venerdì 30 agosto 2013

[Recensione] Race to Adventure! A Spirit of the Century Boardgame

[Recensione] Race to Adventure! A Spirit of the Century Boardgame di Nero79

Oggi vorrei parlarvi di un titolo non molto conosciuto che dopo una campagna di successo su Kickstarter è ora disponibile tramite i normali canali di vendita (io l'ho trovato in un negozio di fumetti).
Si tratta di Race to Adventure! A Spirit of the Century Boardgame.
Il gioco va da 2 a 5 giocatori con durata media a partita stimata sulla mezz'ora.
A proporcelo è Evil Hat Productions, un piccolo editore indipendente specializzato in manuali per GDR che sfruttano il sistema FATE (quello con i dadi fudge, insomma i D6 con + e -). Il trio di autori comprende Evan Denbaum, E.K. Lytle e Chris Ruggiero, tutti alla loro prima esperienza o quasi.


Race to Adventure! è al momento l'unico gioco da tavolo di questo editore. I giocatori (da 2 a 5) sono membri del prestigioso Century Club e come ogni annosi sfidano in una corsa attorno al mondo tra una avventura e l'altra raccogliendo tesori, liberando prigionieri e sconfiggendo i cattivoni, il tutto per ottenere sul proprio passaporto i timbri di tutti questi luoghi straordinari e poter tornare al Century Club vittoriosi. Il gioco sfrutta una delle ambientazioni usate da Evil Hat Productions per il gdr, Spirit of the Century che altro non è che un'ambientazione pulp alla Indiana Jones o Rocketeer, prima metà del ventesimo secolo, cattivi che vogliono dominare il mondo, pistole a raggi e professori gorilla... insomma il pulp è il romanzo di avventura nerd per eccellenza.

Nella scatola
Illustrazioni fumettose a parte, nella scatola troviamo una serie di tessere locazione che andranno a formare una plancia modulare diversa di partita in partita. Le tessere sono stampate su due lati con un lato diurno per il gioco base e una versione notturna della stessa locazione per il gioco avanzato. Si potrà comporre la mappa di gioco a piacimento inserendo più o meno locazioni "difficili" per far aumentare il livello di difficoltà del gioco. Ogni giocatore ha poi una piccola plancia che rappresenta il passaporto del suo personaggio (si va dall'intrepido esploratore all'accademico uomo gorilla passando per coraggiose e spericolate eroine).
Completano il tutto una serie di segnalini in cartone di vario genere e 6 carte oggetto (sì solo 6 carte) che fanno da motore principale del gioco. I disegni mi sono piaciuti molto e sono molto in tema con il flavor del gioco. Nella scatola oltre al manuale anche una scheda riassuntiva di ogni locazione nelle due versioni "principiante" e "avanzata". Il gioco è completamente indipendente dalla lingua e ogni cosa è spiegata attraverso l'uso di simboli e icone piuttosto chiari.

Il gioco
In questo gioco si cerca di visitare tutte le locazioni sulla mappa, ma per ottenere il timbro di quella locazione sul passaporto serve trovarsi in quella locazione, con quanto indicato sulla locazione stessa per "terminare" l'avventura del luogo (gettoni indizio, una mappa, una pistola a raggi... insomma le solite cose che non possono mai mancare nel bagaglio di un avventuriero).
I giocatori partono tutti dal grattacielo del Century Club, a turno prendono una carta oggetto disponibile. Quando hanno fatto contemporaneamente risolvono le loro carte spostandosi, raccogliendo indizi o completando una esplorazione. Le carte oggetto sono:
Il Biplano. Con il biplano ti muovi ortagonalmente fino a 2 spazi. Questa carta ha un minimo elemento di push your luck dal momento che chi non ha scelto una carta mezzo di trasporto può (se qualcuno usa un biplano) spostarsi ortagonalmente di uno spazio.
Il Jet Pack. Con il jet Pack ti muovi in diagonale di 1 spazio ma consumi il carburante che potrai recuperare solo tornando al grattacielo del Century Club.
Lo zeppelin. Con lo Zeppelin puoi andare direttamente su una locazione che abbia l'icona Scalo Zeppelin.
La Mappa. la Mappa è uno dei requisiti per completare alcune avventure nelle varie locazione. Basta averla, essere nella locazione giusta e spendere il giusto numero di segnalini indizio.
La Pistola a Raggi. Anche questa è uno dei requisiti per completare alcune avventure.
La Lente di ingrandimento. La Lente fa pescare un segnalino indizio.
le locazioni mostrano quali oggetti servono (mappa o pistola) e quanti segnalini indizio. Atlantide funziona in modo leggermente diverso in quanto una volta liberato il prigioniero bisogna portarlo in salvo entro un numero preciso di turni, altrimenti tocca ritornarci. Il gioco avanzato è consigliato sin da subito in quanto aggiunge una serie di barriere alle locazioni che richiedono un maggior dispendio di movimenti per essere evitate. Vince il primo che torna al grattacielo del Century Club con il passaporto completo di tutti i timbri.

Impressioni
Vi siete mai chiesti come sarebbe Forbidden Island se invece di essere cooperativo fosse competitivo? Ecco Race to Adventure! è qualcosa che si avvicina molto ad una versione competitiva (e senza l'ansia da annegamento) di Forbidden Island. Per essere un gioco americano è molto europeo e difficilmente piacerà ai fanatici dell'Ameritrash. Come gioco è molto astratto ma con la compagnia giusta può fare faville. L'interazione è molto indiretta ed è data soltanto dalla scelta degli oggetti. Prendo la pistola? Che magari non mi serve ma intanto la togliamo a Tizio che la vuole tanto... oh hai preso il Biplano? Sfrutto il passaggio è vado in Svizzera che per fare il discorso alla Società delle Nazioni non mi serve la Pistola a Raggi che ho in tasca ma intanto mi timbrano il passaporto e sono un passo più vicino alla vittoria...  
Insomma condito dal giusto Roleplaying col gruppo giusto può regalare una serata piacevole. Il livello di difficoltà della sfida poi lo potete adattare al vostro pubblico.

 - Le immagini sono tratte in parte dal sito della casa e/o dal regolamento. Tutti i diritti sul gioco appartengono all'Autore ed alla Casa Editrice (Evil Hat Productions). Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

1 commento:

  1. Complimenti per questa recensione, accattivante, simpatica e di veloce lettura!
    Quasi quasi recupero questo titolo :)
    Nero79 sarebbe possibile rivolgerti una domanda in privato riguardo ai canali di vendita?
    Ti lascio il mio indirizzo mail: frylock@live.it. Grazie mille!
    Andrea

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