplosione... si tratta infatti di un timer elettronico un po' particolare perché la sua durata è casuale ed oscilla tra i 15 secondi e i 2 minuti. Questo fatto è fondamentale per l'effetto "ansia" che è la colonna portante dell'esperienza di gioco.

COME SI GIOCA
Le regole sono semplicissime... un giocatore a caso inizia il primo round e tira il dado che a seconda della faccia che mostra può dare un vincolo per il round, determinando se la sillaba possa essere usata ovunque nella parola, oppure impedendone l'uso alla fine o all'inizio di questa. Fatto questo pesca una carta sillaba che sarà in vigore per tutto il round e attiva la bomba.

Lo scopo è evitare che la bomba ci "esploda" (acusticamente parlando) in mano e per liberarsene passandola al giocatore alla nostra sinistra dobbiamo dire semplicemente una parola valida che contenga la sillaba del round in posizione valida. Il giocatore a cui passiamo la bomba potrà fare lo stesso e così via finché a qualcuno non esplode in mano.

Sono valide tutte le parole della lingua italiana (anche se moltissime sillabe permettono tranquillamente di giocare anche in inglese, quindi se voleste provare una partita nella lingua di Albione potete farlo) ma non devono essere già state dette da nessun altro giocatore e naturalmente non valgono nemmeno le stesse parole "declinate" diversamente (ad esempio se con la sillaba ATT io dico gatto, non vale dire gattino, gattone, gattaccio, ecc. mentre è valida gattiera trattandosi di tutta un altra cosa).

Se la bomba esplode quando la teniamo noi prendiamo la carta sillaba del turno e ce la mettiamo davanti: a fine partita (normalmente dopo 13 carte, ma si possono fare partite con più o meno carte, anche in base ai partecipanti) chi ha meno carte vince. In caso di pareggio si fa un round ulteriore tra i potenziali vincitori.

VECCHIA EDIZIONE
Quella che trovate in commercio oggi usa delle batterie stilo per alimentare la bomba (AA oppure AAA) ma la prima edizione aveva il grosso difetto di utilizzare invece 3 (!!) pile a bottone, quelle che normalmente costano circa un rene l'etto. La bomba perlomeno era fornita con le pile incluse (l'edizione con le pile stilo se non erro non le contiene) ma quando si scaricavano c'era da piangere. Se vi passasse per le mani un'edizione "d'epoca" fate quindi attenzione alle pile usate.

VERSIONE PORTATILE
Ne è da poco uscita anche una versione più portatile e compatta chiamata Passa la Bomba Compact; oltre a mancare la scatola in questa edizione viene a mancare anche il dado (quindi valgono sempre tutte le parole, indipendentemente da dove piazziamo la sillaba). Le pile usate sono le mini-stilo e tutto il gioco è contenuto all'interno della bomba! Questa può infatti essere svitata in due metà, mostrando nella parte sotto lo slot per le pile e nella parte sopra una nicchia contenente il mazzo con le carte sillaba (di versione ridotta circa 5x2 cm). La bomba a occhio e delle stesse dimensioni di quella del gioco base.

CONSIDERAZIONI
Il gioco è semplicissimo ma molto divertente: l'idea di un timer dalla durata casuale è il tocco di classe perché tiene ogni giocatore sempre sulle spine non essendo praticamente mail al sicuro (una volta, causa eccessivo panico per una sillaba difficile, ho visto saltare il primo giocatore! ^__^ ).

Come immaginabile la consapevolezza che ogni secondo potrebbe essere l'ultimo rende anche più difficile trovare le parole... essere senza idee e con la bomba in mano a volte è traumatico (in senso positivo... nessun amico è mai andato in analisi a causa del gioco) e spesso ci si trova con la parola in mente e le mani già protese verso il giocatore con la bomba per prenderla subito e sbolognarla al volo.

Inoltre è curioso vedere come spesso la mente di persone diverse funzioni in modo simile... per ogni sillaba ci saranno almeno centinaia di parole valide ma spesso più persone pensano esattamente la stessa parola (d'altro canto ho letto che normalmente nel parlato quotidiano usiamo solo tra i 200 e i 400 vocaboli). Ci si trova così magari ad essere tranquilli con 2 parole in mente e sentirsele pronunciare in rapida successione dai giocatori prima di te (Doh!). Questo effetto avviene soprattutto se si gioca in almeno 5 persone... più si è e più parole vengono infatti dette prima che tocchi a noi di nuovo. In compenso giocare in pochi riduce il rischio "parola rubata" ma obbliga a pensare molto in fretta perché la bomba torna a noi in pochi secondi (a meno di giocatore in crisi che fa tappo, spesso una benedizione dal cielo :P ).

Il gioco ha avuto una diffusione eccezionale ed è disponibile
in moltissime lingue... qui vediamo l'edizione russa. ^_^
Come potete immaginare è un perfetto gioco da fare con chiunque, anche in famiglia o con giocatori che non sono mai andati oltre monopoli. Essendo giocabile in tanti è anche un party game eccezionale (normalmente ai miei capodanni ludici non manca mai ^__^).

La versione tradizionale costa di listino sui 30 euro, mentre quella travel costa intorno ai 15 euro. Personalmente ve lo consiglio in entrambe le versioni (ma se non avete problemi con le carte piccole andate sereni sulla travel... la bomba è praticamente identica e la mancanza del dado facilmente ovviabile) e potete trovarlo nei negozi specializzati oppure su Egyp.it, sia nella versione tradizionale che nella versione compact

-- Le immagini sono tratte da dal manuale, da BGG o dal sito della/e casa/e produttrice/i alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

2 commenti:

  1. Ho giocato la versione tedesca... una mia amica la usa in una scuola di lingue come strumento didattico :-)

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  2. Ma nella versione travel, invece del dado, non potevamo mettere 3 carte con le 3 opzioni di gioco e ogni volta invece di lanciare il dado si pescava una delle 3 carte??

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