martedì 22 ottobre 2013

Recensione - Chocolatl

Scritto da Lucy.

Oggi vi parlo di Chocolatl, un titolo per 3-5 giocatori di Günter Burkhardt, edito dalla Quined Games, completamente indipendente dalla lingua e con una durata media che si aggira intorno ai 45-50 minuti.

Il gioco è ambientato nel periodo azteco e i giocatori vestono i panni di quel glorioso popolo, dedicandosi alla costruzione della città di Tenochtitlan e della Piramide Cholula, alla coltivazione del cacao e all'adorazione del loro Dio... Quetzalcóatl? No, Chocolatl!

NELLA SCATOLA
I componenti includono una plancia piacevolmente illustrata, 2 segnalini Chocolatl, i materiali per 5 giocatori (plance, cubetti, segnapunti e carte), 7 tessere bonus raffiguranti capanne e una decina di dadi bianchi e neri.

La qualità della componentistica è buona, plance e tessere hanno uno spessore più che sufficiente e ho apprezzato le illustrazioni sia sulla plancia, sia sui segnalini. Gradevole la  presenza di una plancia extra che riassume le regole di gioco, da porre sopra al tabellone, così come anche l'impaginazione del regolamento, che presenta su ogni pagina una colonna riassuntiva delle regole spiegate in ogni paragrafo.

COME SI GIOCA
Lo scopo del gioco, che si basa essenzialmente su un meccanismo ad aste, è quello di fare complessivamente l'offerta migliore agli Dei, attraverso una serie di azioni che si possono compiere in diverse aree del villaggio.
Ogni giocatore è in possesso di un proprio set di 13 carte, inizialmente uguale per tutti e con valore da 0 a 12. A inizio gioco, ogni giocatore sceglie segretamente una delle sue carte e la posiziona nel tempio centrale, dove rimarrà fino al termine della partita e tramuterà il suo valore in punti vittoria, con un ulteriore bonus di 3 per il giocatore che avrà puntato di più. Il resto delle carte, invece, verrà utilizzato per le aste di ogni turno per tutta la partita.

Il tabellone di gioco è suddiviso in 6 aree di interesse (escluso il tempio centrale), riprodotte in sintesi sulla plancia di ogni giocatore, che ad ogni round dovrà puntare segretamente 2 carte per ognuna, con valori a propria libera scelta. Alla fine delle puntate segrete, si procederà svelando le offerte fatte per ogni area.
Questo metodo di puntamento potrà subire delle variazioni nel corso della partita, in quanto il contorno della plancia, che fa da segnapunti, presenta delle caselle di 3 colori diversi (oro, rosso e verde) e, in base alla casella su cui si ferma il giocatore in testa alla fine di ogni round, si determinerà un diverso modo di puntare le carte per l'asta successiva. Il colore rosso mantiene le condizioni di base dell'asta, 12 carte posizionate in 6 coppie e svelate di area in area. Il colore oro, invece, fa posizionare le puntate in maniera più scaglionata: si puntano 2 carte per la prima area e si svelano subito, si applicano gli effetti e si procede puntandone altre 2 per la seconda area e così via. Il colore verde, infine, impone di posizionare 1 sola carta per ogni area e svelarle tutte contemporaneamente; dopo che tutti hanno potuto vedere quale valore è stato puntato dagli altri per ogni regione, si posizionano tutte le altre carte coperte, fino ad averne 2 per area, e si procede.
Le offerte verranno sempre esaminate in ordine di area (si inizierà da quella in basso a destra sul tabellone, procedendo poi in senso orario) e chi avrà puntato di più per una certa regione ne riceverà i vantaggi, mentre chi avrà puntato di meno in alcuni casi potrà addirittura subire dei malus.
Andiamo ora a vedere nel dettaglio i vantaggi e gli svantaggi che ogni regione procura:

1) Fare offerte a Chocolatl
Nella prima regione, chi ha fatto l'offerta maggiore riceve il segnalino Chocolatl, che gli dona immediatamente 1 punto vittoria e gli permette di vincere tutti i pareggi fino al round successivo (mentre  senza segnalino i pareggi vengono vinti sempre da chi ha meno punti vittoria o, in caso di ulteriore parità, da chi ha il proprio token segnapunti posizionato sopra a quello altrui sulla medesima casella).
Il giocatore che, invece, risulterà essere quello che ha puntato meno di tutti, riceverà il segnalino Anziano e da quel momento avrà un -1 a tutte le puntate fatte per le aree da 2 a 6. Al round seguente, però, restituirà il segnalino Anziano e riceverà un +1 alla sua puntata per quest'area.

2) Raccogliere i semi di cacao
In quest'area, prima delle puntate, vengono sempre tirati 3 dadi bianchi, che verranno posizionati in ordine decrescente: i primi 3 giocatori potranno prendere un dado e tramutarne il valore in punti vittoria.

3) Costruire nella città di Tenochtitlan
In questa regione, i primi 2 giocatori possono ricevere uno dei seguenti vantaggi: costruire una capanna, posizionando uno dei propri cubetti su uno degli edifici raffigurati, oppure prelevare un dado nero dal pozzo centrale e metterlo da parte.
Costruire un edificio permette di ricevere una tessera bonus “capanna”, che dà un +1 permanente a tutte le offerte fatte nelle altre aree e un -1 a quelle fatte in questa stessa regione.
Il dado nero, invece, può essere tirato dopo che sono state rivelate le offerte e permette di aggiungere il risultato del tiro al proprio totale dell'offerta, dopodiché va scartato. È possibile cumulare l'effetto di più dadi.
Il primo giocatore ha il vantaggio di poter scegliere liberamente una delle due cose, mentre il secondo dovrà scegliere per forza l'opzione rimanente.

4) Costruire la Piramide Cholula
La Piramide va costruita obbligatoriamente dal basso e in ogni round vengono aggiunti 2 cubetti, ognuno del valore di 1 punto vittoria (più altri punti extra a fine partita). Se l'offerta del giocatore che ha puntato di più supera almeno di 3 il valore di quella del secondo classificato, allora il primo giocatore può posizionare entrambi i cubetti e lasciare il secondo a bocca asciutta. ^_^ Diversamente, i 2 giocatori potranno posizionare un cubetto a testa e il primo giocatore potrà decidere solo in che ordine ciò avverrà.
Ad ogni piano completato, infatti, verrà calcolato chi ha la maggioranza dei cubetti presenti su di esso e quel giocatore riceverà subito dei punti extra (da 2 a 5, in base alla riga in questione).

5) Produrre la cioccolata
Questa regione assegna punti vittoria immediati al giocatore che ha puntato di più (il numero dei punti varia in base al round, con una tendenza a diminuire progressivamente). Fino al terzo round, anche il secondo classificato ha diritto ad una quantità ridotta di punti, mentre dal quarto in poi essi saranno assegnati solo al migliore.
In ogni round, invece, chi ha offerto di meno riceverà un malus di -2 punti.

6) Il gioco del Tachli
Quest'area è importante soprattutto nei primi round della partita, in quanto permette ai giocatori vincitori di migliorare il proprio mazzo di carte. Ad ogni round, infatti, essa presenta 2 “carte miglioramento”, di valore medio-alto, tra cui il primo giocatore potrà aggiudicarsi la migliore ed il secondo quella rimanente. Tali carte entrano a far parte del mazzo dei giocatori, comportando lo scarto di una di quelle della composizione originale (zero incluso!), e potranno essere utilizzate nei round successivi per puntare le proprie offerte.

Il numero massimo di round che si possono giocare in una partita è 7, ma il gioco può anche finire prima e cioè quando un giocatore supera i 40 punti vittoria, oppure esaurisce i 9 cubetti che ha a disposizione.
A fine partita, vengono conteggiati i seguenti punti: ogni cubetto nella Piramide vale 1 punto e avere la maggioranza di cubetti nell'intera costruzione assegna 3 punti ulteriori; chi possiede il segnalino Chocolatl a fine partita ottiene 3 punti e chi ha il segnalino Anziano ne perde altrettanti. Inoltre, si ricevono i punti corrispondenti al valore della carta sacrificata a inizio partita nel tempio (con un bonus di 3 per chi ha fatto il sacrificio maggiore) ed i giocatori che eventualmente hanno avanzato dei dadi neri ottenuti nella città possono lanciarli per ottenere i punti vittoria corrispondenti al risultato del tiro.
Chi ha soddisfatto maggiormente gli Dei ed ha ottenuto il maggior numero di punti vittoria è il vincitore! In caso di pareggio, questa volta non conta il possesso del segnalino Chocolatl, bensì il valore del sacrificio fatto al tempio.


CONSIDERAZIONI FINALI
Il gioco nel complesso a me è piaciuto molto e, anche se forse per ambientazione e spessore non è definibile un family, di sicuro può essere proposto anche a dei giocatori occasionali.

Il meccanismo ad aste è piacevole e il fatto che venga variato nel corso della partita è molto positivo e permette di non fossilizzarsi troppo sulla stessa strategia. Inoltre, la suddivisione in aree di interesse con bonus/malus completamente diversi, che variano ulteriormente con l'avanzare della partita, permette di differenziare molto il proprio approccio ad ogni round.

Anche l'ambientazione e come essa giustifica le varie funzioni delle regioni, oltre alle illustrazioni delle stesse sul tabellone, mi è risultata particolarmente gradita.

La durata indicata è corretta, dopo qualche partita si riesce anche a ridurre mediamente di una decina di minuti.

Le uniche pecche le ho trovate quando ho provato una partita a 3 giocatori, perché effettivamente non ha scalato benissimo. Infatti, visto che di solito le aree hanno 1 bonus e 1 malus (oppure bonus solo per i primi 2 classificati), in 3 si rischia di avere molto più spesso dei malus, non riuscendo a stare "nel mezzo" em soprattutto dopo i primi round c'è la forte probabilità che un giocatore si stacchi di molto come punteggio, ottenendo quasi sempre i bonus migliori. Questo influenza molto anche la durata della partita, infatti quando un giocatore ha iniziato a macinare molti punti, è stato impossibile per gli altri due riprenderlo e il gioco si è concluso in 20 minuti circa. In 3, poi, diventa troppo importante la vittoria delle carte extra nei primi 2 round, dato che influisce molto pesantemente sul resto delle aste (due persone prendono una carta a testa e quella che non riesce a prenderla rimane l'unica esageratamente svantaggiata).

Per questi motivi, mi sento di consigliarlo caldamente per partite da 4-5 giocatori, in cui mantiene un ottimo equilibrio e dà il meglio di sé come gioco.

Il prezzo del gioco si aggira attorno ai 35€, abbastanza giusto per quello che offre come componentistica e tipologia di gioco.

Per chi fosse interessato, il titolo è reperibile nei negozi specializzati, oltre che su Egyp.it.


-- Le immagini sono tratte dal manuale del gioco, da BoardGameGeek.com o dal sito della casa produttrice alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

1 commento:

  1. questo gioco invece rispetto al precedente almeno vale i soldi che costa.... se potessi provarlo rischierei seriamente di comprarlo :D
    GG

    RispondiElimina