martedì 19 novembre 2013

Cavalieri (Librogame a Fumetti) - Recensione

Scritta da Chrys.

Prima dell'estate vi ho parlato del librogame a fumetti "Pirati - Diario di un Eroe" (qui ne trovate la recensione) ed oggi torno a parlarvi di librogame a fumetto con la nuova uscita della Cranio in questo filone... si tratta di  Cavalieri - Diario di un Eroe, sempre edito per l'Italia dai ragazzi della Cranio Creations.

Impersoneremo un giovane figlio di contadini che desidera divenire cavaliere del Re, e per farlo decide di andare in città ad affrontare la sfida per entrare nella milizia reale... questa sfida comporta avventurarsi nel regno, sopravvivendo ai pericoli, e tornare dopo 4 giorni col maggior numero possibile di braccialetti colorati (appositamente disseminati per mettere alla prova gli aspiranti cavalieri).

La collana è la stessa dell'altro libro-game, così come anche l'autore (mentre disegnatore e colorista), ma in questo caso inizio già con il dirvi che siamo di fronte a un lavoro persino migliore, chiaro segno che la coppia ha tenuto conto delle seppur limitate critiche movibili alla loro prima opera. Ma andiamo con ordine...

COS'E' UN LIBROGAME?
Di questo ne ho già parlato nel precedente articolo e visto che sono pigro riassumo l'argomento in poche parole, lasciando a chi è interessato la possibilità di leggersi il vecchio articolo oppure di aspettare il mio articolo dedicato alla storia dei librogame (siate pazienti... l'ho promesso e lo sto preparando... manca poco).

In parole povere un libro-gioco è un racconto in cui ogni tot righe/paragrafi di storia ci troviamo a fare noi delle scelte per conto del protagonista. Magari il racconto ci descrive dei rumori strani oltre una porta e noi decidiamo se aprirla, andarcene o origliare: ad ogni scelta corrisponde un numero di paragrafo a cui andare... lì la storia continua col personaggio che fa quella scelta e così via. I primi volumi erano solo dei racconti a scelte multiple, ma poi grazie all'influenza del gioco di ruolo la componente ludica è aumentata, introducendo caratteristiche del personaggio, inventario, punti vita, magie, regole di combattimento trasformando i libro-game in una sorta di gioco di ruolo senza master.

CAVALIERI - MECCANICHE
Questo libro-game a fumetti è strutturato a grandi linee come il precedente, ma abbiamo alcune importanti differenze. Partendo dalle similitudini anche qui abbiamo tre personaggi tra cui scegliere con le loro caratteristiche di forza-intelletto-destrezza, alcuni enigmi sparsi per il fumetto, regole semplici, una scheda personaggio e un fumetto centinaia di vignette numerate che si collegano tra loro con scelte multiple, alcune implicite nel disegno (ad esempio una vignetta con la piazza cittadina e un numero sopra ciascun negozio, sulla locanda e sulla strada che porta fuori... andando alla vignetta col numero del posto scelto la storia procede da lì) altre inserite in baloon perchè suggerite da personaggi vari o scritte esplicitamente come "voce narrante" (ad es. "se pensi che non sia il caso di procedere oltre vai al 47"). 

Proprio nei rimandi notiamo però anche la prima differenza... mentre il precedente fumetto era sostanzialmente muto (nel senso che i dialoghi con i personaggi erano rarissimi, e anche le scritte della voce narrante) in Cavalieri i dialoghi sono molto più frequenti e anche le scelte multiple "esterne" al disegno. Questo è legato alla principale differenza tra i due volumi, ovvero al fatto che in questo volume abbiamo una storia più sviluppata. Infatti non siamo più su un isola semi-deserta, ma in un regno civilizzato brulicante di pericoli, ma anche di mercanti, viaggiatori, villaggi e città; incontreremo spesso altre persone e a volte ci saranno fornite anche 3-4 scelte diverse di comportamento. Anche l'incipit che nel primo volume era ridotto a una pagina (scendi dalla nave e cattura il fuggiasco) ora si sviluppa in 5-6 pagine di storia iniziale senza bivi.

Un altro importante miglioramento è l'abbassamento del livello di mortalità... questo non significa che non si possa morire (anche se il più delle volte c'è qualcosa che ci avverte prima se stiamo attenti) e nemmeno che l'avventura sia facile da completare. Sicuramente morirete 3-4 volte e magari rigiocherete questo fumetto 10-15 volte intraprendendo strade differenti prima di ottenere l'agognata nomina a cavaliere, ma l'introduzione di un numero di giorni ben preciso per portare a termine l'impresa fa sì che il più delle volte fallirete perché non avrete trovato abbastanza braccialetti per superare la prova. 

Il sistema dei giorni a disposizione funziona così... ogni volta che passa una notte nella storia troverete nella vignetta una pergamena con disegnata la luna e dovrete segnarvi sulla scheda la notte; dopo 5 notti la scheda vi dice di andare ad una certa vignetta dove c'è la conclusione, con voi che tornate al castello (come da accordi iniziali) dove vi viene detto il numero di braccialetti necessari per vincere (che non vi dico lasciandovi il gusto della sorpresa iniziale). Questo significa che questo fumetto-gioco assume più la forma di una partita in solitario a Friday (Venerdì) o ad un qualunque altro gioco fatto in modalità solitario (Agricola, Elder Sign, ecc.) in cui ci giocheremo più e più volte nel tentativo di migliorare le nostre performance e sconfiggere il "sistema" (qui interpretato egregiamente dall'esigente sergente).

E' anche notevolmente minore il senso di spaesamento... ad esempio già da subito l'addestratore ci mostra una mappa del regno con una serie di elementi segnati, con al centro il castello (da cui si dipartono le 6 strade inizialmente opzionabili).

Altra miglioria che mi sento di segnalare è data dal fatto che hanno di molto ridotto le vignette di spostamento... nel precedente numero a volte spostandosi ci si trovava a leggere 7-8 vignette tutte con scelte obbligate, oppure ad addentrarsi nel bosco passando innumerevoli vignette di bivi (che rendevano bene l'idea dell'intricatezza del bosco ma era un po' frustrante a volte, anche perché non eri mai certo di dove stavi andando). Qui questo accade meno ed addirittura molte vignette monodirezionali (la strada nei campi, il sentiero nel bosco, ecc.) mostrano sempre due numeri, uno per ogni direzione, permettendoci anche di tornare agevolmente sui nostri passi e diventando percorribili in 2 direzioni. Inoltre meno vignette dedicate allo spostarsi significano più vignette dedicate alla storia! ^__^

CONSIDERAZIONI FINALI
Trattandosi di un fumetto inizio a parlare dell'estetica... il comparto grafico è eccellente (anche se naturalmente potrebbe non piacervi in base ai vostri gusti) e mantiene lo stile leggero del precedente capitolo... i disegni sono però più realistici e meno stilizzati, e caratterizzati da maggiore dettaglio.

Il comparto narrativo è stato decisamente migliorato e ora la storia che viviamo, pur essendo chiaramente semplice, è più strutturata e piacevole.

Come già spiegato la storia e molto meno frustrante di Pirati (e se avete letto il mio articolo precedente saprete che è l'unica pecca vera che sottolineavo) rendendo questo Cavalieri adatto anche a lettori meno "zen".

Se avete già comprato Pirati e vi è piaciuto, questo è un acquisto imprescindibile perché migliore sotto molti aspetti (soprattutto se il precedente vi ha talvolta frustrati o disorientati). Se non avete ancora provato uno di questi fumetti-gioco vi suggerisco vivamente di partire da questo Cavalieri.

Il costo del volume è assolutamente proporzionato... parliamo di 19,00 euro, e chi legge fumetti sa che difficilmente si trovano volumi di 200 pagine in quadricromia a meno. Se vi interessa potrete trovarlo nelle fumetterie/librerie oppure in vendita su Egyp.it sia venduto singolarmente che in bundle col volume precedente (che ovviamente non è necessario aver letto per affrontare questo).

USCITE FUTURE
La saga del Cavaliere è al secondo volume in Francia quindi, grazie alla Cranio, sicuramente in un futuro non troppo distante potremo continuare la storia del nostro aspirante cavaliere (forse già in una scintillante armatura ^__^). Restando invece nel campo dei fumetti-gioco è uscito in questi giorni un altro volume a cura della Cranio Creations: Sherlock Holmes. Me lo sono già procurato a Lucca Comics (lo trovate anche già in vendita) e appena l'avrò finito ne scriverò un'accurata recensione.

--- Le immagini sono tratte dal regolamento o dal sito della casa produttrice. Tutti i diritti appartengono alla casa produttrice (Cranio Creations) le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di pubblicizzazione del gioco. ---

6 commenti:

  1. Grazie per questa recensione...a me piacciono un sacco i libro-game e mi sa che questo libro sarà un mio prossimo acquisto!!

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  2. costa troppo! 20 euro x un libro?

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    1. Ti direi che il costo è assolutamente nella norma... ad esempio un librogame di Lupo Solitario (192 pagine bianco/nero in carta semplice, formato tascabile) ha un costo di copertina di 10,90...
      Non trovo quindi particolarmente caro un prezzo di 19,90 per 200 pagine a colori su carta lucida in formato A5.

      Se anche non lo confrontiamo con i librogame ma con i fumetti il discorso non cambia (un volume americano a colori di 200 pagine viene comunque sui 15 euro... e stiamo parlando di tirature immensamente superiori).

      Poi chiaramente ognuno è libero di non comprare qualcosa che creda non valga il suo prezzo (ad esempio a me Fabio Volo non piace e non spenderei mai mai 18 euro per il suo ultimo libro). ;)

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    2. Ciao, ho comprato entrambi i libri-games (pirati + cavalieri) e devo dire che mi son piaciuti tanto. Tra i due preferisco Cavalieri sia per i disegni che per lo sviluppo della storia. Pirati riimane comunque un buon prodotto ma le migliorie apportate in quest'ultimo lavoro si notano. Il mio dilemma è ora quale regalare dei due ad un bimbo di 9 anni! Per i miei gusti opterei per Cavalieri ma Pirati intriga di più per la tematica che sicuramente attirerebbe il fanciullo in questione... spero che babbo natale mi porti consiglio ^__^
      P.S.: Scusami Chrys ma devo segnalarti che l'avventura termina dopo 5 notti e non 4 ^__^
      Complimenti per la recensione e ora aspetto la prossima sul nuovo libro-game ^__^

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    3. Son davvero contento che ti siano piaciuti... come accennato ho preso anche Sherlock Holmes e presto ne vedrai una recensione (ti premetto che è decisamente diverso come approccio ed è poco adatto per i più piccoli, ma molto interessante per noi ^__^).

      Personalmente credo che gli regalerei Cavalieri, giusto perché meno frustrante e meno dispersivo negli spostamenti... poi anche il cavaliere è una ambientazione adatta a un bimbo, dai! Non vorrai dirmi che non stai crescendo un piccolo appassionato di fantasy. ;)

      PS: grazie mille per la segnalazione, chissà dove avevo la testa... correggo subito! ^__^

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  3. Molto meglio questo cavalieri di pirati. Disegni più belli e più "storia". Rigiocabile per alcune volte!
    Unica pecca il basso livello di difficoltà (visto il target di riferimento).
    Ma il secondo libro quando esce, uffà...

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