venerdì 13 dicembre 2013

Io dado, tu dadi, egli dada: tanti titoli dadosi ...

scritto da Guiarne75


Avevo voglia di parlare di alcuni titolini dadosi che possono allietare i vostri incontri ludici nei momenti morti o nelle occasioni anticinghiale dove forse siete in compagnia di giocatori non assidui che preferiscono magari giocare a titoli meno impegnativi.
Personalmente non sono mai stato attirato dai giochi dove si lanciano dadi a causa del trauma Risiko nei miei anni 90 che adesso non sto a spiegarvi ma che in breve mi ha allontanato dal mondo dei giochi da tavolo fino al 2009/2010 dove ho invece apprezzato molto il nuovo concetto del gioco da tavolo come lo conoscete tutti voi.
Inizialmente il mio approccio per il gioco era esclusivamente basato sui gestionali quali Puerto Rico, Caylus ecc. : diciamo che all'inizio associavo il gioco da tavolo moderno a questo tipo di giochi a causa della mia “ignoranza” sull'argomento e non concepivo i party games perché mi ricordavano i classici giochi come Tabù, Paroliere, Trivial, Pictionary e altri che in effetti non sono brutti giochi ma inizialmente li vedevo come appartenenti ad un'altra religione che avevo abbandonato.

Ma ho dovuto giustamente ricredermi sui party games o comunque sui giochilli che all'inizio tendevo a snobbare per soddisfare la morbosa voglia di cinghiale che mi rendeva cieco in quel senso.
D'altra parte di questo ti rendi conto quando ti trovi in certe serate a portare bustoni di gioconi per poi ritrovarsi in compagnia di chi non è molto avvezzo a una certa tipologia di titoli.
A quel punto si fa avanti un tizio che tira fuori dei “giochini” simpatici, cito per esempio Jungle Speed, Bang, Saboteur e altri che in effetti hanno catturato la mia attenzione e mi hanno fatto entrare nel filone dei filler o dei party games anche perché avendo figli mi devo erudire anche su questo.


Perudo
Nonostante la mia avversione verso tutto ciò che è “dado” ci sono dei titoli che mi hanno fatto ricredere.
Il primo che mi viene in mente è Perudo. In effetti è stato una rivelazione e nonostante a prima vista non mi aveva convito, giocandolo mi sono reso conto di trovarmi di fronte ad un gioco molto divertente e coinvolgente che ha davvero conquistato la totalità della mia cerchia di amici.
Per i pochi che non conoscono questo gioco celato in una simil scatola di biscotti metallica, si tratta di un gioco di azzardo/bluff da 2 a 6 giocatori dove ognuno sceglie un bicchiere colorato e un set di 5 dadi classici dove l'unica differenza è che invece dell'uno troviamo una testa di lama.
Il gioco è antichissimo e originario del Perù. Io ho acquistato la versione italiana edita da Giochi Uniti.

Si parte decidendo il giocatore iniziale. Poi ognuno rotola i dadi nel bicchiere e lo posa rovesciato sul tavolo. Ogni giocatore vede i risultati dei propri dadi e chi comincia in senso orario scommette quanti dadi di un certo tipo sono usciti nel totale dei dadi giocati.
A quel punto il giocatore successivo ha 2 possibilità, quella di  scommettere aumentando o il numero dei dadi o il numero del dado dell'ultima dichiarazione.
Mi spiego meglio... se uno dichiara che ci sono 7 dadi sui quali è uscito il 4 il giocatore successivo può rilanciare con 8 dadi da 4 o di più. Oppure può dichiarare 7 dadi da 5 e così via fino a quando un giocatore rendendosi conto di non poter rilanciare decide di dubitare che l'ultima dichiarazione sia veritiera / realizzabile.
A qual punto in senso orario dal giocatore dubitato si comincia ad alzare i bicchieri e se si arriva al numero di dati scommessi il dubitatore perde un dado e ricomincia un nuovo giro.. altrimenti il dado lo perde il dubitato.Questo ad eliminazione finché poi non ci sarà un vincitore.

Edizione inglese (foto di Matt B, presa da BGG)
E le teste di lama? Servono da jolly se per esempio escono 5 dadi da 6 e 3 teste di lama , al fine della scommessa si contano 9 dadi da 6.. questo rende meno calcolativa la partita.
Ci sono poi altre regolette ma il succo di Perudo è questo. Possiamo solo aggiungere che il bello del gioco consiste anche nel bluffare dichiarando magari tanti 6 senza averli.. gli altri magari avendo dei 6 alzeranno la posta e sballeranno. 
Inoltre non manca mai l'effetto sorpresa visto che una volta sulla dichiarazione di 15 dadi da 5 ci trovammo ad alzare l'ultimo bicchiere essendo arrivati a 10 dadi e con grande sorpresa dopo un rullo di tamburi alzando l'ultimo bicchiere è avvenuto l'impossibile, ovvero c'erano i 5 dadi da 5 mancanti.
Un boato di esultanza si elevò in quell'occasione anche se non si comprende il perchè visto che non si scommette niente .. ma è questo il segreto di Perudo. 


Can't Stop
Un altro titolo interessante rimanendo sull'azzardo con i dadi  è  Can't stop che alla lettera significa non posso fermarmi..ed è quello che realmente accade.
Credo che sia il gioco in assoluto del quale siano state fatte più versioni tra cui quella telo da spiaggia!
Nato negli USA, e stato poi importato in Italia nel 1981 dalla Editrice Giochi ed è un titolo per 2-4 giocatori.         
Parliamo di una tavoletta o tabellone ottagonale con 11 colonne che vanno partendo dall'esterno dal numero 12 e 2 fino al centro al numero 7. Questi sono i risultati possibili del lancio di 4 dadi.
Lo scopo del gioco è di arrivare in cima  a 3 di queste colonne con i propri segnalini.
Nel proprio turno ogni giocatore tira quattro dadi dividendoli poi come meglio crede in due coppie, per ottenere così due distinti numeri. 
Con i numeri così ottenuti il giocatore deve occupare con i propri segnalini le caselle più in basso di due distinte colonne in base ai numeri realizzati, e, una volta che tutti e 3 i segnalini saranno sul tavoliere, i numeri che si ottengono serviranno a far avanzare i propri segnalini verso l’alto lungo le colonne fino a raggiungere la vetta.
Quando è il proprio turno, un giocatore ha la facoltà di tirare finché desidera, e quindi di decidere anche quando e il caso di interrompere i lanci. Se un giocatore decide di fermarsi, semplicemente sostituisce i suoi segnalini con delle pedine rendendo così quelle pedine dei punti stabili sul tavoliere, mentre se continua a tirare e non dovesse trovare una combinazione che gli consenta di avanzare almeno uno dei suoi segnalini, commette un tiro bruciato la cui conseguenza e quella di perdere tutti gli avanzamenti dei suoi segnalini sul tavoliere, costringendo il giocatore ad iniziare da capo. In altre parole annulla tutto ciò di buono era riuscito a fare sino a quel momento. 
Se nei turni successivi il giocatore riesce a portare un suo segnalino più avanti di una delle sue pedine, il giocatore potrà spostare la sua pedina solo ed esclusivamente se dichiara di fermarsi, in caso contrario continuerebbe a rischiare.
Questo è il succo del gioco ma lo rende molto competitivo.
Va detto che giocandoci si manifesta una certa dipendenza per via della forte componente di azzardo, la quale molto spesso spinge il giocatore a rischiare ben oltre il ragionevole rischio ma quando ci riesce prova grande soddisfazione.


Excape
Ci sarebbero altri titoli della stessa tipologia ma ci soffermiamo su un ultimo gioco che si chiama
Excape un titolo di Reiner Knizia della Amigo Spiele / Filosofia Editions (1998/2008) .
Nella scatola troviamo un tabellone a forma di x componibile che rappresenta un percorso di fuga numerato da 1 a 20 fino all'uscita.
Al centro della x troviamo dei gradini da 1 a 5 che rappresentano i passi che si possono fare ed è il cuore del gioco.
Da 3 a 6 giocatori cercheranno usando i 2 dadi a testa del proprio colore di far arrivare il proprio segnalino prima degli altri all'uscita.
Chi arriva prima vince.
Deciso chi inizia il primo giocatore può effettuare quanti lanci vuole fino ad ottenere la combinazione gradita da posizionare poi sulla scala.Intanto diciamo che i dadi sono dadi particolari in quanto raffigurano numeri diversi dai classici dadi a 6 facce .Ciascuno dei 2 dai ha  una x su una faccia poi i numeri da 1 a 3 e un dado ha il numero 5 e 6 l'altro il 4 e il 7 (6 pallini con uno centrale).
I risultati si considerano in questo modo: se per esempio esce come risultato 6 e 3 si considererà come 63 e cosi via. La X conta come 0 quindi se esce 5 e X risulterà 50.
A quel punto quando si pensa di aver raggiunto un risultato eccellente si possono posizionare i 2 dadi sulla scala da 1 a 5 dove pensiamo di non essere spodestati da risultati migliori.
Per esempio se metto i miei 2 dadi con risultato 50 sul gradino 3 se il giocatore successivo ottiene come risultato 65 potrà scegliere dove posizionare i dadi sui restanti gradini se li mette su un gradino inferiore al vostro 50 i vostri dadi verranno eliminati se invece li metterà su un gradino maggiore non succederà niente.
Quindi se i vostri dadi per così dire “sopravviveranno” fino a che non ritocca a voi potete al vostro turno toglierli e avanzare il vostro segnalino di tante caselle quanto indicava il gradino e quindi eseguire il vostro turno rilanciando i dadi e piazzandoli sui gradini.
La componente rischio esiste perché se si azzarda troppo mettendo i vostri dadi troppo in alto quando magari non avete ottenuto un grande risultato rischiate di perderli ..mentre invece a volte può essere più utile essere umili e posizionalo più in basso..in pratica pochi passi ma sicuri.

Due righe da spendere per la meccanica del lancio dei dadi.
In pratica come dicevamo si inizia il proprio turno lanciando questi 2 dadi dove ci sono anche delle X che se escono ti fanno sballare e ti fanno spostare il segnalino indietro in base a quante x escono per poi  saltare il turno e non poter piazzare i dadi sulla scala.
Questo avviene se le X escono dal secondo lancio in poi  perché nel primo lancio valgono 0 e
come dicevamo per esempio il risultato 5 e X risulterà 50.A quel punto decidiamo se tenerli o rilanciare ma da ora in poi se uscirà una X sballeremo.
Se invece il risultato sarà 11- 22 -33  si potrà avanzare immediatamente di 1-2-3 caselle e poi decidere se tenere il risultato e piazzarle sulla scala o continuare a rilanciare.
I risultati più alti sono il 76 e la doppia X  che vale solo se esce al primo lancio.
Il gioco è molto semplice e nono stante la componente aleatoria ha una sua strategia.

Conclusioni
Sicuramente quello che lega questi 3 giochi è proprio l'azzardo di capire dove si può arrivare.
Purtroppo adottando una tattica del genere ci renderemo conto che può divenire fallimentare ma ne vale la pena per il “brivido “ che si prova quando riusciamo ad ottenere quello che vogliamo.
Un'altra cosa che caratterizza questa tipologia di giochi è il fatto che quando perdiamo perché abbiamo azzardato troppo non possiamo incolpare nessuno altro che noi stessi o la sfortuna.. mentre se vinciamo ci riterremo dei bravi giocatori ..comunque vada sarà divertente
Possiamo anche parlare di vere e proprie bastardate per esempio in Excape se ci accaniamo su un giocatore eliminandogli i dadi più di una volta e naturale che quando saremo noi a rischio eliminazione saremo penalizzati dal fattore vendetta se invece ci facciamo degli amici cercando di risparmiare qualcuno (furbescamente chi è più indietro di noi) potremo riceverne dei vantaggi.
Sta a noi decidere che approccio avere ad ogni partita.
In Perudo la cosa che mi sorprende di più e quella che i giocatori stranamente si lasciano coinvolgere anche troppo, tanto da non voler perdere come se avessero scommesso chi sa cosa. Non ho mai capito perché.
Inoltre anche se è un gioco ad eliminazione e vince chi rimane con i suoi dadi (almeno uno) rimane lo stesso un gioco gradevole ,divertente e adatto a tutti. Il momento più bello è quando si rimane in 2 e li diventa uno scontro di cervelli.

Posso tranquillamente e ad occhi chiusi consigliare l'acquisto di questi 3 titoli  sia perché meritano davvero sia perché è sempre bene avere dei titoli per tutti che possono anche aiutarci ad avvicinare al mondo del gioco nuovi adepti. Per quanto riguarda Perudo è reperibilissimo  e lo troviamo sia online che in negozio.
Il discorso è diverso per gli altri 2 giochi, Excape e Can't Stop, che sono un'attimino più difficili da reperire ma comunque sono ancora in commercio.
Quindi se cercate il brivido il divertimento e dei titoli che durino pochi minuti questo può essere il giusto cocktail per le vostre serate tra amici.

Se volete i titoli citati li potete trovare nel negozio online Egyp.it: qui trovate Perudo, qui Can't Stop in edizione americana e qui Excape

 Le immagini sono tratte dal manuale o dal sito della/e casa/e produttrice/i  alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. -- 

3 commenti:

  1. Quasi hai fatto ricredere pure me sui dadi...ora me li compro tutti :)

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  2. non esageriamo
    ..Excape lo conosci?

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