venerdì 6 settembre 2013

Big points - Recensione

scritto da polloviparo.

Normalmente sono solito scrivere recensioni di giochi piuttosto pesantucci dato che sono quelli che incontrano maggiormente i miei gusti, ma il caldo ancora estivo, mi porta oggi a parlare di un gioco light.... molto light.... super light... insomma l'esatta nemesi del "cinghiale".

Il titolo che ho scelto è Big points di  Brigitte Ditt e Wolfgang Ditt, gioco puramente astratto, appartenente alla linea  Easy Play della Schmidt Spiele.
Il titolo è di una semplicità disarmante, si spiega in cinque minuti e si gioca in circa un quarto d'ora.
E' per 2-5 giocatori con un età minima di 8 anni.
L'ho giocato con mio figlio che di anni ne ha 7 e non ha avuto grossi problemi a sottolineare la semplicità del titolo.

La dotazione, composta quasi totalmente da tokens di legno, prevede 60 dischetti colorati (10 nei colori blu, rosso, verde, giallo e viola e 5 nei colori bianco e nero) una scala tipo "podio" con punteggi da 0 a 4 in cartone componibile ed il regolamento.


Come si gioca.

Si compone un percorso con i 70 dischetti disposti in ordine casuale, in modo da disegnare una specie di serpentina.
Al termine di questa si pone il podio.
I cinque puzzilli vengono messi all'inizio del tracciato.
A turno ogni giocatore può muovere un puzzillo di qualsiasi colore, posizionandolo sul primo dischetto libero del colore corrispondente.
Esempio: scelgo il puzzillo blu e lo muovo sul primo dischetto blu libero.
Fatto questo, il giocatore potrà prendere il primo dischetto libero (quindi senza altri puzzilli sopra) subito prima o subito dopo quello su cui ha appena piazzato il puzzillo.
Quando un puzzillo viene mosso senza incontrare altri dischetti del suo colore prima di raggiungere il podio, viene posizionato sulla posizione più alta ancora disponibile.
Il primo puzzillo che raggiungerà il podio sarà quindi posizionato sul quattro, il secondo sul tre, il terzo sul due e così fino all'ultimo che sarà piazzato sullo zero.



Il valore su cui sarà stato piazzato il puzzillo ci indicherà quanto vale ogni dischetto dello stesso colore, posseduto dai giocatori.
Esempio il rosso sale ad occupare la posizione più alta del podio, ogni dischetto rosso posseduto dai giocatori varrà quattro punti.

A questo punto mancano due colori da spiegare, ossia il bianco ed il nero.
Il nero è spendibile nel corso dei turni successivi all'acquisizione per ottenere una mossa extra. In pratica il giocatore potrà muovere due o più volte di fila, restituendo i corrispettivi gettoni neri.
Nella mossa extra, ad eccezione della mossa regolare, sarà possibile anche muovere il puzzillo nella direzione opposta rispetto al podio (cosa altrimenti impossibile).

I dischetti bianchi infine varranno tanti punti, quanti sono i colori posseduti dal giocatore.
Esempio: un giocatore possiede un dischetto rosso, due blu, quattro gialli, tre verdi e due bianchi, ogni dischetto bianco varrà quattro punti.
Da notare che al fine del conteggio dei colori anche il nero può essere considerato. In questo caso il massimo punteggio di un dischetto bianco è 6 (5 colori + il nero), ossia ben 2 punti in più del massimo punteggio ottenibile con gli altri colori.



Materiali

Sui materiali non c'è molto da dire, è un gioco astratto quasi totalmente in legno, quindi non possiamo parlare di grafica o che altro.
E' funzionale a se stesso, punto e a capo.
La scatola è quella classica quadrata della line easy play, non so se possedete alcuni giochi di questa famiglia, comunque è una scatoletta dalle dimensioni piuttosto contenute e di cartone molto robusto.

Il regolamento è chiaro è multilingua e udite udite... è presente anche l'italiano.

So che esiste anche una versione MINI di cui potete vedere un immagine qui sotto, ma non l'ho mai vista (se non in foto) e quindi non so  dirvi come sia realmente.
Dalla foto mi sembra di capire che i gettoni in legno siano stati sostituiti da gettoni di cartone...
Io possiedo la versione standard e mi sento di dire che le proporzioni sono adeguate, senza alcun bisogno di ulteriori riduzioni.



Considerazioni personali

Se amate i giochi semplici, eleganti ed astratti Big points è decisamente interessante.
Ovviamente va preso per quello che è, ossia un giochino semplice per occupare un quarto d'ora.
Il titolo non è comunque banale e invoglia a essere rigiocato.
Le strategie sono quelle di cercare di puntare su alcuni colori, portando avanti al contempo i rispettivi puzzilli.
Al contempo bisognerà cercare di differenziare un po', prendendo anche qualche dischetto bianco che non fa mai male.
Il gioco l'ho provato in un po' tutte le configurazioni e devo ammettere che scala egregiamente.
Per gli appassionati degli astratti da 2 è da tenere fortemente in considerazione.






Il gioco ha un prezzo molto contenuto, se vi ho incuriosito con queste righe e pensate che possa essere il vostro genere, vi consiglio di dargli una possibilità!

-- Le immagini sono tratte da BGG. Tutti i diritti sul gioco appartengono all'Autore ed alla Casa editrice. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco.



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