venerdì 27 settembre 2013

UGG-TECT - Intervista all'autore + recensione

Scritta da Chrys.

La Fantasy Flight Games ha pubblicato lo scorso inverno una edizione internazionale del famoso party game Aarghtect di Walter Obert noto web designer italianissimo (a dispetto del nome), e approfitto di una chiacchierata con Walter per dirvi due parole su questa nuova edizione.

Si sa che la FFG deve spesso metter mano ai prodotti altrui ed in questo caso è stato cambiato il nome in Ugg-Tect (buffa scelta... mi sembrava un nome già abbastanza internazionale ed anche più azzeccato... chissà perchè...).

NELLA SCATOLA
Il contenuto è molto simile a quello dell'edizione europea anche se riveduto soprattutto dal punto di vista grafico (campo in cui FFG normalmente primeggia). Troviamo quindi sempre le due grosse clave gonfiabili, delle schede riassuntive dei comandi gutturali e gestuali, un mazzo di progetti e i vari pezzi di costruzione: parallelepipedi e cilindri di legno di 4 colori, triangoli e pavimenti. Il tutto però, come potete vedere dalle immagini ha un aspetto molto curato e del tutto nuovo. 



COME SI GIOCASi tratta di un party game molto spassoso in cui si affrontano due squadre di "cavernicoli" intente a costruire delle strutture: ogni squadra consta di un architetto che dovrà dirigere i lavori e di 2-3 operai che cercheranno di costruire qualcosa seguendo i suoi ordini. A seguire una breve spiegazione del gioco... se volete approfondire le regole vi rimando al manuale in pdf disponibile online.

Ogni squadra di cavernicoli riceve un identico set di blocchi di legno ed un piano cartonato con un lato scuro ed uno chiaro (che in alcuni casi funge da tetto, in altri da base, rampa o altro). L'architetto riceve invece la clava gonfiabile. Ogni architetto gira quindi una carta progetto; su di essa è raffigurata una costruzione che i due cercheranno di far riprodurre alle rispettive squadre il più velocemente possibile. 

Per aggiudicarsi il round l'architetto una volta completato il monumento deve gridare "Ugg-tect!!" e battere tre volte la clava sul tavolo (mantenendo intatto il monumento): a questo punto gli avversari verificano che la costruzione non abbia errori e nel caso la squadra vince la carta che vale tanti punti quanti indicati. In caso di errori invece viene presa e messa girata e vale -1 punto. La prima squadra ad arrivare a 10 vince la partita.


La parte più divertente del gioco è che essendo cavernicoli le capacità comunicative sono limitate: come vedete dallo schema riassuntivo sotto si possono usare solo specifici gesti (per indicare di quale pezzo si parla) abbinati a suoni primitivi per indicare cosa farci (che se ripetuti 2 volte valgono il contrario: ad esempio "kaghingu" significa muovi il pezzo a sinistra mentre "kaghingu kaghingu" significa spostalo a destra). A questi si aggiunge la clava gonfiabile: se colpisci un operaio sulla testa due volte significa che quello che ha fatto è sbagliato, se lo colpisci una volta sola invece vuol dire che ha fatto bene... l'architetto può anche colpirsi ripetutamente da solo per correggersi indicando un proprio errore.

Naturalmente nessuna parola o gesto diverso da questi è consentito e l'architetto non può mai toccare o indicare i pezzi. 

CONSIDERAZIONI FINALI
Ugg-tect è veramente divertente e chiassoso: si tratta quindi di un ottimo party game adatto a qualsiasi tipo di giocatore. Il vero tocco di genio a mio parere è la clava gonfiabile che non solo è divertente e soddisfacente da usare ma brandita aiuta a entrare nella parte del cavernicolo. Non è quindi il caso che ne siano state fatte molte edizioni e localizzazioni in varie lingue. 

Inutile dire che, regolamento a parte, il gioco è indipendente dalla lingua... anzi è forse il gioco più indipendente dalla lingua che esiste in commercio visto che obbliga tutti i giocatori a parlare cavernicolo. ^__^

Come molti party game il suo successo si basa soprattutto sul gruppo di gioco che determina il livello di divertimento in base a quanto si lascia andare. Va comunque detto che questo gioco prende velocemente e la parte fisica (clava e gestualità) lo rende immediatamente buffo.

DUE PAROLE CON WALTER
Chiudiamo l'articolo con qualche parola da parte dell'autore su questo progetto di localizzazione e altro ancora.

Hai qualche aneddoto da raccontarci riguardo la nuova edizione targata FFG?
Riguardo a Ugg-Tect purtroppo non ho molto da dire, FFG ha preso il lavoro dei tedeschi e l'ha rivisto a modo suo: ne è venuto fuori un ottimo lavoro. In questo caso per le localizzazioni non coinvolgono gli autori, e infatti alcuni particolari sono cambiati.

Quali sono stati i cambiamenti principali?
Ad esempio le carte progetto non hanno piu' la vista dall'alto nell'angolo della carta, che poteva essere utile per le costruzioni piu' complesse e le clave sono più chiare (color Nutella, direbbe Charlie). Forse anche i comandi sono stati cambiati, ma non ci giurerei (non sapendo il tedesco diventano difficili i confronti tra questa edizione e quella tedesca da cui parte).
Mago Charlie (sx) e Walter (dx) durante
la presentazione di Rumpel Riesen.
Sono previste altre localizzazioni del gioco?
La FFG ha acquisito i diritti mondiali e vuole produrlo nel maggior numero di nazioni possibile. Per ora è uscito in Olanda, Cina, US, e non ricordo dove altro... Francia e Spagna con EDGE/SIMBA ne hanno fatto una versione per  i loro supermercati che utilizzava anche uno spot video spagnolo piuttosto divertente… per chi volesse vedere il promo di Trogloditargh questo è il link.
Giusto per complicare le cose, ogni nazione ha ideato il suo titolo. Giochi Uniti ne ha acquisito la licenza italiana nel 2012, chiamandolo Aargh-Tek, e promuovendolo per le fiere in versione gigante, con belle ragazze in costume preistorico... sontuoso! 

Ci sono altri progetti futuri per Ugg-Tect?
In cantiere ho preparato un'espansione, che al momento non so se verrà realizzata, e un altro gioco che riprende il feeling cavernicolo con altri adattamenti. Questo gioco sembra che continuerà a dare mazzate ancora per molto tempo... Ho anche scoperto che questo gioco viene considerato il terzo capitolo di una trilogia di giochi sulla comunicazione: mi sento un po' George Lucas! (sorride)

Nel tuo "Curriculum" hai diversi giochi per bambini... che mi dici di questo genere?
"Die Verzauberten Rumpelriesen", realizzato con Charlie Lanzavecchia, è il gioco dei giganti fracassoni presentato in un'ottima anteprima proprio su queste pagine. Era uno dei miei desideri più grandi riuscire a pubblicare un gioco con quella che reputo una delle migliori case del settore, la Drei Magier.
Penso che i giochi per bambini meriterebbero maggiori attenzioni, e mi fa piacere che ne trattiate sul vostro sito con la stessa attenzione che dedicate ai gioconi da gamer. I miei impegni da consigliere comunale della mia città. Piossasco, mi impediscono di dedicare il tempo necessario a progetti più' impegnativi, mentre i giochi per bambini e i partygames sono più facili e veloci da sviluppare. 

Hai altri progetti in cantiere di cui vuoi/puoi parlarci?
A parte la riedizione a grande richiesta di Kragmortha dopo ben 5 anni di assenza dagli scaffali, non ci sono ancora giochi confermati in uscita. Ma quest'anno sto preparando una Essen davvero ambiziosa, con ben 13 appuntamenti in due giorni e 7-8 giochi da mostrare. Molti di questi proto sono stati concepiti a quattro mani con giovani autori che stimo molto; sono convinto che nei prossimi anni ne sentiremo sempre più parlare. Mi piace molto il confronto con gli altri autori, almeno con quelli che accettano di collaborare. Come dice Faidutti, preferisco pubblicare due giochi con un altro autore piuttosto che uno da solo.

Infine all'orizzonte si profila la preparazione di IDEAG 2014: si annuncia una edizione speciale, sia perché coinciderà con il decennale della manifestazione, sia perché potrebbe essere l'ultima. In questi dieci anni abbiamo assistito ad una radicale crescita della scena ludica italiana e IDEAG penso abbia giocato un ruolo importante in questa evoluzione.

-- Le immagini sono tratte dal manuale del gioco , scattate su di una copia del gioco o dal sito della casa produttrice (Fantasy Flight Games) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --



2 commenti:

  1. Non ho mai provato Ugg-Tect ma sembra proprio simpatico e caciarone.
    Kragmortha è uno dei miei gichi preferiti,uno dei giochi piu' divertenti che abbia provato.
    Vivamente consigliato

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  2. Il gioco sembra divertente ma il prezzo è un pò troppo elevato, conviene quasi comprare la boca e due clave gonfiabili a parte al negozio dei cinesi :P

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