venerdì 4 ottobre 2013

[Essen 2013 e dintorni] I giochi da zaino

[Essen 2013] I giochi da zaino di Nero79
La fiera di Essen si avvicina anche quest'anno. Abbondano le anteprime qui sul blog. Ho fatto una lista di titoli da tenere d'occhio e se possibile provare. I capisaldi del mio gruppo di gioco tedesco vengono anche loro ad Essen e sicuramente compreranno un sacco di titoli, quindi mi aspetta una vagonata di novità da provare nei prossimi mesi (purtroppo con loro giochiamo solo una volta al mese)... be' sicuramente qualche titolone lo prenderò anche io... ma oggi ho pensato invece di farvi vedere qualche gioco in uscita per Essen o uscito da poco che (per un motivo o per un altro) mi ha stuzzicato ma che probabilmente non sono la prima scelta del gamer che c'è in voi. Lista rigorosamente in ordine alfabetico... non è assolutamente detto che i titoli in questa lista finiranno nel mio carrello della spesa, alcuni magari sì, altri no... non mettiamo il meeple sdraiato sul tavolo prima di aver preso la tessera... vedremo.


In questo articolo preferisco concentrarmi su titoli che sicuramente finiranno in secondo piano e che magari difficilmente riuscirei a procurarmi al di fuori della fiera ad un prezzo ridotto.
Vediamo quindi se tra questi piccoli giochini si nasconde magari qualche gemma come quella scovata da Federico ad Essen 2012 (sto parlando di Coup).

Continental Express di Charles Chevallier (Asmodee/Bombyx)
Un gioco di set collection... questa volta a tema ferroviario. I giocatori draftano carte scoperte e le aggiungono alla propria stazione cercando di completare obiettivi e di massimizzare i punti dati dai loro contratti segreti. Sembra un Jaipur che si gioca in più di 2 giocatori e per lo più è portabilissimo e relativamente economico.

Ici Londres di Charles Chevallier (Cocktail Games) Già uscito in Francia
Giochino portatile nella solita scatolina di latta a cui la Cocktail Games ci ha abituato. Radio Londra manda i suoi messaggi cifrati... mentre un giocatore cerca di fare indovinare agli alleati quali sono le due carte a cui fa riferimento nel suo messaggio, i tedeschi cercano di intercettarlo. Lo considero una sorta di Dixit a squadre ambientato e portatile...


Kitchen Garden di Andrey Kolupaev (Rightgames LLC)

Giochino di carte russo. I giocatori cercano di completare i propri orti come indicato piantando il giusto numero di ortaggi presi al mercato senza rovinare l'armonia della composizione. Il compito sarà reso difficile dagli interventi di altri giocatori che tenteranno di rovinare il nostro orto riempiendolo di erbacce.
 Farmville the Card Game?

Koryŏ di Stéphane Ganthiez e Ian Parovel (Moonster Games)
Gioco di carte a tema steampunk. I giocatori giocano simultaneamente una o più carte della stessa famiglia e il giocatore che avrà il punteggio più alto per ciascuna famiglia in quel turno potrà usufruire di quel potere. Col passare dei turni si potranno mettere in gioco sempre più carte ma se ne pescheranno sempre meno. Una buona gestione della mano e dei vari poteri vi garantirà la vittoria... artwork sulle carte molto bello, il gioco sa di già visto ma l'ambientazione steampunk nei giochi da tavolo mi ha sempre attirato... ce ne saranno solo 200 copie a Essen.




Longhorn di Bruno Cathala (Blue Orange)

Astrattissimo gioco per 2. I giocatori, nei panni di ladri di bestiame nel vecchio west, si muovono da un ranch all'altro per portar via una mucca dopo l'altra (carinissimi i mooples colorati inclusi nel gioco) cercando di evitare lo sceriffo. Le mucche a fine partita valgono tanto quante sono le mucche di quel colore rimaste nei ranch.

Mai-Star di Seiji Kanai (AEG)
L'autore di Love Letter ci delizia con un gioco di carte per 3-6 giocatori che questa volta non è un microgioco (ci sono 81 carte). I giocatori gestiscono la propria Geisha cercando di accaparrarsi e accontentare i clienti migliori grazie anche all'aiuto dei loro promotori che ne migliorano le caratteristiche. Il gioco è del 2010 e questa seconda versione da parte di AEG segue il trattamento che ha avuto Love Letter con un nuovo artwork e alcune localizzazioni mirate a non scandalizzare il pubblico occidentale (come il sostituire il termine prostituta con l'oscuro termine giapponese Okasaan). La prima edizione aveva testo sia in giapponese che in inglese per cui era già perfettamente giocabile e a mio parere l'artwork era più interessante nella sua semplicità.

Patronize di Hisashi Hayashi (Japon Brand)
I giapponesi hanno scoperto da poco la briscola e ci deliziano con una loro versione che prevede personaggi con diversi poteri, cubetti, carte punti vittoria e altre diavolerie... immaginate un mix tra Love Letter e la briscola e a grandi linee saprete di che tratta Patronize. Questa volta tra l'altro l'Italia rinascimentale è l'ambientazione proposta...
Ad Essen sarà presente una versione in inglese ma sulla scia di Love Letter, se questo titolo spopola, ne vedremo sicuramente ben presto una versione per il mercato occidentale... probabilmente con un nuovo artwork.
 
Pentos di Bruno Cathala (Asyncron Games) Già uscito in Francia
Giochino di carte e azioni speciali con elementi di set collection. Si raccolgono e scambiano ingredienti nei calderoni cercando di realizzare incantesimi (set di ingredienti) per vincere la mano, il gioco o per ottenere azioni bonus. Per chi conosce l'autore mi sembra molto simile al suo Sobek... ambientazione maghi e pozioni... chissà...

Sauries di Nikolay Pegasov (Hobby World)
Un altro titolo dalla Russia con amore... questo giochino di carte reimplementa il concetto di Bullshit. I giocatori cercano di finire le proprie carte giocando un certo numero di carte coperte e dichiarando che set di carte uguali stanno scartando. Se la dichiarazione viene messa in dubbio si verifica e chi ha sbagliato si riprende in mano delle carte... cinque carte dinosauro hanno poi degli effetti speciali che entrano in gioco solo se/quando queste carte vengono rivelate...




UGO! di Ronald Hoekstra, Thomas Jansen e Patrick Zuidhof (PLAYTHISONE)

Un gioco di carte che aggiunge alla meccanica della briscola (sì lo so... ancora) una componente gestionale di
piazzamento carte nella propria riserva che cerca di simulare l'espansione e il mantenimento del proprio regno. Anche se sembra l'ennesima briscola, il fatto di vedere il proprio regno crescere e prosperare gli aggiunge quel qualcosa in più che potrebbe giustificarne un acquisto (soprattutto al prezzo ridotto della fiera).
Per me è un buon esempio di come integrare un genere arido e astrattissimo come quello dei giochi di carte con qualcosa che si avvicina almeno un pochino al gioco da tavolo... mi sbilancio dicendo che anche se a briscola sono scarsissimo... questo lo prenderò di sicuro!

Ci tengo a precisare che non è detto che tutti questi titoli entreranno a far parte della mia collezione... ovviamente anche a me interessano uno o più titoli presentati nelle nostre varie carrellate di Essen e dintorni... di alcuni titoli che porterò a casa da Essen magari non so ancora nulla e mi lascerò guidare da impressioni, sensazioni e ragionamenti vari come spesso succede se si va in un negozio di giochi... diciamo solo un bel po' di volte più in grande (ecco perché porterò una valigia semivuota da riempire e non solo uno zaino). Magari scriverò una lista di giochi per valigia prossimamente... e voi? Avete dei titoli da zaino da consigliarci? Scrivete nei commenti!

9 commenti:

  1. Da grande appassionato di giochi "casual" non posso che ringraziarvi per questo ottimo articolo; ho messo quasi tutto nella mia lista della spesa!

    RispondiElimina
  2. i giochi senza pippolini di legno sono cosí tridti....

    RispondiElimina
  3. amando jaipur,terrò d'occhio Continental Express
    Ottimo articolo

    RispondiElimina
  4. Ho ampliato la lista su BGG
    http://www.boardgamegeek.com/geeklist/163212/essen-2013-gamers-backpack

    Se ne trovate altri aggiungeteli pure... penso sarà una lista che ripeterò ogni anno

    RispondiElimina
  5. io tra i miei acquisti ho inserito anche Pick a Polar Bear!

    RispondiElimina
  6. Fabio, spero che non andrai in fiera soltanto con l'Invicta!! Io porterò un bello zaino da montagna di 40 litri!!
    Cmq faccio notare un filler che ho trovato molto interessante leggendo scampoli di articoli sul sito francese trictrac che si chiama 30 CARATI. Un gioco dove si devono scambiare delle gemme con altri giocatori facendo delle puntate e ricevendo delle offerte. Ogni giocatore ha un colore a lui abbinato di cui conosce il valore delle gemme alla fine della partita. Gioco rapido e che coinvolge tutti ad ogni turno. Sembra molto interessante.

    Ciau

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scusa Nero79, chiedo venia, ho visto ora che sei l'autore del bell'articolo :)

      Elimina
    2. Ciao Poldeold,
      30 carati l'ho provato a concorso di Boulogne, un paio di settimane fa. Devo dire che nonostante l'idea sia carina (mastermind revisited), l'ho trovato statico e poco coinvolgente. Ho fatto solo una partita a 6 e a me e alla mia compagnia non ha convinto molto, anche se però l'altra metà del tavolo (2 bambini francesi con papà) erano al bis o al tris, tutti contenti!
      Ciao,

      Antonio

      Elimina