martedì 12 novembre 2013

La Boca - Recensione

Scritta da Chrys.

Una delle ultime uscite di Asterion PressLa Boca (3-6 giocatori) è arrivata finalmente nelle mie manine di gamer... ho avuto modo di giocarci diverse partite e premetto da subito che mi sono divertito moltissimo! ^__^

Iniziamo col dire che si tratta di un gioco che mescola logica, capacità di collaborazione e, in parte molto minore, capacità manuale (giusto perché si costruiscono forme con parallelepipedi di legno, ma a meno di essere veramente goffi non avrete problemi).

Il gioco prende il nome dal quartiere omonimo di Buenos Aires, famoso per i suoi palazzi colorati in modo "arlecchinoso" che in effetti ricordano abbastanza la costruzione che viene fuori dopo ogni manche di gioco.
Nella realtà sono case dipinte così secondo l'antica tradizione degli immigranti di usare sgargianti pitture navali per i frontoni delle casette; le case venivano infatti dipinte con le rimanenze di vernice usata per le chiatte da trasporto merci che transitavano nel Riachuelo... chiaramente negli anni questo è diventato un motivo di attrazione per i turisti (e che nessuno dica che non si impara niente a giocare da tavolo ^__^).

NELLA SCATOLA
Aprendo la scatola la prima cosa che vediamo è una serie di fustelle di cartone da cui staccare un gran numero di monete più un'ultima da cui vanno eliminati solo alcuni elementi e che diventerà la parte superiore della scatola interna, nonché la plancia di gioco.

Sinceramente devo fare i complimenti per lo studio alla base della scatola, che nasce per contenere sia carte e blocchi di legno in appositi slot (che durante il gioco restano nascosti) che le quattro valute di monete e il timer in altri slot "a cielo aperto". Unica pecca il fatto che, per evitare che le monete scappino via durante il trasporto del gioco, vanno lasciati nella scatola anche i fogli de-fustellati in modo da fare spessore.

Lasciando perdere la scatola e passando ai componenti, troviamo 11 parallelepipedi di legno colorati belli grossi e di varie misure (di cui due a L), un timer, un centinaio di monete (punti vittoria) in 4 valute e un mazzo di 64 carte, ciascuna con 2 strutture sopra (quindi 128 possibili "rompicapo") suddivise in carte base e carte per esperti. Abbiamo infine 36 token per definire le squadre temporanee.

COME SI GIOCA
Ad inizio partita ciascuno sceglie un colore e riceve un token colorato grosso del suo colore come promemoria e un token più piccolo per ogni altro giocatore nei rispettivi colori (ad esempio se giochiamo in 3, rosso-verde-giallo, il rosso riceverà 2 token piccoli, uno verde e uno giallo). Questi token vanno poi mescolati e messi coperti davanti a sé. Si sceglie quindi chi inizia e si procede in senso orario.

Quando tocca a noi si gira un token piccolo a caso e si scopre con quale giocatore si è in squadra questo turno... la partita è finita quando tutti hanno solo token scoperti davanti a sè. Come facilmente intuibile questo significa che in una partita ognuno giocherà 2 volte con tutti gli altri. Ma veniamo al nocciolo del gioco.

I due giocatori mettono la scatola tra loro, posizionano tutti i pezzi sul tavolo (ad eccezione del pezzo rosso, se si gioca la versione base) in modo da raggiungerli facilmente, quindi si infila una carta progetto a caso nella fessura sulla plancia e si avvia il timer.

Ogni giocatore vedrà solo il lato della carta rivolto verso di lui, che gli mostra quello che dovrebbe vedere dal suo lato se i pezzi sono disposti correttamente. Poiché hanno entrambi solo informazioni parziali, i giocatori saranno costretti a collaborare per costruire l'edificio. Nel farlo possono parlare, toccarsi e passarsi i pezzi, brontolare, gesticolare e qualunque altra cosa vogliono eccetto vedere la carta altrui. ^__^
Inoltre sono tenuti a non creare ponti o instabilità nella struttura e ad usare tutti i pezzi disponibili... questo vuol dire che se ci sono pezzi che nessuno dei due vede vuol dire che devono trovare il modo di nasconderlo alla vista di entrambi. Quando i giocatori concordano di essere a posto il tempo viene interrotto. 

In base al tempo impiegato entrambi ricevono un certo ammontare di punti (come indicato anche sulla plancia) sotto forma di monete, dopodiché si passa al giocatore successivo che estrae il partner e così via. Bisogna però fare molta attenzione perché se il progetto non viene rispettato (errore di posizionamento o pezzi non usati) entrambi i giocatori prendono 0 punti.

A fine partita vincerà il giocatore con più punti.

VARIANTE PER ESPERTI
In questo caso si usa il mazzo di carte dal bordo grigio scuro e si aggiunge un 11° pezzo che è un parallelepipedo a L di 3x2 rosso. La difficoltà aumenta notevolmente non solo per il pezzo in più, ma soprattutto perché è un pezzo "a elle" che è la forma più complessa da gestire.


CONSIDERAZIONI FINALI
Gioco semplice e veloce da spiegare, ma veramente molto bello... ammetto che mi ispirava già, ma non pensavo che mi sarebbe piaciuto così tanto. Certo si tratta di un gioco leggero, anche un po' party game, ma devo dire che una volta provato si viene subito catturati. Al momento l'ho fatto provare a una dozzina di amici in diverse circostanze e ho ricevuto solo opinioni positive (e più volte richieste di una seconda partita subito dopo). Inoltre accomodando 3-6 giocatori è abbastanza facile essere nel numero giusto.

Incredibile come la mente entri velocemente nell'ottica... scoprirete infatti che le primissime costruzioni impiegherete almeno 50 secondi (se non di più... il mio primo tentativo credo di aver fatto 1:15) e vi chiederete com'è possibile che sulla plancia ci sia il punteggio per chi impiega meno di 15 secondi... per poi trovarvi a impiegare mediamente 20-25 secondi... e ogni tanto scendere miracolosamente a 12-15 secondi. O__O

Già che tocchiamo l'argomento... il gioco sulla scatola è indicato con una durata della partita da circa 40 minuti ma si tratta di una tempistica in realtà molto variabile, sia in base al numero dei giocatori che in base alla loro abilità. Infatti se in quattro faremo 16 round per far tutti coppia con tutti, in sei la partita dura 36 round. Parlando dei singoli round questi si attesteranno intorno ai 20-50 secondi in base all'abilità dei giocatori. Questo vuol dire che le partite possono durare di meno (tranquillamente 20 minuti in 3 o 4) o anche arrivare all'oretta scarsa.

Naturalmente non c'è dipendenza dalla lingua, ad eccezione del manuale di un paio di pagine, che comunque sono state perfettamente tradotte essendo uscito con Asterion.

Parlando del target a cui si rivolge, il gioco si presta bene sia come riempitivo per giocatori scafati (come tutte le persone a cui l'ho fatto provare) che come gioco proponibile a giocatori completamente all'oscuro della nostra passione... se lo usate in questo modo certamente non ve ne pentirete. ^__^

A ben guardare l'unica pecca è il timer... in sé è molto carino ma una volta tolta la linguetta dalla batteria è impossibile spegnerlo mancando uno switch on-off... questo significa che la batteria difficilmente durerà tanto a lungo (va comunque detto che un timer lo abbiamo ormai tutti sul cellulare, quindi se anche si scarica quello del gioco cambia poco).

Il costo di listino è di 29,90 euro, ed essendo distribuito dalla Asterion lo potete trovare molto facilmente nei negozi specializzati, e con un po' di fortuna anche in circuiti meno "specialistici". Naturalmente potete anche comperarlo online su Egyp.it o in altri store online.

Le immagini sono tratte da dal manuale, da BGG o dal sito della/e casa/e produttrice/i (Asterion Press) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

10 commenti:

  1. Ciao,
    mi chiedevo se 128 diverse combinazioni possano peccare di scarsa longevità. In fondo non sono molte e bastano poche partite in 6 giocatori per utilizzarle tutte. Che ne pensi?

    Emanuele

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci ho pensato anche io all'inizio, prima di giocarlo, ma la risposta è assolutamente no (a meno che tu abbia amici con una memoria fotografica al limite dell'autismo)... considera che in una partita (a seconda di quanti siete) giochi da 6 a 10 carte, quindi la probabilità che ti capiti la stessa è minima, senza contare che:

      1) se ti capita ma dall'altro lato non la riconosci nemmeno e per te è nuova!
      2) le combinazioni son tante e le strutture tali che se ti ricapita dallo stesso fronte dopo averne fatte una ventina diverse in mezzo non esiste che ti ricordi come va fatta (anche perché hai sempre solo metà informazioni).

      Ciò nonostante non mi spiacerebbe se uscisse in futuro una mini-espansione per super-esperti con un 12° pezzo (magari uno fatto a C) e un nuovo mazzo... ^___^

      Elimina
  2. Quello non è un problema. Il problema del gioco è che se al tavolo c'è qualcuno poco incline al problem-solving degli incastri alla Tetris rischia di rovinare la partita. Questo gioco piace a tantissimi, ma non a tutti. (Il prezzo di listino in realtà è appena inferiore a quello menzionato da Chrys: 29,90).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie della dritta sul prezzo... ora è corretto! ^__^

      Forse non ho mai incontrato un "imbranato cronico" ma dalle partite fatte ho trovato che il giocatore scarso nell'incastro in linea di massima ti fa fare pochi punti quando giochi con lui perché ci mette di più o perché ti costringe a fare anche un pezzo del suo lavoro (non posso guardare la sua carta o mettermi a sedere dal suo lato, ma mi può dire "io qui vedo due gialli qui e un verde sopra" e io posso incrociare le sue info con le mie). Ma alla fine questo svantaggia un po' tutti in modo equo, visto che tutti giocano con tutti lo stesso numero di volte, perciò non lo vedo un grosso difetto.

      Certo... magari lui si diverte meno visto se capisce che non è competitivo, come per Jenga o per qualunque gioco basato su una specifica capacità (anche se ho visto gente divertirsi anche solo per la sfida singola). ^__^

      Elimina
  3. Nelle recensione leggo: "Infatti se in quattro faremo 16 round per far tutti coppia con tutti, in sei la partita dura 36 round."
    Visto che non gioco con me stesso, penso che ci siano 6 round in 3 giocatori, 12 in 4, 20 in 5 e 30 in 6.
    Forse una partita in 3 può essere troppo corta (e conviene fare 2 giri) oppure in 6 troppo ripetitiva?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo... hai ragione tu: in 4 sono 12 round e 30 in 6... sempre giocato giusto ma nella review ho calcolato male il numero di accoppiate (ho fatto giocatori al quadrato invece di giocatori per "giocatori -1). :P

      Invece da regolamento (nella recensione non ho approfondito la cosa) quando si gioca in 3 una volta girate tutte le tesserine si rimettono a faccia in giù e si rifà il giro (quindi i turni sono 12 sia in 3 che in 4).

      In 6 l'ho provato solo una volta: è durato un 45 minuti, ma non l'ho trofato affatto ripetitivo.

      Elimina
  4. ho ormai all'attivo un bel po' di partite con La Boca con numero variabile di giocatori e posso consigliare (nel caso dei 3 giocatori) di fare piuttosto 2 partite distinte, anzichè due giri. Il motivo è semplice: capita ogni tanto di beccare la carta "maledetta" che per qualche motivo non si riesce a risolvere, in quel caso lo zero pesa troppo. Facendo invece una seconda partita, si dà una seconda chance a tutti.
    ah! la carta è maledetta, perchè appena il timer supera i due minuti e si dice "cedo" istantaneamente il cervello risolve il puzzle e vi regala la soluzione in pochi istanti.

    RispondiElimina
  5. La finite di farmi comprare nuovi giochi? Eccheccazzo. :) ;)

    RispondiElimina
  6. Ragazzi ma in effetti adesso mi è venuta voglia di acquistarlo. E che diamine! :(

    RispondiElimina