giovedì 10 ottobre 2013

Sushi Go! - Recensione

Scritta da Chrys.

Oggi vi parlo di un gioco nato da un progetto IndieGoGo (un portale dal funzionamento analogo a Kickstarter) a cui partecipai a suo tempo... il progetto è andato in porto ed il gioco mi è regolarmente arrivato qualche settimana fa ed è ormai recuperabile anche nella normale distribuzione.

Il gioco si chiama Sushi Go! ed è un gioco di carte per 2-5 giocatori basato su una meccanica draft; come facilmente immaginabile dal titolo l'ambientazione è ispirata al sushi e in generale alle pietanza che potreste trovare sul rullo in un sushi-bar. 

L'autore del gioco è Phil Walker-Harding che è al suo 11° gioco pubblicato, quindi sebbene non sia famoso non è nemmeno un autore alle prime armi.

LA CONFEZIONE
Si tratta di una scatola di cartone da doppio mazzo, che (colpo di scena) contiene due mazzi di carte  (118 carte) ed un manuale a colori. In realtà dieci carte hanno la funzione di segnapunti (funzionano a coppie) quindi abbiamo in totale 108 carte da gioco.

I disegni sono molto colorati e luminosi in puro stile Kawaii... per dirla all'italiana sono teneri e cucciolosi. Le carte non sono telate ma sono ben fatte e hanno un'aria molto robusta.


COME SI GIOCA
Come già accennato il gioco si basa su una meccanica "draft": il tutto si svolge in 3 round di gioco e ad ogni round ciascuno riceve un certo numero di carte (dipende dal numero dei giocatori). Ogni round è diviso poi in una serie di turni.

Ogni turno ciascuno seleziona una carta dalla propria mano e la gioca davanti a se coperta, poi si rivelano tutte e si passa la propria mano al giocatore a sinistra. Finite le carte si calcolano i punti attualmente cumulati, poi finisce anche il round e si passa a quello dopo. Prima di dare le nuove carte tutte quelle ottenute durante il round (quindi davanti a sé) vanno scartate ad eccezione del pudding.

Tutte le carte sono cibarie giapponesi (sushi, sashimi, nigiri, dumplings, pudding e sushi rolls) e fanno punti in base ai set ottenuti, con la sola eccezione del wasabi (che triplica il valore del prossimo nigiri giocato) e delle bacchette (che ti fanno prendere due carte in un turno futuro, ma quando lo fai rimetti la carta bacchetta nella mano che passi, facendola rientrare in gioco).

I vari tipi di cibarie sopra elencate danno punti ad ogni fine round, ma con criteri differenti... ad esempio il sashimi dà 10 punti ogni set di tre, dumpling (raviolo al vapore) da 1-3-6-10-15 punti a seconda che se ne abbiano 1-2-3-4-5, il nigiri vale poco ma è moltiplicabile dal wasabi (che lo rende più gustoso), il pudding fa perdere 6 punti a chi ne ha di meno e guadagnarne 6 a chi ne ha di più, ecc.

Eccovi le varie tipologie di carte... in alto a destra le due carte di cui vi parlavo che  vi permettono di tenere traccia dei
punti in modo molto semplice ed intuitivo... una bella idea per risparmiare su plancia segnapunti e trippolini. ^__^

CONSIDERAZIONI FINALI
Si tratta di un giochino leggero, senza eccessive pretese, ma in definitiva se state cercando un fillerino di carte abbastanza colorato Sushi Go! fa quello che deve fare. Se avete amici/amiche appassionati di Giappone o che apprezzano i disegni kawaii probabilmente ne saranno facilmente incuriositi quando lo tirerete fuori o potrete farli davvero felici regalandoglielo.

Va comunque detto che in certo senso la meccanica del draft si integra bene con l'ambientazione del gioco... se ci pensate i giocatori sono commensali ad un sushi-bar che cercano di avere la cena più gustosa: le carte che ci passano rappresentano le pietanza che ci passano davanti sul rullo tra le quali dobbiamo scegliere cosa prendere... col passare del tempo ce ne passano davanti sempre meno perchè vanno ad esaurirsi, almeno finchè (al nuovo round) dalla cucina escono nuovi piatti. :D

Come intuibile, quanto a difficoltà, siamo su un gioco molto leggero e spiegabile in 5 minuti quindi adatto a tutti... potrebbe naturalmente scontentare i giocatori più hardcore perchè la profondità strategica è abbastanza bassa. E' in fondo una versione moooolto "light" di 7 Wonders, dove la strategia si limita al fare le migliori combo cercando di non passare certe carte agli avversari, ma naturalmente con molte meno variabili in gioco.

Attenzione però a non liquidarlo facilmente perchè resta un gioco molto interessante e ammetto che a giocarlo ho trovato molto più di quanto non mi aspettassi dalla lettura delle regole. Forse il suo maggior difetto è che dopo 1-2 partite ti viene una voglia dannata di andare a mangiare sushi (eravamo in 4 al tavolo a dirlo ^___^).

La dipendenza dalla lingua è minima... di fatto l'unica cosa in lingua inglese è il manualetto, peraltro ben scritto e chiaro, mentre tutto il resto (nomi dei piatti e numeri) è totalmente indipendente. Se riuscite a capire le regole, che sono peraltro pochissime, potete farlo giocare a chiunque.

La durata media è molto contenuta e siamo sui 20-25 minuti al massimo (indipendentemente dal numero di giocatori).

Per il tipo di gioco si presta anche a farci giocare dei bambini (anche se la campagna di crowdfounding ha sicuramente puntato ad un altro target) e infatti l'età indicata è dai 7 anni in su.

Abbiamo poi il fattore divertimento che a mio parere è presente (io mi son divertito molto! :P ) ma non troviamo nulla da far gridare al miracolo e probabilmente la scelta tra questo gioco ed un altro gioco di carte tra i centinaia disponibili la farete soprattutto per motivi estetici o di ambientazione, o perchè vi piace molto la meccanica draft. Resta comunque un titolo godibilissimo che son contento di aver aggiunto alla mia collezione, anche perchè estremamente "portable". ^__^

Il prezzo di mercato è difficile da definire bene (i progetti crowdfounding spesso non hanno un listino al pubblico definito, visto che qualche negozio/distributore li compra direttamente finanziando il progetto a certi prezzi, altri da distributori dopo, e così via) pero possiamo dire che oscilla sui 12-18 euro e come al solito lo potete trovare anche online su Egyp.it o nei principali negozi specializzati.

-- Le immagini sono tratte da BGG, dal manuale della casa editrice a cui appartengono tutti i diritti Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione e saranno rimosse su semplice richiesta. --

8 commenti:

  1. Il gioco è davvero uno di quelli per cui vale la pena spendere una mezz'ora, volendo anche di più :-)
    Semplice, immediato e coinvolgente; e come dici tu Chris...le carte son troppo pacioccose ^_^

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  2. Ho la versione homemade quando ancora era solo un gioco print'n'play.
    Decisamente carino e scorrevole!


    Morg

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  3. Se interessa ho tradotto il manuale, lo trovate sulla tana.. ;)

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  4. Premetto... Non sono un esperto di giochi da tavolo ma io ho trovato questo gioco davvero molto bello... Sapreste consigliarmi un gioco con la stessa semplicità da fine serata come questo???

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  5. Risposte
    1. Grazie davvero bello hai altri giochi da propormi sempre con le stesse richieste??

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  6. Ultima cosa hai il manuale tradotto di Port royal?

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    1. Ciao, Si l'ho tradotto io, lo trovi sulla tana

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