mercoledì 4 dicembre 2013

Essen un mese dopo

scritto da polloviparo.

Ultimamente, come spesso accade di questi tempi, sto investendo una notevole quantità di tempo nel leggere recensioni, opinioni e classifiche dei giochi usciti in occasione della fiera di Essen.
Vorrei soffermarmi proprio su quest’ultime e condividere qualche considerazione con voi.
Mi diverte particolarmente vedere che posizione occupano i giochi che ho acquistato, quasi come uno scommettitore ad una gara di ippica, che spera di aver puntato sui cavalli vincenti.
Tutti gli anni solitamente faccio un ordine grosso, pochi giorni prima di Essen, prenotando i titoli che reputo interessanti.
Diciamo che vado molto a "pelle" e alle sensazioni che i giochi mi suscitano.
Valuto l'aspetto grafico, chi sono gli autori, quali sono le meccaniche, la componentistica e ovviamente anche il prezzo.

Una volta leggevo anche i regolamenti, oggi preferisco il fattore sorpresa!
Ovviamente cerco di capire come è strutturato il gioco, quali sono le meccaniche principali e mi faccio un'idea di come grosso modo funzioni, ma senza leggere l'intero regolamento.
L’anno scorso per me è stato un po’ anomalo, nel senso che non erano molti i titoli che mi avevano colpito e l’ordine si era limitato a pochi titoli.
Nel corso dell’anno, però, piano piano, titoli che avevo inizialmente etichettato come di scarso interesse, hanno iniziato a solleticarmi e sono comunque entrati a far parte della mia collezione.
Quest’anno, invece sono tornato alla normalità (o forse sarebbe il caso di parlare di anormalità) e ho puntato su diversi cavalli! :)

Vediamo quindi, a distanza di un mese, le posizioni che occupano i titoli usciti ad Essen nelle classifiche di BGG e confrontiamole con le classifiche iniziali.
Questi dati iniziano a delineare uno scenario più vicino alla realtà sulla qualità dei titoli, perchè scremano in parte entusiasmi o indifferenze iniziali e i "cori sono composti da più voci".


Partiamo proprio dalle classifiche iniziali, questa la Fairplay list:


Abbiamo poi la H@LL9000:


E poi ci sono la GeekBuzz del "subito dopo Essen", che a fiera conclusa si presentava così:

1. Amerigo di Stefan Feld 
2. Bruxelles 1893 di Etienne Espreman 
3. Twin Tin Bots di Philippe Keyaerts 
4. Tash-Kalar di Vlaada Chvátil 
5. Romolo o Remo? di Michele Quondam 
6. Serpent's Tongue di Christopher Gabrielson 
7. Steam Park di Aureliano Buonfino, Lorenzo Silva e Lorenzo Tucci Sorrentino 
8. Glass Road di Uwe Rosenberg 
9. Concordia di Mac Gerdts 
10. Russian Railroads di Helmut Ohley e Leonhard Orgler

e quella relativa alla "BGG.Con 2013" che oggi si presenta così:


Veniamo ora agli strumenti di comparazione che intervengono in nostro aiuto.
Quello che seguo maggiormente è "Essen 2013 Ranked games" che mostra le evoluzioni dei titoli sia in termini di posizione generale nel ranking BGG, che di Average rating.

Abbiamo poi questo link che propone direttamente una comparazione fra le tre classifiche.

Ecco ora se vi volete divertire con le statistiche avete tutti gli elementi! :)
Come dicevo, mi permetto di condividere qualche considerazione con voi, basandomi sulla "Essen 2013 Ranked games".

01 And the winner is...


A distanza di un mese dalla kermesse, il più alto gradino del podio è occupato da Caverna.
Non ho dubbi sulla validità del titolo (quantomeno per gli amanti dell'euro) dato che fondamentalmente si tratta di una re-implementazione di Agricola.
Rispetto al suo predecessore parte con un bel vantaggio in termini di materiali.
Io presi la prima edizione di Agricola direttamente in tedesco e al tempo tutto era rappresentato da cubetti.
Oggi abbiamo meeples sagomati per ogni cosa ed infatti peso e dimensioni della scatola la dicono veramente lunga.
Non l'ho acquistato semplicemente perchè già possessore di Agricola e di molti altri titoli di Rosenberg, tanto da non farmene sentire la necessità.
Diciamo che il prezzo importante ha aiutato in questo senso.
Gli amici che l'anno provato me ne hanno parlato bene, ma mi hanno anche confermato che per un possessore di Agricola non è un acquisto "obbligato".

Link Egyp.

02 Sul secondo gradino del podio


Se incrociamo i dati, questa è forse una delle rivelazioni di Essen di quest'anno.
Primo nella Fairplay, secondo nella Hall e ora anche nel ranking globale.
Prima di Essen non avevo letto niente su questo titolo. Vedendo le classifiche, mi sono interessato ho scoperto che si trattava di un piazzamento lavoratori con tema ferroviario degli autori Helmut Ohley
Leonhard "Lonny" Orgler, che hanno firmato diversi titoli della serie 18XX, fra cui Poseidon.
Ho dato un'occhiata ai materiali e devo dire che sono rimasto favorevolmente colpito.
Sono corso subito ai ripari, facendo un'integrazione all'ordine! :)
Ora giace sulla mia scrivania in attesa di essere provato.
Per chi volesse approfondire qui la nostra anteprima.

Link Egyp.

03 Ultimo gradino del podio


Su questo gioco ho già espresso ampiamente le mie opinioni qui.
Cos'altro aggiungere?
Se guardiamo le classifiche iniziali, il gioco è partito piano, ma ha recuperato in fretta.
Secondo me essendo un gioco un po' lunghetto, è rimasto un po' penalizzato nell'ambito della manifestazione.
Difficilmente titoli di questa "caratura" escono vincenti nei pareri a caldo, perchè hanno bisogno di più tempo e dedizione e spesso le classifiche premiano titoli più immediati e veloci.
Leggendo forum e parlando con amici, vedo che la domanda che ancora impera è "Ma meglio questo o TTA?"
Io la mia l'ho già detta, quindi ritengo superfluo ripetermi.

Link Egyp.

04 Siamo scesi dal podio


Siamo scesi dal podio, ma siamo ancora in zona punti.
Amerigo, nuovo titolo di Feld che usa la torre dei cubetti di Wallenstein/Shogun, di cui vi ha parlato Fabio qui.
Per il momento ho evitato di acquistarlo.
Il gioco da quello che leggo, riscuote un gran successo e tutti quelli che lo provano sono abbastanza entusiasti.
Ho letto giusto qualche critica sulla longevità e sul funzionamento della torre.
Sembra che alla fine le opzioni disponibili siano sempre piuttosto limitate e ho già visto apparire sui forum di BGG le proposte di diverse varianti con l'utilizzo di soluzioni alternative quali ad esempio la possibilità di sfruttare una "bag".
Sembra anche che il gioco offra poche opzioni interessanti negli ultimi turni di gioco ed è opinione diffusa che poteva benissimo durare almeno un turno in meno.
Non avendolo provato non posso esprimere un'opinione personale.
Sembra essere un titolo più leggero e comunque con meno opzioni di altre opere "Feldiane".
Visto il prezzo alto e la grafica "bruttina" al momento mi tengo stretto il mio "Bora Bora", ho paura però, che provandolo, da fan di Feld, si possa accendere la vocina che dice: "comprami".
Confrontando le varie classifiche occupa comunque posizioni di tutto rispetto.

Link Egyp.

05 Continuiamo la discesa


Altro cavallo su cui ho puntato e che sono impaziente di provare è questo Legacy.
La grafica delle carte e il poterle combinare per creare delle specie di alberi genealogici, mi ha attirato da subito.
Si tratta comunque fondamentalmente di un piazzamento lavoratori che è la mia tipologia di gioco preferita (insieme a gestione risorse).
Nelle classifiche non è partito benissimo, ma ha recuperato parecchio terreno.
Le opinioni di chi l'ha provato sono tutte piuttosto positive, qui quella di Fabio.
Il prezzo tutto sommato abbordabile per gli standard attuali, mi ha ulteriormente convinto che questo era un titolo meritevole, quantomeno di essere provato.
Sto aspettando che mi arrivi! :)

Link Egyp.

6. (Ok posso anche smetterla con i "commentini" stupidi)


Anche di questo titolo vi ho già parlato qui.
Ho partecipato a diverse sessioni di playtest e in questo caso per me è stato un acquisto a scatola chiusa, che non ha costituito un salto nel buio.
Nell'ultima sessione di playtest il gioco era prossimo alla sua veste finale e quindi non mi aspettavo grosse sorprese.
Secondo me il titolo è molto valido e per molti uno dei migliori titoli di Essen.
Anche le classifiche parlano chiaro con un ottimo piazzamento, specie nella Fairplay list che lo vede in seconda posizione.
Mi è arrivata giusto settimana scorsa la mia copia con dedica e autografo del buon Gerdts! :)
Venerdì sera abbiamo fatto una partita e a parte le migliore grafiche rispetto al prototipo, confermo che il gioco è molto vicino all'ultima versione provata e quindi valgono le considerazioni già espresse.
Forse ha avuto qualche ulteriore "limatina" qua e la, ma parliamo di dettagli.
Il gioco è forse ancora più elegante di quanto me lo ricordassi e devo dire neanche particolarmente complesso.
Non so se dipenda dal fatto che ultimamente ho giocato a diversi "cinghiali" o al fatto che praticamente conoscevo già il regolamento, ma la partita è filata via liscia liscia.
Direi che la cosa sembrerebbe trovare conferma nel regolamento che, se escludiamo il foglio di setup, è contenuto in quattro paginette.
I materiali finali sono molto belli e fra trippoli e tokens, l'impatto finale è davvero notevole.
Assolutamente consigliato!

Link Egyp.

07


Questa volta è Agz a parlarvi di questo titolo, che mi ha visto profondamente diviso, quasi spaccato in due direi...
Potrei riassumere così:
"Lo compro, non lo compro, lo compro, non lo compro, lo compro, non lo compro..."
Avete presente il "m'ama non m'ama" con le margherite?
Ecco più  o meno del genere, ma con un mouse in mano e una pagina di uno store online di fronte!
Alla fine ha vinto il "non m'ama"... :)
Le ruote non mi hanno convinto pienamente, preferisco le risorse "tangibili" siano esse sotto forma di cubetti o tesserine.
Da un lato i materiali mi attiravano molto, ma alla fine ha vinto il fattore "Basta UWE".
Ho praticamente tutti i suoi titoli chiamiamoli "importanti" fatta eccezione per Merkator che non mi aveva particolarmente colpito.
Diciamoci la verità, ci sono molte similitudini.
Questo mi ha fatto ricordare che è il caso di dedicare più tempo ad Ora et labora.

08


Francis Drake... cosa posso dire... LO VOGLIOOOOO!!!!
Mi sono innamorato di questo titolo sin da quando era proposto su Kickstarter, ma le spese di spedizione lo rendevano proibitivo.
Le classifiche non l'hanno preso in considerazione più di tanto, ma i materiali bellissimi e l'autore Peter "War of the Roses" Hawes, l'hanno fatto entrare prepotentemente nella mia wish list.
L'ho ordinato e sto aspettando che arrivi.
Quando avrò la possibilità di metterci le mani sopra vi saprò dire se il mio hype sarà premiato o meno (magari mi aspetta una delusione pazzesca...)
Diciamo che la geekbuzz aggiornata che lo vede al primo posto, mi lascia ben sperare.
Anteprima di Bernapapà.
E' il titolo più costoso che mi sono concesso quest'anno.

Link Egyp.

09


Altro titolo che ho acquistato e che sto aspettando.
Siamo ormai in fondo alla top ten.
Le classifiche non l'hanno particolarmente premiato e anche la posizione attuale nel ranking globale non è delle migliori.
Tuttavia leggendo i pareri di chi l'ha provato, trovo dei giudizi piuttosto positivi.
I materiali dalle foto sembrano bellissimi, speriamo di non aver preso una cantonata! :)

10


Chiudiamo la top ten con l'ultima fatica di Vlaada.
Ce ne parla ancora una volta Agz, qui.
Al momento non l'ho acquistato (e non credo neanche che lo farò).
Ho avuto la possibilità di provarlo grazie ad un amico, ma non mi ha particolarmente entusiasmato.
Avevo già espresso il mio parere in calce alla recensione di Agz, che riporto comunque per comodità:

"Bravo Agz e anche questa volta mi trovo perfettamente in linea con quanto scrivi.
Pensa che ho avuto modo di provare il gioco sabato mattina e avevo pensato di buttar giù due righe, ma poi ho letto la tua recensione e sembra quasi che tu mi abbia letto nel pensiero.
Fermo rimanendo che l’analisi spaziale non è propriamente uno dei miei “cavalli di battaglia”, ho avuto qualche difficoltà nel giocarlo.
Fino alle creature normali ed eroiche ci sono potuto arrivare, ma “inanellare” il tutto per mettere in campo quelle mitologiche, con l’avversario che mi scombussolava continuamente i piani, è stato fuori discussione.
Hai descritto alla perfezione quello che mi ha restituito il gioco.
Per alcuni versi è divertente riuscire a mettere in campo le proprie creature ed usare i poteri speciali, al contempo può essere frustrante il vedersi spesso “annullate” le proprie giocate.
“E’ un astratto, ma con l’aggiunta di un importante elemento aleatorio”, non avrei saputo descriverlo meglio.
Io personalmente a questo punto preferisco giocare a “go”.
Fabio scrive che potrebbe essere un gioco adatto a chi apprezza Seasons, nel mio caso posso dire che non è così.
Per Seasons è stato amore a prima vista, per T.K. devo ancora capire se mi ha divertito o meno, ma di sicuro non mi ha colpito più di tanto.
Il prezzo è poi veramente improponibile in rapporto al contenuto della scatola, ok, ok ci saranno da pagare i diritti al “geniaccio” e anche il grafico però…
Per rispondere alla tua domanda sulle bustine protettive, l’amico con cui l’ho giocato (la copia era la sua) ha utilizzato delle bustine che erano perfette, ma solo un pelo più lunghe e ha tagliato i pochi millimetri in eccesso.
Se vuoi mi informo ulteriormente (o magari se ci legge interviene lui direttamente)".

Link Egyp.

Ulteriori considerazioni

Mi fermo qui con la "ranked" anche perchè altrimenti la riporto tutta.
Giusto per citare qualche altra posizione:

alla 12 Bruxelles 1893.


Altro gioco che mi incuriosisce abbastanza in quanto edito dalla Pearl games (di cui ho molto apprezzato Troyes).
Non mi ha convinto pienamente la grafica, alcuni la trovano gradevole, ma non sono fra questi e ho paura che il gioco tenda ad essere un po' "macchinoso".
Qualcuno scrive che presenta una miriade di sottogiochi "incastrati" fra di loro in puro "Vinhos" style.
Al momento non l'ho acquistato ma lo sto tenendo sotto stretta osservazione.
Le classifiche sembrano tenerlo in forte considerazione.

Link Egyp.

al 13 Coal Baron


L'accoppiata Michael Kiesling Wolfgang Kramer, fa sempre che il gioco entri quantomeno nel mio radar.
Per un po' è stato oggetto di valutazione di acquisto, ma poi è uscito dalla wish list.
Mi sono convinto che alla fine non aggiungeva niente a titoli che già avevo nella mia collezione.
Ultimamente poi questa coppia di autori propone titoli un po' più leggerini rispetto al passato e per un amante del "cinghiale" questo non è propriamente un punto a favore! :)

al 14 Rokoko


Questo l'ho preso sulla fiducia.
Ok ho letto il regolamento e sembra non essere particolarmente innovativo.
Ok è un piazzamento lavoratori e gestione risorse piuttosto classico.
Ok i materiali sono nella media, nulla per cui strapparsi i capelli.
Ok il gioco non è particolarmente "cinghialoso" anzi è piuttosto semplice...

E allora perchè l'hai preso? si starà domandando qualcuno di voi.

Semplice perchè come autori può contare sui nomi di Matthias "Lancaster, Helvetia, Glen More" Cramer e Louis e Stefan "Edo" Malz.
La qualità dei titoli che potete leggere fra virgolette qui sopra, mi ha convinto a dargli una possibilità.

al 16 Madeira


Visto che sopra abbiamo parlato di cinghiali, ve ne presento uno e anche bello grosso!
In questo senso la WYG, solitamente non delude.
Alcuni lo hanno paragonato per complessità a Vinhos; probabilmente il confronto è stato incentivato dalla condivisione della casa editrice e dalla grafica.
Ho già avuto modo di provarlo (quando avrò tempo butterò giù due righe) e devo dire che effettivamente di carne al fuoco ce n'è davvero tanta.
Non trovo tuttavia che sia complesso come Vinhos. Sì il regolamento è bello corposetto, ma una volta assimilato fila via liscio... ovviamente per gamers e non per giocatori occasionali.
Sono davvero felice di averlo aggiunto alla mia collezione.

al 28 Yunnan


Anche questo era un titolo che inizialmente avevo appuntato fra i papabili nella mia wish list, ma che sono stato costretto a depennare per motivi di budget.
Al momento la posizione in classifica è piuttosto bassa, continuerò a monitorarlo.
La Argentum Verlag ogni tanto se ne esce con qualche chicca, vedi Hansa Teutonica.


Per questo titolo valgono più o meno le stesse considerazioni fatte per Coal Baron.
Devo ammettere che Fabio con il suo "Puerto rico light" in qualche modo era riuscito ad attirare la mia attenzione.
Riconosco che la componentistica è davvero molto gradevole e mi sono "sparato" anche tutto il video tutorial.
Alla fine escluso sempre per motivi di budget.


Voglio chiudere questo elenco con Romolo o remo, unico titolo “italiano” che ha catalizzato la mia attenzione.
La Giochix in passato ha saputo sorprendermi con il davvero ottimo “De vulgari eloquentia” e da allora presto sempre molta attenzione alle sue pubblicazioni.
Questo titolo potrebbe rivelarsi particolarmente interessante per me.
Non mi ha convinto ancora a pieno e avrei bisogno di capire quanto incide l’interazione di tipo diretto e quanto presente è la componente aleatoria.
La grafica è un altro dettaglio che non ho trovato particolarmente accattivante (non che quella di De vulgari eloquentia lo fosse), ma solitamente sono disponibile a chiudere un occhio su questo aspetto.
E' il classico titolo che fatico ad acquistare a scatola chiusa e avrei bisogno di provarlo, mi auguro di avere occasione di farlo.

al 132 Craftsmen



Questo è il gioco al momento più "fallimentare" del mio elenco di titoli acquistati.
Mi riferisco esclusivamente alla posizione occupata e non al gioco in quanto non l'ho ancora provato e quindi non sono nelle condizioni di esprimere un giudizio.
Per le considerazioni del caso vi rimando alle conclusioni, per il momento ho come l'impressione che in questo caso mi abbiano "azzoppato il cavallo"... :)

Conclusioni

Ok, al momento sembra che me la sia cavata piuttosto bene, con diversi titoli acquistati che sono già entrati nella top ten, quindi “qualche cavallo” l’ho indovinato.
Unica grande debacle “Craftsmen”, cosa che per altro faccio fatica a capire. Leggendo il regolamento (al momento devo ancora provarlo) sembra un gestionale bello tosto con tutte le carte in regola per essere un buon titolo.
Forse c’è qualche complicazione inutile, come le combinazioni di colori nei soldi e qualche “levigatina” qua e là non avrebbe dato fastidio, però nel complesso mi sembra che ci possa stare.
Diciamo che anche la filiera produttiva mi intriga parecchio, così come mi aveva intrigato al tempo quella di Helvetia.
Il prezzo poi è un terzo di quello di Caverna…
Vabbè io una possibilità ho deciso di dargliela e anche di questo vi parlerò quando finalmente riuscirò a provarlo…(francamente ho più roba da provare che tempo disponibile e non so bene quando questo averrà, ma incrocio le dita perché non sia un futuro troppo distante).

L’unica espansione che mi sono concesso (sapete della mia avversione vero?) è stata quella di Keyflower.
Non ho saputo resistere agli animeeples, soprattutto ai porcellini!!!
Non mi ha incuriosito invece per niente l'espansione di Tzolkin; trovo il gioco già completo così com'è e rischiare di sbilanciarlo con "partenze asimmetriche" un po' mi spaventa.




Tornando alle classifiche ricordo che appena aperti i sondaggi, nella geekbuz era partito in quarta Twin tin Bots, il gioco dei robottini di Philippe “Vinci, Olympos” Keyaerts (ho nominato appositamente Vinci e non Smallworld :P ).
Cosa che non si aspettava praticamente nessuno, almeno da quello che si poteva leggere sui forum del caso.
La cosa sembra essersi ampiamente ridimensionata in quanto oggi questo titolo occupa la 54 posizione.





Al momento fra i titoli che non ho acquistato, quello che sembra andare per la maggiore è proprio quell’Amerigo di Feld…
Anche nella Ranking list per molto tempo ha occupato la prima posizione e solo in tempi recenti ha perso quota.
Primo nella Geekbuzz “a caldo”, secondo in quella odierna.
Forse sarò costretto a rivedere la mia opinione. Mi sto arrendendo all'idea che non resisterò ancora per molto.





Stupisce la prima posizione di Maderia nella classifica Hall, non perché il titolo non sia valido, anzi, ma proprio per la complessità che lo caratterizza. La cosa non può che rendermi felice e infatti anch'io lo reputo un ottimo titolo.
Non so se da primo posto, ma comunque un buon titolo.
Del resto per me è ancora presto per stilare una classifica avendo provato ancora pochi titoli.







Altro titolo che trovo sfizioso, ma che al momento ho dovuto depennare per motivi di costo è Triassic Terror (link Egyp).
A me l’idea di giocare con quei dinosauri insieme a mio figlio attira parecchio, al contempo quei 70 euro di costo mi respingono…
Non venite a dirmi che  è proporzionale al contenuto della scatola perché ci sono i dinosauri in plastica, andate in qualsiasi negozio di giocattoli e vedete un po’ cosa costano!
Purtroppo non è l’unico gioco ad avere raggiunto un prezzo così importante e tocca fare delle scelte.



E’ forse il primo anno che mi delude un titolo di Vlada.
Generalmente le uscite del geniaccio mi entusiasmano letteralmente, vedi ad esempio Dungeon Lords, Dungeon Petz, Mage Knight the board game.
Questa volta proprio non ci siamo… sempre per mio gusto personale sia chiaro.
Un gioco astratto troppo imprevedibile e a tratti quasi frustrante per risultare divertente (link Egyp).
Ha già la sua schiera di estimatori e verrò pesantemente smentito dai fan del gioco, ma a me non ha invogliato all'acquisto.
Anche in questo caso reputo il prezzo eccessivo in rapporto al contenuto della scatola.









Cosa manca? Ah già Spyrium!!!
Me lo sono procurato abbondantemente prima di Essen, tanto che ormai me ne dimenticavo.
Il gioco non è male, ma sinceramente neanche il capolavoro che mi aspettavo, come ho scritto nella mia recensione che potete leggere qui (link Egyp).
Agz è solito dire che l'unico modo per non rimanere delusi da Spyrium è quello di non confrontarlo con il "fratello maggiore" cosa per me abbastanza impossibile.
Gli riconosco i pregi del caso, buona profondità, regolamento semplice elevato livello di interazione, ma al contempo non vedo nulla di particolarmente innovativo.



Incrociando un po' i dati, mi verrebbe da dire che il vero "vincitore" al momento è Russian railroads che occupa posizioni alte in quasi tutte le classifiche.


E voi su quali cavalli avete puntato?
Quali sono i giochi che vi siete portati a casa da Essen o che state aspettando?

Fateci sapere che siamo curiosi! ;)

-- Le immagini sono tratte da BGG. Tutti i diritti sul gioco appartengono all'Autore ed alla Casa editrice. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

22 commenti:

  1. Segnalo che i voti della Fairplay list seguono il modello scolastico tedesco inverso rispetto a quello italiano per cui 1 equivale al 10.

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  2. Io ho puntato su Concordia. Ho giocato a Caverna e mi è piaciuto più di Agricola. Nella normalità Rokoko e Coal Baron. Malissimo per me Glass Road , non mi è piaciuto per niente.
    Russian Railroads è bello ma proprio non capisco tutto questo successo perchè alla fine non c'è niente di nuovo.
    Rimango con la curiosità di provare Madeira e Lewis and Clarke.
    Mentre Tash-Kalar mi son tolto lo sfizio di prenderlo perché tolto TTA ( Mage Knight non lo conosco ) finalmente vedo un gioco valido di quello che i più chiamano 'il geniaccio'; finalmente un gioco stile Knizia e mi piacque subito provandolo ad Essen.

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    1. Non sei il primo che sento esprimere un parere piuttosto negativo su Glass Road, avendolo depennato dalla wish list, questo non può che confortarmi! :)
      Madeira a me ed amici è piaciuto veramente molto.
      Lewis and Clarke ce l'ho in ordine e ho visto, tra l'altro, che lo pubblicherà anche l'Asterion.

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  3. Concordo sul prezzo esagerato di Tash-Kalar, ma insieme a Glass Road sono stati due titoli che mi hanno sorpreso molto positivamente: qualcosa di diverso e originale (più Tash-Kalar in questo, GR è forse un mashup originale di meccaniche separatamente già consolidate) con regole semplici e gameplay veloce, non credo che siano caratteristiche che possano vantare molti giochi oggi.

    D'altro canto purtroppo mi sembra che la tendenza sia all'aumento deciso dei prezzi, lo scatolo da 40 € è diventato quasi "economico"... :(

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    1. Questo Tash-Kalar, sembra essere veramente un titolo che o si odia o si ama! :)

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  4. Io ho puntato su Concordia, Lewis and Clark e Tash-Kalar, non sta andando male..... Tre piccole considerazioni:
    1) purtroppo è vero, i prezzi dei giochi stanno aumentando significativamente, alcuni non solo per la qualità della componentistica, sstudieremo soluzioni alternative....
    2) Tash-Kalar a me piace tantissimo, è vero che si può solo amare o odiare
    3) Piuttosto incredibile, per me, leggere le tue considerazioni sui giochi.... Fai le stesse riflessioni e considerazioni che faccio io (tranne TK :)))..). Questo Blog mi sorprende sempre di più!
    Ciao e grazie. Buon gioco a tutti
    Guido

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    1. Riguardo Tash-Kalar mi auto cito: "Ha già la sua schiera di estimatori e verrò pesantemente smentito dai fan del gioco"... direi di non essermi sbagliato di molto... ;)
      Vedo che anche tu hai puntato su Concordia, come Tomicdec e da quanto ho letto in giro siete in buona compagnia.
      Chi non l'ha acquistato direttamente ad Essen (dove ha fatto sold out) ha dovuto attendere le forniture ai negozi, che lo danno disponibile solo da alcuni giorni.
      La mia copia spedita direttamente da PD è arrivata settimana scorsa (ma temo che Gerdts abbia inciso nei tempi di spedizione, per scrivere le dediche sulle scatole :) )
      Quindi i giocatori dovrebbero iniziare a metterci le mano sopra in questi giorni e presto arriveranno i feedback!

      Grazie a te per i complimenti e ricambio l'augurio di buon gioco!

      Ciao
      Alessandro

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  5. Ho preso alcuni dei giochi in classifica ed altri sono in arrivo... Ma se dovessi dire un titolo uno... beh sicuramente Nations , che ha riscosso tra l'altro pareri entusiastici da tutti quelli cui l'ho fatto provare...

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    1. Ottima scelta, sinceramente fra quelli provati fino ad oggi (che sono ancora pochi) anche a me Nations è il titolo che piace di più.
      Ci ho guardato giusto mezz'ora fa e ho scoperto che occupa la posizione 419 della classifica di BGG.
      Se consideri che il 26 novembre occupava la posizione 544, direi che sta scalando velocemente...
      Vediamo dove arriva, sono curioso!

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  6. Ciao polloviparo :)
    io sono in attesa di Nations che mi ispira parecchio specie dopo aver letto la tua recensione che commentai, per il resto aspetto giochi non proprio nuovissimi come Specie Dominanti e Terra Mystica.
    Concordo molto sulle considerazioni fatte su Craftsmen, ho letto il regolamento che è scritto non benissimo ed in effetti ci sono alcune regolette un pò fastidiose come quella delle carte moneta che hanno un valore diverso se hanno il medesimo colore, continuerò comunque a monitorarlo perchè nel complesso merita (vado matto anch'io per il piazzamento lavoratori e gestione risorse!)
    Caverna pur leggendo commenti più che positivi non mi ispira più di tanto possedendo già Agricola ( mi piace Agricola e mi diverte ma non tanto quanto le innumerevoli recensioni positive e i numerosi premi vinti) di Rosenberg attendo, forse inutilmente, la ristampa italiana di Le Havre ed ho acquistato Bohnanza. Glass Road non mi convince per niente.
    Amerigo non mi ispira, la grafica è agghiacciante e poi i giochi di Feld non mi attirano, non so perchè.
    Spyrium mi piace ma effettivamente non è un capolavoro, non so se un giorno deciderò o meno di acquistarlo.
    Per il resto oltre a Craftsmen continuerò a monitorare Francis Drake, Concordia, Russian Railroads e Yunnan (non so se alcuni di essi saranno mai pubblicati in italiano).
    Complimenti per le tue belle e coinvolgenti recensioni ^__^

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    1. Grazie mille sia per i complimenti che per aver condiviso con noi le tue opinioni.
      Ottimo trittico Nations, Specie dominanti e Terra Mystica! Mi sembra di capire che anche tu sei un amante dei giochini "leggeri leggeri...!"
      Ovviamente sto scherzando "VIVA IL CINGHIALE!!!" :)

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  7. Quest'anno per me non è stato un anno eccezionale. Almeno non nei titoli provati finora. Già lo scorso anno ci sono un paio di giochi entrati nella mia top-20 (The Great Zimbabwe e Terra Mystica), mentre in questo 2013 faccio fatica a trovare qualcosa di ugualmente valido. Detto questo, qualcosa di buono l'ho comunque provato:
    - Concordia su tutti. Mi piace meno di altri di Gerds, ma è comunque un ottimo titolo.
    - Spyriun per me è ottimo. specie nel rapporto profondità e e tensione vs semplicità di regole e durata.
    - Russian Railroads è un piazzamento lavoratori molto ben fatto e solido. non mi fa comunque gridare al miracolo.
    - Tash-Kalar sulla carta era il mio genere...mala prova pratica non l'ha proprio superata.
    - Canterbury: anche questo, dal regolamento, me lo aspettavo più bello. è un degno gioco di maggioranze, ma gli manca mordente.
    - Francis Drake è un buon titolo, ma non di più. senza infamia e senza lode.
    - Craftsmen lo provo venerdì, ma già dalle regole non mi attira molto. Troppe complicazioni inutili, troppi arzigogoli per un titolo che aveva un'idea di fondo molto buona (la trasformazione delle merci)
    Poi ce ne sono altri provati, alcuni filler (Malacca, Handler der Karibik) o giochi carini ma nulla di più tipo Steam Park. Nulla di rilevante insomma.
    Devo ancora provare un sacco di titoli...

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    1. Grazie anche a te Agz per le tue opinioni. Pensa che per me è stato l'esatto contrario, l'anno scorso non sapevo cosa comprare e ho scoperto il valore dei titoli solo strada facendo, mentre quest'anno non sapevo cosa depennare dalla wish list.
      Ne ho provati ancora pochi per stilare una classifica personale, ma per il momento quelli che ho giocato non mi sono affatto dispiaciuti, anzi...

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  8. Bell'articolo. Anche a me fa piacere capire se nella mia valigia siano finite delle boiate oppure dei capolavori (secondo ovviamente le classifiche, personalmente sono molto contento dei miei acquisti).

    Detto ciò ho alcune brevi considerazioni da fare rispetto a ciò che ho letto qui:
    1) Mi sembra che l'adagio "autore conosciuto si sbaglia raramente" viene confermato anche dalle classifiche. Mi spiego: autori navigati hanno cmq una certa esperienza di gioco e a meno di grossolane sviste non producono giochi disastrosi. Infatti nelle varie classifiche direi almeno l'85% dei titoli appartiene proprio ad autori molto conosciuti. Probabilmente la loro notorietà li aiuta in questo ma è anche vero che i giochi in classifica non sono per niente dei buchi nell'acqua. Lo stesso Tash-Kalar (prodotto da Chvatil che ritengo uno degli autori più geniali in assoluto) riscuote un buon successo di pubblico pur essendo criticato da una parte dei giocatori.

    2) La notorietà di alcuni autori però mette anche in ombra giochi che personalmente ritengo delle vere e proprie sorprese di Essen 2013. Parlo ad esempio di Quantum che ha una meccanica molto interessante ed è un gioco intrigante.

    3) Sono stupito e in parte dispiaciuto per Spyrium che ritengo un gran gioco per il mix di semplicità di regole - materiale ben fatto e compatto - interessante combinazione di meccaniche - prezzo abbordabilissimo. Credevo che questo gioco montasse maggiormente le classifiche ed invece è restato fuori dai principali successi. Pagherà la parentela? Probabilmente. Io credo che sia da considerare un gioco a sé. Se si riesce a fare tale passo lo si valuterà in modo più "oggettivo". A lui do il premio quale gioco più sottovalutato del 2013.

    4) Craftmen: è restato in sospeso ad Essen per tutto il weekend. Alla fine complici lo spazio in valigia e la mancanza di fondi (più la seconda che il primo!!!) non l'ho acquistato. Devo dire che mie ne sono pentito. Chissà...

    5) Un gioco che trovo molto ambientato e non è stato indicato è Expedition Northwest Passage. German molto particolare che a mio parere vale veramente la spesa.

    Ciao ciao

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    1. Grazie Poldeold, tutti questi commenti molto articolati, impreziosiscono e corredano quello che vuole appunto essere uno spunto di discussione.
      Quantum a pelle non mi aveva ispirato, diciamo che Alien Frontiers non è propriamente il mio titolo preferito e l'accostamento dado-astronave mi ha un po' spaventato, anche se sono consapevole che il gioco è totalmente diverso.
      Il fatto che lo pubblichi anche l'Asterion ha stuzzicato un po' la mia curiosità, vedremo...
      Expedition Northwest Passage è un altro titolo che necessita di qualche approfondimento.

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    2. Tieni conto che io AMO Alien Frontiers. Lo ritengo un gioco geniale sia per l'interazione fino all'ultimo secondo che per le meccaniche molto ben amalgamate tra loro, quindi puoi capire che Quantum è tutto "grasso che cola".

      Expedition Northwest Passage ha di suo che rende molto l'ambientazione del passaggio a nord ovest. Francamente è uno di quei german con un'ambientazione non posticcia. Per tale motivo l'ho acquistato quasi a scatola chiusa (nel senso che ho letto qualche recensione e commento e basta). Finora ci ho fatto soltanto una partita di prova. Non riesco a valutarne bene la longevità ma le meccaniche mi sono piaciute. È da verificare se non ci sia una strada più forte delle altre per vincere la partita. Vedremo...
      Ciao

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  9. Avevo scritto le mie impressioni su Romolo o Remo? visto che sembra quasi un mistero, ma si è riavviato il pc -_-
    Il mistero continua...

    Insania

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  10. Ringrazio Pollo per l'ottimo articolo, come al solito, e faccio alcune considerazioni.
    In primis mi sembra che le classifiche rispecchino molto l'importanza degli autori più che i meriti veri e propri dei giochi.
    IMVHO Rosemberg continua a riproporre sempre le solite minestre, magari buggate, e fa benissimo visto che al grande pubblico piacciono e vende sempre molto.
    Caverna onestamente è un clone di Agricola in una ambientazione "Stone Age". Al prossimo Essen il buon Uwe potrebbe presentare un Green Spaceship, ovvero un Agricola ambientato su una nave spaziale nel futuro e continuerebbe ad arrivare in testa alle classifiche di vendita e gradimento.
    Glass Road è più o meno sulla stessa linea e con gli stessi risultati.
    Per questo dico: bravo Uwe che coltiva il suo orticello senza spremersi più di tanto e spremendo gli acquirenti, visto il costo delle sue scatole.

    Per Amerigo vale più o meno lo stesso discorso: il gioco ha una grafica orrenda, delle meccaniche abbastanza "rodate" e una torre di plastica. Tutto questo per più di 50 Euro... Da grande fan di Feld dico che mi sembra molto una grande operazione commerciale dal suo punto di vista.

    Io alla fine ho preso due giochi che mi ispiravano, Spyrium e Concordia, dopo aver letto le regole e sentito diversi pareri sul web. Mi sono arrivati da pochi giorni e devo ancora provarli (Spyrium l'ho giocato on-line, ma non è la stessa cosa), ma non penso che rimarrò deluso. Nel mio gruppo abbiamo preso anche Coal Baron, che ci ispirava particolarmente e forse prenderemo Russian Railroads, l'unico che abbiamo conosciuto attraverso le classifiche.

    Non mi sembra di affermare qualcosa di nuovo se dico che le classifiche lasciano veramente il tempo che trovano, poiché un gioco deve piacere a chi lo gioca e non alla media di tutti i giocatori.
    Insomma se abbiamo comprato un gioco che ci piace, ma non entra nella top 100 di BGG non c'è da farsi un cruccio.

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    1. Grazie 1000 anche a te per il tuo contributo!
      Spyrium è un gioco senza infamia e senza lode, penso comunque che meriti l'acquisto.
      Concordia a me ed al mio gruppo piace molto (lo abbiamo giocato anche un paio di venerdì fa).
      La mia copia di Russian Railroads aspetta impaziente di essere provata.
      Se c'è qualcosa che mi ha trattenuto fin'ora dall'acquisto di Amerigo sono grafica oggettivamente "brutta", prezzo e la torre di plastica che non ho ancora capito se funzioni bene o meno.
      Ho letto un sacco di topic su bgg, in uno dei quali hanno coinvolto anche Feld, chiedendogli se la torre funzionava correttamente o più precisamente nel modo in cui lui si aspettava che funzionasse...
      Le classifiche lasciano sicuramente lo spazio che trovano, però sicuramente "tracciano" una direzione.
      Poi per carità vince sempre la sacrosanta legge che "non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace"!

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  11. Bell'articolo. Un'unica piccola sbavatura: il GeekBuzz attuale (8.12.2013) si riferisce alla convention organizzata dagli amministratori di boardgamegeek.com (BGG.Con).
    Buon gioco.

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    1. Grazie mille per la segnalazione, mi era sfuggito e ora ho corretto!

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  12. Io ho messo in cascina Russian Railroads, Tash-Kalar, Bruxelles, Nations, Legacy, Rokoko, Spyrium e The Capitals e Cuba Libre.
    Appena ordinati Caverna e Concordia.
    Non ho più spazio nè tempo di provarli...
    Fino ad ora ho provato Spyrium, che mi piace per semplicità, profondità e interazione. Ho giocato a Tash-Kalar che è un astratto puro con qualche mostriciattolo appiccicato per gonfiare gli occhi del folto gruppo degli amanti del genere (purtroppo folto nella nicchia dei giocatori, io amo di più la fantasia applicata alle cose reali). Sinceramente sembra una battaglia navale evoluta...
    Ho giocato a The Capitals che è un giochetto interessante, che raccoglie molte idee già viste altrove in una specie di evoluzione di Suburbia con molte più variabili e con elementi di gioco di civilizzazione (sviluppo culturale, economico, della popolazione, dei lavoratori e dei servizi pubblici). Interessante la fase di 'iniziativa politica che stabilisce l'ordine di gioco. Dopo due partite sono però ancora dubbioso sulla reale possibilità di controllare le strategie e non agire solo per "mettere pezze". Forse troppo simile nello spirito alle vere amministrazioni che non fanno che "mettere pezze" spesso indebitandosi (in questo caso di punti prestigio). Da rigiocare...

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