martedì 8 ottobre 2013

Anteprima - Mauna Kea

scritto da Fabio (Pinco11)


Siamo nelle splendide isole Hawaii, dove si trova il maestoso vulcano Mauna Kea il quale, come non tutti (sinora) sapranno, svetta ad oltre 4000 metri di altezza (!), dando occasione ai turisti di sciare poco dopo aver utilizzato le spiagge dell'isola.
Nell'omonimo gioco, ideato da Touko Tahkokallio, autore finlandese che ricorderete per il suo Eclipse (o anche per Principato) e fruibile da 2 a 4 giocatori (indipendente dalla lingua, salvo il manuale) per partite da 45 minuti in su, ci troveremo però a ricoprire i panni di ipotetici avventurieri alla caccia di reperti archeologici, così fortunati da essere incappati, nel corso della ricerca, proprio in una eruzione del vulcano, dovendo quindi tutti scapicollarsi per fuggire al più presto dall'amabile isolotto moooolto caldo!!!
Si tratta di un titolo assolutamente per un pubblico familiare con meccaniche di piazzamento tessere, che propone, per buona misura, anche un regolamento 'base' oltre ad una modalità di gioco per 'un peletto più esperti' (non e la sentivo di dire 'per esperti' ...).


Vulllllllccccccaaaaaannnnooooo!!!!!!!!

Prima di tutto uno sguardo ai componenti, per dire che abbiamo un bel (?!) tabellone quadrato, sul quale è ricavata una griglia di caselle quadrate, sulle quali ad inizio partita si colloca un tot di tessere base: nel corso della partita esso è destinato ad essere riempito utilizzando circa un centinaio di tesserine, parte delle quali contenenti elementi di paesaggio e parte la lava. A ciò si aggiungono i classici trippolini (5 per giocatore), alcuni cubetti (rappresentano i reperti, distribuiti a metà tabellone ad inizio partita) e robetta varia secondaria. Ci sono, infine, trenta carte, in parte obiettivi (danno punti) ed in parte azione bonus, da utilizzare nella modalità di gioco 'avanzata'.

Le regole? Potete andare a leggerle (qui la pagina del gioco sul sito della casa, dove dovreste trovarle - in questo momento sono però offline - in inglese) direttamente sul sito della casa, oppure accontentarvi di sapere che ad ogni turno tutti i giocatori possono fruire di un tot di tessere (pescano sino a che non assommano almeno 5 punti movimento, ovvero dei pallini giallini che si trovano al centro delle tessere), che potranno o piazzare sul tabellone, per facilitare la fuga dal vulcano dei propri trippolini, o scartare per far muovere gli ometti del numero di caselle indicato dai pallini gialli sulla tessera scartata (attraversare l'acqua costa 2 punti movimento). 
Punto, tutto qua. Quando, pescando, escono tessere lava esse devono essere piazzate, rispettando alcune semplici regolette: se la lava invade una tessera con trippolini indovinate che accade? si pappa gli ometti, ovvio!
Scopo del gioco è quello di raggiungere con gli ometti una delle barche poste sui bordi del tabellone, raccogliendo per strada i cubetti artefatto: a fine partita (ovvero quando un giocatore non ha più trippoli sul tabellone) si contano i punti (ometti salvati, artefatti, meno penalità per posti vuoti sulla barca) e chi ne ha di più, ... vince. 

La modalità di gioco avanzata prevede l'attribuzione di carte ad inizio partita, le quali, come accennato riconoscono punti per il raggiungimento di certi obiettivi, oppure la possibilità di svolgere azioni bonus.

... occhio alla lava .... ouch ...

La primissima impressione che ho avuto appena finite di leggere le regole (ricordo che il gioco non è ancora uscito, per cui sto parlando giusto di esse) è stata quella di deja vu, ricordandomi tantissimo The Island, titolo con il quale condivide, in pratica, l'ambientazione (fuga da un isola in occasione di imminente catastrofe) e financo l'immagine di copertina, visto che in entrambi i casi abbiamo ritratti degli ometti che pagaianao furiosamente con sullo sfondo un bel vulcano.
Evocativa? Mah, fate voi, certo non innovativa ;)

I componenti di gioco appaiono essere quelli propri di un german classico, per cui tabellone a quadretti, non troppo scenografico, tesserine quadrate, trippolini ed addirittura cubetti per rappresentare gli artefatti: devo dire che tutto sembra giusto adeguato allo scopo, senza troppi fronzoli (potevano almeno metterci qualche statuina di plasticozza, al posto dei cubetti per i reperti ...).

 Passando invece alle meccaniche di gioco, si propone una logica inversa rispetto a The Island, perchè là l'idea era quella di fuggire da un'isola che andava scomparendo, mentre qui si parte con un tabellone quasi spoglio, che nel corso della partita si riempie con le tessere pescate. C'è un po' di varietà e di interazione, garantite dalla pesca casuale delle tessere lava e dalla presenza di alcune regolette di piazzamento (ci sono delle freccette 'flusso' sulla lava, da rispettare), cosa che impedisce che la partita termini in due balletti con reciproco arrostimento immediato degli omini, ma manca, ovviamente, dato il target del gioco, un vero spessore strategico
Per l'ultima volta procedo ad un raffronto con l'altro titolo che ho già citato, per ricordare come in esso ci fossero diversi modi per morire (ovvero vari mostri in giro), più omini ed un meccanismo di punteggio diverso per ogni ometto: qui invece l'unico modo per aumentare lo score è quello di rischiare a caricarsi di cubetti reperto, trattenendosi sull'isola il tempo necessario per recuperarli, il tutto sperando di non lasciarci il proverbiale zampino ...

In definitiva Mauna Kea si presenta come giochillo simpatico e leggero, che propone una variante familiare sul tema 'scappa dall'isola maledetta'. Nulla di troppo innovativo, può risultare gradito a chi cerchi un titolo adatto a tutti, gradevole e facile da spiegare e da giocare. L'unico dubbio è sul fatto che riesca ad imporsi sul più noto concorrente (che ho più volte citato) sul mercato da decenni.

- Le immagini sono tratte dal manuale o dal sito della casa (Huch and Friends) Tutti i diritti sul gioco appartengono all'Autore ed alla Casa editrice. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

3 commenti:

  1. Segnalo che il link al regolamento non funziona.

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    1. Ho visto che il sito della casa le ha messe offline. Inserisco comunque il link alla pagina del gioco sul sito dell'editore sperando che sistemino ...

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  2. Versione German di "noto concorrente"? :-)

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