mercoledì 4 settembre 2013

Anteprima - Cheaty Mages!

scritto da Fabio (Pinco11)


Anteprima? .. questo si staranno chiedendo i possessori della prima edizione di Cheaty Mages!, uscita nel lontano 2008 per i tipi della giapponese Kanai Factory. Vi rispondo che il gioco, all'epoca appannaggio solo dei giocatori del Sol Levante e di pochi intenditori esterofili, è stato notato dalla americana AEG, editrice fulminata sulla via di Tokyo, che sta inserendo diversi titoli japanese nel proprio catalogo. 
Dopo il successone di Love Letter ed il già preannunciato Trains (qui la mia anteprima) è ora la volta della riedizione di un gioco di carte ideato da Seiki Kanai (lo stesso di Love Letter, ma anche di R, RR e RRR) per 3-6 giocatori, con tempo medio a partita di una mezz'oretta (le carte recano del testo in lingua, pur limitato), che vedrà la luce per Essen 2013.


I partecipanti saranno chiamati a ricoprire il ruolo di altrettanti maghi, i quali saranno impegnati nel barare, grazie ai loro incantesimi, influendo sull'esito di diverse battaglie tra mostri (il gioco si sviluppa in tre manche), cercando di guadagnare il più possibile grazie alle scommesse che avranno fatto sul vincente.

Materiali

I materiali consistono in 120 carte ed una manciata di coin chips.
Le carte sono divise a loro volta in :
10 carte combattenti;
8 giudici;
72 incantesimi;
6 set di 5 carte scommessa.

Il gioco

Le regole (qui trovate il manuale sul sito della AEG) sono presto dette. 
Lo scheletro mescola le carte, perchè inverte
il potere degli incantesimi giocati su di lui
(è un non - morto, del resto ...)
All'inizio di ognuno dei tre round si estraggono 5 carte combattente, ciascuna delle quali elenca le caratteristiche di ognuno dei competitori (tra le quali forza e valore del premio riconosciuto a chi scommette su di lui). Ogni giocatore quindi sceglie segretamente su chi puntare (la scelta è anche se puntare su un solo combattente - se vince si avrà il doppio del premio -, su due - si avrà il premio base -, o su tre - si avrà metà del premio) e pesca un tot di carte incantesimo (variabile a seconda dei giocatori).
Si gira quindi la carta 'giudice', la quale stabilisce sino a che valore di incantesimo sarà ignorato dall'arbitro e quali tipi di incantesimi saranno vietati.
A quel punto, a turno, i giocatori possono giocare una carta incantesimo per uno, al fine di influenzare l'esito del combattimento: il bello è che solo alcune delle carte si giocano scoperte, mentre altre si rivelano solo alla fine del round. In quel momento si va a verificare se su qualche combattente siano state giocate troppe carte incantesimo (ossia se si è superato il valore sotto al quale il giudice fa finta di niente) ed in caso si eliminano (o si elimina il combattente). 
Uno dei giudici. E' uno di quelli severi, perchè
espelle il combattente sul quale siano
stati giocati incantesimi di valore totale >10
Si procede quindi a verificare chi sia il combattente rimasto con il valore di forza più alto (contando anche i bonus e malus degli incantesimi, ovviamente) ed a chi ha puntato su di lui si riconoscono i premi. Vince chi alla fine del terzo turno ha più punti.

Mazzate a destra e a manca, nello sport più corrotto del reame ... ;)

Graficamente il gioco riprende lo stile originario, con immagini che utilizzano uno stile grafico ben riconoscibile, ma che può non essere gradito a tutti: in compenso a chi piace quel genere credo che adorerà i disegni.
Quanto ai materiali è un gioco di carte, per cui dovremo solo vedere di che qualità saranno ... ;)
L'ambientazione è nel complesso carina, per quanto senza troppe pretese: del resto è un gioco di scommesse a tema fantasy, per cui tanta fatica non è che fosse richiesta.  

Questo tipo di incantesimo si gioca subito
scoperto..
Passando alle meccaniche chi aveva avuto modo di giocare alla prima edizione (credo che qui siano state lievemente modificate le regole, da parte dell'autore, comunque) aveva sottolineato la natura di gioco casinaro di gruppo caratterizzante questo titolo. Si tratta quindi del classico gioco in cui chi ama il controllo e la matematica si sentirà come un pesce nel bel mezzo del deserto del Sahara, attonito di fronte al divertimento ed ai sorrisi che compaiono sulle bocche dei commensali birraioli.
La casualità infatti regna sovrana, visto che si pescano carte da un mazzo e che non si sa cosa gli avversari combineranno al loro turno e/o su chi hanno scommesso: come sempre però accade in questo tipo di titoli ci sarà qualcuno tra i componenti del gruppo che invariabilmente tenderà a dominare le partite, per cui alla fine è evidente che qualche abilità questa categoria di giochi la sollecitano e la richiedono. Peccato per me di non aver mai capito con precisione quale..

In sintesi Cheaty Mages! è un gioco di carte con meccaniche di scommessa, che si propone come simpatico e potenzialmente divertente per gruppi rumorosi. Essenziale e facile da spiegare, potrebbe attirare molte attenzioni ad Essen, soprattutto se sarà presentato ad un prezzo ragionevole.

-- Le immagini sono tratte dal manuale o dal sito della/e casa/e produttrice/i  (AEG) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco.

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