sabato 12 ottobre 2013

POLCAST - il podcast del pollo (puntata 02)

scritto da polloviparo.

L'argomento di oggi è: "La mia wish list - Essen 2013"

Ciao amici, eccoci al secondo appuntamento del polcast!
Visto il periodo direi che la cosa migliore è quella di parlare dei titoli in uscita ad Essen.
Tanto diciamoci la verità, ormai con la mente siete già tutti proiettati in Germania ed io potrei mostrarvi una foto di Bar Rafaeli nuda e voi vedreste una scatola dell’ultimo titolo di Uwe Rosenberg…
Come dite, ho esagerato? Meglio così (per voi intendo, non per me!) ;)
Parto con il dire che l’anno scorso per me è stato un anno di svolta.
Negli anni precedenti ero solito “scommettere” sui titoli che reputavo interessanti e ordinavo dal mio negoziante di fiducia in Germania una decina di titoli o giù di lì, pochi giorni prima della manifestazione.



L’anno scorso invece ho aspettato.
Ho atteso feedback post-fiera e mi sono orientato su acquisti più ragionati e diluiti nell’arco dell’anno, basti pensare che Yedo è entrato a far parte della mia collezione solo da alcune settimane.
In alcuni casi l’attesa è stata snervante, come nel caso di Terra Mystica.
Non facevo altro che leggere recensioni super positive e la voglia di provarlo era salita alle stelle.
Avevo deciso di prendere in un primo momento la versione inglese edita dalla Z-Man e successivamente, dopo aver scoperto che ci sarebbe stata un’edizione italiana a cura della Cranio, avevo deciso di attendere la copia nell’italico idioma.
Ma quest’ultima ha avuto un sacco di ritardi e posticipi, tanto che alla fine ho dovuto ripiegare comunque su quella inglese.
Devo anche riconoscere di essermi sbagliato… in prima battuta avevo ritenuto non ci fossero uscite di particolare interesse e invece si è rivelata davvero un’ottima annata per i giochi da tavolo.
Erano stati pochi i titoli capaci di catturare la mia attenzione, fra questi appunto Terra Mystica e Tzolkin.
Oltre ai due sopra citati invece ho trovato molto validi anche The great Zimbabwe, Keyflower, Snowdonia, Ginkgopolis, Kemet, Yedo, Nieuw Amsterdam e magari anche altri che adesso non mi vengono in mente.
Devo ammettere, alla luce di questo, di essere molto preoccupato.
Partendo da una valutazione di pochi titoli interessanti, mi sono ritrovato nel corso del 2012 / 2013 ad acquistare un sacco di giochi.
Quest’anno invece, al pari degli anni precedenti, mi ritrovo con un sacco di titoli che reputo degni di nota e che faccio fatica a depennare dalla mia wish list.

Se vi va diamo una scorsa insieme a questa wish list, così io vi parlo dei giochi interessanti per me e magari dopo voi mi dite quelli interessanti per voi!

E ora vai con la sigla!!!!!

TA TA TATA TA TA TATA TARATATA TA TA TATA TARATTTTATTTTA

Ringraziamo come sempre il tecnico addetto all'audio, il tecnico delle luci e tutti quelli dello staff che stanno dietro le quinte e che non si vedono.

LA MIA WISH LIST - ESSEN 2013




Apro le danze con Nations (di cui vi ho già parlato qui e qui).
Il gioco occupa la posizione più alta della mia wish list.
Quello che mi aspetto è un TTA (Through the ages un po’ semplificato) e con alcune meccaniche prese in prestito da 7 wonders e Homestaders.
Un gioco di civilizzazione con una componente di hand management e working placement.
Gli elementi di disturbo sono dati da una grafica che sembrerebbe non rendergli particolarmente giustizia (non che TTA eccella in questo senso) e da un prezzo che si preannuncia piuttosto alto, sembra infatti che si parli di 70 euro.
E’ stata annunciata la versione Asterion praticamente in contemporanea con le altre edizioni e ad un prezzo allineato alle altre controparti europee, quindi questa sarà l’edizione di riferimento (almeno per me).

“Hei ciao pollo!!!!”

“No, ti prego non dirmi che sei ancora tu…”

“Si proprio io perché chi speravi che fossi?”

“Ma non so prima si parlava di Bar Rafaeli…”

“Seeee ti piacerebbe…”

“Beh, penso che sarebbe una compagnia gradita a molti…”

“Cosa stai facendo di bello?”

“Stavo facendo una chiacchierata con gli amici, riguardo le nuove uscite di Essen di quest’anno, in pratica stavo condividendo la mia wish list con loro e qualche considerazione in merito. Ero giusto giusto partito da Nations.”

“Ah quel gioco con una grafica orribile che sembra essere una scopiazzatura di TTA fatta male e che costa un botto!”

“Ma cosa vuoi capirne tu di questi giochi, vai a giocare con i tuoi soldatini zombie… va va! ”

“Sicuramente più belli di quei meeples e di quei cubetti di legno che andrebbero benissimo come legna da ardere. Comunque continua pure, prometto di non interromperti.”

Stavo dicendo, il secondo posto della mia classifica è occupato da Spyrium (di cui questa volta vi ha parlato Agz qui) di William Attia, il perché è molto semplice.
Stiamo parlando dell’autore di Caylus, ad oggi ancora un termine di riferimento quando si parla di Worker placement.
Questo suo gioco sembra molto più light e sembrerebbe condividere qualcosa con Keyflower che a me è piaciuto molto.
Questa volta il prezzo aiuta. In Francia viene proposto sui 25 euro e quindi mi auguro che qui da noi il prezzo non si discosti eccessivamente.

“Bella roba… solo perché ha avuto successo con Caylus chi ti dice che questo gioco sarà bello. Vediamo un po’ cos’ha pubblicato dopo Caylus… Caylus magna carta… davvero una fucina di idee!”

“Infatti molta dell’attesa deriva dal fatto che questo sarà il suo secondo gioco… chiamiamolo serio”

“Si serio… come Jim Carrey in scemo e più scemo…”

“A parte che avevi promesso di stare zitto e poi ti trovo particolarmente acido oggi.”

“Tu puoi criticare i miei zombie di plastica e se io ti tocco i tuoi giochi crucchi sono acido… ma ti prego vai pure avanti”

Sul gradino più basso del podio ho Craftsmen (anteprima a cura di Fabio) perché mi sembra un bel gestionale di quelli che piacciono a me, con la possibilità di convertire delle risorse semplici in altre più evolute.
Anche la componentistica ha un bel colpo d’occhio.

Seguono, in ordine sparso e non di preferenza: Francis Drake, Rokoko e Madeira.

Francis Drake è il nuovo gioco di Peter Hawes autore di War of the Roses, uno dei miei titoli preferiti.
Il materiale sembra essere davvero strabiliante.
Mi spaventano un po’ il prezzo che rischia di essere conseguentemente un po’ alto, anche in funzione di una reperibilità che probabilmente sarà piuttosto limitata.

Rokoko è il nuovo gioco di Cramer di cui ho apprezzato tantissimo Glen More, Lancaster e Helvetia.
Sono coautori  Louis e Stefan Melz di cui ho adorato il grande Edo.
Anche in questo caso la componentistica mi stuzzica parecchio.

Madeira è un altro titolo in cui credo veramente molto, poiché ad oggi la What's your game non mi ha mai deluso.
A partire da Reef encounter, passando per l'ottimo Vasco da Gama di Paolo Mori, da Vinhos e Asgard di P. Zizzi (quest'ultimo seppur non apprezzato da tutti, a me è piaciuto).
E' una casa che pubblica e distribuisce "giochi per giocatori"!
Aggiungiete una grafica accattivante e tutti quei bei dadini... non ho nemmeno bisogno di leggere il regolamento!

“Ehi te ne stai veramente zitto… non credevo fosse possibile…”

“Sono qua che sto per addormentarmi… stai parlando dei soliti worker placement e gestione risorse che saranno uguali a centinaia di titoli che già possiedi o che già sono sul mercato…”

“Guarda che in questi giochi anche una sola variabile o una modifica al regolamento cambiano totalmente il flusso di gioco, quindi a te sembrano somiglianti, in verità sono diversissimi.”

“Ma dai, mi sembra quel gioco sulla settimana enigmistica, trova le differenze”.

“Mi chiedo perché sono andato a svegliare il can che dorme, certe volte vado proprio a cercarmela…”

“Vai avanti su… com’è che non hai ancora nominato l’ultimo titolo di Uwe Rosenberg se non in premessa?”

“Glass road dici? Ne ha parlato Agz qui, ma il gioco non è che mi abbia proprio convinto. Ancora la rondella per gestire le risorse come in Ora et Labora…
Sì certo qui è usata diversamente però dopo Le Havre e appunto Ora et Labora comnicio ad avere un po’ un senso di déjà vu… e poi come gestionale quest’anno ho già puntato su Craftsmen. Comunque non l’ho ancora depennato definitivamente dalla wish list, diciamo che fa compagnia agli altri titoli in osservazione…”

“E quali sarebbero questi titoli?”

“Ma che ne so potrei citarti Yunnan dell’Argentum Verlag. Sembra un piazzamento lavoratori molto classico, ma dalla casa che ha pubblicato Hansa Teutonica potrei aspettarmi delle sorprese. Poi devo ammettere che la plancia di gioco è sfiziosa…”

“Sfiziona, ma come caXXo parli… si dice fighissimaaaaaa!!!

“Non dimentichiamoci poi di Concordia, altro acquisto sicuro per me. Non l’ho nominato fra gli altri solo perché potrebbe non essere un acquisto di Essen, ma un acquisto futuro. Dopo aver partecipato a qualche sessione di playtest e aver visto la serietà di Gerdts, non ho alcun dubbio sulla validità del prodotto finito”.

“Non hai ancora nominato Relic Runners il nuovo gioco della DOW, come mai?”

“Gli ultimi prodotti della DOW non è che mi abbiano proprio entusiasmato… li trovo un po’ troppo sempliciotti. Cargo Noir non mi ha convinto per niente. A meno che non si riveli un nuovo Ticket to ride, difficilmente avrà una possibilità di entrare nella mia collezione… ma non mi fare dire certe cose, dopo lo sai che va a finire che sarà il primo acquisto sicuro!”

“ Altri titoli o hai finito?”

“Magari avessi finito… ho ancora Coal Baron dell’accopiata Kiesling Kramer. Un gioco sull’estrazione mineraria che mi intriga un pochino...

“Non la vedo bene per il tuo portafogli…”
“Nemmeno io… :(“
“Non vedo neanche un cooperativo, un gioco con le miniature… qualche espansione…”
“Con i titoli che ti ho elencato sopra credo di aver già sfiorato di parecchio il budget e probabilmente dovrò operare dei tagli, non credo che avrò spazio anche per espansioni o per altri titoli che potrebbero interessarmi come Packet row ad esempio. Per quanto riguarda i cooperativi sai benissimo che non li sopporto! Per finire con le miniature so che ci sarai tu a compensare con il tuo Kickstarter o mi sbaglio?”

“L’hai detto fratello!”

"Salutiamo gli amici perchè ci siamo dilungati anche troppo... Adesso che ci penso, ma tu cosa centri?!? Ti ho incluso quasi tu fossi l'ospite di turno."

“No guarda qui se c'è un ospite quello sarai tu, io sono il protagonista! Ciao amiciiiiii!!!! Fighissimoooo!"

TA TA TATA TA TA TATA TARATATA TA TA TATA TARATTTTATTTTA

....

12 commenti:

  1. Complimenti Pollo per i tuoi articoli, mi sto sganasciando dalle risate a leggerli ahahah, continua così con il tuo alterego super.

    Però non hai citato nessun gioco nostrano?
    Carnival Zombi sembra interessante come cooperativo stile ibrido/german.
    Steam Park titolo leggero ma promettente.
    Super Fantasy di cui il tuo alterego potrebbe subito comprarlo al volo, anche se non ci sono le miniature ma solo cartone i dadi sono presenti ;)
    Romolo e Remo? gioco che promette bene gestionale/strategico di conquista.

    PS: ho messo solo i titoli che sto seguendo con l'hype a 1000.

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    1. Ciao Pask, grazie per i complimenti!

      I giochi che citi, non sono stati nominati perchè (fortunatamente) non fanno parte della mia wish list!
      Carnival Zombi come vedi è seguito dalla parola cooperativo e quindi... :)
      Steam park, non mi attira per niente.
      Romolo o remo potrebbe interessarmi, però ho bisogno di provarlo prima, sicuramente non un acquisto a scatola chiusa.
      Tieni presente che oltre ai titoli sopra nella mia wish list ci sono anche Lewis & Clark, che è passato quasi a status di acquisto sicuro e Keyflower the farmer.
      In panchina al momento Bruxelles 1893 e Triassic Terror (davvero troppo costoso...)
      Dalla lista ho depennato anche Spyrium... il perchè è semplice... mi è arrivato ieri! :)
      Per Super Fantasy non saprei... aspetta che chiedo all'interessato:
      P: "Hei NERD, hai visto Super Fantasy?"
      N: "No cos'è?"
      P: "Mi dicono che è un gioco con dadi e miniature di cartone... della Red Glove penso..."
      N: "Adesso ci guardo, aspetta un attimo... eccolo qua... NUOOOOOO!!! FIGHISSIMOOOOO!!!! Dov' è il carrello, dovè il carrello?"
      P:"Hei calmati, qualcuno chiami un dottore, un esorcista..."
      N:"Ecco comprato!"
      Caro Pask, ecco fatto! ;)

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    2. Romolo e Remo? ho aderito al progetto e dopo la lettura del regolamento spero confermi le mie aspettative guerrafondaio e gestionali ;)
      Spyrium è nella mia lista ma non sono ancora sicuro se prenderlo o meno, in Tana non ne stanno parlando troppo bene specialmente se giocato in 3 giocatori, numero del quale siamo nel gruppo di gioco.
      Complimenti Nerd per l'acquisto di Super Fantasy ma io lo proverò a Lucca e poi valuterò se comprarlo, del resto ho una passione extrema per i german ma ogni tanto per cambiare mi piacciono questi americantrash

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  2. Ottimo articolo come al solito .... la mia lista è molto simile alla tua in ordine sparso vorrei prendere :

    Nations
    Tzolk'in: The Mayan Calendar - Tribes & Prophecies
    Keyflower: The Farmers
    Florenza: The Card Game
    Steam Park
    Relic Runners
    Concordia
    Romolo o Remo?
    The Capitals
    Venetia
    Craftsmen
    Madeira
    Russian Railroads
    Lewis & Clark
    Bremerhaven
    Nauticus
    Spyrium
    Glass Road
    Amerigo
    Prosperity
    Rokoko

    naturalmente non li potrò avere tutti ... però chissa col tempo ...
    se ti va mi piacerebbe avere un tuo riscontro sui titoli che non hai citato nell'articolo presenti nella mia lista .
    Grazie e alla prossima
    ciao Max






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    1. Ciao Max, vedo che anche te stai messo male in quanto a wish list... :)
      Poveri i nostri portafogli.
      Sì effettivamente abbiamo molti titoli in comune (cosa non difficile, visto quanti ne hai elencati... ;) )
      Adesso vado un po' di fretta, magari appena ho un attimo ti dico cosa ne penso dei titoli che hai richiamato e che io non ho citato.
      Per il momento posso dirti che ho appena scritto una lunga recensione su spyrium che, se interessato, avrai occasione di leggere presto.

      Ciao
      Alessandro

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  3. scusate, sono un "pollo" io che non so come si fa ad ascoltare questo podcasto o non e' possibile... scusate la domanda...

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  4. Ciao, scusami, mi puoi dare qualche informazione su EDO per favore?

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    1. No, non ti preoccupare, qui l'unico pollo sono io... ;)
      Forse ti sei perso la prima puntata:
      http://pinco11.blogspot.it/2013/10/polcast-il-podcast-del-pollo-puntata-01.html
      dove spiegavo che preferisco scrivere sul blog, che partecipare ai podcast.
      Quindi POLCAST è in tono scherzoso.
      Riguardo a EDO, se hai pazienza a breve dovrebbe essere pubblicata una mia recensione.
      Ciao.

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    2. Ciao grazie e scusa dell'equivoco...
      Ma non ricordo se ho letto male, a te piace EDO? Sono indeciso sull'acquisto ma mi attira abbastanza, spero proprio che tu mi possa aiutare... (ma quando esce la recensione?)
      Altra cosa che volevo chiedere, conosci Suburbia? e' valido?
      Ciao e grazie mille di tutto.
      Fabio.

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    3. Allora a me EDO piace e anche molto, come potrai leggere dalla recensione!
      E' Fabio a decidere le scalette, io ho controllato e salvo cambiamenti ho visto che è prevista per il 24 di questo mese.
      Pensa che il fatto che gli autori escano con un gioco ideato insieme a Cramer (Rokoko) mi ha fatto propendere per l'acquisto a scatola chiusa!
      Suburbia l'ho provato, guarda posso dirti che non è male, però è un solitario multigiocatore.
      Oltretutto soffre un po' di downtime. A me non ha convinto a pieno. Anche la grafica non è particolarmente evocativa, seppur funzionale. Ad oggi, non è mai entrato nella mia lista dei desideri.

      Spero di esserti stato utile.

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  5. Sei sempre molto utile e gentile, spero di leggere presto l'articolo, chissa' che non esca anche prima con queste uscite multiple! P.S. Non riesco a trovare delle traduzioni, tu hai mica qualcosa per le mani di EDO.
    Ciao e grazie ancora.

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    1. No traduzioni del regolamento di EDO non ne ho trovate. Io ho utilizzato quello in inglese presente dentro alla scatola. Sono poche pagine e non è particolarmente complesso, però mi rendo conto che per chi non mastica l'inglese può essere d'ostacolo.
      Speriamo in una traduzione amatoriale!

      Ciao

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