mercoledì 23 ottobre 2013

[Essen 2013 e dintorni] - Il Made in Italy

scritto da Fabio (Pinco11)

Sono combattivi come sempre gli editori con i nostri colori: anno dopo anno la pattuglia di produttori nostrani propone una bella sfilata di titoli, attirando spesso i consensi della critica e del pubblico.

Passo quindi ora in rassegna i vari titoli in uscita in questo periodo (la maggior parte, ma non tutti, saranno visibili tra Essen e Lucca), raggruppando il tutto in un'unico maxi articolo.

Stratelibri

Per non fare preferenze ho addirittura deciso di procedere con ordine casuale, per cui la prima casa della quale mi occupo è la Stratelibri, marchio che esiste un po' da sempre e che ha in passato edito parecchi titoli di spessore, ma che nel recente (dopo che era stato incorporato all'interno del paniere di Giochi Uniti) si è reso nuovamente più autonomo, curando in particolar modo il mercato estero.
Il primo titolo uscito è Il Mistero dei Templari, di Silvio Negri Clementi, titolozzo solido che nella storia del famoso ordine trova la sua ambientazione. Il nostro Bernapapà, entusiasta della prima ora, nel ha scritto un'anteprima, alla quale vi rinvio.
Altra uscita è a sua volta un gioco ad ambientazione storica, ossia Venetia, del duo Maggi - Nepitello, anch'esso dotato, per quello che si può vedere, di un'ottima grafica ed anch'esso dotato di un gran quantitativo di componenti, con carte, segnalini e tessere in quantità, il tutto con meccaniche di controllo territorio ed influenza, per gestire lo sviluppo di Venezia, tra mille insidie ed avversari.
Proseguono, inoltre, a ritmo spedito le localizzazioni di titoli dell'editore in diverse altre lingue, con una particolare attenzione, nel recente, verso Kragmortha, Whitechapel, Bluemax, Jungle Brunch (addirittura in cinese!).


Placentia Games

La Placentia Games propone il suo Florenza:The Card Game, di Stefano Groppi, (distribuito da Raven), il quale si propone di distillare la complessità del precedente Florenza, stavolta in un gioco gestionale, nel quale i vari componenti (a partire dai materiali) sono tutti stati sostituiti da carte. L'oretta di gioco prevista dovrebbe ampliare la platea dei giocatori, pur rimanendo un titolo che reca sulla scatola un bel 14+ di età consigliata.




Red Glove

Dei progetti dell'editore marmifero abbiamo parlato in un apposito articolo, al quale vi rinvio.
In particolare, rispetto a quanto leggerete, è stato portato avanti con alacrità il progetto Super Fantasy, di Marco Valtriani, con diversi ritocchi, mi dicono, rispetto alla versione prototipo provata quest'estate, tutti tesi a rendere il gioco sempre più hack and slash, ovvero più immediato e divertente. A brevissimo ne sapremo di più!

Post Scriptum

Propone il suo Fun Farm, ideato da Luca Bellini, al quale abbiamo dedicato una anteprima, alla quale rinvio.





Clementoni

In casa Clementoni arriva un bel filotto di titoli (tutti curati dal designer interno Francesco Berardi), tra i quali spicca la versione da tavolo del notissimo Ruzzle, una delle applicazioni per tablet più note e giocate. Mancando, chiaramente, il supporto informatico, qui, dopo aver predisposto lo schema di gioco, si scrivono le parole trovate su di un foglio, lasciando poi agli avversari (una volta che il primo ne abbia segnate almeno dieci) la classica clessidra di tempo. Alla fine si contano i punti, con bonus crescenti a seconda della manche di gioco. E' presente anche un bel numero di 'schemi fissi' e sono state introdotte diverse varianti rispetto al titolo ispiratore.

Focus - Su o giù? è un gioco a quiz che propone più di 1000 domande, suddivise in 3 manche, che hanno come risposta un numero intero. Nella prima manche le risposte vanno da 1 a 100, nella seconda vanno da 1 a 1.000, nella terza vanno da 1 a 10.000. Ogni giocatore sceglie una pedina e prende 3 palette del colore corrispondente, con la scritta SU, GIÙ, OK. Il giocatore di turno pesca una carta, legge la domanda e dà la sua risposta. Ad esempio legge “Quanti tasti ha un pianoforte?” e risponde “64”. Gli altri giocatori dovranno segretamente scegliere una paletta e indicare se per loro la risposta corretta è più grande (SU), più piccola (GIÙ) o uguale a quella data dal giocatore di turno. Si girano le palette e si legge la soluzione, scritta sul retro della carta: in questo caso è “88”. Chi ha giocato SU ha indovinato (88 è più grande di 64) e avanza di una casella sul tabellone. Dopo che tutti hanno effettuato un turno (2 turni nel caso di al massimo 4 giocatori), si passa alla seconda manche, dove ogni domanda vale 2 punti. Nella terza manche ogni domanda vale 3 punti.
Alla fine si svolge una manche finale tra i 2 giocatori col punteggio più alto (chi è in testa parte con un punto di vantaggio). Il primo che arriva a 7 punti vince.

Andiamo invece nel settore kids con SpongeBob – Krabby Patty, un gioco di abilità destinato a bambini dai cinque anni in su nel quale ogni giocatore deve cercare di preparare per primo un panino, ottenendo i componenti turno dopo turno, contendendoli agli avversari (spesso può prendere un ingrediente chi agguanta per primo la spugna raffigurante Spongebob, oppure il dado, a sua volta di spugna).

Ancora tra i più piccoli, ma con un occhio alle femminucce, abbiamo Winx – Fashion Party: un gioco in cui le Winx devono vestirsi per una festa raccogliendo i 6 indumenti necessari, indicati sulla propria plancia. Il gioco sembra trarre spunto da Hick Hack nel pollaio. Il tabellone infatti presenta 6 stanze dove vengono posizionate le tessere vestiti e si svolge utilizzando delle carte azione.

La line-up è quindi completata da La grande pesca, un gioco di destrezza  in cui, utilizzando delle apposite pompette, bisogna soffiare sulle palline (che rappresentano pesci) e indirizzarle, lungo un piano leggermente inclinato, verso la propria cassa. È possibile personalizzare il percorso scegliendo quali ponti inserire lungo il fiume tra i 6 a disposizione. Ad ogni manche le casse scalano di un posto e dopo 4 manche il gioco finisce. Chi ha più pesci vince. Anche qui l'età consigliata è 5+

DvGiochi

In casa DvGiochi invece la fa da padrone l'atteso Bang!, il gioco di dadi, il quale si propone il difficile obiettivo di dare nuova linfa vitale ad un filone, quello di Bang! che miete successi da tanti anni, con gazillioni di copie vendute.
Tra i propositi del nuovo titolo vi è quello di rispondere alle richieste di diversi appassionati, i quali desideravano una versione di gioco più rapida, per evitare le situazioni di eccessiva attesa dopo l'eliminazione. La risposta è arrivata con l'utilizzo dei dadi, i quali contribuiscono a rendere mooolto più veloce lo sforacchiamento degli avversari e di una specie di meccanismo che fa da timer alla partita.
Un trio di autori stranieri (Barlok, Dilek, e Tekin) è invece dietro a The Great Persuader, party game che propone ai partecipanti diverse sfide di persuasione, spingendoli a cercare di convincere, in competizione tra loro, un ipotetico 'cliente' (a turno i giocatori si alternano nei vari ruoli, per cui il titolo è fruibile da 3 giocatori in su, dove almeno due competono come offerenti ed uno come cliente) ad accettare 'pessime' offerte.
Sono anche previsti diversi meccanismi per insaporire lo sviluppo del gioco, il tutto come dal breve riassunto proposto dall'editore: Riusciresti a convincere qualcuno a lavorare come spaventapasseri umano? E che vincere alla lotteria sarebbe un grosso guaio? Mettiti in gioco e sfodera la tua abilità di Grande Persuasore! Sfida ogni turno un nuovo avversario su scelte bizzarre, mestieri improbabili e rinunce eccezionali, mentre un giudice imparziale ascolta e fa la sua scelta.
E quando non tocca a te, scommetti sul miglior oratore. Il più bravo avrà gli applausi della folla… e la vittoria in pugno!

Editrice Giochi

La storica Editrice Giochi celebra invece il cinquantenario di uno dei suoi titoli di punto, ovvero lo Scarabeo, da lei edito per la prima volta nel 1963 (ideato da Aldo Pasetti).

Nel contempo propone un nuovo titolo nella sua linea 'per tutti', ovvero A colpo d'occhio, nel quale i partecipanti (da 3 in su), si sfidano in gare di memoria visiva immediata, visualizzando ogni volta una diversa tavole e dovendo ricordare, in vari modi, cosa è in essa raffigurato.



Ares Games

L'editore 'marziale' propone ad Essen tre uscite, tutte più che idonee a suscitare interesse. La prima è l'attesissimo Sails of Glory, con il timone la coppia Angiolino - Mainini: il titolo si propone il difficile, ma entusiasmante obiettivo di riprodurre le sensazioni di Wings of Glory in ambiente marinaresco, con protagoniste miniature di velieri. Il progetto kickstarter legato al gioco ha già raccolto quasi 300.000 dollari, per cui l'edizione è già ora un successo ...
Al suo fianco poi è sugli scudi la coppia Storace - Romano, con Galaxy Defenders, progetto sviluppato dal Gremlin Project Studio ed edito e distribuito da Ares. Anche qui il gioco, di combattimento, con diverse fazioni in lotta sullo sfondo di una lotta contro gli alieni, sfoggia miniature interessanti ed anche qui è reduce da un bel successo su kickstarter, dove ha collezionato quasi 200 sacchi di dollari.
Chiude la lineup la riedizione, attesa da molti, del classicissimo Inkognito del duo Randolph - Colovini.


Ventonuovo Games

La Ventonuovo Games torna sugli scenari della seconda guerra mondiale, spostandosi dal fronte orientale, nel quale aveva ambientato il suo precedente Blocks in the East, proponendo il classico seguito che ci si poteva attendere, ossia Blocks in the West. Come al solito anche qui abbiamo gazillioni di blocchetti di legno e diversi scenari, il tutto per appassionatissimi del genere wargames.

Yemaia - Asterion

Yemaia ed Asterion propongono invece due titoli ancora in lavorazione, ossia rispettivamente Hyperborea  (Ciarvesio - Zizzi) e Gnominia (di Stefano Castelli). Vi faremo sapere di più appena avremo informazioni, presumibilmente già dopo Essen!

AlbePavo

Procedono con metodo i ragazzi dell'editore del pavone, sempre con un bel titolo alla volta, sempre con il tratto distintivo della grafica da bocca aperta: dopo il festival delle favole (reinterpretate in chiave dark) di Winter Tales, ecco arrivare anche quello Zombie, ambientato a Venezia, ovvero Carnival Zombi, sempre frutto della collaborazione tra Matteo Santus e Jocularis, sempre distribuito dalla Raven.



Ghenos Games

Qui sono due i titoli in arrivo: il primo, del quale già da tempo si ha notizia, è dell'esordiente Roberto Mancino e trova la sua ambientazione nel mondo delle corse, con la peculiarità, però, che i protagonisti sono, invece dei cavalli, delle pecore. Dadi, simpatiche pecorelle, scommesse su chi arriverà per prima, sono gli ingredienti quindi di Sheep Race.
Il secondo progetto, del quale per ora sono trapelato poche info, aldilà del titolo, è Leonardo, di Charles Chevallier, e si dovrebbe trattare di un gioco di collezione set a base di carte.

Cranio Creations

Avendo realizzato un apposito articolo sulle loro uscite, vi rinvio ad esso :)

Giochix

Il patron della casa, ovvero Michele Quondam, è l'autore dell'ambizioso Romolo o Remo?, titolo che promette solidità e sfida per i giocatori 'tosti'. 150 minuti a partita è il tempo previsto, così come è presente una modalità solitario, il tutto in un gioco che è ambientato, ovviamente, ai tempi della nascita di Roma con ogni giocatore nelle vesti del re di una delle cittadine del Lazio in competizione tra loro per il dominio del territorio. L'editore, tra l'altro, ha promosso anche un simpatico concorso, proponendo ai partcipanti di ricreare la copertina del gioco partendo da una propria foto. Vi rinvio alla pagina del concorso, aperto sino a metà novembre!

Beh, la lista è stata lunghetta!! Probabilmente, come sempre accade quando si fanno elenconi, qualcosa può essere sfuggito, per cui prego lettori ed interessati di segnalarmi eventuali mancanze, che colmerò, rapido come una mangusta ... ;)

Immagini tratte dai siti delle rispettive case e/o da manuali o dalla fonte citata nell'articolo. I diritti sui giochi citati spettano ai rispettivi autori ed editori. Le immagini saranno rimosse su semplice richiesta ove non ne sia gradita la messa online qui.

1 commento:

  1. Ma Ares non aveva annunciato lo scorso anno "Battle of Five Armies"? Che fine ha fatto?

    RispondiElimina