giovedì 19 settembre 2013

Tsuro of the Seas

Scritta da Chrys.

Un paio di settimane fa pubblicai una recensione di Tsuro, un ottimo filler per 2-8 giocatori, caratterizzato da una estetica estremamente elegante ispirata al Giappone.

La recensione è stata accolta molto bene e qualcuno mi ha chiesto anche chiarimenti sul gioco quasi omonimo che dà il titolo a questo articolo, e cioè Tsuro of the Seas, anch'esso per 2-8 giocatori. Questo titolo condivide con l'originale il regolamento base (anche se ampliato con alcune varianti), l'autore e l'approccio grafico, anche se realizzato da artisti diversi, ed è stato prodotto grazie alla piattaforma di Kickstarter.

PS: visto che farò frequenti richiami al gioco originale (Tsuro), di cui questo è una variante giocabile a sè (un po' come Ticket to Ride e Ticket to ride Europa), vi suggerisco di darvi una letta alla recensione di Tsuro se non lo conoscete.  ;)

NELLA SCATOLA
Le dimensioni della scatola sono le stesse dello Tsuro originale e la grafica lo richiama moltissimo (almeno nello stile): le immagini e le illustrazioni sono quindi sempre in stile giapponese, anche se qui il colore dominante passa dal rosso (i draghi) al blu del mare.

Il tabellone risulta essere una griglia di 7x7 (invece che di 6x6 come in Tsuro) per permettere di spostarsi efficacemente nonostante i mostri marini (vedi regole più avanti). Il contenuto è strutturato come l'originale e si presenta splendidamente: aprendo la scatola troviamo una velina con ideogrammi, un manuale in cartoncino a colori piegato in modo particolare e sotto plancia e componenti.

Non ho avuto modo di giocarlo ma, grazie ad un mio amico che l'ha preso e mi ha permesso di esaminarlo (grazie Fiorenzo ^__^), posso dire che ha mantenuto la stessa qualità dei materiali, che come potete notare dalle foto appaiono simili a quelli di Tsuro.

Inoltre le tessere sono in quantità decisamente maggiore (56 + 10 tessere mostro marino), ma risultano avere le stesse "traiettorie" delle tessere di Tsuro, che però erano 36 tessere uniche mentre qui molte sono duplicate.



COME SI GIOCA
In questa versione invece di avere dei draghi che cercano di rimanere sul tabellone e di non scontrarsi impersoniamo delle imbarcazioni giapponesi che solcano il mare cercando di non cadere dal tabellone e di non venire a contatto con altre navi o mostri.

Le regole e le condizioni di vittoria sono le stesse di Tsuro con la sola aggiunta dei mostri marini, quindi mi limiterò a spiegarvi cosa cambia...  le regole base  le trovate nell'omonimo paragrafo di Tsuro.

I mostri marini aggiungono una componente casuale, infatti ogni turno prima di piazzare si tirano 2 dadi... se il risultato è 6-7-8 si attivano il mostro marino (daikaiju). Se succede si tira un dado... con risultati da 1 a 5 il mostro si muove come indicato sulla tessera (nelle 4 direzioni o si ruota sul posto), mentre con 6 esce un altro mostro.

Se un daikaiju finisce sulla stessa casella di una nave la spazza via eliminando il giocatore... inoltre rimuove la tessera di mare su cui finisce (permettendo quindi di riposizionarci una nuova tessera; da qui l'aumento delle tessere disponibili).



MODALITA' CLASSICA
Per i più "nostalgici" è possibile giocare al classico Tsuro anche con questa edizione... è sufficente togliere i daikaiju dal gioco e tutte le tessere doppie e giocare usando solo una porzione 6x6 del tabellone.

CONSIDERAZIONI FINALI
Ripeto che ho giocato moltissimo a Tsuro, ma non a questa edizione alternativa, quindi quelle che seguono sono le mie impressioni delle regole ma non sono basate su partite reali.

Dal punto di vista estetico il gioco è eccellente e vale tutto quello già scritto per Tsuro: "Data la bellezza dei componenti e soprattutto la loro forte estetica giapponese è un gioco perfetto da regalare ad un appassionato del sol levante... e resta comunque un regalo bello ed elegante anche per gli altri". La scelta tra i due potrebbe essere unicamente dettata da quale grafica preferite.

A livello di gioco l'introduzione dei mostri marini aggiunge certamente una certa dose di imprevedibilità che non sono certo di apprezzare a pieno, soprattutto se si gioca in tanti... infatti 6-7-8 sono i numeri che escono più spesso (la probabilità di fare da 6 a 9 tirando due dadi è del 45% circa, il che significa che i mostri si muovono circa un turno sì e uno no). Se giochiamo in 2-3 può non voler dire molto ma giocando in 7-8 vuol dire che prima che ritocchi a noi avremo mediamente 3 spostamenti. 
Questo mi fa pensare che la loro introduzione renda sicuramente più piacevoli le partite fino a 4 giocatori (che nel base tendevano ad essere meno agguerrite per il tanto spazio libero di manovra) perché i mostri "stringono il campo" ma più casuali quelle a 7-8 giocatori poiché sicuramente avremo molti più mostri (peraltro molto più mobili).

Va comunque detto che essendo il gioco "regredibile" alla versione tradizionale, come spiegato sopra, a parità di prezzo se la grafica marina vi aggrada è un ottimo acquisto perchè vi permette di giocare in entrambi i modi... a patto di esser disposti a spendere 10 euro in più...  o__O
Inutile dire che anche in questo caso non c'è nessuna dipendenza dalla lingua poiché oltre al manuale non esiste nulla di scritto in tutto il gioco.

Se vi interessa lo trovate nei negozi intorno ai 39 euro (contro circa 29 euro della versione tradizionale)... potete anche acquistarlo online su Egyp.it dove trovate anche l'edizione classica.

-- Le immagini sono tratte da BGG, dal manuale della casa editrice a cui appartengono tutti i diritti Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione e saranno rimosse su semplice richiesta. --

2 commenti:

  1. Ciao, ottimo articolo, come sempre del resto. Sono l'utente che ti chiedeva le differenze tra i due Tsuro :). Devo dire la verità sono maggiormente attratto del gioco originale (il rosso). Oltre a non essere attirato dall'idea dei mostri marini, preferisco i ciottoli alle barchette.

    Grazie quindi per entrambe le recensioni che mi hanno permesso di dipanare i dubbi e risparmiare qualche euro :).

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    1. Grazie a te che ci segui! Felicissimo di esserti stato utile. ^__^

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