martedì 26 novembre 2013

Cinque Cetrioli - Anteprima

Scritto da Chrys.

Il gioco di oggi è Cinque Cetrioli (aka Funf Gurken, per 2-6 giocatori) come facilmente intuibile dai colori, è una delle produzioni di Friedman Friese, autore incredibilmente prolifico, famoso soprattutto per Alta Tensione che rappresenta probabilmente la vetta più alta della sua produzione (almeno in termini di fama e successo di un titolo)*.

*Naturalmente è la mia opinione... tenete conto che ho nella mia collezione molti suoi titoli: "Fische, Fluppen, Frikadellen", "Funny Friends", "Fuggi Fuffi", "Formidable Foes", "Fabic Manager", "Friday" e ovviamente "Funkenschlag" (e cioè "Alta Tensione") con quasi tutte le mappe.
Ciò nonostante trovo che negli ultimi anni non abbia prodotto nulla di veramente degno di nota ad eccezione di Friday, che è oggettivamente un gioiellino ma pur sempre un solitario da 10 euro e non certo una pietra miliare. Sperando di non aver scatenato l'ira dei fan di mister testa verde, proseguo con la recensione. ;)

Come noterete però il suo nome non svetta sul fronte della scatola come autore, ma semplicemente come un "raccomandato da"... questo perché in realtà non è l'inventore di questo gioco, ma ha semplicemente riadattato con piccole modifiche quello che è invece un famoso gioco di carte di origine scandinava chiamato Agurk (che significa appunto cetriolo). Almeno in questo apprezzo l'onestà intellettuale dell'autore.

NELLA SCATOLA
La scatola è piccolina, una di quelle che normalmente contengono 2 mazzi di carte, ma che qui invece ne contiene solamente uno di 60 carte, più un sacchettino di token di legno a forma di cetriolo e il manualetto delle regole.



COME SI GIOCA
Si tratta di un trick-tacking game (la meccanica alla base anche del tressette, come insegna Nero79) ma con una particolarità... non importa come vanno le varie mani, ma l'importante è NON vincere l'ultima. Vediamo di capirci di più (se vi interessa il manuale lo trovate qui).

Il mazzo è composto da 60 carte numerate da 1 a 15 (quattro per ogni valore); oltre al numero sulle carte ci sono disegnati da zero a cinque cetrioli (dove a carte di valore maggiore corrispondono più cetrioli).

Ogni giocatore ad inizio partita riceve una mano di 7 carte e il primo giocatore (scelto a caso la prima mano) gioca una carta; a questo punto quello alla sua sinistra ha due possibilità:
giocare una qualunque carta di valore maggiore
solo se non ha carte di valore maggiore è obbligato a scartare quella di minor valore

Il vincitore è quello che ha giocato la carta di maggior valore, che inizierà per primo la giocata successiva; dopo 6 giocate si resta tutti con una carta e si gioca quindi la settima e ultima. Il vincitore della settima (nelle altre non succede) riceve tanti cetrioli quanto quelli segnati sulla carta vincente (addirittura raddoppiati se è stato giocato un 1 che riporta zero cetrioli ma un "x2"). Se in questo modo si arriva ad avere 5+ cetrioli si è eliminati dal gioco. Si ripetono tanti round uguali a quello descritto finché non ne resterà solo uno (cit. Higlander) che sarà il vincitore.

IMPRESSIONI
Sinceramente mi sono chiesto perché dovrei comprare questo gioco, e pur sforzandomi non sono riuscito a trovare un motivo valido; infatti il gioco non mi convince proprio. Non trovo nemmeno che Friese lo abbia "modernizzato" più di tanto: se vado a leggere il regolamento originale (lo trovate qui), trovo solo una semplificazione nei punti (poiché lo si gioca con un mazzo da poker, invece di contare i cetrioli, che non ci sono, si conta il valore delle carte, e si esce a 21). Addirittura nel gioco originale quando si arriva a 21 si riceve un cetriolino (pietanza molto comune) a indicare la propria morte e si rientra nuovamente con lo stesso punteggio di quello messo peggio... se si viene ancora eliminati si è definitivamente fuori.

Ammetto che in questo caso l'eliminazione di un giocatore, che normalmente considero un grosso difetto, è trascurabile in quanto la partita è molto veloce (ma nemmeno così tanto se si gioca in 6... chi esce il primo giro aspetta facilmente 20 minuti).

La durata complessiva si aggira sui 20-30 minuti a partita e dal punto di vista estetico le carte sono gradevoli e di qualità adeguata. In compenso il manuale riesce ad avere qualche lacuna per un paio di frasi fuorvianti (almeno in inglese) relative all'assegnazione dei punti.

Visto che posso sembrare molto critico premetto che non sono il tipo da "me lo faccio a casa", nel senso che giochi come The Resistance (facilmente replicabile anche solo con un mazzo di carte da poker) li compro assai volentieri, sia perché preferisco giocare e far giocare con carte ambientate, ma soprattutto perché credo che sia giusto pagare l'idea all'autore (che già così, e conosco molti autori, guadagnano abbastanza poco).

In questo caso però non vedo nessun valore aggiunto in questo prodotto di Friedman Friese... il gioco in se non lo trovo così emozionante (una partita a briscola lo batte alla grande) ed è davvero replicabile senza sforzo con un mazzo da poker (eccetto per la 15^ carta di ogni seme), che è il mazzo con cui è nato... lo stesso discorso, potreste replicarmi, vale anche per UNO, che a sua volta non è che una bieca vestizione di Dernier: tolto il fatto che Uno non è la prima scelta che farei per un regalo, almeno ha il vantaggio di aver enormemente agevolato la comprensione e diffusione del gioco (con le sue carte con i grandi numeri e colori, e i grossi simboli salta/pesca/cambia giro/cambia seme). Qui non abbiamo nemmeno questo.

Ovviamente il gioco è rivolto a gamer più occasionali (o a partite da pub o da lettino in spiaggia) quindi non voglio stroncarlo troppo duramente... resta il fatto che nell'enorme panorama ludico odierno credo ci siano centinaia di giochi di questo tipo più interessanti di questo.

Se volete farvi una vostra opinione personale vi basta prendere un mazzo da poker e provare a giocare una partita (asso=x2, 2-4=1cetriolo, 6-8=2cetrioli, 9-10=3cetrioli, J-Q=4cetrioli, K=5cetrioli)... magari a voi piacerà di più. Se lo trovate valido e ritenete che valga il prezzo compratelo felici (magari con gli anni son diventato di gusti difficili io ^__^).
Vi sconsiglio però di fare l'avventatezza di prenderlo sulla fiducia per via del marchio 2F.

Il gioco costa circa 10 euro e lo trovate persino in italiano (O__O)... è distribuito dalla Giochi Uniti, quindi lo trovate in tutti i negozio online e fisici, oltre che naturalmente anche su Egyp.it.

-- Le immagini sono tratte dal manuale, da BGG  o dal sito della casa (2F, Giochi Uniti), alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta. --

15 commenti:

  1. Ti manca famiglia...un gioco ne non potrai rifiutare!

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    1. bravo! A me Famiglia piace davvero molto, semplice da spiegare e con tante piccole combo da mettere in atto man mano che la partita va avanti. Forse la scatola è dimensionata male, ma alla fine... il gioco non si può proprio rifiutare!

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  2. Quando ho visto Cinque Cetrioli svettare nelle news di Pinco11 giuro che un po' ci sono rimasto male, più che altro perchè ho provato il gioco in demo proprio questa domenica al Giocatorino2013, probabilmente attratto dalla scatola micro.
    Il mio commento su Cinque Cetrioli potrebbe essere molto articolato, ma credo si possa facilmente riassumere con l'opinione che Fantozzi ha della corazzata Potemkin.
    Concordo quindi a pieno col recensore: "nell'enorme panorama ludico odierno credo ci siano centinaia di giochi di questo tipo più interessanti di questo".
    Caratterialmente tendo a essere molto indulgente con i giochi a bassissimo budget, anche se non proprio geniali\innovatori\curati ... ma Cinque Cetrioli è proprio qualcosa che non aggiunge nulla.
    L'unica cosa sulla quale dissento (amichevolmente) è Venerdì.
    A mio avviso è un vero capolavoro: economico, compatto, articolato considerato che è "solo" un mazzo di carte, il miglior solitario possibile (come rapporto qualità\prezzo).

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    1. Direi che allora la pensiamo uguale... forse mi sono espresso male, ma non volevo sminuire Venerdì: lo trovo un solitario bellissimo e geniale (anche nel rapporto costo/bellezza/contenuto) ed è nella mia collezione. Però è appunto un solitario... in questo senso per me Alta Tensione resta l'ultimo gioco (cinghialoso e multigicatore) veramente interessante fatto da FF. ^__^

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    2. La novità di Essen dello scorso anno? Fremde Federn? Non ho ancora avuto modo di provarlo ma la mescolanza (annunciata) di meccaniche prese da altri famosi giochi la trovo interessante. Qualcuno sa dirmi qualcosa?

      Fabrik Manager io lo trovo molto ben fatto. Ben equilibrato, con meccaniche interessanti e una buona componentistica.
      Lo giocammo a GiocaTorino diversi anni fa (dove lo comprai). Tra l'altro, piccolo aneddoto: mia moglie è fortissima mentre io perdo praticamente sempre (non credo di aver nemmeno mai vinto)!

      Ciao

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    3. Fabrik Manager è abbastanza carino anche se non un capolavoro (ma stiamo comunque parlando di 4 anni fa) ed è nella mia collezione. Purtroppo ha il difetto di essere leggermente flawed perché alcune strategie sono nettamente vincenti rispetto ad altre, però è piacevole se giocato in modo "light".

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    4. Copycat (Fremde Federn) l'ho invece trovato "freddo" e molto poco interessante... in effetti non è stato accolto con particolare passione dalla community dei gamer (uno di quei giochi che probabilmente se non era un FF non se ne sarebbe nemmeno parlato... mia personale opinione).

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  3. Leggiamo il regolamento in 3...non per la difficoltà di comprensione ma per capire dove sia il gioco.
    Hai 7 carte in mano,quindi sette manche,giochi una carta,in senso orario un giocatore potrà giocare una carta piu alta o la piu' bassa che hai in mano.
    L'ultimo che prende la settima mano perde e prende un certo numero di cetrioli,a 5 o piu viene eliminato.
    Domanda : Ma se prendo una mano faccio punti ? No
    Bene
    Quindi non devi prendere la settima giocata e qui che stà il gioco..
    Bene
    allora giochiamo solo la settima presa (Battuta...infelice ma fà riflettere)

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    1. Assolutamente d'accordo... poi addirittura mi sembra un peggioramento dell'originale (che già non avrei comunque pubblicato... boh!).

      Mi sembra una "trappola per allocchi", tipo che vedo una scatola verde, marchiata 2F e col nome di Friese sopra e lo compro sulla fiducia. O__O
      Pare brutto ma non vedo altre motivazioni per l'operazione (e mi son fatto lo sbatta di fare l'articolo proprio per fare un "alert" ai nostri lettori).

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  4. Boh, io non riesco proprio a comprendere a quale target di pubblico potrebbe interessare un gioco del genere. Mi sembra un paradosso: il gioco ha chance di vendere SOLO perché targato Friedman Friese… ma se conosci Friedman Friese probabilmente sei un “giocatore”, quindi conosci un minimo il panorama dei board games e non ti accorgi subito che CINQUE CETRIOLI è un gioco “vuoto”.
    Mistero…
    Senza andar lontano, sempre restando sulla Giochi Uniti, nella stessa fascia di prezzo (14 euro), ti prendi INTRIGO A VENEZIA, fresco di ristampa, che con un mazzetto di carte e 4 token sputati rispetto ai cetrioli verdi è proprio un altro pianeta.
    ^_^

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  5. Una sola parola..... Allibito
    Questa recensione comunque mostra la serietà' del blog

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  6. Provato anche io... pessimo come i cetrioli negli hamburger...
    http://www.zerocalcare.it/2013/11/25/il-paradigma-del-cetriolo-2/

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    1. A parte che mia moglie va matta per Zerocalcare, cmq a me il cetriolo nel panino piace!! Sarò svizzero....

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  7. siete sicuri che le regole siano tradotte bene? (magari il regolamento in crucco ha regole in più/diverse)

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    1. Mi sono riguardato le regole in tedesco... quando giochi devi giocare una carta che sia di valore uguale o maggiore della precedente oppure (se vuoi indipendentemente dalle carte che hai in mano) la carta dal valore più basso che hai in mano... rispetto alla spiegazione di Chrys questa è l'unica differenza...

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