domenica 6 ottobre 2013

Giochi sul nostro podcast: i boardgames trasposti in forma elettronica

scritto da Alan

Torno a registrare una puntata da solo con Gianluca Santopietro, per parlare di un argomento complesso come l’avvento dei nuovi device nel nostro mondo dei giochi da tavolo.

Gianluca è stavolta ospite in veste di portavoce del team I-nigma, specializzata nella trasposizioni di famosi giochi da tavolo in versione digitale e sviluppatrice anche di nuovi prodotti innovativi sempre nell'ambito ludico (applicazioni per giochi di ruolo e party-games).

Affronteremo l’argomento per fare chiarezza su i vari aspetti, cercando di analizzare il nuovo mercato e su come questo influenza quello cartaceo, catalogando tutte le nuove possibilità che ci offrono le nuove tecnologie (i vecchi giochi da tavolo in versione digitale, supporto ed espansioni digitali a giochi cartacei, nuovi modi di giocare con i nuovi device). 

Cercheremo inoltre di ripercorrere il processo di lavoro per un’ applicazione ludica, da quando si comprano i diritti del prodotto a quando il gioco esce su Apple Store o Google Play Store.


Di seguito i link relativi alle realtà, giochi e siti principali citati durante la puntata

Gruppo I-nigma

Ticket to ride per tabletIpad https://itunes.apple.com/it/app/ticket-to-ride/id432504470?mt=8
Android https://play.google.com/store/apps/details?id=com.daysofwonder.tt.android&hl=it

Nella tela del ragno
Kingsburg per Ipad

Ecco invece i link per ascoltare la puntata:

Eccoci ancora ai link dai quali scaricare la puntata:


QUI la seconda fonte;

QUI la terza fonte



Qui sotto la classica barra per l'ascolto via browser:







Come sempre lasciamo l’ultima parola ai tutti i nostri ascoltatori. Raccontateci le vostre esperienza e i punti di vista su questo nuovo modo di giocare, sia dal punto di vista negativo che positivo.

6 commenti:

  1. Sono a un terzo del podcast e un mio sospetto viene confermato: l'esperienza del digitale è piuttosto diversa dal gioco da tavolo "concreto." Anche (è chiaro) perché si finirebbe spesso per giocare da soli, anche se con altre persone collegate - da questo punto di vista il "far girare" il dispositivo tra giocatori che si trovano effettivamente assieme potrebbe avere un suo perché.

    Il digitale, credo, può anche invitare ul progettista a maggiorare la complessità (visto che tanto la gestisce il computer) il che non è una cosa cattiva per forza, ma quando un gioco è bello e ha un regolamento elegante preferisco di no.

    Comunque non sono affatto contrario alla trasposizione digitale del gioco da tavolo, anzi se avessi le capacità tenciche ci proverei...

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  2. la storia che i videogame non sono strategici o riflessivi è un' assurdità(mai provato un avventura grafica , o uno strategico a TURNI) , il problema esiste solo su mobile(ios e android) che si sono dei giochini mordi e fuggi.

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    1. non volevo certo dire questo, forse si é capito male, si generalizzava sulla classica impostazione dei giochi per console che tendono ad avere un approccio basato sui riflessi e azione. logicamente ci sono videogame strategici bellissimi a turni (o avventure grafiche come i vecchi Monkey Island rifatti ora per mobile), ma si cercava la distinzione generale tra una trasposizione di gioco da tavolo per ipad e i classici videogames.

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    2. non voglio essere pignolo ma proprio per console dal 1986 con dragon quest per nes nasce un genere il jrpg che fà dei turni strategici una sua impronta distintiva che proprio nel periodo playstation vede il suo climax , questi giochi giapponesi anche dopo 6 ore di gameplay hanno parti avanzate di tutorial vedi final fantasy 13 . Questa generazione di console tra installazioni obbligatorie e patch online è l'antitesi del metto il disco e gioco la cosa è accentuata proprio su Playstation 3 .
      Ci sono diverse trasposizioni di giochi da tavolo su pc e console decisamente di più di quante ce ne sono per tablet e smartphone .
      Vi faccio i complimenti per il podcast che pure di un ora va benissimo , solo volevo spezzare una lancia per i videogame hardcore che nel 2011 finalmente sono stati inseriti tra le arti del ingegno umano dal National Endowment for the Arts .

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  3. Certo! Anche io amo i videogame hardcore e non volevo certo sminuirli! Ma qua si parla di un'altro argomento fuori dai bordgames :D Grazie dei complimenti e alla prossima!

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  4. Complimentissimi per la puntata!!
    Personalmente da quando ho scoperto i giochi da tavolo, ho praticamente smesso di giocare ai videogame. Purtroppo non possiedo nè tablet nè smatphone, ma se dovessi fare una partita a un boardgame digitale, preferirei giocare da solo.

    Un salutone a tutti
    NIppo

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